Da tanto mancava una torta di mele, trovarmene diverse davanti agli occhi scorrendo le foto di Instagram,  mi ha fatto tornare la voglia.
Probabilmente questo tipo di torta l'ho già  realizzata,  ma mi piace sempre cercare qualcosa di diverso,  anche se alla fine sono sempre,  tutte, torte di mele.
Questa ricetta viene dal blog Cucina,  libri e gatti.




Torta di mele rovesciata  n°174
Per uno stampo da 22/24 cm

Base

  • 240 g farina 00
  • 100 g zucchero 
  • 30 g burro 
  • 2 uova
  • 120 ml latte  ( per me di mandorle) 
  • 1 bustina di lievito per dolci 
  • Vaniglia o buccia di limone grattugiata 
Mele caramellate
  • 3 mele
  • 50 g zucchero muscovado 
  • 20 g burro 
  • Succo di limone 
  • Cannella 
Iniziare  dalle mele.
Sbucciarle e tagliare a cubetti.
Irrorare con poco succo di limone per evitare che anneriscano. 
Sciogliere il burro in una padella,  unire lo zucchero  a farlo sciogliere a fiamma dolce. 
Unire le mele e far cuocere per circa 10', a fuoco basso,  fino a quando non risulteranno caramellate. 
Unire un cucchiaino di cannella.

Nel frattempo preparare l'impasto. 
Mescolare farina,  zucchero e lievito. 
Aggiungere le uova leggermente battute e il burro fuso e mescolare con una spatola. Ammorbidire l' impasto unendo il latte a filo e gli aromi scelti.
Rispetto alla ricetta originale  consiglio una teglia più  larga per avere una fetta più bassa. 
Il gusto del dolce é tutto nelle mele caramellate,  conviene aumentare la quantità di mele  e realizzare una torta più  bassa,  riconsiderando i tempi di cottura. 
Imburrare la teglia,  versare sul fondo le mele caramellate e coprire tutto con l' impasto, aiutandovi con un sac á poche, eventualmente. 
Cuocere in forno caldo a 170°C  modalità  statico, circa 30', fare sempre la prova stecchino. 
Una volta cotta,  attendere un paio di minuti e rovesciare  su un piatto. 
Non lasciare raffreddare nello stampo  altrimenti raffreddandosi non sarà  possibile sformarla.

 La torta di mele numero 202 sul mio quadernino dedicato, ma è la prima che realizzo in questo inverno, sono quasi al limite del tempo massimo, in effetti, ma per me è sempre tempo per un dolce con le mele.

La ricetta viene dal profilo Instagram I piatti del buonumore, non ho modificato nulla, tranne la quantità di lievito che ho diminuito, secondo me la classica bustina è troppa per questo tipo di dolci e inevitabilmente si percepisce quando si gusta .




Ciambellone della nonna alle mele

  • ‌180 g farina 00
  • ‌40 g fecola di patate
  • ‌3 uova
  • ‌2 mele a cubetti
  • ‌150 g zucchero
  • ‌120 ml olio di semi
  • ‌80 ml latte
  • ‌vaniglia , buccia di limone grattugiata
  • ‌10 g lievito per dolci
  • ‌1 mela a fettine , zucchero a granella per decorare

Montare uova e zucchero, unire olio, poi latte, fecola, aromi, farina e lievito , lavorare tutti in planetaria con la frusta.

Unire le mele a cubetti, mescolando con una spatola in silicone.

 Versare in uno stampo a ciambella imburrato, decorare con le fettine di mele e la granella di zucchero. 

Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 40'/45'.

Fare sempre la prova stecchino.

Tra tutte le ricette che ho sul mio quaderno dedicato alle torte di mele questa è certamente la più originale,  una torta di mele senza mele , ma che sa proprio di torta di mele.

Sembra incredibile, ma posso assicurare che l'ho rifilata al maritino e non ha capito che di mele lì dentro non ce n'era neanche l'ombra.

Il segreto è dato dai salatini che vengono coperti da uno sciroppo di acqua e zucchero e dall'abbondanza di cannella e noce moscata.

Nella preparazione ho dimenticato di aggiungere  il burro sul ripieno che avrebbe sicuramente  regalato ancora di più il gusto pieno del dolce originale, ma posso assicurare che non ha influito sul sapore, il dolce l'ho mangiato tutto lo stesso e nel giro di quattro giorni era terminato.

La ricetta viene dal blog di Mariella Di Meglio  , veniva riportata su una scatola di salatini Ritz  per altri particolari andate a leggere da Mariella.







Torta di mele senza ... mele numero 191

Per una tortiera di 22 cm

Brisée

  • 280 g farina
  • 120 g burro
  • 80 g zucchero
  • 60 g acqua fredda
  • un pizzico di sale
Farcia
  • 250 g acqua ( diminuire a 200 g )
  • 400 g zucchero ( diminuire a 300 g )
  • 2 cucchiaini rasi cremor tartaro
  • 100 g crackers Tuc o Ritz
  • succo di mezzo limone
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • Cannella 1 + ½ cucchiaio
  • Noce moscata ¼ cucchiaio
  • 60 g burro ( io non l'ho messo )
Preparare la brisée impastando tutti gli ingredienti con un robot da cucina , rapidamente per non scaldare l'impasto.
Appiattire, avvolgere nella pellicola e tenere in frigo per almeno 30'.

In un pentolino unire acqua, zucchero,cremor tartaro e portare a bollore, aggiungere succo e buccia di limone grattugiata, abbassare la fiamma e far sobbollire per 10'.
Spegnere e far raffreddare.

Dividere la brisée in due parti , una il doppio dell'altra, stendere il pezzo più grande e rivestire uno stampo imburrato, NON bucherellare.
Sul fondo mettere i salatini sbriciolati grossolanamente, spolverizzare di cannella e noce moscata e bagnare con lo sciroppo.
A questo punto, se volete distribuire sulla farcia il burro a fiocchetti.
Stendere il secondo pezzo di brisée e coprire la torta, sigillando bene i bordi.
Creare delle incisioni per favorire la fuoriuscita di vapore.
Volendo spennellare il guscio con poco sciroppo.
Cottura in forno preriscaldato a 180°C , modalità ventilato, per 30'/40'.

 Ho una passione per le torte di mele, su questo blog ne troverete abbastanza, per me c'è sempre un buon motivo per provarne una nuova.

Ma di fronte ad una predilezione così spiccata la natura ci ha messo lo zampino e mi sono ritrovata la figliola allergica alle mele ( oltre che ad un altro elenco di alimenti), lasciando a me la responsabilità di mangiare tutte le torte che provo.

Poi, per fortuna, abbiamo testato che la mela cotta non creava problemi e finalmente ho avuto via libera dalla figliola che ha potuto richiedermi le torte di mele che preferisce, quelle con diverse consistenze, con una base croccante, un interno a base di mele e uno strato soffice, la ricetta della pasticcera Rita Busalacchi è risultata perfetta.

E da oggi saremo in due a mangiarle.






Torta di mele di Rita Busalacchi

Per uno stampo da 20 cm

La torta si compone di un guscio di frolla, uno strato di mele spadellate e uno strato di cake.

Per la frolla

  • 250 g farina 00
  • 125 g burro
  • 125 g zucchero semolato
  • 50 g uova
  • scorza di limone bio grattugiata
Lavorare burro e zucchero, poi unire l'uovo leggermente battuto, la farina e gli aromi.
Ad impasto omogeneo, appiattire, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per un'ora almeno.
Stendere la pasta a 5 mm di spessore e foderare un anello in acciaio, creare il bordo, bucherellare il fondo che così non si gonfierà in cottura e fare una cottura in bianco a 160°C per 10'.

Per la mele spadellate
  • 2 mele Golden
  • 30 g zucchero semolato
  • 30 g burro
  • 1 mela per la finitura
Sciogliere il burro, unire  le mele e lo zucchero e spadellare fino a quando le mele non risulteranno tenere, ma non disfatte.
Volendo sfumare con un liquore a scelta.
Preparare le mele mentre la frolla riposa in frigorifero

Per il cake

  • 100 g burro a temperatura ambiente
  • 50 g zucchero semolato
  • 90 g crema pasticcera
  • 50 g uova
  • 50 g farina 00
  • 40 g amido di mais
  • 5 g lievito per dolci
  • 2 g sale
  • Scorza di un limone bio
Montare il burro con lo zucchero a crema, unire le uova leggermente battute e a temperatura ambiente e continuare a montare, inserire il resto degli ingredienti.

Nel guscio precotto fare uno strato von le mele spadellate, versare la massa per il cake e terminare con fette di mele.
Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 170°C per 30'. Con il mio forno dopo 30' ho proseguito per altri 15' controllando la superficie, quando è risultata dorata e asciutta alla prova stecchino , ho tirato fuori.

Volendo spennellare con gelatina di albicocche calda.







 Ho atteso tanto prima di prepararmi una nuova torta di mele,  la numero 155 sul mio quadernino dedicato. 

Questa ricetta mi è stata suggerita da Sabina Fiorentini,  bravissima cuoca che con la sua scuola di cucina ha messo a frutto i suoi talenti e cara amica di blog.  

Ero felicissima di aver finalmente ripreparato una torta di mele,  ho comprato le mele,  ho seguito la ricetta,  ma poi ho commesso un'ingenuità , nello sformarla l' ho fatta spatasciare... proprio io,  dopo aver sformato più torte che torte. 

Sarà stata colpa della frenesia, della felicità dell' avere finalmente una torta di mele da assaggiare,  del profumo che si era diffuso in tutta la casa. 

Comunque ho fatto sparire la torta incriminata nel giro di due giorni e l'ho rifatta, rispettando il tempo di riposo e evitando di romperla rovesciandola. 

É una torta delicata e non particolarmente fotogenica,  ma non ha bisogno di altro,  né palline di gelato,  né  salse di accompagnamento,  ed è  comunque veloce ed economica. 

Fatela,  non ve ne pentirete, è irresistibile. 









Torta di mele rovesciata di zia Rosa da Frontone 

Dose per uno stampo a cerniera di 22 cm

Farcia

  • 800 g mele pesate con la buccia  ( per me Granny Smith la prima volta e Gala la seconda) 
  • 50 g uvetta messa in ammollo in acqua tiepida
  • buccia di un limone non trattato 
  • 2 cucchiai di zucchero 
  • 2 cucchiai liquore Strega  ( per me Amaretto e ci stava benissimo) 
Impasto
  • 170 g zucchero 
  • 100 g burro a pomata
  • 120 g farina 
  • 2 uova a temperatura ambiente 
  • 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci 
  • sale
Sbucciare le mele,  tagliare a fette sottili,  condire con liquore,  zucchero  e buccia di limone grattugiata. 
Lasciar riposare, mescolando di tanto in tanto, per circa 30'.

Preparare l' impasto lavorando burro, zucchero e  sale, con la frusta. 
Unire un uovo alla volta,  poi farina setacciata con il lievito,  ottenere un composto piuttosto cremoso. 
Foderare una teglia a cerniera con carta forno bagnata e strizzata. 
Imburrare i lati della torta. 
Versare le mele sgocciolate dallo sciroppo che si sarà  formato, l' uvetta ben strizzata,  livellare bene. 
Versare il composto sulle mele,  aiutandovi con una sac à poche per distribuirlo  bene. 
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C  per 45'/50'.

A cottura ultimata far intiepidire,  passare un coltello intorno si bordi della torta,  per staccarli dalla cerniera e rovesciarla, le mele dovranno trovarsi in alto. 
Far riposare. 
Migliora il giorno dopo,  dice la ricetta, io ne ho mangiato metà  tiepida ed era strepitosa. 
                                *******
La prossima volta proverò  a trattare le mele come per una tatin, secondo me si può fare. 

Un giorno,  io dico,  un giorno in cui potevo alzarmi con molta calma,  mi sveglio alle sei di mattina.
Come tutti i giorni,  in pratica.
E che puoi fare a quell'ora se non puoi fare rumore, ma hai voglia di dolci con le mele?
Muffin,  senza montare niente e così posso farci anche colazione.
Ricetta di una facilitá estrema, mischiare le polveri, mischiare i liquidi,  unire e infornare . Facile no?




Muffin alle mele con farina di farro e yogurt 
Per 6 muffin 

  • 80 g farina di farro 
  • 40 g farina 00
  • 10 g fecola di patate 
  • 125 ml yogurt alla vaniglia  ( per me di soia) 
  • 80 g zucchero di canna 
  • 5 g lievito per dolci 
  • 50 ml olio di semi 
  • 1 cucchiaino di miele 
  • 1 uovo
  • ½ cucchiaino cannella in polvere 
  • Buccia grattugiata di un limone bio 
  • 1 mela grande,  metà a cubetti,  metà a fette
  • Zucchero di canna per la finitura 
Mescolare le polveri e riservare. 
In una ciotola unire yogurt,  uovo,  olio, miele,  buccia di limone  e mescolare. 
Versare sulle polveri e miscelare con un cucchiaio,  lavorando pochissimo. 
Inserire i cubetti di mela, mescolare. 
Versare in stampo da muffin,  riempiendo per i ¾.
Decorare la superficie con le fettine di mela,  spolverizzare con zucchero di canna e cuocere in forno statico  a 180°C  per 25'/30'.
Hanno una buona durata,  dopo tre giorni erano ancora mangiabili.

Mi sorprendo a notare quanto,  sempre di più,  le mie preferenze  stiamo virando verso dolci più  leggeri,  alternativi,  senza uova  e vegani.
Non so se è  una moda o semplicemente  una maggiore offerta di ricette,  resta il fatto che senza é anche buono e io ne sono felice,  se poi é anche con le mele,  non posso chiedere di piu.
Questa torta di mele porta il numero 123 sul mio quadernino dedicato che é arrivato già a quota 180, prevedo ancora molte piacevoli colazioni con il mio dolce preferito.
La ricetta viene da qui,  ma ho fatto delle modifiche,  soprattutto  nel dosaggio del lievito, sempre usato in quantità eccessiva per i miei gusti.





Torta di mele vegana allo sciroppo d'acero  n°123
Per una tortiera di 20/22 cm

  • 200 g farina integrale 
  • 200 ml latte di mandorle 
  • 5 g lievito per dolci 
  • 1 limone ( succo e buccia grattugiata )
  • 2 mele per l' impasto + 1 mela per la superficie 
  • 160 ml olio di semi 
  • 50 g mandorle  a lamelle
  • 10 g pinoli per la finitura
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 50 g sciroppo d'acero 
Sbucciare le due mele e tagliarle a cubetti di meno di un centimetro di spessore,  mettere in una ciotola,  aggiungere il succo di un limone piccolo e la buccia grattugiata, la cannella,  l' olio,  il latte,  le mandorle a lamelle e  lo sciroppo d'acero,  mescolare. 
Setacciare la farina con il lievito e inserire poco alla volta nel composto. 
Versare in una tortiera con cartaforno sul fondo,  lineare. 
Sbucciare e affettare finemente la mela rimasta,  disporre sulla superficie del dolce,  cospargere con i pinoli e infornare  in forno preriscaldato a 175°/180° C,  modalità ventilato,  per 50', a metà  cottura  spennellare con sciroppo d'acero. 
Fare la prova stecchino prima di sfornare. 
Volendo lucidare con gelatina. 
Durata massima 3 giorni. 
Il Maestro Santin durante la diretta Instagram  con Don Gino Rigoldi, il 30/04/2020, ha dato, al volo, una ricetta di torta di mele , io ho preso appunti e l' ho realizzata.
Poi ho scoperto essere la torta di mele Pont Neuf.
La ricetta è così composta:
  • base frolla  ( quella che vi pare,  per me al cacao di Massari )  cottura in bianco,  
  • farcia alle mele renette
  • Top realizzato con 200 g di crema pasticcera  e 200 g pâte à choux 

Io ho utilizzato  una base che avevo già  preparato,comunque potete utilizzare la ricetta di frolla che preferite io vi lascio le ricette che ho utilizzato. 





Torta di mele n°181 di Maurizio Santin 
Dose per un anello da 20 cm

Base al cacao ( ricetta sablée al cacao di Massari  )


  • 200 g burro
  • 100 g zucchero a velo
  • 30 g cacao amaro
  • 16 g albumi
  • Sale un pizzico
  • 230 g farina 00
Nella ciotola della planetaria con lo scudo versare zucchero, burro e cacao, amalgamare senza montare.

Unire l' albume e far assorbire bene, aggiungere il pizzico di sale sciolto in poca acqua e la farina.

Non lavorare troppo l'impasto, solo il tempo necessario ad inglobare la farina.

Appiattire su una pellicola e  conservare in frigo per una notte.

Conservata avvolta in pellicola in frigorifero tra 0° e 4°C , si mantiene fragrante per 15 giorni.

Stendere allo spessore di 4/5 mm. 
Ritagliare la base e  i bordi e foderare un anello microforato. 
Cuocere in forno caldo a 180°C per 15'/18'.
Far raffreddare. 

Farcia alle mele
  • 1 kg mele renette 
  • 100 g zucchero semolato
  • 20 g burro 
Pelare e  tagliare le mele a cubetti. 
Porre lo zucchero in una padella e far caramellare a secco,  inserire il burro e farlo sciogliere mescolando con una spatola,  aggiungere tutte le mele e mescolare. 
La mele rilasceranno Acqua,  mescolare e far cuocere fino a a quando l' acqua non sarà  evaporata. 
A questo  punto  il maestro Santin  suggeriva di mixare,  io non l' ho fatto evil risultato forse mi piace anche di più.  Voi fate come preferite. 

Versare le mele cotte nel guscio freddo e lasciare da parte. 

Crema pasticcera da forno ( da una ricetta di Loris Oss  Emer) 
  • 100 g latte
  • 25 g panna fresca
  • 50 g zucchero 
  • 50 g uova
  • 8 g maizena 
  • 10 g fecola di patate 
  • Mezza bacca di vaniglia 
Bollire latte e panna con la bacca e  i semi di vaniglia .
Sbianchire  levuiva con lo zucchero,  unire le farine. 
Stemperare con ⅓ del latte bollente,  filtrato,  versare sul resto del latte. 
Porre sul fuoco e far addensare,  mescolando  sempre. 
Raffreddare velocemente. 

Pâte à choux 
  • 40 g latte
  • 40 g acqua 
  • 1,6 g sale 
  • 1,6 g zucchero 
  • 37 g zucchero 
  • 50 g farina 00
  • 87 g uova
Se mi bollire il latte,  l' acqua,  il sale,  lo zucchero  e il burro. 
Al primo bollore e con il burro sciolto  aggiungere di colpo la farina e mescolare velocemente  con un cucchiaio di legno,  fino a circa 92° / 94°C, quando l' impasto lascerà una specie di patina bianca contro le pareti della pentola utilizzata. 
Porre in una ciotola  ( o in planetaria,  ma l' impasto é così  poco che si può fare tranquillamente a mano),  far raffreddare continuando a mescolare con una spatola o un cucchiaio di legno.  Una volta che risulterà tiepido inserire ke uova in due volte. 
Mescolare bene,  la consistenza dovrà  risultare come una crema. 

Pesare 200 g di pâte à choux  e 200 g  di crema e mescolare bene. 
Versare in una sacca à poche con bocchetta a stella. 

Montaggio 

Sul guscio riempito con le mele creare dei ciuffetti con la crema e la pâte à choux , ricoprendo tutta la superficie. 
Cuocere in forno caldo a 170/175° C  per 15'/18'.

Non so se l' aspetto doveva essere questo,  comunque me la sto gustando 😊
Grazie Maestro Maurizio Santin.
Una torta di mele che sa di strudel?  Che magnifica idea.
Non potevo evitare di provarla, l'idea di una torta versata , soffice  e un ripieno  croccante e morbido,  sono stati un vero piacere,  sin dal primo morso.
La ricetta originale viene da qui.





Torta di mele versata allo strudel n°176
Per uno stampo da 26 cm

Base

  • 250 g farina 00
  • 4 uova
  • 100 g zucchero di canna integrale ( per me candito) 
  • 80 ml olio di semi
  • 100 ml latte ( per me senza lattosio )
  • 2 cucchiai di miele 
  • 1 bustina di lievito per dolci 

Farcia
  • 2 mele + 1 per decorare
  • 2 cucchiai zucchero di canna 
  • Succo di un limone 
  • 40 g noci tritate grossolanamente 
  • 2 cucchiai rum
  • cannella in polvere q.b.
  • 20 g pinoli
  • Uvetta a piacere
Iniziamo preparando la farcia. 
Sbucciare e cubettare  due mele,  porre in un pentolino  con zucchero,  succo di limone, cuocere a fuoco lento per 15', mescolando di tanto in tanto. 
Quando le mele risulteranno morbide , lontano dal fuoco unire pinoli,  rum, noci , uvetta e cannella.
Far raffreddare. 

Preparare la base. 
In una ciotola montare le uova con lo zucchero. 
Unire a filo olio e latte,  miele e in ultimo farina e lievito setacciati. 
In una teglia imburrata  e infarinata,  con cartaforno sul fondo,  versare metà composto,  stendere bene con una spatola è porre in forno preriscaldato a 180°C per 15'.
A superficie ferma tirare fuori dal forno,  coprire con la farcia alle mele,  distribuendo la uniformemente  é coprire il tutto con il resto del composto della base.  Disporre le fette di mela,  ricavate dall' ultima mela, e porre in forno per altri 25'/30'.
Far raffreddare e gustare.  
Mi sono ripromessa di provare tutte le torte di mele del libro che mi ha inviato la cara Helga ( fate un salto sul suo blog), mi sembra un buon proposito  per questo 2020 .
Il libro viene dalla Francia  e si intitola La tarte aux pomme revisitez! 20 variations autour d'une ricette culte di Eva Gare.
Sono partita dalla prima ricetta, quella classica che prevede una base di pasta sablée  e  tante mele.
C'era già la possibilità di una prima variante  per ottenere la Tarte aux pommes à l'alsacienne, che prevede l'aggiunta di una migaine o appareil,  a base di uova , panna e zucchero, da versare sulle mele,  sarà  la prossima da realizzare.
   Cara Helga,  sarai spessissimo a         farmi  compagnia  nelle mie colazioni   solitarie con il mio dolce preferito. 






Tarte aux pommes n°173
Per uno stampo da 22 cm

Paté sablée 

  • 250 g farina 00
  • 125 g burro morbido 
  • 80 g zucchero semolato 
  • 1 tuorlo d'uovo 
Versare in una ciotola la farina,  creare una fossettial centro e esporvi il burro a pezzetti. 
Aggiungere lo zucchero e mescolare con la punta delle dita fino ad ottenere un composto  sabbioso. 
Incorporare il tuorlo  e poca acqua per legare. 
Lavorare la pasta fino ad avere un composto  omogeneo. 
Appiattire,  avvolgere nella pellicola e conservare in frigo per 30'.

Stendere la pasta allo spessore di 4 mm,  foderare una teglia imburrata, con cartaforno sul fondo. 

Per la farcia
  • 6 mele
  • 50 g zucchero semolato 
  • 30 g burro 
  • Cannella in polvere (facoltativa) 
  • Gelatina di albicocche per spennellare  ( mia aggiunta )
Sbucciare le mele,  tagliarle in fette sottili e  disporle sulla pasta, sul fondo dello stampo. 
Spolverizzare con lo zucchero  e deporre piccoli pezzi di burro su tutta la superficie,  volendo aggiungere anche della cannella. 
Far cuocere a 180°C per 35' circa,  la pasta dovrà  risultare dorata. 
Far raffreddare  e spennellare  con gelatina di albicocche  tutta la superficie. 
Durata due,  tre giorni al massimo, poi tende ad assorbire umidità e a diventare un po' morbido il guscio,  volendo di potrebbe creare tra  la base e le mele uno strato di biscotti  secchi sbriciolati  ( tipo amaretti  o savoiardi).


Eccoci nel nuovo anno,  un anno che mi piace già dalla data, così rotonda.
Non ho fatto propositi, tranne quello di continuare a sfornare torte di mele e quindi ecco la prima del  2020, ma la numero 171 sul mio quaderno dedicato.
Questa ricetta viene dal profilo Instagram  di AvegeterianinItaly ed è  una torta di mele senza uova,  senza burro,  senza zucchero, senza latte.
Dopo tutti questi senza sembra strano pensare che possa riuscire una torta di mele,  ma il risultato c'è  stato e io ve lo lascio.





Torta di mele al miele senza uova,  senza burro,  senza lattosio
Per una tortiera da 22 cm

  • 3 mele affettate
  • 220 g farina di avena
  • 60 g miele
  • 60 g olio di cocco 
  • 1 bustina di lievito 
  • 200 ml latte vegetale  ( per me alle nocciole) 
  • Mescolare farina e lievito. 
  • Mescolare insieme olio e miele e farli sciogliere su fuoco dolce  o a bagnomaria. 
  • Versare nella farina unendo anche il latte. 
  • Tagliare le mele a fette e mescolare all'impasto  ottenuto.
  • Versare in una tortiera foderata con cartaforno,  apribile. 
  • Tagliare le mele a cubetti,  lasciare mezza mela e tagliarla a fettine,  da utilizzare per decorare la superficie. 
  • Infornare in forno statico a 180° C  per 25'/30' statico. 
La collezione di torte di mele  continua e sa regalarmi  sempre un piacevole momento, sia a colazione che dopo.
 Le mie amiche, virtuali e non, oramai assecondano  la mia ossessione  e ,  in qualche  misura,  la nutrono procurandomi sempre nuovo materiale da cui attingere.
Questa volta é la cara Helga ad aver pensato a me e  alla mia collezione , casualmente  avevo preparato la torta di mele numero 160 e  mi é sembrato un set perfetto per immortalare i graditi doni di Helga.
Aspettatevi altre torte di mele,  in fondo le ricette  meritano di essere provate. 
Quella di oggi, viene  da questo profilo Instagram  francese ed ha la particolarità di non utilizzare  la bilancia e di sporcare una sola ciotola.











Torta di mele espressa n°160
Dose per uno stampo da 22 cm

  • 3 uova
  • 3 mele + 1 per la superficie 
  • 9 cucchiai di farina 00
  • 9 cucchiai di zucchero
  • 11 cucchiai di latte ( per me di mandorle) 
  • 5 cucchiai di olio di semi
  • 1 sacchetto di lievito per dolci 
  • Vaniglia, cannella,  zucchero di canna. 
In una ciotola mescolare uova,  zucchero, la farina,  il latte,  l'olio, il lievito e la vaniglia. 
Aggiungere le mele sbucciate e tagliate  a cubetti,  mescolate bene. 

Versare in uno stampo imburrato,  con cartaforno sul fondo. 
Disporre le fette della mela avanzata per la decorazione sulla superficie del dolce,  cospargere con zucchero di canna mescolato con cannella. 
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C  per 50' circa. 
Fare la prova stecchino. 

Una volta avere un blog aveva tutto un altro sapore.
Ci si conosceva,  ci si faceva visita reciprocamente,  si diventava amiche,  i legami che ho creato quasi dieci anni  fa con alcune blogger sono ancora molto intensi.
Una di queste amiche era Fausta , con il suo blog Caffè  col cioccolato  da cui ho spesso curiosato e attinto  ricette.
Lei , in tanti anni,  non era cambiata,  era riuscita a mantenere quel modo tutto suo di far sentire realmente  il proprio interesse  per l'altro.
Fausta non c'è più,  e a me non sembra vero,  lei che con delicatezza e discrezione sapeva sempre  lasciare il segno del suo passaggio,  come quando chiesi su Facebook un aiuto alle amiche blogger per incrementare la mia collezione di ricette di torte di mele e lei mi lasciò  la sua torta di mele speciale.
L'ho realizzata diverse volte e posso assicurarvi che speciale  lo é davvero,  per il sapore e  per la cottura, va
 inserita  in forno non preriscaldato.
Nella mia collezione porta il numero  16 e il nome di Fausta.





Torta di mele speciale  n°16
Per uno stampo da 22 cm

  • 2 uova
  • 4 mele
  • 140 g zucchero  per me di canna ( 100 + 40 )
  • 200 g farina 00
  • 100 g burro fuso
  • 140 g latte
  • 8 g lievito per dolci 
  • scorza grattugiata di un limone bio 
  • succo di 2 limoni ( Fausta suggeriva 3 - 4 limoni) 
Spremere i limoni. 
Sbucciare le mele e affettarle sottilmente,  irrorare con il succo di limoni e 40 g di zucchero,  mescolare  e lasciare riposare per30'.
In una ciotola montare poco le uova con 100 g di zucchero,  aggiungere la scorza grattugiata di limone,  farina,  il burro fuso,  il latte e il lievito. 
Foderare una tortiera con cartaforno,  versare l'impasto. 
Disporre le fette di mele in verticale,  senza  scolarle troppo. Con metà del succo coprire un po'  le mele,  il resto lo verseremo sulla torta a metà cottura. 
Infornare a forno freddo  e regolare la temperatura  a 180° C  per 40'/45'.
Dopo 20' versare il resto del succo. 


Piccola variazione a questo giro, plumcake anziché torta, ma sempre con le mele.
Ricetta interessante per la presenza dello sciroppo d'acero sia nell'impasto che per la finitura.
Ho modificato leggermente la ricetta utilizzando della purea di mela non zuccherata al posto di due mele e solo una  mela fresca tagliata a cubetti piccolissimi ( 3 mm X 3 mm) da inserire  nell'impasto.
 Il dolce risulta gustoso, aromatico e umido al punto giusto.
La prossima volta proverò ad aggiungere anche delle noci tostate a pezzetti.
Il plumcake é adatto anche per gli intolleranti al lattosio.
La ricetta originale é di Donna Hay e l'ho vista su questo blog .




Plumcake alle mele e sciroppo d'acero senza lattosio
Dose per uno stampo da plumcake

  • 188 g farina 00
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 110 g olio di semi
  • 70 g zucchero di canna
  • 85 g sciroppo d'acero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 100 g purea di mela non zuccherata
  • 1 mela granny Smith sbucciata e tagliata a cubetti piccolissimi
  • Sciroppo d'acero per spennellare , cannella e zucchero di canna per la finitura.
Preriscaldare il forno a 180°C ventilato.
Farina setacciata, cannella, bicarbonato e lievito.
Aggiungere l'olio, lo zucchero, lo sciroppo d'acero e le uova.
Mescolare bene, inserire la purea e la mela a cubetti.
Versare nello stampo scelto e cuocere per 40'/45'.
Controllare la cottura facendo la prova stecchino, sfornare, spennellare con lo sciroppo d'acero  e cospargere con zucchero di canna miscelato con la cannella.
Ma come,  con tutte le ricette di torte di mele  presenti  su questo  blog mancava la regina delle torte di mele: la tarte tatin.
Ho recuperato  immediatamente  regalandomi questa ricetta  nella versione  di Michalak,  una vera  squisitezza.
Il dolce è di facile esecuzione, necessita semplicemente  di qualche  accortezza  e  di un certo coraggio  nel sacrificare  una notevole  quantità di burro  semplicemente  per la cottura delle mele.
La ricetta originale  l'ho vista su questo blog. 





Tarte tatin di  Michalak n°153
Dose per stampo 22/24 cm 

  • 150 g + 300 g zucchero 
  • 8 mele grandi
  • 300 g burro morbido 
  • 300 ml acqua 
  • Vaniglia 2 bacche 
  • Pasta sfoglia 
  • Gelatina di albicocche  per spennellare 
Fare un caramello con 150 g di  zucchero. 
Versare lo zucchero in una padella dal fondo spesso e lasciar scaldare a fuoco medio,  senza mescolare fino a quando lo zucchero non inizierà a fondere. 
Una volta ottenuto un caramello medio,  attenzione  che passa rapidamente al livello di caramello bruciato divenendo amaro. 
Versare il caramello sul fondo dello stampo scelto,  distribuire  uniformemente e riservare.
Sbucciare le mele,  dividerle  in quarti e rimuovere il cuore. 
Grattare i semi della vaniglia  e versare in una pentola adatta a contenere  burro,  acqua  e  300 g di zucchero Far scaldare,  quando è  tutto fuso versare la metà  degli spicchi di mele e lasciar cuocere  per circa 7'/8'.
Dovranno  risultare  fondenti,  ma non molli ( la lama  di un coltello dovrà  penetrare con facilità) .
Sgocciolare è cuocere le mele restanti. 
Porre le mele fredde sul fondo dello stampo,  sul caramello indurito. 
Far aderire bene le mele,  senza lasciare  spazi. 
Coprire con la pellicola e porre in frigorifero  per una notte. 
Il giorno successivo ritagliare dalla pasta sfoglia  un cerchio della misura dello stampo,  porlo sulle mele e rimboccare i lati. 
Infornare  a 180°C , in forno preriscaldato,  per 35'/40'. La sfoglia dovrà  risultare  dorata. 
Far intiepidire,  ma non troppo altrimenti sarà  difficile  sformare la torta,  rovescianfola. 
Spennellare  le mele con gelatina di albicocche.
Durata 2/3 giorni. 




Sto superando tutti i limiti,  ma resto sempre sul pezzo  vale a dire torta di mele. 
Dopo questa torta credo di aver provato abbastanza in fatto di dolci con le mele
Ricetta vista sul blog Vegolosi, modificata in base a quello che avevo in casa.






Apple pie vegana crudista n°150
Dose per una torta da 22 cm , circa 8 porzioni. 

Base
  • 100 g albicocche disidratate
  • 240 g datteri
  • 70 g noci
  • Cannella
  • Vaniglia
Frullare tutto insieme fino ad avere una consistenza malleabile. 
Utilizzarla per foderare un guscio  in silicone oppure foderare con carta e un anello per torte. 
Porre in frigorifero.

Farcia
  • 4 mele Gala picvole
  • 60 g datteri
  • 2 cucchiai semi di chia
  • 1 cucchiaino cannella 
  • 1 pizzico di noce moscata 
Frullare due mele, sbucciate , con i datteri e  le spezie,  ottenere una poltiglia e  unire i semi  di chia .
Tagliare a cubetti piccoli  le altre due mele e inserire nel composto  precedente. 
Versare tutto sulla base e livellare.
Conservare in frigo mentre si prepara il crumble. 

Crumble
  • 40 g noci
  • 80 g zucchero di cocco 
  • 100 g zucchero di canna 
  • 1 cucchiaino  di olio di cocco
  • cannella
Mescolare  tutto insieme fino ad ottenere un composto  sabbioso. 
Distribuire sulla superficie  del dolce. 
Porre in freezer  per due ore. 

Si conserva in frigorifero  per due giorni. 

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