In questi giorni di quarantena forzata tocca a tutti rivedere anche le proprie abitudini alimentari  e,  soprattutto,  cercare di non sprecare.
Questa volta la colpa è stata mia,  ho fatto il pane in casa,  pur sapendo che dalle nostre parti viene consumato pochissimo. Dopo tutta la fatica per farlo non potevo farlo sprecare e così ne é venuto fuori questo polpettone,  recuperando un po' di verdure che giacevano in frigo e quello che ho trovato.
Naturalmente si potrà  realizzare in qualsiasi altro modo,  soprattutto per utilizzare quel che quasi non ci sembra più  presentabile.
La nostra é una versione vegetariana,  ma niente impedisce di utilizzare anche avanzi di salumi.






Polpettone di pane del riciclo

  • 400 g pane raffermo a fette messo in ammollo con acqua 
  • 30 g parmigiano grattugiato 
  • 2 uova fresche
  • sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 7 funghi champignon 
  • timo
  • rosmarino
  • due dita di vino bianco
  • sale
  • una mozzarella passita

In una ciotola sbriciolare le fette di pane strizzate dall'acqua in eccesso.
aggiungere il formaggio  grattugiato,  le uova.
In una padella versare dell' olio,  scaldare ed unire carota,  sedano e cipolla tagliate a cubetti,  i funghi a fettine,  un pizzico di timo e di rosmarino,  salare e a metà  cottura sfumare con il vino.
Non appena le verdure risulteranno cotte versare nella ciotola con il pane,  amalgamare bene,  inserire la passita tagliata a cubetti, aggiustare di sale se serve.
Porre un foglio di cartaforno in una pirofila adatta alla cottura in forno,  oliare leggermente e,  aiutandovi con le mani,  modellare il composto  a forma  di polpettone, irrorare con un filo di olio.
Porre in forno caldo a 180°C  per 45' , altri 10' funzione grill  per farlo colorire.
Sfornare e far raffreddare.

Continuo a gestire  il mio terzo  figlio  ( leggi: lievito madre)  e  nonostante non lo usi quasi più  per panificare,  cerco sempre il modo per utilizzarlo, avevo già  sperimentato  con questi biscotti  che sono i preferiti della figlia,  ora ho scovato questi altri,  ideali da inzuppare in una tazza di latte caldo.
Purtroppo  non posso  assegnare la paternità  a questa ricetta chiunque la dovesse riconoscere come propria  si faccia  avanti.




Biscotti da inzuppo  con lievito madre 
Dose per 16 pezzi

  • 120 g lievito madre ( anche non rinfrescato da 4 gg )
  • 100 g farina di farro 
  • 50 g farina di avena 
  • 50 g semola rimacinata di grano duro 
  • 120 ml latte di mandorla 
  • 65 g zucchero di canna 
  • 30 g miele all'arancia 
  • 3 cucchiai olio di semi di girasole 
  • Scorza grattugiata di un limone bio 
  • Sale
  • Latte,  zucchero  e cannella  per la finitura 
Setacciare le farine. 
Sciogliere lo zucchero, il miele  e 50 ml di latte caldo , preso dal totale. Riservare. 
Spezzettare  il lievito madre  nella ciotola della planetaria,  sciogliere in 60 ml di latte,  aggiungere  2 cucchiai di farina e mescolare,  quindi  alternare il mix di farine ( meno un cucchiaio  ) con il latte zuccherato tiepido,  far assorbire bene dopo ogni aggiunta. 
Emulsionare l'olio di semi con un cucchiaio  di latte  ( io ho utilizzato l'attrezzino montalatte)  e inserire nell'impasto  poco alla volta, terminare  con la farina rimasta,  il pizzico di sale  e la buccia grattugiata di limone. 
L'impasto dovrà presentarsi incordato,  ma morbido.
Ungere i palmi con poco olio di semi e formare delle palline di impasto poco più  grandi di una noce. 
Porre su teglia con cartaforno,  appiattire leggermente  , spennellare con latte,  spolverizzare con zucchero di canna  miscelato con cannella. 
Far lievitare  in forno per 4/5 ore. 
Cuocere a 180°C per 20' circa. 

Torta di mele molto  sperimentale  questa,  perfino senza numero,  perché  ancora non ho deciso se trascriverla o meno sul mio quadernino  dedicato.
Come minimo richiederà un altro tentativo utilizzando farine meno strane, comunque,  visto che l'ho realizzata,  mi toccherà mangiarla per le prossime mattine.
La ricetta viene dal blog FitwithFun  e,  seguendo il link,  potrete trovare tante altre ricette alternative per chi vuole seguire un'alimentazione più attenta e consapevole.
Ho dimenticato i pinoli e l'uvetta sulla superficie, che ci sarebbero stati molto bene, in compenso ho utilizzato fiocchi d'avena  integrali con uvetta,  che quindi è andata a finire all'interno.

Vi lascio la ricetta e  vi consiglio vivamente di non utilizzare farina di piselli o fave che,  anche se in minima quantità,  regalano all'insieme un gusto piuttosto rustico,  più da torta salata che da torta di mele.



Torta di mele light con burro di arachidi
Dose per uno stampo da 18/20  cm, la torta  complessivamente avrà 1050 kcal

  • 150 g polpa di mele senza zuccheri 
  • 1 uovo
  • 250 g albumi 
  • 30 g burro di arachidi 100%
  • 70 g fiocchi d'avena integrali con uvetta 
  • 30 g farina  ( soia,  avena, farro)
  • 20 g fiocchi di patate
  • 4 g lievito per dolci 
  • cannella
  • 1 mela per decorare la superficie 
In una ciotola unire la polpa di mele con l'albume , l'uovo e il burro di arachidi  e mescolare. 
Unire la farina setacciata, il lievito  e la cannella .
Versare nello stampo scelto.
Sbucciare la mela, affettare  sottilmente e disporre sulla superficie del dolce, cospargere di cannella  e,  se non li dimenticate come ho fatto io,  di pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C   per 30'/35',  fare sempre la prova stecchino,  nel caso prolungare la cottura.


Per la serie non si butta via niente.
Avevo un po' di dolce avanzato da una preparazione durante le feste, della marmellata a metà che nessuno mangiava più cacao, gocce di cioccolato e una frolla pronta per l'uso e i biscotti all'amarena napoletani che chiedevano di essere provati, visti da Natalia Fusilli al Tegamino.
È una ricetta talmente versatile che potrete modificarla a vostro piacimento.
Io ho seguito il mio istinto, assaggiando man mano.





BISCOTTI NAPOLETANI ALLA MIA MANIERA
Dose per circa 16 pezzi

 Per me questa frolla che ho sempre di scorta in frigorifero .

FROLLA UNIVERSALE DI IGINIO MASSARI
Volendo dimezzare, sarà sufficiente.
  • 250 g burro
  • 250 g zucchero semolato 
  • 100 g uova intere
  • 500 g farina 00
  • 5 g lievito per dolci
  • Vaniglia
  • Limone buccia grattugiata
  • Sale 
Con lo scudo in planetaria lavorare burro, zucchero e aromi.
Amalgamare senza montare.
Aggiungere uova e sale, far inglobare.
Incorporare farina e lievito setacciatola.
Lavorare poco, giusto il tempo di ottengere un composto uniforme.
Appiattire, avvolgere in pellicola, riposo in frigo.

La dose è abbondante, ne avanzerà metà, sufficiente anche per una crostata di 22 cm di diametro.

 FARCIA
Dose per circa 16 pezzi

  • 200 g marmellata di amarene o ciliegie per me prugne
  • 200 g avanzi di biscotti o ciambelle, per me biscuit al limone
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 cucchiaio liquore a piacere ( amaretto, Strega o rum )
  • Sciroppo di amarene per legare, se dovesse servire
  • Gocce di cioccolato ( facoltative )
FINITURA
  • 1 albume 
  • 30 g zucchero
FARCIA
Mescolare tutti gli ingredienti ottenendo un composto morbido, ma compatto.

Stendere la frolla in due rettangoli di 13 cm X 20 cm circa, allo spessore di 3-4 mm.
Formare un cordoncino largo 5 cm co la farcia, spessa unbpaio di centimetri.
Avvolgere facendo sovrapporre i due lati di frolla , lato chiuso sotto.
Far riposare in freezer per 20' poi ritagliare dei biscotti larghi due dita.
Adagiare su cartaforno.
Cuocere in forno caldo a 180°C  per 15'/20'.

Preparare la glassa montando l'albume a neve non troppo ferma, con lo  zucchero.
Dopo 20' di raffreddamento dei biscotti spennellare con la glassa, volendo creare dei decori con lo sciroppo di amarene e cuocere altri 5'.
Di tanto in tanto vado sul salato, ricetta particolare e del riciclo, amate i fichi d'India ? Non buttate più le bucce: mangiatele.


Bucce di fichi d'india in agrodolce.
 Ricetta per una porzione

  • buccia di 4 fichi d'india
  • mezza cipolla rossa di Acquaviva
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
  • Aceto di vino bianco 2 cucchiai
  • Zucchero di canna 1 cucchiaio raso
  • Peperoncino
Pelare i fichi, sciacquare le bucce in acqua corrente.
Portare a bollore dell'acqua salata e immergervi le bucce, cuocere due minuti dalla ripresa del bollore.
Sgocciolare e tagliare a striscioline.
In una padella versare l'olio, poco peperoncino e la cipolla affettata sottilmente, lasciare ammorbidire a fuoco dolcissimo, unire le bucce e cuocere per un paio di minuti, aggiungere l'aceto in cui avrete disciolto lo zucchero e proseguire per qualche altro minuto.
Servire freddo.
.
Ricetta presa dal blog Pasticci e pasticcini - Mimma blog.


Ricetta proveniente da Il quaderno dei dolci di Mele di Elisabetta Tiveron, ed. KELLERMANN , regalatomi dalla mia amica Flo , che conosce bene le mie fissazioni.É una raccolta di ricette semplici e realizzabili, che spaziano dai dolcetti ai dolci al cucchiaio caldi e freddi , alle torte, crostata e composte varie.
La torta provata da me è una versione che esiste da tanto, una torta del riciclo, di quelle che quasi tutte le nonne realizzavano, una torta di pane e mele.
Ho apportato delle modifiche, minime, per poter utilizzare quello che avevo in casa e ho, come sempre dimezzato le dosi.
Ve la lascio con le mie modifiche, se siete particolarmente golosi raddoppiate pure le quantità.







Torta di pane e mele n°66
Dose per una teglia da 18/20 cm
  • 100 g pane bianco raffermo
  • 50 g  g tra biscotti secchi / fiocchi d'avena / corn flakes
  • 50 g zucchero di canna chiaro 
  •  latte tiepido q.b
  • 1 mela tagliata a cubetti piccolissimi con la buccia
  •  1 uovo 
  •  1/2 di tazza di noci tritate grossolanamente e mirtilli disidratati 
  •  Vaniglia 
  •  1/4 di bicchiere di olio extravergine d'oliva 
  •  1/4 di bustina di lievito per dolci

Ammorbidire il pane, privato della crosta e cubettato, versarvi il latte tiepido fino a farlo ammorbidire, poi frullare.
Versare in una ciotola, unire tutti gli ingredienti e mescolare bene.
Imburrare uno stampo, cospargere con pane grattugiato mesvolate alle briciole di 4/5 amaretti.
Cuocere in forno a 180° C per 50'/45'.
Far raffreddare, cospargere di zucchero a velo.

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