Da tanto mancava una torta di mele, trovarmene diverse davanti agli occhi scorrendo le foto di Instagram,  mi ha fatto tornare la voglia.
Probabilmente questo tipo di torta l'ho già  realizzata,  ma mi piace sempre cercare qualcosa di diverso,  anche se alla fine sono sempre,  tutte, torte di mele.
Questa ricetta viene dal blog Cucina,  libri e gatti.




Torta di mele rovesciata  n°174
Per uno stampo da 22/24 cm

Base

  • 240 g farina 00
  • 100 g zucchero 
  • 30 g burro 
  • 2 uova
  • 120 ml latte  ( per me di mandorle) 
  • 1 bustina di lievito per dolci 
  • Vaniglia o buccia di limone grattugiata 
Mele caramellate
  • 3 mele
  • 50 g zucchero muscovado 
  • 20 g burro 
  • Succo di limone 
  • Cannella 
Iniziare  dalle mele.
Sbucciarle e tagliare a cubetti.
Irrorare con poco succo di limone per evitare che anneriscano. 
Sciogliere il burro in una padella,  unire lo zucchero  a farlo sciogliere a fiamma dolce. 
Unire le mele e far cuocere per circa 10', a fuoco basso,  fino a quando non risulteranno caramellate. 
Unire un cucchiaino di cannella.

Nel frattempo preparare l'impasto. 
Mescolare farina,  zucchero e lievito. 
Aggiungere le uova leggermente battute e il burro fuso e mescolare con una spatola. Ammorbidire l' impasto unendo il latte a filo e gli aromi scelti.
Rispetto alla ricetta originale  consiglio una teglia più  larga per avere una fetta più bassa. 
Il gusto del dolce é tutto nelle mele caramellate,  conviene aumentare la quantità di mele  e realizzare una torta più  bassa,  riconsiderando i tempi di cottura. 
Imburrare la teglia,  versare sul fondo le mele caramellate e coprire tutto con l' impasto, aiutandovi con un sac á poche, eventualmente. 
Cuocere in forno caldo a 170°C  modalità  statico, circa 30', fare sempre la prova stecchino. 
Una volta cotta,  attendere un paio di minuti e rovesciare  su un piatto. 
Non lasciare raffreddare nello stampo  altrimenti raffreddandosi non sarà  possibile sformarla.

 Tutti stiamo soffrendo per queste temperature, per la prima volta ho rinunciato ad accendere il forno, ma la colazione deve essere fatta e allora ho pensato di sfruttare il microonde.

Ho sperimentato diversi dolci al microonde, alcuni in tazza, altri direttamente nelle teglie come questa torta al cacao  quindi ho pensato di adattare qualche dolce già presente su questo blog , come questa torta versata.

Il procedimento, tutto sommato è lo stesso, l'unica differenza è nella cottura e questa dipende anche dalle funzioni del microonde utilizzato.





Il mio è un Panasonic abbastanza vecchiotto che , però ha la funzione combi , altrimenti utilizzate una potenza di 650W o fate delle prove per trovare la combinazione giusta.

Comunque non disdegnate la possibilità di utilizzare il microonde in questo momento, aiuta ed è velocissimo.

Torta versata al microonde

Per uno stampo da 26 cm

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 150 g zucchero di canna
  • 140 ml latte
  • 50 ml olio di semi
  • 9 g lievito per dolci
  • 230 g farina 00
  • Sale
  • Vaniglia o aroma a piacere
  • Marmellata a piacere 
Montare le uova con lo zucchero, inserire il sale, la vaniglia, il latte e l'olio, in ultimo la farina setacciata con il lievito.
Oliare lo stampo scelto, adatto alla cottura in microonde, versare metà composto e cuocere in microonde funzione combi 3 per 3'/4'.
Al termine del tempo previsto la torta dovrà risultare cotta anche se ancora non perfettamente, versare la marmellata a cucchiaiate e stenderla uniformemente,versare l'altra metà dell'impasto e porre nuovamente nel forno a microonde per 5' circa, regolatevi, dovrà risultare leggermente dorata e asciutta alla prova stecchino.
Al termine lasciare qualche minuto in microonde e poi farò raffreddare a temperatura ambiente.

Decorare con zucchero a velo e gustare .

Volendo si può provare a farcire con crema spalmabile.



 Dopo centinaia di dolci preparati e mangiati ho scoperto che il pargolo , oltre che nutrire una passione per le crostate e le ferratelle, apprezza notevolmente i rotoli in pasta biscuit.

Ho trovato questa ricetta su Instagram sul profilo di Nathcooking ed è talmente semplice e veloce da realizzare che l'ho ripetuta già diverse volte, sapendo di fare la felicità di mio figlio.






Rotolo alla marmellata

Dose per una teglia di 33 cm X 24 cm

  • 5 uova a temperatura ambiente
  • 140 g zucchero semolato
  • ½ cucchiaio di zucchero vanigliato
  • 125 g farina 00
  • 8 g lievito per dolci
  • 50 g olio di semi di girasole
  • Marmellata o crema spalmabile
  • Zucchero a velo per la finitura
Preriscaldare il forno a 200°C.
In planetaria montare le uova con i due tipi di zuccheri.
Far triplicare, inserire la farina setacciata con il lievito e poi l'olio e mescolare bene.
Versare su una placca con carta forno, livellare e cuocere per circa 9'/10' , regolarsi con il proprio forno, ma fare attenzione a non cuocere troppo.
Appena sfornato rovesciare su un canovaccio cosparso di zucchero semolato , avvolgere e far raffreddare 
Aprire, farcire a piacere e arrotolare nuovamente.
Decorare a piacere con zucchero a velo, frutta o ciuffi di panna montata.



 In tutti questi anni, in tutto questo impazzare di mode gastronomiche non ho mai ceduto al fascino del Pan d'arancia, eppure ci sono stati periodi in cui era tutto un leggere le lodi di questo dolce.

Penso si aver impiegato quasi una decina di anni prima di provarlo e ...ho dovuto ammettere che è un dolce buonissimo, semplice da realizzare e se gli create una copertura al cioccolato lo renderete irresistibile.

È possibile variare la ricetta utilizzando anche limoni uniti ad arancia o mandarini, fragole, si può arricchire con canditi o confettura di arancia , volendo, dopo la cottura su può siringare con limoncello.

Un suggerimento, dato che la marmellata tende ad andare sul fondo, compromettendo la perfetta riuscita del dolce, inserirla congelata, dopo averla lasciata in freezer porzionata in cucchiaini su cartaforno o in stampini al silicone.




PANDARANCIO siciliano di L. Bruno

Per uno stampo da plumcake 25 cm X 11 cm

Ingredienti:

  • 320 g arancia intera con buccia (senza trattamenti)
  • 300 g di farina debole
  • 250 g di zucchero
  • 100 g di latte (volendo anche Moscato d’Asti)
  • 100 g di olio di semi 
  • Vaniglia 
  • Una bustina di lievito per dolci
  • 3 uova intere


In una ciotola setacciare insieme farina, zucchero e lievito e mettere da parte.

Tagliare a cubetti l' arancia intera, inserirla in una caraffa alta e stretta con un po' della dose del latte  e ridurla in purea usando il mixer ad immersione oppure un robot da cucina.

Aggiungere il latte rimanente e l’olio  e frullare due secondi ,  le uova e altri due secondi per amalgamare.

Versare la purea di arancia nella ciotola della farina e mescolare grossolanamente e vigorosamente  con la forchetta o cucchiaio, questione di meno di 10 secondi. Versare nello stampo prescelto, imburrato oppure olio spray  (no carta forno!)

Cuocere a 165°C per circa 40 minuti, dipende dal vostro forno e dagli stampi che si useranno. Per il mio che è piuttosto grande, ho prolungato la cottura di alcuni minuti , regolarsi facendo la prova stecchino. Dovrà risultare pulito, ma considerando che il dolce resta piuttosto umido.

Far raffreddare bene prima di rimuovere dallo stampo, passare in freezer prima di glassare, per almeno un'ora.

Glassa al cioccolato

  • 200 g cioccolato fondente al 55%
  • 50 ml olio di semi
Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria, inserire l'olio e mescolare bene fino ad avere un composto omogeneo, versare sul dolce freddo, posto di una gratella, coprendo bene tutti i lati.
Conservare in frigorifero fino a quando la copertura non sarà rappresa 


 La torta di mele numero 202 sul mio quadernino dedicato, ma è la prima che realizzo in questo inverno, sono quasi al limite del tempo massimo, in effetti, ma per me è sempre tempo per un dolce con le mele.

La ricetta viene dal profilo Instagram I piatti del buonumore, non ho modificato nulla, tranne la quantità di lievito che ho diminuito, secondo me la classica bustina è troppa per questo tipo di dolci e inevitabilmente si percepisce quando si gusta .




Ciambellone della nonna alle mele

  • ‌180 g farina 00
  • ‌40 g fecola di patate
  • ‌3 uova
  • ‌2 mele a cubetti
  • ‌150 g zucchero
  • ‌120 ml olio di semi
  • ‌80 ml latte
  • ‌vaniglia , buccia di limone grattugiata
  • ‌10 g lievito per dolci
  • ‌1 mela a fettine , zucchero a granella per decorare

Montare uova e zucchero, unire olio, poi latte, fecola, aromi, farina e lievito , lavorare tutti in planetaria con la frusta.

Unire le mele a cubetti, mescolando con una spatola in silicone.

 Versare in uno stampo a ciambella imburrato, decorare con le fettine di mele e la granella di zucchero. 

Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 40'/45'.

Fare sempre la prova stecchino.

 Un dolce presentato dallo chef Giuseppe_Pastrychef su Instagram, la versione proposta era con il bergamotto e completamente coperto di meringa all'italiana, io ne ho fatto un plumcake utilizzando una pasta di bergamotto e del limone. Il risultato è un cake sofficissimo e profumato.

La ricetta originale prevede dell'olio di cocco, penso che si possa sostituire con dell'olio di semi, comunque il mio è finito in due giorni e l'ho ribissato immediatamente.


Plumcake agli agrumi

Dose per uno stampo da plumcake di 1 l di capacità

  • 200 g uova
  • 200 g zucchero semolato
  • 22 g miele
  • Scorza grattugiata di 3 bergamotti o limoni, arancia , mandarini
  • 1g sale
  • 125 g panna fresca
  • 140 g farina 00
  • 60 g amido di riso
  • 5 g lievito per dolci
  • 58 g olio di cocco liquido o olio di semi
  • 10 g rum scuro
Mescolare tutti gli ingredienti nell'ordine dato,unire l'olio di cocco a 40°C.
Versare in uno stampo da plumcake oliato e infarinato, per avere un migliore sviluppo in cottura creare una riga su tutto il cake con una lama ben unta .
Preriscaldare il forno e cuocere a 170°C per 40', modalità ventilato.

Sempre licoli da smaltire, stavolta ho provato e modificato una ricetta vista su Instagram da natashas_baking , il risultato mi ha convinto e quindi la condivido su questo blog, per trovarla quando vorrò rifarla .





 CIAMBELLA ALLE MELE E LICOLI

Per 12/15 ciambelline

* 200 g composta di mele

* 140 g licoli 

* 60 g burro fuso

* 2 uova medie

* 120 g yogurt ( un vasetto )

* 100 g zucchero di canna

* 320 g farina 00

* 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

* ½ cucchiaino di sale

* Vaniglia, cannella, cardamomo, noce moscata

.

Per la finitura: 30 g burro fuso, zucchero semolato, cannella, noce moscata, cardamomo.


Unire i liquidi e mescolare bene, aggiungere le polveri, far riposare 10'.

Riempire gli stampi scelti a metà, in cottura cresce molto.

Cottura 175°C per 13'/15'.

Per la ciambella prolungare di altri 5' e fare sempre la prova stecchino.


Una volta sfornati, far raffreddare , spennellare con burro e passare nello zucchero miscelato alle spezie.

Ho scoperto l'utilizzo del forno a microonde per la cottura della zucca delica intera, una velocità e una comodità che mi ha spinta a prepararne più del necessario.

Con quella che mi avanzava ho realizzato questo plumcake visto sul profilo Instagram statusmamma , la ricetta è veloce e buona, se amate l'abbinamento  aggiungete pure qualche gocce di aroma alla mandorla.

Per la cottura della zucca in microonde è sufficiente porre la zucca intera sul piatto Crispi e procedere alla cottura alla potenza massima ( 850 W) per 15'/18' o fino a quando la lama di un coltello riuscirà ad entrare con facilità.




Plumcake zucca e cioccolato

  • 250 g zucca cotta frullata
  • 2 uova
  • 80 g gocce di cioccolato
  • vaniglia
  • 120 g zucchero
  • 200 g farina 00
  • 50 g burro a temperatura ambiente
  • 16 g lievito per dolci
  • sale
Montare uova e zucchero, unire burro e vaniglia, aggiungere la purea di zucca e mescolare.

Inserire farina, lievito e il pizzico di sale mescolando con una spatola, infine aggiungere le gocce di cioccolato.

Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno .

Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 45'/ 55'.

Fare la prova stecchino, nel mio forno occorre qualche minuto in più, regolatevi. 

 Anche voi siete di quelle che si fanno prendere dall'entusiasmo e acquistano miele con l'idea di utilizzarlo frequentemente?

Allora questa ricetta è per noi, in un colpo ne utilizzeremo un bel po' e potremo sempre raccontarci che, dato che contiene poco zucchero, è anche dietetica 😉

La ricetta originale viene dalla rivista Bene insieme di maggio 2021 ed era per una ciambella, ho preferito farne dei mini plumcake.







Plumcake al miele

Dose per 12 plumcake o una ciambella

  • 50 g burro
  • 100ml latte
  • 200 g miele ( per me di arancio, ma utilizzate quello che avete a disposizione)
  • 250 g farina 00
  • 20 g zucchero semolato
  • 8 g lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 1 limone biologico succo e buccia grattugiata
  • sale un pizzico
  • Zucchero a granella per decorare
Versare in un pentolino latte e burro e farlo sciogliere senza arrivare al bollore.
Aggiungere il miele e mescolare, lasciando sul fuoco per un altro minuto, senza far bollire 
Spegnere e lasciare intiepidire.
In una ciotola unire la farina, il lievito, lo zucchero e la buccia di limone grattugiata.
Rompere al centro l'uovo e unire il succo di limone, mescolare con una spatola, aggiungere il composto di latte e continuare a mescolare.
Versare negli stampini da plumcake imburrati ( o in una stampo a ciambella) , volendo cospargere con zucchero a granella.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C , statico per 20'/25', fino a quando non saranno dorati.
Se si utilizza uno stampo a ciambella cuocere per 35'/40'.



In estate non si panifica dalle mie parti, ma il lievito richiede sempre un minimo  di manutenzione e quindi inevitabilmente tocca trovare il modo per utilizzarlo.

Questa volta è stato provvidenziale l'essere sul gruppo facebook InFarinando in cui Fabio Fiorentino ha condiviso questa ricetta.

Dopo aver provato diversi biscotti con questa preparazione ho risolto anche il problema della colazione e dell'esubero.

La ricetta è ottima , il gusto del caffè si sente senza essere eccessivo, ha una buona durata, perfetta per utilizzare il licoli in questo periodo.





 CHOCO CAKE con scarto di LICOLI di Fabio Fiorentino

  • Farina 00 241gr 
  • Latte 227gr 
  • Licoli (SCARTO) 227gr 
  • Zucchero 160gr 
  • Sale 5gr 
  • Cacao amaro 64gr 
  • Bicarbonato di sodio  6gr 
  • Olio extravergine d'oliva 150gr 
  • Uova intere 120gr 
  • Caffè solubile 5gr 
  • Vaniglia 2gr 


Unire licoli, il latte e la farina in una grande ciotola. Coprire e lasciare riposare a temperatura ambiente per 2 o 3 ore. 

Preriscalda il forno a 175 °C. 

In una ciotola a parte, sbattere insieme lo zucchero, l'olio, la vaniglia, il sale, il bicarbonato di sodio, il cacao  ed il caffè espresso in polvere. La miscela sarà granulosa.

Aggiungere le uova una alla volta, sbattendo bene dopo ogni aggiunta

Unire delicatamente la miscela di cioccolato con la miscela di farina-latte, mescolando fino a che il composto non diventerà liscio. 

Versare l'impasto nello stampo.

Cuocere per 40-45 minuti

 Sono stata per la prima volta da una nutrizionista, quando mi ha visto è stata chiara la domanda sul suo viso "ma che sarà venuta a fare?" , poi ho spiegato.

Come tutte le donne anche io mi ritrovo in quel momento di transizione che mi renderà finalmente libera dall'odiatissimo ciclo che mi ha condizionato per più di quarant'anni.

Attendo il momento con vera gioia, ma nel frattempo meglio prepararsi, si sa che il metabolismo cambierà e quindi ho deciso di iniziare ad entrare in una nuova prospettiva anche per quanto riguarda l'alimentazione.

Inutile illudersi, i bei tempi del saltare la cena e ritrovarsi due chili in meno sono finiti, quindi meglio arrivarci preparate anche fisicamente.

La nutrizionista mi ha ribilanciato e riequilibrato la dieta  permettendomi anche la colazione con i miei amati dolci sperimentali e quindi io continuo a sperimentare.

Quello che segue è un cake vegano soffice e friabile alle nocciole e limone, molto buono e soddisfacente al palato.

La ricetta viene da un gruppo vegano, ma ho modificato qualcosa, incluso la cottura ( suggerita per il microonde, ma io l'ho cotta nel forno)

Dolce che si prepara con una ciotola e una frusta,





Torta vegana alle nocciole e limone

Per una torta da 18 cm

  • 75 g farina di grano saraceno
  • 50 g farina di riso
  • 70 g farina di nocciole
  • Scorza di un limone bio grattugiata
  • 5 g lievito per dolci
  • bicarbonato di sodio la punta di un cucchiaino
  • 75 g zucchero di canna
  • 100 ml olio di semi
  • 140 ml acqua
Versare le farine, lo zucchero e i lieviti in una ciotola, mescolare bene con una frusta, unire la buccia di limone, l'olio e l'acqua. Mescolare bene,versare in una tortiera di 18 cm precedentemente oliata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30'/35' modalità ventilato.
Fare sempre la prova stecchino.
Far raffreddare e rovesciare su un piatto.



 

Altra scorta di aquafaba a casa mia, altra ricetta per provare a utilizzarla.

In realtà la ricetta originale era per realizzare un gateau moelleux, ma dopo averlo provato la prima volta ed aver ottenuto un prodotto poco cotto, ho deciso di farla nuovamente apportando delle modifiche, vi lascio la mia versione.

Ho utilizzato uno stampo da ciambella standard, il composto resta piuttosto basso, se volete un dolce più alto utilizzare uno stampo più piccolo , anche senza buco.






Ciambella soffice vegana al limone, banana e aquafaba

Dose per uno stampo a ciambella

  • 1 limone bio scorza e succo
  • 50 g farina di mandorle
  • 90 olio di cocco
  • 1 banana matura ( circa 130 g)
  • 100 g zucchero di canna ( da aumentare fino a 120 se lo preferite più dolce)
  • 180 g farina 00
  • 100 g aquafaba fredda di frigo
  • 8 g lievito per dolci
Montare l'aquafaba a neve fermissima e riservare.
Ridurre la banana a purea, unire tutti gli ingredienti, tranne la farina e l'aquafaba, mescolare bene con una forchetta.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e in ultimo inserire l'aquafaba cercando di non smontare troppo il composto.




Preriscaldare il forno a 180°C .
Ungere lo stampo da ciambella con poco olio di cocco, versare il composto e cuocere per circa 45', facendo la prova stecchino,nel caso prolungare la cottura.
Volendo un dolce più alto utilizzare uno stampo più piccolo, ma prolungare la cottura.

Il dolce ha un gusto ottimo, prevale il sapore del limone e la consistenza è molto soffice.

 Più passa il tempo e meno ho voglia di stare lì ad allestire set, tirare fuori props o coccitielli come direbbe la mia mamma. Spesso penso anche che non ho voglia nemmeno di riportare la ricetta sul blog, ma poi so che non mi ricorderò in quale degli infiniti quaderni l'ho segnata e quindi scriverla sul blog è il modo più semplice per ritrovarla.

Questo significa semplicemente che le foto di questo banana bread non sono delle migliori, ma la ricetta, amiche mie, è da non perdere.

Si otterrà un dolce sofficissimo e molto gustoso, perfetto anche nel contrasto regalato dall'effetto crunch dato dalle arachidi a pezzetti presenti nel burro di arachidi.

Che aggiungere se non che dopo aver provato un banana bread al miele e ricotta e un banana bread al cacao anche questo merita un assaggio e, per giunta, si fa con una forchetta e una ciotola, cosa volere di più?

La targa nelle foto? Una piccola conquista del pargolo.

La ricetta viene dal sito della Chiquita, ma l'ho adattata alle banane che avevo in casa, mi raccomando rigorosamente mature quasi al limite, otterrete un prodotto più dolce e più profumato.





Banana bread vegano al burro di arachidi

Per uno stampo da plumcake di 28 X 12 cm

  • 3 banane mature, molto mature
  • 160 g farina 00 ( anche altri tipi vanno bene)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 130 g zucchero di canna
  • 60 ml olio di semi
  • 100 g burro di arachidi ( per me con arachidi a pezzetti )
In una ciotola schiacciare le banane con i rebbi di una forchetta, unire il burro di arachidi , l'olio e lo zucchero, mescolare.
Aggiungere farina, lievito e bicarbonato e amalgamare bene.
Versare in uno stampo da plumcake foderato con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 50' / 60'.

 Si può cuocere il dolce al microonde utilizzando uno stampo da plumcake al silicone adatto e cuocendo per 9' con la funzione COMBI ( forno+ grill).

 Avevo conservato dell'acquafaba in freezer e ho deciso di scongelarla per poterla utilizzare. Non avevo assolutamente idea di cosa farne, non avevo voglia di replicare ricette già provate che potete trovare qui, così mi sono ricordata di una torta che avevo visto sul profilo Instagram di Taste_and_Soul e ho voluto farla, modificandola a modo mio.

Il risultato è una torte sofficissima dal gusto decisamente pieno del cioccolato amplificato dalla presenza del caffè.

La prossima volta che userete dei ceci non buttate via l'acqua,  può sempre tornare utile in assenza di uova e se la voglia di dolce vi assale all'improvviso.






Torta vegana al caffè e al doppio cioccolato

Dose per uno stampo da 18/20 cm

  • 200 g farina integrale + 00
  • 125 g zucchero di canna
  • 20 g cacao amaro in polvere
  • 16 g lievito per dolci
  • sale un pizzico
  • 100 g cioccolato fondente al 55% tritato
  • 100g olio di cocco sciolto
  • 100 g acquafaba fredda di frigo
  • 200 ml latte di mandorle
  • 2 cucchiai colmi di caffè solubile
Scaldare il latte con il caffè solubile, portare quasi all'ebollizione e versare sul cioccolato tritato e far sciogliere, tenere da parte.
In planetaria mescolare con la foglia, l'olio di cocco, sciolto, con 70 g di zucchero di canna, aggiungere le polveri setacciate, unire anche il composto di cioccolato, latte e caffè e mescolare bene.
Montare l'acquafaba fredda di frigo con le fruste, quando inizia a gonfiare aggiungere i 55 g di zucchero rimasto, ottenere una consistenza a neve ferma.
Inserire nel composto al cioccolato poco alla volta cercando di non smontare.
Versare in uno stampo foderato con cartaforno e unto sui bordi con olio di semi .
Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato, a 170°C per 40'/45'.
Fare la prova stecchino e prolungare la cottura se occorre.



Tra tutte le ricette che ho sul mio quaderno dedicato alle torte di mele questa è certamente la più originale,  una torta di mele senza mele , ma che sa proprio di torta di mele.

Sembra incredibile, ma posso assicurare che l'ho rifilata al maritino e non ha capito che di mele lì dentro non ce n'era neanche l'ombra.

Il segreto è dato dai salatini che vengono coperti da uno sciroppo di acqua e zucchero e dall'abbondanza di cannella e noce moscata.

Nella preparazione ho dimenticato di aggiungere  il burro sul ripieno che avrebbe sicuramente  regalato ancora di più il gusto pieno del dolce originale, ma posso assicurare che non ha influito sul sapore, il dolce l'ho mangiato tutto lo stesso e nel giro di quattro giorni era terminato.

La ricetta viene dal blog di Mariella Di Meglio  , veniva riportata su una scatola di salatini Ritz  per altri particolari andate a leggere da Mariella.







Torta di mele senza ... mele numero 191

Per una tortiera di 22 cm

Brisée

  • 280 g farina
  • 120 g burro
  • 80 g zucchero
  • 60 g acqua fredda
  • un pizzico di sale
Farcia
  • 250 g acqua ( diminuire a 200 g )
  • 400 g zucchero ( diminuire a 300 g )
  • 2 cucchiaini rasi cremor tartaro
  • 100 g crackers Tuc o Ritz
  • succo di mezzo limone
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • Cannella 1 + ½ cucchiaio
  • Noce moscata ¼ cucchiaio
  • 60 g burro ( io non l'ho messo )
Preparare la brisée impastando tutti gli ingredienti con un robot da cucina , rapidamente per non scaldare l'impasto.
Appiattire, avvolgere nella pellicola e tenere in frigo per almeno 30'.

In un pentolino unire acqua, zucchero,cremor tartaro e portare a bollore, aggiungere succo e buccia di limone grattugiata, abbassare la fiamma e far sobbollire per 10'.
Spegnere e far raffreddare.

Dividere la brisée in due parti , una il doppio dell'altra, stendere il pezzo più grande e rivestire uno stampo imburrato, NON bucherellare.
Sul fondo mettere i salatini sbriciolati grossolanamente, spolverizzare di cannella e noce moscata e bagnare con lo sciroppo.
A questo punto, se volete distribuire sulla farcia il burro a fiocchetti.
Stendere il secondo pezzo di brisée e coprire la torta, sigillando bene i bordi.
Creare delle incisioni per favorire la fuoriuscita di vapore.
Volendo spennellare il guscio con poco sciroppo.
Cottura in forno preriscaldato a 180°C , modalità ventilato, per 30'/40'.

 Dopo i biscotti rose del deserto versione light   e versione normale mancava all'appello la torta che in tutti questi anni aspettava di essere provata, mi sono affidata alla ricetta di Fatto in casa da Benedetta vista su YouTube e devo ammettere che è una buona torta da colazione, leggera il giusto e di buona durata, perdendo in sofficità con il passare dei giorni, ma ottima anche inzuppata.






Torta del deserto

Dose per stampo da 26 cm

  • 100 g uvetta
  • 4 uova
  • 150 g zucchero
  • 100 g burro morbido
  • buccia di un limone bio
  • 80 g fecola di patate
  • 200 g farina 00
  • 16 g lievito per dolci
  • Sale un pizzico
  • 40 g corn flakes
Mettere in ammollo l'uvetta.
Montare le uova aggiungendo lo zucchero , inserire il burro morbido e continuare a montare poi unire la buccia di limone grattugiata , le farine setacciate , poco alla volta, in ultimo il lievito e un pizzico di sale.

Una volta ottenuto un composto ben amalgamato inserire l'uvetta strizzata e tamponata.

Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata, cospargere con i corn flakes.

Cuocere a 170°C , modalità ventilato, per 35'/40'.




Poco tempo fa girava sulla rete una ricetta di torta alla ricotta con pochissimi ingredienti, ne giravano diverse versioni e io le guardavo e riguardavo cercando di non farmi convincere, poi arriva il direct della figliola con questa ricetta e la domanda : la facciamo? Che tradotta vuol dire: me la fai così poi la mangio?
Anche Valentina Profumo di limoni si è fatta tentare da una  ricetta simile e quando ha pubblicato la sua versione io ho deciso di unire le due ricette creandone un'altra, questo è il risultato.
C'è da aggiungere che dalle mie parti la ricotta e altri derivati del latte ultimamente sono banditi, ma come non realizzare un desiderio? Così mi procuro la ricotta senza lattosio e ci provo, riducendo anche le dosi e facendo una mini torta, è sparita alla velocità della luce, la prossima volta dose intera.












Torta alla ricotta e gocce di cioccolato facilissima
Stampo da 22 cm tra parentesi dose per uno stampo da 16 cm 
  • 1 kg ricotta fresca  (200g ricotta senza lattosio)
  • 4 uova  (1 uovo)
  • 240 g zucchero (55 g zucchero)
  • 140 g fecola  (25 g fecola )
  • 80/100 g gocce di cioccolato ( 30 g gocce di cioccolato fondente )
  • Vaniglia un cucchiaino ( mezzo cucchiaino)
  • Un pizzico di sale 
Mescolare bene tutti gli ingredienti in una ciotola, in ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.
Versare in una tortiera imburrata.
Cuocere in forno preriscaldato modalità statico a 180°C per 50'.
Far raffreddare.
Conservata in frigo dura tre giorni.

Il dolce resta umido e compatto, dopo la cottura dovrà risultare comunque ben cotto, se il centro resta tremolante proseguite la cottura .







 Un dolce che ha rallegrato la colazione di Pasqua a casa mia, una semplice bund cake con mirtilli freschi vista da Deliziosa virtù a cui ho voluto aggiungere una glassa al cioccolato Ruby che con la sua nota acidula si è sposata alla perfezione con i mirtilli.

Ho utilizzato uno stampo al silicone a forma di rosa , ma anche uno stampo a ciambella sarebbe andato benissimo, l'importante è la capacità che deve essere di un litro.

Il colore del cioccolato Ruby non è il massimo della fotogenicitá , come mi hanno fatto notare, e le mie foto non contribuiscono a rendere il dolce accattivante, ma posso assicurare che quello che ne viene fuori è un connubio goloso che fossi in voi non mi lascerei scappare.






Bund cake ai mirtilli con glassa al cioccolato Ruby

Dose per uno stampo della capacità di 1 litro

  • 250 g farina 00
  • 70 g farina di mandorle
  • 150 g zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 250 g yogurt bianco
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • scorza grattugiata di un limone bio
  • 90 ml olio di semi
  • 11 g lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • 150/180 g mirtilli freschi o altri frutti di bosco
In una ciotola unire farina setacciata, farina di mandorle, sale, zucchero, lievito e bicarbonato e mescolare.
Aggiungere l'uovo, l'olio, il limoncello ,lo yogurt, la scorza di limone grattugiata e mescolare bene, fino ad avere un composto senza grumi, in ultimo inserire la frutta scelta .
Versare in uno stampo imburrato e infarinato .
Cuocere in forno ventilato, preriscaldato, a 180°C per 45'/50' , fare sempre la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.
Far raffreddare bene prima di rimuovere dallo stampo.
Una volta freddo conservare in frigorifero o in freezer prima di glassate.

Glassa al cioccolato Ruby ( da una ricetta di Leonardo Di Carlo )
  • 200 g cioccolato Ruby
  • 25 g olio di semi
  • Praline per decorare
Fondere il cioccolato a 32°C , unire l'olio e mescolare bene.
Far arrivare la temperatura a 28 /30°C e poi utilizzare sul cake freddo di frigo.
Volendo decorare con sfere di cioccolato bianco.

 Un banana bread un po' diverso da quello provato qualche tempo fa che trovate qui, questo è vegano, goloso al punto giusto con il cacao che regala un ottimo sapore, le banane che danno sofficità e la frutta secca per la nota croccante, che di questi tempi sembra quasi obbligatoria.

La ricetta originale viene dal gruppo facebook Ricette vegane e idee in cucina.





Banana bread cacao e frutta secca

  • 400 g circa di banane mature
  • 90 g latte vegetale
  • 150 g zucchero di canna
  • 70 g olio di semi
  • 50 g cacao amaro
  • 230 g farina 00 ( o a piacere, ma non di riso)
  • 16 g lievito per dolci
  • sale un pizzico
  • cannella ½ cucchiaino
  • 70/150 g frutta secca a piacere ( per me noci di acagiù)
Unire i liquidi alle banane e frullare con il minipimer.
In una ciotola versare il composto, unire le polveri setacciate e mescolare con una frusta.
In ultimo inserire la frutta secca.
Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno.
Cottura a 180°C in forno preriscaldato ventilato per 60'.
Fare la prova stecchino, nel caso prolungare di qualche minuto, per me 60' sono stati perfetti.


 Non capita anche a voi di dover necessariamente preparare altre ricette per smaltire quello che è avanzato da una ricetta precedente? A me spessissimo , poi succede anche che mi avanza qualcosa dalla seconda ricetta fatta e così via, in un circolo senza fine.

Questa volta mi era avanzata della crema pasticcera e mi è sembrata una degna fine inserirla in questo dolce perché di fronte ad un lievitato non mi tiro mai indietro.

Stavolta nessuna complicazione, solo lievito di birra e neanche eccessive ore di lievitazione, iniziando nel primo pomeriggio potrete gustarlo a cena.

La ricetta viene da questo profilo Instagram.














Chinoise alla crema pasticcera e gocce di cioccolato

Per una torta da 24 cm:

  • pasta lievitata
  • crema pasticcera
  • gocce di cioccolato fondente
Per la crema pasticcera utilizzate pure la ricetta che preferite oppure seguite questa, questa di Knam o questa .

Per la pasta brioche
  • 250 g farina 00
  • 250 g farina di forza ( manitoba )
  • 80 g burro a temperatura ambiente
  • 50 g zucchero semolato ( volendo aumentare a 100 g)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 20 g lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 200 ml di latte fresco
  • Crema pasticcera 250 g
  • Gocce di cioccolato fondente
  • Un tuorlo per spennellare
Nella ciotola della planetaria mescolare farina, zucchero, sale, uova e lievito, aggiungere il latte poco alla volta, lavorare per alcuni minuti e far incordare,inserire il burro morbido a fiocchetti, far assorbire bene prima di inserire il successivo.
Lavorare per altri 5'.
Arrotondare , porre in ciotola, coprire con pellicola e far raddoppia re, impiegherà circa un'ora e mezza.
Se non avete già la crema pronta approfittate di questo momento per prepararla, così sarà fredda quando dovrete utilizzarla.
A raddoppio avvenuto rovesciare di un piano leggermente infarinato e stendere formando un rettangolo di 28 cm per 35 cm.
Spalmare tutta la superficie con la crema pasticcera, cospargere di gocce di cioccolato e arrotolare dal lato lungo.
Ritagliare dei pezzi di 5 cm, ne otterrete 9.
Porre in uno stampo a cerniera, foderato con carta forno, di 24 cm di diametro e far lievitare per altri 30'.
Spennellare con il tuorlo.
Preriscaldare il forno a 180°C ventilato, cuocere per 45' , fare la prova stecchino, se avete un termometro a sonda la temperatura dovrà essere di 95°C.
Volendo, una volta fredda decorare con della glassa.
Ottima consumata nel giro di due giorni, conservare sotto una campana per torte o avvolta nel cellophane.

Template by pipdig