Mia madre non ha fatto quasi mai i biscotti.
Diceva sempre che faceva prima a fare un dolce unico che tanti biscotti.
Non aveva molto tempo e forse neanche tanta pazienza, l' esauriva tutta a stare dietro a noi tre.
In compenso aveva, ed ha ancora oggi, tanta curiosità nei confronti del cibo, da lei ho imparato soprattutto a provare sempre nuove cose, se dovessi dire qual è il piatto più riuscito di mia madre, non saprei rispondere, ne ha fatti così tanti e tutti con ottimi risultati che l'unica risposta é : il miglior piatto é quello che deve ancora cucinare.
Per tornare a noi, quindi, non deve sorprendere se il modello materno é stato talmente seguito che anche i miei figli non sanno identificare i miei dolci preferiti, ma sono costretti sempre ad aggiungerne di nuovi alla lista.
Così come per i biscotti, non posso pensare di non realizzarne altri e anche se possono somigliare ad alcuni già provati, c' è sempre qualcosa a fare la differenza.
Questi cookies ad esempio mi hanno attirato per la possibilità di utilizzare olio di semi al posto del burro e per la presenza di cannella e cioccolato, che poi mi sia trovata a cambiare la ricetta utilizzando tutti i rimasugli di farine che avevo in casa, è un particolare, ma che ha portato ad un risultato eccellente.
La ricetta viene da qui.
Ve la lascio con le mie modifiche e vi assicuro che sono dei biscotti golosi, friabili e appaganti.
Cookies cannella e cioccolato senza burro
Dose per 20 pezzi
Diceva sempre che faceva prima a fare un dolce unico che tanti biscotti.
Non aveva molto tempo e forse neanche tanta pazienza, l' esauriva tutta a stare dietro a noi tre.
In compenso aveva, ed ha ancora oggi, tanta curiosità nei confronti del cibo, da lei ho imparato soprattutto a provare sempre nuove cose, se dovessi dire qual è il piatto più riuscito di mia madre, non saprei rispondere, ne ha fatti così tanti e tutti con ottimi risultati che l'unica risposta é : il miglior piatto é quello che deve ancora cucinare.
Per tornare a noi, quindi, non deve sorprendere se il modello materno é stato talmente seguito che anche i miei figli non sanno identificare i miei dolci preferiti, ma sono costretti sempre ad aggiungerne di nuovi alla lista.
Così come per i biscotti, non posso pensare di non realizzarne altri e anche se possono somigliare ad alcuni già provati, c' è sempre qualcosa a fare la differenza.
Questi cookies ad esempio mi hanno attirato per la possibilità di utilizzare olio di semi al posto del burro e per la presenza di cannella e cioccolato, che poi mi sia trovata a cambiare la ricetta utilizzando tutti i rimasugli di farine che avevo in casa, è un particolare, ma che ha portato ad un risultato eccellente.
La ricetta viene da qui.
Ve la lascio con le mie modifiche e vi assicuro che sono dei biscotti golosi, friabili e appaganti.
Cookies cannella e cioccolato senza burro
Dose per 20 pezzi
- 60 g farina integrale multicereali
- 40 g farina di castagne
- 50 g farina di avena
- 50 g farina di farro
- 50 h zucchero di canna
- 1 cucchiaino scarso di cannella
- Scorza di arancia grattugiata
- 75 ml olio di semi
- ½ cucchiaino bicarbonato di sodio
- 1 uovo
- 80 g cioccolato fondente tritato o in gocce
In planetaria, con la foglia, mescolare zucchero, uovo, olio e cannella.
Inserire le farine mescolate con il bicarbonato e con l' arancia grattugiata.
Ottenere un composto omogeneo e aggiungere il cioccolato tritato.
Formare delle palline grandi come noci.
Porre su teglia foderata con cartaforno.
Cottura in forno preriscaldato a 180°C' per 10'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia.
Porre su teglia foderata con cartaforno.
Cottura in forno preriscaldato a 180°C' per 10'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia.
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Le amiche oramai lo sanno ( e pur sapendolo ancora mi tollerano): la mia curiosità nei confronti delle torte di mele è inesauribile, se poi mi taggano in ricette che provano, per me diventa impossibile non testarle subito.
Questa torta di mele é stata preparata da Luana alla sorella Laura, mia giovane collega ora salpata per altri lidi, ma per fortuna i social permettono di mantenersi in contatto e di sentirsi pensati non appena si prova una torta di mele.
Cara Laura, la ricetta di Luana l' ho provata anche io e avevi ragione é buonissima.
La torta migliora con un riposo di 24 ore, e dopo due giorni conserva un ottimo gusto.
Ve la lascio così come l'ho realizzata.
Torta di mele di Luana e Laura n°139
Dose per stampo da 20 cm
Questa torta di mele é stata preparata da Luana alla sorella Laura, mia giovane collega ora salpata per altri lidi, ma per fortuna i social permettono di mantenersi in contatto e di sentirsi pensati non appena si prova una torta di mele.
Cara Laura, la ricetta di Luana l' ho provata anche io e avevi ragione é buonissima.
La torta migliora con un riposo di 24 ore, e dopo due giorni conserva un ottimo gusto.
Ve la lascio così come l'ho realizzata.
Torta di mele di Luana e Laura n°139
Dose per stampo da 20 cm
- 300 g mela renetta sbucciata e affettata
- Succo di un lime o limone
- Cannella
- Punta di un cucchiaino di chiodi di garofano
- 1 cucchiaio zucchero di canna integrale
Mescolare la mela affettata con il succo di lime , lo zucchero e le spezie .
Lasciare da parte.
IMPASTO
- 100 g zucchero di canna
- 2 uova
- 50 g farina di farro integrale
- 50 g farina 00
- 2 cucchiai di maizena
- 1 + 1/2 cucchiaino lievito per dolci
- 60 g burro fuso
- 125 g yogurt al limone
- 100 fiocchi d'avena
Montare le uova con lo zucchero e far raddoppiare di volume.
Unire il burro, lo yogurt e mescolare.
Inserire le farine setacciate con il lievito.
Inserire i fiocchi d'avena e una parte delle mele.
Versare il composto nello stampo scelto, foderato di cartaforno , decorare con le fette di mele avanzate e versare i succhi che si saranno formati dalle mele poste a macerare, sulla superficie della torta.
Cuocere in forno caldo a 180°C' per 45'.
Sfornare e far raffreddare.
Torta di mele molto sperimentale questa, perfino senza numero, perché ancora non ho deciso se trascriverla o meno sul mio quadernino dedicato.
Come minimo richiederà un altro tentativo utilizzando farine meno strane, comunque, visto che l'ho realizzata, mi toccherà mangiarla per le prossime mattine.
La ricetta viene dal blog FitwithFun e, seguendo il link, potrete trovare tante altre ricette alternative per chi vuole seguire un'alimentazione più attenta e consapevole.
Ho dimenticato i pinoli e l'uvetta sulla superficie, che ci sarebbero stati molto bene, in compenso ho utilizzato fiocchi d'avena integrali con uvetta, che quindi è andata a finire all'interno.
Vi lascio la ricetta e vi consiglio vivamente di non utilizzare farina di piselli o fave che, anche se in minima quantità, regalano all'insieme un gusto piuttosto rustico, più da torta salata che da torta di mele.
Torta di mele light con burro di arachidi
Dose per uno stampo da 18/20 cm, la torta complessivamente avrà 1050 kcal
Come minimo richiederà un altro tentativo utilizzando farine meno strane, comunque, visto che l'ho realizzata, mi toccherà mangiarla per le prossime mattine.
La ricetta viene dal blog FitwithFun e, seguendo il link, potrete trovare tante altre ricette alternative per chi vuole seguire un'alimentazione più attenta e consapevole.
Ho dimenticato i pinoli e l'uvetta sulla superficie, che ci sarebbero stati molto bene, in compenso ho utilizzato fiocchi d'avena integrali con uvetta, che quindi è andata a finire all'interno.
Vi lascio la ricetta e vi consiglio vivamente di non utilizzare farina di piselli o fave che, anche se in minima quantità, regalano all'insieme un gusto piuttosto rustico, più da torta salata che da torta di mele.
Torta di mele light con burro di arachidi
Dose per uno stampo da 18/20 cm, la torta complessivamente avrà 1050 kcal
- 150 g polpa di mele senza zuccheri
- 1 uovo
- 250 g albumi
- 30 g burro di arachidi 100%
- 70 g fiocchi d'avena integrali con uvetta
- 30 g farina ( soia, avena, farro)
- 20 g fiocchi di patate
- 4 g lievito per dolci
- cannella
- 1 mela per decorare la superficie
In una ciotola unire la polpa di mele con l'albume , l'uovo e il burro di arachidi e mescolare.
Unire la farina setacciata, il lievito e la cannella .
Versare nello stampo scelto.
Sbucciare la mela, affettare sottilmente e disporre sulla superficie del dolce, cospargere di cannella e, se non li dimenticate come ho fatto io, di pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30'/35', fare sempre la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.
Sbucciare la mela, affettare sottilmente e disporre sulla superficie del dolce, cospargere di cannella e, se non li dimenticate come ho fatto io, di pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30'/35', fare sempre la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.
Non mi dispiace continuare a mischiare i miei soliti dolci con zucchero, uova, burro , panna ecc a dolci più politicamente corretti, se così si può dire.
Fatto sta che ho incrociato questa torta da colazione, variante della torta all'acqua, ma che ho comunque voluto provare, sostituendo le noci a decorazione, con granella di nocciole.
La ricetta l'ho letta su Instagram, viene dal blog Ricette Vegolose.
Fatto sta che ho incrociato questa torta da colazione, variante della torta all'acqua, ma che ho comunque voluto provare, sostituendo le noci a decorazione, con granella di nocciole.
La ricetta l'ho letta su Instagram, viene dal blog Ricette Vegolose.
Torta vegana al caffè e nocciole
Dose per uno stampo da 20/22cm
- 250 ml acqua
- 3 cucchiaini caffè solubile
- 1 cucchiaino vaniglia in pasta
- 150 g zucchero di canna ( per me Carafin zucchero candito bruno caramellato)
- 50 ml olio di semi
- 200 g farina di farro
- 50 g farina integrale
- 50 g maizena
- 12 g lievito per dolci
- Granella di nocciole per decorare
Scaldare l'acqua , unire il caffè ,la vaniglia e lo zucchero e far sciogliere.
Far raffreddare.
In una ciotola setacciare le farine, il lievito, al centro versareolio e liquidi, ormai a temperatura ambiente .
Mescolare senza lavorare troppo.
Versare in uno stampo al silicone, cuocere in forno caldo a 160°C' per 40'/45'.
Fare sempre la prova stecchino .
Inutile, non troverò mai un equilibrio tra i biscotti grondanti burro e quelli senza, senza uova, senza grassi, senza zuccheri, insomma quelli che ci fanno illudere di essere brave a seguire la dieta.
Questa ricetta viene dal blog di Pizza, fichi e zighini con qualche piccola modifica da parte mia.
La consistenza non è croccante, ma non dispiace, il sapore prevalente è quello delle nocciole , la dolcezza proveniente solo dalla frutta, non fa rimpiangere l'assenza dello zucchero.
Biscotti integrali alle nocciole senza zucchero
Per 20 pezzi
Questa ricetta viene dal blog di Pizza, fichi e zighini con qualche piccola modifica da parte mia.
La consistenza non è croccante, ma non dispiace, il sapore prevalente è quello delle nocciole , la dolcezza proveniente solo dalla frutta, non fa rimpiangere l'assenza dello zucchero.
Biscotti integrali alle nocciole senza zucchero
Per 20 pezzi
- 50 g farina di farro
- 50 g farina di grano saraceno
- 50 g fiocchi d'avena
- 90 g frutta disidratata ( datteri albicocche, fichi secchi, prugne )
- 50 g nocciole
- 50 ml latte vegetale o vaccino
- 20 ml olio di semi
- 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
Frullare nocciole e fiocchi d'avena.
Frullare frutta disidratata, latte e olio.
Riunire le polveri nella ciotola della planetaria, inserire i liquidi, lavorare fino ad ottenere un composto compatto.
Stendere tra due fogli di cartaforno appiattire a 4 mm.
Ritagliare i biscotti, volendo premerli leggermente su fiocchi d'avena.
Cuocere a 175°C per 10' / 15'.
Avevo delle uova da consumare, questo capita a chi, come me, non riesce ad averne in frigo MAI meno di dodici.
Dovevo assolutamente trovare un modo veloce , ma gustoso.
Ho ripreso tra le mani il libro Golosi di salute di Luca Montersino e ho trovato una ricetta adatta alle mie esigenze.
Dei biscotti senza latticini, la preparazione è abbastanza interessante, si prepara una specie di maionese con i tuorli e l'olio e poi si prosegue in planetaria.
Niente panico.
SI PUÒ FARE.
E , soprattutto, vi permetterà di utilizzare dalle quattro alle cinque uova .
La ricetta è veloce nella preparazione e nella cottura, unico neo : il composto tende un po' ad allargarsi, anche facendogli fare un riposino in frigo.
Durano per una settimana in un contenitore ermetico, forse anche di più, ma non ho le prove.
Biscotti al farro e cacao
Dovevo assolutamente trovare un modo veloce , ma gustoso.
Ho ripreso tra le mani il libro Golosi di salute di Luca Montersino e ho trovato una ricetta adatta alle mie esigenze.
Dei biscotti senza latticini, la preparazione è abbastanza interessante, si prepara una specie di maionese con i tuorli e l'olio e poi si prosegue in planetaria.
Niente panico.
SI PUÒ FARE.
E , soprattutto, vi permetterà di utilizzare dalle quattro alle cinque uova .
La ricetta è veloce nella preparazione e nella cottura, unico neo : il composto tende un po' ad allargarsi, anche facendogli fare un riposino in frigo.
Durano per una settimana in un contenitore ermetico, forse anche di più, ma non ho le prove.
- 130 g olio extravergine d'oliva
- 85 g tuorli
- 205 g zucchero a velo
- 50 g acqua
- 35 g albumi
- 275 g farina di farro
- 30 g cacao amaro in polvere
- 2 g lievito per dolci
- 2 g scorza di arancia bio
Versare in un bicchiere alto i tuorli e con un mixer ad immersione iniziare a montarli inserendo a filo l'olio.
Non appena ottenuto un composto simile alla maionese versare nella ciotola della planetaria e iniziare a montare con la frusta aggiungendo lo zucchero a velo e l'acqua.
Aggiungere al composto gli albumi e la farina di farro setacciata con il cacao e il lievito.
Aromatizzare con la scorza di arancia grattugiata.
A questo punto versare il composto in una sac à poche con bocchetta rigata, volendo far riposare trenta minuti in frigo, formare delle ciambelline su una teglia con cartaforno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 10'.
Volendo spolverizzare con lo zucchero a velo.
Lo so, sono noiosa.
Anche un po' pigra in realtà.
Mi ricordo quando leggevo con interesse tutti i post che precedevano le ricette delle altre blogger, oggi no, guardo le foto, leggo ingredienti e procedimento ed eventualmente salvo la ricetta.
Sono una brutta persona, lo so, ma ad un certo punto si fanno delle scelte, le mie riguardano un trilione di ricette da provare e pochissimo tempo a disposizione.
Non solo non ho voglia di leggere, ma neanche di scrivere , al massimo di dire : la ricetta è buona, provatela.
La mancanza di voglia riguarda anche le foto, oramai uso solo il cellulare , tutto deve essere veloce e non importa se la foto non ha chissà che risoluzione, le velleità da riviste patinate le ho lasciate da un bel po', ora bado alla sostanza, imparare e provare dolci, ho la conferma della bontà direttamente sul campo e questa è la soddisfazione maggiore.
La ricetta che segue è una di quelle per smaltire albumi senza eccedere nei grassi, ideale per la colazione, il tavolo è sempre lo stesso e le mano sono quelle di mio figlio fino a quando vorrà prestarmele.
Torta soffice agli albumi
Per una torta da 24 cm
Anche un po' pigra in realtà.
Mi ricordo quando leggevo con interesse tutti i post che precedevano le ricette delle altre blogger, oggi no, guardo le foto, leggo ingredienti e procedimento ed eventualmente salvo la ricetta.
Sono una brutta persona, lo so, ma ad un certo punto si fanno delle scelte, le mie riguardano un trilione di ricette da provare e pochissimo tempo a disposizione.
Non solo non ho voglia di leggere, ma neanche di scrivere , al massimo di dire : la ricetta è buona, provatela.
La mancanza di voglia riguarda anche le foto, oramai uso solo il cellulare , tutto deve essere veloce e non importa se la foto non ha chissà che risoluzione, le velleità da riviste patinate le ho lasciate da un bel po', ora bado alla sostanza, imparare e provare dolci, ho la conferma della bontà direttamente sul campo e questa è la soddisfazione maggiore.
La ricetta che segue è una di quelle per smaltire albumi senza eccedere nei grassi, ideale per la colazione, il tavolo è sempre lo stesso e le mano sono quelle di mio figlio fino a quando vorrà prestarmele.
Torta soffice agli albumi
Per una torta da 24 cm
- 200 g albumi
- 250 g zucchero di canna
- Succo e scorza di due limoni biologici
- 125 ml olio di semi
- 180 ml acqua
- 250 g farine ( per me castagne, farro e 00)
- 16 g lievito per dolci
Montare a neve gli albumi, riservare.
In una ciotola mescolare zucchero, olio, acqua, succo e buccia di limone.
Setacciare farine e lievito e inserire nei liquidi.
Aggiungere gli albumi senza smontare.
Versare nello stampo scelto e cuocere in forno preriscaldato, a 180°C modalità ventilato per 50'.
Fare sempre la prova stecchino.
Durata 3/4 giorni al massimo.
Durata 3/4 giorni al massimo.
Mi basterà una vita per provare tutte le ricette di torta di mele che sto collezionando?
Per chi fosse curioso sono a quota 117 e ne ho realizzate una cinquantina circa.
Poi succede che in edicola acquisto altre due riviste dedicate solo ai dolci con le mele e ci si mettono anche le altre blogger con le loro foto che invitano all'assaggio e alla prova.
È così per questa ricetta di Alessandra del blog Dolcemente inventando, l'ho modificata leggermente , ma la ricetta di partenza è la sua.
Plumcake alle mele e biscotti speziati numero 113
Per uno stampo da plumcake da 25 cm
- 75 ml olio di semi
- 120 g zucchero di canna grezzo
- 2 uova
- 140 g yogurt greco
- 170 g farina di farro
- 2 mele Gala
- 60 g biscotti speziati sbriciolati grossolanamente
- 8 g lievito per dolci
Lavorare in planetaria olio e zucchero con la frusta, inserire un uovo alla volta e mescolare fino ad avere un composto cremoso.
Aggiungere lo yogurt, i biscotti sbriciolati, la farina e il lievito.
Mescolare bene, unire una mela sbucciata e tagliata a cubetti nell'impasto.
Versare il composto nello stampo ( per me al silicone ), sbucciare la seconda mela affettarla e disporla sulla superficie.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa un'ora.
Volendo spennellare con gelatina di albicocche.
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