Non posso resistere al richiamo della zucca in questo periodo e, come sempre, provo una ricetta per la colazione.
Dei mini plumcake semplicissimi, molto gustosi e soffici .
L'esecuzione è velocissima, se avete già della zucca cotta.
La ricetta l'ho letta da Je cuore di frolla su Instagram.
Plumcake alla zucca
Dose per 10 miniplumcake
- 280 g farina 00
- 8 g lievito per dolci
- 2 cucchiaini di cannella
- Sale
- 160 g zucchero
- 2 uova
- 190 g purea di zucca cotta
- 130 g olio di semi di girasole
- 120 g gocce di cioccolato
Autunno, la zucca la fa da padrona sulle nostre tavole, anche per me il fascino di questo ortaggio è fortissimo.
Dopo aver scoperto che posso cuocere la zucca nel forno al microonde intera mi si è aperto un mondo, acquisto zucche e le cucino compulsivamente, resta poi pensare a cosa farne.
Come sempre evito di condividere ricette salate, ma posso assicurarvi che la maggior parte dell'utilizzo avviene in questo senso.
Oggi ho voglia di scrivere di questa ricetta di biscotti alla zucca perché è veloce, facile e buonissima e poi, come al solito, mi fa piacere ritrovarla su questo blog quando sicuramente la dimenticherò.
La ricetta originale viene da questo profilo di Instagram , ho eseguito la ricetta due volte, la prima volta mezza dose facendo dei biscotti molto più piccoli e cucinandoli in friggitrice ad aria, la seconda volta ho fatto la dose intera e avendo poca voglia di fare biscotti piccolissimi, ho utilizzato due cucchiai per dare la forma, rotolando poi il biscotto nello zucchero.
Devo ammettere che anche la forma un po' più grande ha il suo perché, per renderlo più accattivante oltre allo zucchero, ho spolverato con zucchero a velo prima di infornare.
Biscotti alla zucca
- 430 g farina 00
- 170 g zucca delica cotta
- 100 g zucchero semolato + 30 g per la finitura
- 100 ml olio di semi
- 2 uova
- Una bustina di lievito per dolci
- Gocce di cioccolato
- Zucchero a velo
Volendo si possono cuocere in friggitrice ad aria impostando la temperatura sempre a 180 gradi controllando la cottura dopo 15-20 minuti.
Ho scoperto l'utilizzo del forno a microonde per la cottura della zucca delica intera, una velocità e una comodità che mi ha spinta a prepararne più del necessario.
Con quella che mi avanzava ho realizzato questo plumcake visto sul profilo Instagram statusmamma , la ricetta è veloce e buona, se amate l'abbinamento aggiungete pure qualche gocce di aroma alla mandorla.
Per la cottura della zucca in microonde è sufficiente porre la zucca intera sul piatto Crispi e procedere alla cottura alla potenza massima ( 850 W) per 15'/18' o fino a quando la lama di un coltello riuscirà ad entrare con facilità.
Plumcake zucca e cioccolato
- 250 g zucca cotta frullata
- 2 uova
- 80 g gocce di cioccolato
- vaniglia
- 120 g zucchero
- 200 g farina 00
- 50 g burro a temperatura ambiente
- 16 g lievito per dolci
- sale
Inserire farina, lievito e il pizzico di sale mescolando con una spatola, infine aggiungere le gocce di cioccolato.
Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno .
Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 45'/ 55'.
Fare la prova stecchino, nel mio forno occorre qualche minuto in più, regolatevi.
Ho pensato di utilizzare la zucca, ma da cruda, l'aggiunta delle mandorle tritate con la pelle regala la giusta rusticitá, ma se non dovesse piacere si può utilizzare la stessa quantità di farina di mandorle.
Questa volta ho sostituito la farina 00 con della farina di farro.
L'arancia é l'accoppiata perfetta per rendere il gusto ancora più deciso.
L'esecuzione é semplice e ha dalla sua l'assoluta assenza di burro e olio.
Le foto sono state fatte al volo, la parte che manca era stata già divorata dalla sottoscritta,ma la volete sapere una cosa cosa? A me non importa più niente se la foto non é perfetta, preferisco una buona ricetta ad un' immagine impeccabile, ma dal risultato discutibile.
Non sempre bello corrisponde a buono.
Torta soffice alla zucca e mandorle con farina di farro senza burro
Per uno stampo da 20 cm
- 200 g zucca cruda al netto degli scarti
- 200 g farina di farro ( o farina 00)
- 90 g mandorle con la pelle ( o farina di mandorle)
- succo di ½ arancia
- buccia di un'arancia non trattata
- 2 uova
- 150 g zucchero
- 8 g lievito per dolci
- Aroma a piacere ( amaretto, mandorla amara o arancia)
Crostata zucca e cioccolato di Knam
Dose per stampo da 24 cm
Frolla al cacao
- 150 g burro
- 150 g zucchero
- 1 uovo
- Vaniglia
- 6 g lievito per dolci
- 280 g farina 00
- 25 g cacao
- 2 g sale
- 275 g polpa di zucca cotta
- 250 g pasta di mandorle
- un cucchiaino di liquore all' amaretto
- 40 g glucosio
- sale a fiocchi
(Ne utilizzeremo 150 g )
- 250 ml latte
- Vaniglia
- 15 g farina 00
- 5 g fecola di patate
- 40 g tuorli
- 50 g zucchero ( 40 + 10 )
- 125 ml panna fresca
- 190 g cioccolato fondente
- 150 g crema pasticcera
- 150 g crema ganache
Sono partita da questa ricetta, ma poi l'ho modificata a mio piacere.
Brioche alla zucca
Dose per una brioche di 22 cm , un mini plumcake e due brioche tipo maritozzi
Nella ciotola della planetaria unire farina setacciata, farina integrale, zucchero, lievito sbriciolato e aromi e la zucca passata.
Far prendere corpo all'impasto e inserire le uova a filo, lentamente.
Far incordare, lavorare fino a quando il composto si staccherà dalle pareti, a questo punto inserire il burro a fiocchi, in ultimo il sale.
Far riposare 30' poi arrotondare, porre in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare 10/12 ore in frigorifero.
Il giorno successivo far ambientare l'impasto.
Rovesciare su un piano infarinato, appiattire, ritagliare delle strisce di pari peso, arrotolarle e arrotondare.
Porre in un cerchio, se volete una brioche unica, in uno stampo da plumcake oppure formate dei maritozzi .
Far lievitare fino al raddoppio, spennellare con un tuorlo miscelato con poca panna, cospargere con zucchero a granella.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 15' per i maritozzi, 50' per la brioche grande, controllare la temperatura al cuore 92° C.
Soffici e gustose, provate a farcire la monoporzione con della salsa al pistacchio e della panna montata.
Durata tre giorni circa poi perde leggermente di sofficitá.
In effetti la ricetta originale di Menta e Cioccolato è per una torta, ma mi sono lasciata tentare dalla voglia di sperimentare e così ne ho fatto delle tortine mini per assaggiare in anteprima, sono buonissime, soffici e con quello che in questo momento è un ortaggio presente su ogni tavola : la zucca.
La ricetta della torta è ottima e vi suggerisco di provarla così come riportata da Morena, ma anche le tortine da sole meritano un posto a tavola.
Tortine alla zucca o Pumpkin cake
Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro o per 6/8 muffin
- 210 g di farina 00
- 200 g di zucca lessata e passata
- 200 g di zucchero semolato
- 40 g di farina di nocciole
- 4 uova
- 60 g di burro
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- Noci o semi per la finitura per i muffin
Volendo coprire con semi misti o un gheriglio di noce o dello zucchero a granella.
Tocca, però, fare un piccolo riepilogo e provare a tirare le conclusioni su una sfida che mi ha vista partecipare quasi al limite delle presenze concesse.
Tanti fattori potevano deporre contro questa sfida, per primo il tempo necessario alla preparazione del piatto: una LUNGA COTTURA sembra quasi impensabile nelle nostre vite frenetiche eppure, forte dell'allenamento fatto con il lievito madre, mi sono resa conto che è meno impegnativo del previsto.
In fondo si tratta di mettere insieme gli ingredienti e poi dimenticarseli sul fuoco, andando a curiosare solo ogni tanto, per le necessità eventuali.
Nel frattempo si può: chiamare le amiche, ipnotizzarsi davanti a fb, dedicarsi a quella montagna di panni da stirare che si fa sempre finta di non vedere o a tutte quelle altre mille faccende che di certo non mancano mai.
Altro punto debole, per quanto mi riguarda, di questa sfida era l'UTILIZZO DELLA CARNE.
Riconosco la mia completa ignoranza in materia, non distinguo un pezzo da un altro e, se non ci fossero le etichette ben leggibili, brancolerei nel buio più totale.
Anche stavolta l'esercizio obbligato della sfida mi ha permesso di comprendere qualcosa in più, sulla differenza tra i vari tagli e tipi di carne, se un vitello e un capriolo erano perfetti in queste ricette, il petto di pollo, magari la prossima volto posso provare a cuocerlo un pò meno, oppure ad utilizzare parti anatomiche per loro natura meno asciutte.
Ho imparato che oltre al tempo è necessario un fuoco basso, bassissimo, dolce dolce che non stressi le fibre della carne utilizzata, ma permetta invece di sciogliere il collagene presente e rendere il boccone morbido da sciogliersi in bocca.
Dopo tutta questa tiritera potevo stupirvi con uno spezzatino di quelli tosti, che se stanno sul fuoco dieci ore saranno semplicemente perfetti e invece no.
Visto che ho la testa dura, visto che adoro smentire chi afferma il contrario, visto che sono una dilettante in cucina, ho scelto uno spezzatino di coniglio, ancora carni bianche, ancora cotture preferibilmente meno lunghe, ma il risultato è stato talmente sorprendente che il cucciolo di casa alla prova assaggio ha esclamato: Com'è morbido!...e non l'ho pagato.
E visto che se la vita non è complicata , me la complico io, ho avuto anche la brillante idea di disossare il coniglio in questione, per la serie come trascorrere il sabato pomeriggio in casa.
Per fortuna un minimo di nozioni di anatomia tornano sempre utili, anche per disossare un coniglio.
L'idea di questo spezzatino mi è venuta da una ricetta che ho già postato qui , l'ho rivisitata trasformandola da un primo in un secondo, diverso il risultato finale, ma ugualmente appagante.
Ringrazio di cuore Marta e Chiara per questa sfida e per tutto quello che , ancora una volta, ho imparato semplicemente divertendomi.
Spezzatino di coniglio, zucca e fiori di lavanda su pane carasau al lievito madre
Ingredienti per lo spezzatino
- 700 g di coniglio disossato
- 4 cucchiai di aceto di mele ai lamponi
- 2 spicchi di aglio
- rosmarino
- salvia
- 10 bacche di ginepro
- 10 grani di pepe nero
- carota
- sedano
- cipolla
- 600 g zucca pulita
- 6 mestoli di brodo vegetale
- 3 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
- 15 fiori di lavanda secchi
- sale
- olio evo bio
Far marinare il coniglio in acqua e aceto con gli spicchi di aglio tagliati a metà, il rosmarino, la salvia, il ginepro, i grani di pepe e un filo d'olio, per circa 2 ore, in frigorifero.
Scolare il coniglio dalla sua marinata e tagliarlo al coltello a pezzi piccoli.
Ho versato l'olio e fatto soffriggere sedano, carota e cipolla, precedentemente tritati finemente, ho aggiunto il coniglio,due foglie di salvia e fatto rosolare bene bagnando con il brodo ( tre mestoli ).
Ho aggiunto il concentrato e fatto cuocere per un'ora, a fuoco bassissimo, unendo altro brodo se risultava necessario. A questo punto ho unito la zucca tagliata a cubetti di circa 2 cm per 2, i fiori di lavanda e proseguito la cottura per altri 40'.
Nel caso il fondo dovesse risultare troppo abbondante farlo restringere su fuoco vivace, fino ad avere la densità voluta.
Pane carasau
( Ricetta di Sara Papa)
600 g semola rimacinata di grano duro
360 g acqua
150 g lievito madre attivo ( oppure 12 g lievito di birra)
12 g sale
Impastare gli ingredienti con il lievito e l'acqua a 22°C fino ad avere un composto elastico e omogeneo.
Spezzare l'impasto e formare palline del peso di 150g, far lievitare coperte fino a che saranno raddoppiate di volume.
Stendere in sfoglie sottili di 35-40 cm di diametro e allo spessore di 2-3 mm e far lievitare, coperte per altri 35'-40'.
Scaldare il forno alla massima temperatura, se possibile cuocere ogni sfoglia su una pietra refrattaria o su una teglia posta a contatto con la base del forno.A contatto con con la superficie bollente il pane si gonfierà formando uno spazio all'interno della sfoglia.
Sfornare il disco di pasta, prima che sia cotto completamente e non appena si gonfia bene e dividere le due parti rapidamente, adagiare nuovamente in forno, con la parte ruvida in alto e lasciare asciugare, questa è la "carasatura", che permetterà al pane di essere conservato a lungo.
Composizione del piatto: adagiare un foglio di pane carasau in un piatto e versarvi un mestolo colmo di spezzatino, con tutto il fondo, il sughetto ammorbidirà il pane e permetterà di gustare al meglio ogni boccone di conigli e zucca.
Meno male che Elifla sa come rinfrescare la memoria anche a chi è distratto da le mille inutili faccende quotidiane.
Come non provare una delle ricette di Zibaldone Culinario ? Considerando che Elena è anche una compagna di avventure per l'appuntamento dei piatti regionali.
Non appena me ne sono resa conto sono corsa da lei e ho iniziato a scorrere le tante, tantissime ricette che ha provato e pubblicato, ne avrei voluto realizzare tante, tantissime, ma, visto che vado di corsa e ho ancora zucche da smaltire, mi sono fermata su questa.
Elena è riuscita a dare a questi biscottini una forma tondeggiante, i miei si sono leggermente spatasciati, probabilmente per colpa della temperatura eccessiva di casa mia, la prossima volta proverò a far fare un riposino al fresco del frigo all'impasto, prima di procedere con il formare i biscotti. Mi sono permessa di aggiungere un pò di cannella nell'impasto e un aggettivo al titolo di questi biscotti, perchè sono così soffici da risultare una vera goduria al palato.
Sono sicura che Elena non me ne vorrà!
Biscotti morbidi alla zucca
dose per 30 biscotti circa
- 180 g di zucca cotta al vapore e passata
- 150 g farina 00
- 50 g maizena
- 80 g zucchero ( per me 130g , me ne è scappato un pò)
- 8 g lievito per dolci
- 1 tuorlo
- 80 g burro morbido
- cannella a piacere ( mia aggiunta)
- sale
- scaglie di mandorle a lamelle per decorare ( non avevo la granella di nocciole)
Setacciare farina, maizena, lievito, unire il pizzico di sale e la cannella.
Versare il tuorlo nella crema di burro e far assorbire bene, aggiungere la polpa di zucca passata, lentamente senza smontare il composto, per ultimo farina e lievito.
Far riposare in frigo per almeno un'ora, versare in una sac à poche e creare dei mucchietti abbastanza distanziati, cospargere con le mandorle a lamelle e cuocere in forno caldo a 180° C per 15'.
Eccoci a novembre, un mese apparentemente grigio, ma capace di illuminare le giornate con uno dei suoi preziosi ortaggi: la zucca.
Per me è una scoperta relativamente recente, fino a qualche anno fa non la utilizzavo quasi mai, oggi non me ne privo e, quest'anno, grazie alla generosità di una collega, ho una bella scorta che mi durerà ancora a lungo.
Risotto alla zucca e tartufo
per 3 persone
- 750 g di zucca pulita
- 1 lt brodo vegetale
- una cipolla piccola
- olio evo 3 cucchiai
- 30 gr burro
- 50 gr prusciutto cotto tritato finemente
- 50 ml vino bianco secco
- 250 gr riso carnaroli
- tartufo nero
- parmigiano grattugiato a piacere
- sale
- spezie ( per me origano, timo, sommacco, sesamo)
In un tegame soffriggere la cipolla a fette con l'olio, aggiungere la zucca e proseguire la cottura fino a quando non risulterà dorata, unire le spezie e allungare tutto con il brodo, far cuocere fino a quando la zucca non risulterà morbida.
Aggiustare di sale, se occorre, e frullare con un minipimer. La consistenza dovrà essere abbastanza liquida, in caso contrario aumentare la quantità di brodo.
In un altro tegame far sciogliere il burro, unire il prosciutto cotto tritato e lasciarlo soffriggere brevemente.
Aggiungere il riso, farlo tostare, sfumare con il vino bianco e unire gradatamente la zucca passata, per proseguire la cottura del riso.
A fine cottura aggiungere scaglie di tartufo fresco, mescolare, unire abbondante parmigiano, spegnere e lasciare riposare qualche minuto.
Servire caldo con altro tartufo scaglie.
Utilizziamole!
Vi lascio una carrellata di idee che ne prevede l'utilizzo, perchè niente deve andare sprecato! :)
Lasagne alla zucca
Sarà poco originale, anche piuttosto ripetitivo, ma, in fondo, neanche tanto strano se si pensa che, nel mio caso, questo blog mi serve proprio come ricettario personale.
Appuntandomi le ricette in diverse agende e quaderni, più di una volta mi è capitato di non ricordare dove fosse segnata la ricetta e venire a guardare sul blog.
Alla luce di questo mi sembra più che giustificato aggiungere l'ennesima ricetta scopiazzata per avere la certezza che, almeno quissù, riuscirò a ritrovarla.
La ricetta (FANTASTICA!!!!) è di Muscaria, provatela, come dice anche lei , non sa di zucca , ma sa moltissimo di cannella, quindi o amate questa spezia o lasciate perdere.
Ho fatto delle piccolissime modifiche, vi riporto la ricetta fatta da me.
Pumpkin syrup
( per un barattolino da 150 gr circa)
- 80 gr di zucca pulita
- 110 gr acqua
- 110 gr zucchero ( di cui 50 aromatizzato alla vaniglia*)
- 1/2 cucchiaino scarso di noce moscata
- 3 chiodi di garofano
- 2 piccole stecche di cannella
- 1 cucchiaino scarso di cannella
- 1/4 di stecca di vaniglia
Una volta cotta scolarla e frullarla.
Tenere da parte.
Mettere sul fuoco l'acqua, lo zucchero e la vaniglia, far sciogliere a fuoco medio basso lo zucchero, unire le spezie e aggiungere la polpa della zucca frullata.
Far ridurre della metà, mescolando sempre ( circa 15').
Non farlo ridurre troppo, una volta freddo diventerà più denso.
Una volta pronto scolare e travasare in un barattolo sterilizzato.
Conservare in frigo.
Utilizzare nel latte, nel cappuccino, sui budini, nel the....a breve vi mostrerò cosa ne ho fatto!!!
* Lo zucchero aromatizzato alla vaniglia lo ottengo tenendo sempre una bacca di vaniglia usata, pulita e fatta essiccare, nel barattolino dello zucchero a chiusura ermetica, ogni volta che ne utilizzo un pò ne aggiungo altro.