Non posso resistere al richiamo della zucca in questo periodo e, come sempre, provo una ricetta per la colazione.

Dei mini plumcake semplicissimi, molto gustosi e soffici .

L'esecuzione è velocissima, se avete già della zucca cotta.

La ricetta l'ho letta da Je cuore di frolla su Instagram.




Plumcake alla zucca

Dose per 10 miniplumcake

  • 280 g farina 00
  • 8 g lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella
  • Sale
  • 160 g zucchero
  • 2 uova
  • 190 g purea di zucca cotta
  • 130 g olio di semi di girasole
  • 120 g gocce di cioccolato
In una ciotola unire farina, lievito,sale e cannella e mescolare.
In un altro contenitore inserire zucchero, uova, purea di zucca e olio di semi e mescolare con una frusta.
Versare i liquidi nelle polveri e mescolare bene.
Aggiungere le gocce di cioccolato.
Preriscaldare il forno a 180°C ventilato.
Foderare gli stampini con delle cartine oppure utilizzare uno staccate o poco olio per ungere l'interno.
Riempire per ¾ ogni stampino, cuocere per 18' / 20'.
Volendo fare un plumcake grande prolungare la cottura a 50'/55'.

 Autunno, la zucca la fa da padrona sulle nostre tavole, anche per me il fascino di questo ortaggio è fortissimo.

Dopo aver scoperto che posso cuocere la zucca nel forno al microonde intera mi si è aperto un mondo, acquisto zucche e le cucino compulsivamente, resta poi pensare a cosa farne.

Come sempre evito di condividere ricette salate, ma posso assicurarvi che la maggior parte dell'utilizzo avviene in questo senso.

 Oggi ho voglia di scrivere di questa ricetta di biscotti alla zucca perché è veloce, facile e buonissima e poi, come al solito, mi fa piacere ritrovarla su questo blog quando sicuramente la dimenticherò.

La ricetta originale viene da questo profilo di Instagram , ho eseguito la ricetta due volte, la prima volta mezza dose facendo dei biscotti molto più piccoli e cucinandoli in friggitrice ad aria, la seconda volta ho fatto la dose intera e avendo poca voglia di fare biscotti piccolissimi, ho utilizzato due cucchiai per dare la forma, rotolando poi il biscotto nello zucchero.

 Devo ammettere che anche la forma un po' più grande ha il suo perché, per renderlo più accattivante oltre allo zucchero, ho spolverato con zucchero a velo prima di infornare.





Biscotti alla zucca

  • 430 g farina 00
  • 170 g zucca delica cotta
  • 100 g zucchero semolato + 30 g per la finitura
  • 100 ml olio di semi
  • 2 uova
  • Una bustina di lievito per dolci
  • Gocce di cioccolato
  • Zucchero a velo
Schiacciare la zucca cotta e ridurla in purea. Unire tutti gli ingredienti, in ultimo le gocce di cioccolato. Mescolare fino ad avere un composto omogeneo, potrebbe risultare un po' appiccicoso, aiutarsi con una spolverata di farina, ma non esagerare.
Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 180°C.
Su una teglia coperta con carta forno porre i biscotti creati utilizzando due cucchiai e rotolandoli poi nello zucchero semolato, al termine spolverare tutti i biscotti con dello zucchero a velo.
Cuocere in forno caldo per circa 15-20 minuti, regolatevi in base al vostro forno.
La caratteristica di questi biscotti è di rimanere croccanti esternamente e relativamente morbidi all'interno.

Volendo si possono cuocere in friggitrice ad aria impostando la temperatura sempre a 180 gradi controllando la cottura dopo 15-20 minuti.

Ho scoperto l'utilizzo del forno a microonde per la cottura della zucca delica intera, una velocità e una comodità che mi ha spinta a prepararne più del necessario.

Con quella che mi avanzava ho realizzato questo plumcake visto sul profilo Instagram statusmamma , la ricetta è veloce e buona, se amate l'abbinamento  aggiungete pure qualche gocce di aroma alla mandorla.

Per la cottura della zucca in microonde è sufficiente porre la zucca intera sul piatto Crispi e procedere alla cottura alla potenza massima ( 850 W) per 15'/18' o fino a quando la lama di un coltello riuscirà ad entrare con facilità.




Plumcake zucca e cioccolato

  • 250 g zucca cotta frullata
  • 2 uova
  • 80 g gocce di cioccolato
  • vaniglia
  • 120 g zucchero
  • 200 g farina 00
  • 50 g burro a temperatura ambiente
  • 16 g lievito per dolci
  • sale
Montare uova e zucchero, unire burro e vaniglia, aggiungere la purea di zucca e mescolare.

Inserire farina, lievito e il pizzico di sale mescolando con una spatola, infine aggiungere le gocce di cioccolato.

Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno .

Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 45'/ 55'.

Fare la prova stecchino, nel mio forno occorre qualche minuto in più, regolatevi. 

Questa torta è nata un po' per caso, qualche anno fa.
Ho pensato di utilizzare la zucca,  ma da cruda,  l'aggiunta delle mandorle tritate con la pelle regala la giusta rusticitá,  ma se non dovesse piacere si può utilizzare la stessa quantità di farina di mandorle.
Questa volta ho sostituito la farina 00 con della farina di farro.
L'arancia é l'accoppiata  perfetta per rendere il gusto ancora più  deciso.
L'esecuzione é semplice e ha dalla sua l'assoluta assenza di burro e olio.
Le foto sono state fatte al volo,  la parte che manca era stata già  divorata dalla sottoscritta,ma la volete sapere una cosa cosa? A me non importa più  niente se la foto non é perfetta,  preferisco una buona ricetta ad un' immagine impeccabile, ma dal risultato  discutibile.
Non sempre bello corrisponde a buono.




Torta soffice  alla zucca e mandorle con farina di farro senza burro
Per uno stampo da 20 cm

  • 200 g zucca cruda al netto degli scarti 
  • 200 g farina di farro  ( o farina 00)
  • 90 g mandorle con la pelle  ( o farina di mandorle) 
  • succo di ½ arancia
  • buccia di un'arancia non trattata 
  • 2 uova
  • 150 g zucchero 
  • 8 g lievito per dolci 
  • Aroma a piacere ( amaretto,  mandorla amara o arancia) 
In un robot frullare la zucca, le mandorle,  il succo d'arancia, la buccia grattugiata  e l'aroma scelto. 
Separare i tuorli  dagli albumi,  montare a neve questi ultimi e riservare. 
Montare i tuorli  con una parte dello zucchero,  aggiungerei il resto in due volte,  inserire gli albumi senza smontare il composto,  aiutandovi con una spatola. 
Aggiungere la zucca tritata,  in ultimo la farina  setacciata  con il il lievito. 
Versare in uno stampo foderato con cartaforno,  cuocere in forno  preriscaldato  a 180°C  per 35', modalità  ventilato. 
Fare sempre la prova stecchino. 
Knam é sempre una certezza,  il passaggio dalla crostata al cioccolato a questa con  la zucca é un attimo,  se raddoppiate  le dosi vi troverete con due dolci  al posto di uno.




Crostata zucca e cioccolato  di Knam
Dose per stampo da 24 cm

Frolla al cacao 

  • 150 g burro 
  • 150 g zucchero 
  • 1 uovo
  • Vaniglia
  • 6 g lievito per dolci 
  • 280 g farina 00
  • 25 g cacao
  • 2 g sale
Lavorare burro e zucchero con la foglia,  unire l'uovo a temperatura ambiente,  far inglobare bene,  unire il sale sciolto in poca acqua  tiepida  e la vaniglia. 
Setacciare lievito,  farina  e cacao e aggiungere al composto,  lavorare poco,  giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti. 
Formare un panetto,  appiattire e avvolgere  nella pellicola. 
Conservare in frigo per 4 ore. 

Impasto alla zucca
  • 275 g polpa di zucca cotta
  • 250 g pasta di mandorle
  • un cucchiaino di liquore all' amaretto
  • 40 g glucosio
  • sale a fiocchi

Lavorare la zucca cotta frullata con la pasta di mandorle,  il liquore,  il glucosio e  il sale, fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Crema pasticcera 
(Ne utilizzeremo 150 g )

  • 250 ml latte
  • Vaniglia 
  • 15 g farina 00
  • 5 g fecola di patate
  • 40 g tuorli
  • 50 g zucchero  ( 40 + 10 )
Scaldare il latte con la vaniglia. 
In una ciotola  setacciare  farina,  fecola è unire i tuorli battuti con 40 g di zucchero. 
Quando il latte arriva a 80°C , versarvi  il composto di uova e amalgamare bene su fuoco medio/basso.
Far raffreddare,  spolverizzare  di zucchero  ( 10 g )  e riservare al fresco. 

Crema ganache
  • 125 ml panna fresca
  • 190 g cioccolato fondente 
Scaldare la panna,  portandola al bollore.  Versare sul cioccolato tritato,  attendere qualche minuto e poi mescolare con una spatola creando un composto omogeneo e lucido. 

Crema al cioccolato 
  • 150 g crema pasticcera 
  • 150 g crema ganache 
Mescolare insieme. 

Montaggio 
Stendere la frolla a 4 mm. 
Foderare la tortiera. 
Riempire per 3/4 con l' impasto alla zucca.  Coprire con la crema al cioccolato. 
Con la frolla avanzata creare dei decori. 
Cottura a 180°C per 40'.






Mi sono lasciata tentare dalla zucca, è bella da vedere, è buona da mangiare, è versatile, con un semplice passato di zucca potrete preparare sia un ottimo risotto che questa deliziosa brioche.
Sono partita da questa ricetta, ma poi l'ho modificata a mio piacere.






Brioche alla zucca
Dose per una brioche di 22 cm , un mini plumcake e due brioche tipo maritozzi
200 g farina integrale
300 g farina Caputo sacco rosso
 250 g zucca lessata e passata
100 g zucchero
50 g burro
 1 uovo intero + 1 tuorlo
10 g lievito di birra fresco
 Vaniglia
Buccia di limone
Sale

 Nella ciotola della planetaria unire farina setacciata, farina integrale, zucchero, lievito sbriciolato  e aromi e la zucca passata.
Far prendere corpo all'impasto e inserire le uova a filo, lentamente.
Far incordare, lavorare fino a quando il composto si staccherà dalle pareti, a questo punto inserire il burro a fiocchi, in ultimo il sale.
Far riposare 30' poi arrotondare, porre in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare 10/12 ore in frigorifero.
Il giorno successivo far ambientare l'impasto.
Rovesciare su un piano infarinato, appiattire, ritagliare delle strisce di pari peso, arrotolarle e arrotondare.
Porre in un cerchio, se volete una  brioche unica,  in uno stampo da plumcake oppure formate dei maritozzi .
Far lievitare fino al raddoppio, spennellare con un tuorlo miscelato con poca panna, cospargere con zucchero a granella.
Cuocere in forno caldo  a 180°C per 15' per i maritozzi, 50' per la brioche grande, controllare la temperatura al cuore 92° C.

Soffici e gustose, provate a farcire la monoporzione con della salsa al pistacchio e della panna montata.
Durata tre giorni circa poi perde leggermente di sofficitá.



Prendi una ricetta e modificala, questo potrebbe essere il mio motto.
In effetti la ricetta originale di Menta e Cioccolato è per una torta, ma mi sono lasciata tentare dalla voglia di sperimentare e così ne ho fatto delle tortine mini per assaggiare in anteprima, sono buonissime, soffici e con quello che in questo momento è un ortaggio presente su ogni tavola : la zucca.
La ricetta della torta è ottima e vi suggerisco di provarla così come riportata da Morena, ma anche le tortine da sole meritano un posto a tavola.





Tortine alla zucca o Pumpkin cake 

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro o per 6/8 muffin 
  • 210 g di farina 00
  • 200 g di zucca lessata e passata
  • 200 g di zucchero semolato 
  • 40 g di farina di nocciole
  • 4 uova 
  • 60 g di burro 
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Noci o semi per la finitura per i muffin

In planetaria montare le uova con lo zucchero fino a farle triplicare di volume, inserire la zucca passata, lavorando a bassa velocità, inserire anche il burro fuso.
Aggiungere le polveri, poco alla volta con una spatola.
Versare il composto in stampini per muffin oppure in uno stampo unico di 20/22 cm di diametro imburrato e infarinato.
Volendo coprire con semi misti o un gheriglio di noce o dello zucchero a granella.
Cuocere in forno caldo a 170°C per 25'/30' per i muffin e 40'/50' per la torta.
Fare sempre la prova stecchino.
 E perfino mio padre, si è accorto del tema della sfida di questo mese, ma giuro che questo è l'ultimo.

Tocca, però, fare un piccolo riepilogo e provare a tirare le conclusioni su una sfida che mi ha vista partecipare quasi al limite delle presenze concesse.

Tanti fattori potevano deporre contro questa sfida, per primo il tempo necessario alla preparazione del piatto: una LUNGA COTTURA sembra quasi impensabile nelle nostre vite frenetiche eppure, forte dell'allenamento fatto con il lievito madre, mi sono resa conto che è meno impegnativo del previsto.

In fondo si tratta di mettere insieme gli ingredienti e poi dimenticarseli sul fuoco, andando a curiosare solo ogni tanto, per le necessità eventuali.
Nel frattempo si può: chiamare le amiche, ipnotizzarsi davanti a fb, dedicarsi a quella montagna di panni da stirare che si fa sempre finta di non vedere o a tutte quelle altre mille faccende che di certo non mancano mai.

Altro punto debole, per quanto mi riguarda, di questa sfida era l'UTILIZZO DELLA CARNE.
Riconosco la mia completa ignoranza in materia, non distinguo un pezzo da un altro e, se non ci fossero le etichette ben leggibili, brancolerei nel buio più totale.
Anche stavolta l'esercizio obbligato della sfida mi ha permesso di comprendere qualcosa in più, sulla differenza tra i vari tagli e tipi di carne, se un vitello e un capriolo erano perfetti in queste ricette, il petto di pollo, magari la prossima volto posso provare a cuocerlo un pò meno, oppure ad utilizzare parti anatomiche per loro natura meno asciutte.
Ho imparato che oltre al tempo è necessario un fuoco basso, bassissimo, dolce dolce che non stressi le fibre della carne utilizzata, ma permetta invece di sciogliere il collagene presente e rendere il boccone morbido da sciogliersi in bocca.
Dopo tutta questa tiritera potevo stupirvi con uno spezzatino di quelli tosti, che se stanno sul fuoco dieci ore saranno semplicemente perfetti e invece no.

Visto che ho la testa dura, visto che adoro smentire chi afferma il contrario, visto che sono una dilettante in cucina, ho scelto uno spezzatino di coniglio, ancora carni bianche, ancora cotture preferibilmente meno lunghe, ma il risultato è stato talmente sorprendente che il cucciolo di casa alla prova assaggio ha esclamato: Com'è morbido!...e non l'ho pagato.

E visto che se la vita non è complicata , me la complico io, ho avuto anche la brillante idea di disossare il coniglio in questione, per la serie come trascorrere il sabato pomeriggio in casa.
Per fortuna un minimo di nozioni di anatomia tornano sempre utili, anche per disossare un coniglio.

L'idea di questo spezzatino mi è venuta da una ricetta che ho già postato qui , l'ho rivisitata trasformandola da un primo in un secondo, diverso il risultato finale, ma ugualmente appagante.

Ringrazio di cuore Marta e Chiara  per questa sfida e per tutto quello che , ancora una volta, ho imparato semplicemente divertendomi.



Spezzatino di coniglio, zucca e fiori di lavanda su pane carasau al lievito madre
Ingredienti per lo spezzatino

  •  700 g di coniglio disossato
  •  4 cucchiai di aceto di mele ai lamponi
  •  2 spicchi di aglio
  •  rosmarino
  •  salvia
  • 10 bacche di ginepro
  • 10 grani di pepe nero
  • carota
  • sedano
  • cipolla
  • 600 g zucca pulita
  •  6 mestoli di brodo vegetale 
  •  3 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
  • 15 fiori di lavanda secchi
  •  sale
  • olio evo bio

Far marinare il coniglio in acqua e aceto con gli spicchi di aglio tagliati a metà, il rosmarino, la salvia, il ginepro, i grani di pepe e un filo d'olio, per circa 2 ore, in frigorifero.
Scolare il coniglio dalla sua marinata e tagliarlo al coltello a pezzi piccoli.


Ho versato l'olio e fatto soffriggere  sedano, carota e cipolla, precedentemente tritati finemente, ho aggiunto il coniglio,due foglie di salvia e fatto rosolare bene  bagnando  con il brodo ( tre mestoli ).
Ho aggiunto il concentrato e fatto cuocere per un'ora, a fuoco bassissimo, unendo altro brodo se risultava necessario. A questo punto ho unito la zucca tagliata a cubetti di circa 2 cm per 2, i fiori di lavanda e proseguito la cottura per altri 40'.
Nel caso il fondo dovesse risultare troppo abbondante farlo restringere su fuoco vivace, fino ad avere la densità voluta.



Pane carasau

( Ricetta di Sara Papa)

600 g semola rimacinata di grano duro
360 g acqua
150 g lievito madre attivo ( oppure 12 g lievito di birra)
12 g sale

Impastare gli ingredienti con il lievito e l'acqua a 22°C fino ad avere un composto elastico e omogeneo.
Spezzare l'impasto e formare palline del peso di 150g, far lievitare coperte fino a che saranno raddoppiate di volume.

Stendere in sfoglie sottili di 35-40 cm di diametro e allo spessore di 2-3 mm e far lievitare, coperte per altri 35'-40'.
Scaldare il forno alla massima temperatura, se possibile cuocere ogni sfoglia su una pietra refrattaria o su una teglia posta a contatto con la base del forno.A contatto con con la superficie bollente il pane si gonfierà formando uno spazio all'interno della sfoglia.


Sfornare il disco di pasta, prima che sia cotto completamente e non appena si gonfia bene e dividere le due parti rapidamente, adagiare nuovamente in forno, con la parte ruvida in alto e lasciare asciugare, questa è la "carasatura", che permetterà al pane di essere conservato a lungo.










Composizione del piatto: adagiare un foglio di pane carasau in un piatto e versarvi un mestolo colmo di spezzatino, con tutto il fondo, il sughetto ammorbidirà il pane e permetterà di gustare al meglio ogni boccone di conigli e zucca.




Con questa ( ennesima) ricetta partecipo all' MTChallenge di gennaio

http://www.mtchallenge.it/2014/01/mtc-n-35-la-ricetta-della-sfida-di.html



Mi era quasi sfuggito di mente, eppure si sa che adoro questo giochino.
Meno male che Elifla sa come rinfrescare la memoria anche a chi è distratto da le mille inutili faccende quotidiane.

Come non provare una delle ricette di Zibaldone Culinario ? Considerando che Elena è anche una compagna di avventure per l'appuntamento dei piatti regionali.
Non appena me ne sono resa conto sono corsa da lei e ho iniziato a scorrere le tante, tantissime ricette che ha provato e pubblicato, ne avrei voluto realizzare tante, tantissime, ma, visto che vado di corsa e ho ancora zucche da smaltire, mi sono fermata su questa.

Elena è riuscita a dare a questi biscottini una forma tondeggiante, i miei si sono leggermente spatasciati, probabilmente per colpa della temperatura eccessiva di casa mia, la prossima volta proverò a far fare un riposino al fresco del frigo all'impasto, prima di procedere con il formare i biscotti. Mi sono permessa di aggiungere un pò di cannella nell'impasto e un aggettivo al titolo di questi biscotti, perchè sono così soffici da risultare una vera goduria al palato.
Sono sicura che Elena non me ne vorrà!



Biscotti morbidi alla zucca
dose per 30 biscotti circa
  • 180 g di zucca cotta al vapore e passata
  • 150 g farina 00
  • 50 g maizena
  • 80 g zucchero ( per me 130g , me ne è scappato un pò)
  • 8 g lievito per dolci
  • 1 tuorlo
  • 80 g burro morbido
  • cannella a piacere ( mia aggiunta)
  • sale
  •  scaglie di mandorle a lamelle per decorare ( non avevo la granella di nocciole)
Montare il burro a crema con lo zucchero.
Setacciare farina, maizena, lievito, unire il pizzico di sale e la cannella.

Versare il tuorlo nella crema di burro e far assorbire bene, aggiungere la polpa di zucca passata, lentamente senza smontare il composto, per ultimo farina e lievito.

Far riposare in frigo per almeno un'ora, versare in una sac à poche e creare dei mucchietti abbastanza distanziati, cospargere con le mandorle a lamelle e cuocere in forno caldo a 180° C per 15'.





Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist




http://melacannella.blogspot.fr/2013/10/contest-dautunno-autumn-is-here.html





Eccoci a novembre, un mese apparentemente grigio, ma capace di illuminare le giornate con uno dei suoi preziosi ortaggi: la zucca.

Per me è una scoperta relativamente recente, fino a qualche anno fa non la utilizzavo quasi mai, oggi non me ne privo e, quest'anno, grazie alla generosità di una collega, ho una bella scorta che mi durerà ancora a lungo.



Risotto alla zucca e tartufo
per 3 persone
  • 750 g di zucca pulita
  • 1 lt brodo vegetale
  • una cipolla piccola
  • olio evo 3 cucchiai
  • 30 gr burro
  • 50 gr prusciutto cotto tritato finemente
  • 50 ml vino bianco secco
  • 250 gr riso carnaroli
  • tartufo nero
  • parmigiano grattugiato a piacere
  • sale
  • spezie ( per me origano, timo, sommacco, sesamo)
Tagliare la zucca a dadini.
In un tegame soffriggere la cipolla a fette con l'olio, aggiungere la zucca e proseguire la cottura fino a quando non risulterà dorata, unire le spezie e allungare tutto con il brodo, far cuocere fino a quando la zucca non risulterà morbida.

Aggiustare di sale, se occorre, e frullare con un minipimer. La consistenza dovrà essere abbastanza liquida, in caso contrario aumentare la quantità di brodo.

In un altro tegame far sciogliere il burro, unire il prosciutto cotto tritato e lasciarlo soffriggere brevemente.
Aggiungere il riso, farlo tostare, sfumare con il vino bianco e unire gradatamente la zucca passata, per proseguire la cottura del riso.

A fine cottura aggiungere scaglie di tartufo fresco, mescolare, unire abbondante parmigiano,  spegnere e lasciare riposare qualche minuto.

Servire caldo con altro tartufo  scaglie.




Con questa ricetta partecipo al contest Bruciore di Ilaria e Tommaso, di Non solo piccante


Qui nei blog è tutto un copiare e ricopiare, un provare ricette viste da altre, ma così belle da aver voglia di rifarle e pubblicarle anche noi.

Sarà poco originale, anche piuttosto ripetitivo, ma, in fondo, neanche tanto strano se si pensa che, nel mio caso, questo blog mi serve proprio come ricettario personale.

Appuntandomi le ricette in diverse agende e quaderni, più di una volta mi è capitato di non ricordare dove fosse segnata la ricetta e venire a guardare sul blog.

Alla luce di questo mi sembra più che giustificato aggiungere l'ennesima ricetta scopiazzata per avere la certezza che, almeno quissù, riuscirò a ritrovarla.

La ricetta (FANTASTICA!!!!) è  di Muscaria, provatela, come dice anche lei , non sa di zucca , ma sa moltissimo di cannella, quindi o amate questa spezia o lasciate perdere.

Ho fatto delle piccolissime modifiche, vi riporto la ricetta fatta da me.


Pumpkin syrup
 ( per un barattolino da 150 gr circa)
  • 80 gr di zucca pulita
  • 110 gr acqua
  • 110 gr zucchero ( di cui 50 aromatizzato alla vaniglia*)
  • 1/2 cucchiaino scarso di noce moscata
  • 3 chiodi di garofano
  • 2 piccole stecche di cannella
  • 1 cucchiaino scarso di cannella
  • 1/4 di stecca di vaniglia
Tagliare a dadini la zucca e farla bollire con un pò di acqua.

Una volta cotta scolarla e frullarla.
Tenere da parte.

Mettere sul fuoco l'acqua, lo zucchero e la vaniglia, far sciogliere a fuoco medio basso lo zucchero, unire le spezie e aggiungere la polpa della zucca frullata.

Far ridurre della metà, mescolando sempre ( circa 15').

Non farlo ridurre troppo, una volta freddo diventerà più denso.

Una volta pronto scolare e travasare in un barattolo sterilizzato.

Conservare in frigo.

Utilizzare nel latte, nel cappuccino, sui budini, nel the....a breve vi mostrerò cosa ne ho fatto!!!

* Lo zucchero aromatizzato alla vaniglia lo ottengo tenendo sempre una bacca di vaniglia usata, pulita e fatta essiccare, nel barattolino dello zucchero a chiusura ermetica, ogni volta che ne utilizzo un pò ne aggiungo altro.


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