Una ricetta regalata dal Maestro Antonio Chiera ai fans sul gruppo facebook che porta il suo nome.
Il Maestro Chiera è una persona di una generosità e di un' umiltà unica. Su Facebook ha condiviso moltissime ricette con altrettanti video in cui spiega e mostra procedimenti e piccoli trucchi .
Ho già provato la sua pizza realizzata con la biga e la potete trovare qui.
Questi panini sono piaciuti molto in casa, l'utilizzo del mix di farine e la farina di mais regalano un sapore interessante .
Mariolino il panino di Antonio Chiera
Per 10 pezzi
- 400 g farina w260
- 150 farina tipo 1
- 150 semola rimacinata di grano duro
- 375 g acqua ( portare a 400 se si utilizza lievito madre solido )
- 150 licoli
- 8 g malto
- 10 g lievito di birra fresco
- 18 g sale
- 50 g olio extravergine d'oliva
- Farina di mais per la finitura
Questa ricetta letta anni fa su Ammodomio ha sempre fatto parte delle mie tradizioni di Pasqua. A casa mia non si usa, ma a me è sempre piaciuta l'idea di un pane briosciato dal sapore deciso di formaggio e perfetto per accompagnare la colazione di Pasqua o pasquetta.
La ricetta è di Paola Lazzari e io non l'ho mai modificata, è perfetta così.
È una preparazione che necessita di tre giorni di riposo prima di essere gustata, si può quindi preparare in anticipo e gustarsela senza stress la mattina di Pasqua.
Vi lascio la ricetta così come la riportava il blog Ammodomio che, purtroppo, ha deciso di chiudere i battenti, ma potete ritrovarla anche sul blog di Anice e Cannella.
Provatela senza timore, non servono lieviti cresciuti come figli e accuditi accuratamente, qui il caro, bistrattato lievito di birra fa il suo lavoro e lo fa più che bene.
Non appena li aprirò provvederò ad inserire una foto della fetta.
Pizza di Pasqua al formaggio
Dose per due stampi a tronco di cono di 12 cm di base, 18 cm di ampiezza e 9 cm di altezza, oppure uno stampo di 16 cm, 21 cm e 12 cm di altezza.
- 5 uova medie
- 300 g farina 0
- 200 g farina Manitoba
- 100 ml acqua
- 25/30 g lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di sale se occorre
- 1 cucchiaino di pepe
- 5 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 50 g strutto ( da non omettere o sostituire assolutamente)
- 250 g formaggio grattugiato tra parmigiano e pecorino, per me 50/50
Siamo passati dal pane ai tarallini, il resto della famiglia ha decisamente mostrato la propria preferenza pasteggiando con tarallini e così ho pensato di variare un po'.
Se avete delle cime di rapa ripassate in padella in programma per il pranzo, sarà bene far avanzare una porzione e utilizzarla per questo tarallini, non ve ne pentirete.
Tarallini alle cime di rapa
- 400 g farina 00
- 100 g semola rimacinata di grano duro
- 100 g cime di rapa ( o cicorione se non le trovate) ripassate in padella con olio, aglio e peperoncino
- 10 g sale
- 150 ml vino bianco
- 125 g olio extravergine di oliva
- aglio in polvere la punta di un cucchiaino
- peperoncino macinato
Non mi farò abbindolare più, almeno fino al prossimo irrinunciabile ingrediente.
Ricetta proveniente dal blog Mammamore, semplici, mantengono la sofficitá per un paio di giorni.
PANINI AL LATTE IN POLVERE
- 250 g farina O
- 200 ml acqua ghiacciata
- 4 cucchiai di latte in polvere
- 8 g lievito di birra
- 40 g burro freddo
- 5 g sale
Vi lascio la nuova versione perché se siete come me sempre indecisi tra lievito madre e licoli, in questo modo potrete provarle entrambe.
Cracker tipo TUC con licoli
- 100 g licoli ( anche di un paio di giorni)
- 60 g acqua
- 230 g farina 0 o 00
- 1 g ammoniaca per dolci
- 5 g malto diastasico
- 15 g zucchero
- 7 g sale
- 40 g olio extravergine d'oliva
- 20 g strutto
- 20 g olio extravergine d'oliva
- 15 g acqua
- sale q. b.
- 600 g farina 300 W
- 350 g acqua come da disciplinare ( 300 g + 50 g latte per una maggiore colorazione cuocendo in un forno casalinga)
- 60 g olio extravergine d'oliva
- 12 g sale
- 1 kg stracchino o crescenza
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- 100 g licoli
- 150/180 g latte e acqua
- 200 g farina 0
- 120 g farina integrale
- 7 g sale
- 30 g olio extravergine d'oliva
- 240 g cannellini precotti
- 3 cucchiai di burro di arachidi
Con queste dosi si otterrà mezzo chilo di impasto, ma abbondate pure oltre ad andare via come le ciliegie, durano a lungo conservati in un sacchetto.
Tarallini con lievito madre ai semi di finocchio
Dose per 500 g di impasto
- 200 g lievito madre
- 70 g acqua
- 75 g semola rimacinata di grano duro
- 35 g farina integrale
- 25 g farina 0
- 30 g olio extravergine d'oliva
- Sale
- Semi di finocchio
- Mezzo cucchiaio concentrato di pomodoro
Difficile gestire le due creature, il lievito madre e il licoli, quasi al limite della loro sopravvivenza, ma resistono e mi permettono di regalare loro un momento di gloria ogni tanto, come per questo pane ai cereali con licoli, profumato e soffice.
Naturalmente non verrà utilizzato solo per la colazione, ma accompagnerà anche gli altri pasti.
La ricetta viene dal blog Il mio pane.
Pane per toast multicereali al licoli
Dose per uno stampo da plumcake grande
- 200 g farina di farro
- 200 g farina tipo 2
- 200 g farina di segale
- 100 g farina di semola
- 100 g licoli
- 330 g + 20 g acqua
- 70 g latte intero
- 40 g miele
- 10 g sale
- 80 g burro
- 50 g semi misti ( chia, girasole, zucca, lino) idratato un'ora con 50 g di acqua
- 300 g farina di segale
- 240 g acqua calda a 75°C
- 25 g acqua a temperatura ambiente
- 100 g licoli rinfrescato al raddoppio
- 6 g sale
- 150 g farina di grano arso
- 150 g farina integrale
- 300 g farina Caputo Rossa
- 470 g acqua
- 150 g licoli ( lievito madre in coltura liquida)
- 16 g sale
- 60 g semi misti ( lino, girasole)
- 60 g acqua per i semi
A me, tra le altre cose, anche la possibilità di seguire delle dirette di panificazione e pasticceria, giusto per non far diminuire la voglia di mettere le mani in pasta.
Sono entrata a far parte del gruppo Facebook ChieraStyle Fan Club e lì impazza la ricetta della pizza in teglia della Eh, la Marianna.
É un impasto che parte da una biga e, pur avendo dei tempi lunghi, permette di avere un risultato incredibile, un impasto leggero e pieno di di bolle, proprio come piace a me.
Ho preferito fare direttamente delle porzioni per realizzare una pizza al piatto e devo ammettere che un risultato così non lo avevo mai ottenuto.
Per la cottura ho usato la tecnica padella, forno e la cottura é stata perfetta.
La prossima volta proverò la versione in teglia.
Adesso armatevi di pazienza e leggete tutto oppure cercate il gruppo di Facebook e guardatevi i video che il maestro Chiera ha condiviso, in cui fa un passo passo di tutta la lavorazione.
Pizza al piatto o in teglia di Antonio Chiera
Dose per 4 pizze al piatto o per due teglie da forno
Biga da preparare il giorno prima per me ore 14 )
- 500 g farina W 280
- 250 g acqua a 18°/ 20° C
- 3 g lievito di birra fresco
- 50 g semola rimacinata
- 50 g farina tipo 2 ( per me altri 50 g semola)
- 5 g malto
- 160 g acqua ( per pizza al piatto) ( 225 g per pizza alla pala )
- 12 g sale
- 20 g olio extravergine d'oliva
Dividere in 4 parti ( per le pizze al piatto) o in 2 parti ( per le teglie).
Chiudere le estremitá, sigillandole, lasciare su un piano infarinato con semola, spolverizzare con altra semola la superficie dei panetti é coprire con pellicola, far lievitare per circa 3 ore.
Al termine della lievitazione ribaltare i panetti, spolverare con farina e, nel caso della pizza al piatto, iniziare a schiacciare leggermente dal centro verso i bordi, spingendo le bolle verso l' esterno.
( Per la stesura in teglia ribaltare l' impasto, chiudere leggermente intorno ai bordi, e con le dita, senza schiacciare, fare delle fossette, allargare leggermente la pasta e porre su una teglia oliata, attendere qui ad che minuto che l' impasto si rilassi e allargarlo bene. Far riposare 15'.
Cottura in forno alla massima temperatura, preriscaldato e cuocere fino a doratura, volendo farcire con si preferisce).
Cottura pizza al piatto
Dopo aver steso tutti e quattro i panetti arroventare sul fornello del gas una padella sufficientemente larga per contenere una pizza, porre la pizza, ABBASSARE la fiamma, altrimenti brucerà, e far cuocere per circa 3', controllare il fondo sollevando con una spatola, farcire a piacere con pomodoro , olio e origano e far cuocere qualche altro minuto.
Una volta pronta passare in forno scaldato alla massima temperatura, su pietra refrattaria e proseguire la cottura per altri 4 ', aggiungere mozzarella o formaggi e dare altri 2' con funzione grill.
Lei é un' entusiasta, un'appassionata e una persona estremamente preparata, seguire le sue ricette é una certezza, si otterrà il risultato sperato e sul gruppo Facebook che gestisce con la sua amica Ilaria Fioravanti Lievitati di Liguria - Dolci e Salati troverete anche tanti video in cui viene mostrato come eseguire le ricette.
Valentina ha anche un blog, da cui ho preso già la ricetta delle Olandesine , oggi arrivano delle ciabattine, veloci da fare, nel giro di 3-4 ore le avrete pronte e, per giunta, senza impastare.
Ciabattine senza impasto
- 300 g acqua a 28°C
- 5 g lievito di birra fresco o 2 g lievito secco
- 20 g olio extravergine d'oliva
- 400 g farina per pane / pizza al 13% di proteine
- 8/10 g sale
Ho visto la ricetta da Pan di pane e devo dire che é buonissima, in casa hanno apprezzato molto la sofficità del risultato e anche il fatto che venga abbastanza alta, come dice mio marito gli ricorda la pizza di pane che gli preparava la nonna.
Focaccia o pizza di semola con licoli
Dose per una teglia di 33 cm X 40 cm
- 350 g semola rimacinata di grano duro
- 150 g farina 0 + 50 g se servono
- 330 g acqua + 100 g
- 150 g licoli rinfrescato
- 12 g sale
- 30/40 g olio
- Salsa, origano, mozzarella, olio per farcire.
L' occasione si é presentata con il licoli da sperimentare e con la necessità di avere comunque in casa un pezzetto di pane da accompagnare alle varie zuppe che ultimamente furoreggiano dalle mie parti.
Mi sono studiata diverse ricette su vari gruppi Facebook in cui sono iscritta e alla fine ho fatto un mix e ho cercato una strada mia.
Senza avere la pretesa di insegnare niente a nessuno, lascerò solo traccia di quello che ho fatto, sperando di migliorare sempre.
Volevo un pane ben lievitato, con dei bei buchi nell' impasto e così ho pensato ad una ricetta con un'idratazione alta, dell' 85% , per quanto riguarda le farine ho utilizzato una Caputo Rossa e della semola rimacinata di grano duro, per quanto riguarda il lievito ho utilizzato il mio licoli, anche per metterlo alla prova.
Ho capito che un fattore imprescindibile é il tempo, quello che in questo momento sembra non mancare.
Pane di semola e licoli
- 200 g farina Caputo Rossa
- 150 g farina tipo 1
- 150 g semola rimacinata di grano duro
- 1 cucchiaino di malto diastasico
- 400 ml acqua + 25 ml acqua
- 125 ml licoli, attivo al raddoppio
- 10 g sale
La ricetta viene da questo blog, ho raddoppiato la dose.
Tarallini cacio e pepe con lievito madre
Dose per circa 30 pezzi
- 120 g lievito madre
- 60 g vino bianco
- 40 g olio extravergine d'oliva
- 170 g farina tipo 1
- 40 g pecorino romano grattugiato
- ⅔ cucchiaino di pepe nero
- 1 cucchiaino di sale
É arrivata in aiuto dei suoi affezionati lettori Paoletta Sersante Anice e Cannella che, nel gruppo Facebook ha condiviso questa ricetta.
Dopo la cottura si dovrebbe tagliare a fette e tostare, ma non l'ho fatto subito, prima me lo sono goduto In versione pan brioche, posso garantire che una volta biscottate le fette mi sie é svelata una meravigliosa fetta croccante, ma friabile, assolutamente da rifare.
Vi lascio la ricetta così come l' ha condivisa Paoletta Sersante anche sul suo blog .
Pan bauletto pan buono
Stampo da plumcake grande oppure due stampi medi per avere una fetta più piccola
- 400 g farina 1
- 250 g + 20 g ( solo se serve) latte
- 100 g farina 00
- 75 g uvetta lavata, ma non ammollata o mirtilli disidratati o altra frutta disidratata
- 50 g zucchero
- 1 uovo ( tuorlo e albume separati)
- 2 tuorli
- 25 g semi vari
- 50 g frutta secca ( mandorle , nocciole tritate grossolanamente )
- 10 g olio evo o di semi
- 50 g burro
- 10 g lievito di birra fresco
- 10 g miele
- 10 g malto d' orzo
- 8 g sale
Mi incuriosiva questo tipo di cottura ed ero abbastanza scettica sul risultato.
Come sempre i pargoli si sono divisi sul giudizio: uno li ha adorati, l' altra non li apprezza affatto.
A me sono piaciuti, sono stati mangiati anche il giorno dopo ed erano ancora soffici.
E poi per una volta non ho acceso il forno, vuoi mettere?
Ho provato a congelarli e si sono mantenuti bene una volta
tornati a temperatura ambiente.
La ricetta viene dal blog di Sonia Peronaci, mentre per la cottura ho fatto un po' di testa mia, leggendo varie ricette in giro.
Indispensabile per la realizzazione un cestello per la cottura a vapore, anche di metallo oppure adattate un setaccio in legno, come ho fatto io, l'importante è che l'acqua non tocchi mai il fondo del cestello.
Panini cinesi al vapore o bao buns
Dose per 10 panini
In planetaria con gancio unire la farina, lo zucchero e il lievito.
- 320 g farina 00 W 100/120
- 30 g zucchero semolato
- 4 g lievito di birra secco
- 20 g olio extravergine d'oliva
- 170 g acqua tiepida
- 2 g sale
In un contenitore alto versare l' acqua tiepida, sciogliervi il sale e mescolare con un cucchiaio.
Aggiungere l'olio e mescolare ancora. Azionare la planetaria e versare a filo i liquidi, far lavorare fino a quando l' impasto non si avvolgerà al gancio, lasciando le pareti della ciotola pulite.
Arrotondare l' mpasto su un piano unto, poi porre in una ciotola, unta anch'essa , coprire con pellicola e far lievitare per 2 ore. Dovrà raddoppiare di volume.
Infarinare il piano di lavoro e rovesciare l' impasto.
Lavorarlo ottenendo un cilindro consistente.
Ricavare dei pezzi da 50 g, arrotondare e far riposare coperti per un' ora.
Trascorso questo tempo prendere una pallina e appiattire con un mattarello, ottenendo un dischetto di circa 10/12 cm. Spennellare con poco olio metà della superficie e piegare a metà, senza sigillare. La presenza dell' olio impedirà alle parti sovrapposte di saldarsi in cottura.
Porre ogni panino su un rettangolo di cartaforno e poggiare su un cestello per la cottura a vapore, lasciando spazio sufficiente per la lievitazione.
Coprire con pellicola e far lievitare al caldo per 30' circa.
Scaldare una pentola con l' acqua, porre il cestello con i panini , coprire con un coperchio e far cuocere per circa 20'/25'.
Si consumano tiepidi, farciti a piacere.
Si conservano soffici fino al giorno successivo se conservati in un sacchetto di plastica.
Si possono congelare da cotti, per il consumo poi farli scongelare a temperatura ambiente.