Continuo a gestire  il mio terzo  figlio  ( leggi: lievito madre)  e  nonostante non lo usi quasi più  per panificare,  cerco sempre il modo per utilizzarlo, avevo già  sperimentato  con questi biscotti  che sono i preferiti della figlia,  ora ho scovato questi altri,  ideali da inzuppare in una tazza di latte caldo.
Purtroppo  non posso  assegnare la paternità  a questa ricetta chiunque la dovesse riconoscere come propria  si faccia  avanti.




Biscotti da inzuppo  con lievito madre 
Dose per 16 pezzi

  • 120 g lievito madre ( anche non rinfrescato da 4 gg )
  • 100 g farina di farro 
  • 50 g farina di avena 
  • 50 g semola rimacinata di grano duro 
  • 120 ml latte di mandorla 
  • 65 g zucchero di canna 
  • 30 g miele all'arancia 
  • 3 cucchiai olio di semi di girasole 
  • Scorza grattugiata di un limone bio 
  • Sale
  • Latte,  zucchero  e cannella  per la finitura 
Setacciare le farine. 
Sciogliere lo zucchero, il miele  e 50 ml di latte caldo , preso dal totale. Riservare. 
Spezzettare  il lievito madre  nella ciotola della planetaria,  sciogliere in 60 ml di latte,  aggiungere  2 cucchiai di farina e mescolare,  quindi  alternare il mix di farine ( meno un cucchiaio  ) con il latte zuccherato tiepido,  far assorbire bene dopo ogni aggiunta. 
Emulsionare l'olio di semi con un cucchiaio  di latte  ( io ho utilizzato l'attrezzino montalatte)  e inserire nell'impasto  poco alla volta, terminare  con la farina rimasta,  il pizzico di sale  e la buccia grattugiata di limone. 
L'impasto dovrà presentarsi incordato,  ma morbido.
Ungere i palmi con poco olio di semi e formare delle palline di impasto poco più  grandi di una noce. 
Porre su teglia con cartaforno,  appiattire leggermente  , spennellare con latte,  spolverizzare con zucchero di canna  miscelato con cannella. 
Far lievitare  in forno per 4/5 ore. 
Cuocere a 180°C per 20' circa. 

Sto superando tutti i limiti,  ma resto sempre sul pezzo  vale a dire torta di mele. 
Dopo questa torta credo di aver provato abbastanza in fatto di dolci con le mele
Ricetta vista sul blog Vegolosi, modificata in base a quello che avevo in casa.






Apple pie vegana crudista n°150
Dose per una torta da 22 cm , circa 8 porzioni. 

Base
  • 100 g albicocche disidratate
  • 240 g datteri
  • 70 g noci
  • Cannella
  • Vaniglia
Frullare tutto insieme fino ad avere una consistenza malleabile. 
Utilizzarla per foderare un guscio  in silicone oppure foderare con carta e un anello per torte. 
Porre in frigorifero.

Farcia
  • 4 mele Gala picvole
  • 60 g datteri
  • 2 cucchiai semi di chia
  • 1 cucchiaino cannella 
  • 1 pizzico di noce moscata 
Frullare due mele, sbucciate , con i datteri e  le spezie,  ottenere una poltiglia e  unire i semi  di chia .
Tagliare a cubetti piccoli  le altre due mele e inserire nel composto  precedente. 
Versare tutto sulla base e livellare.
Conservare in frigo mentre si prepara il crumble. 

Crumble
  • 40 g noci
  • 80 g zucchero di cocco 
  • 100 g zucchero di canna 
  • 1 cucchiaino  di olio di cocco
  • cannella
Mescolare  tutto insieme fino ad ottenere un composto  sabbioso. 
Distribuire sulla superficie  del dolce. 
Porre in freezer  per due ore. 

Si conserva in frigorifero  per due giorni. 

Avete presente quelle ricette che ispirano al primo sguardo  o alla prima lettura?  Questa è  una di quelle.
L'ho  vista la prima volta su questo blog  e,  a mia volta,  ho apportato  delle modifiche.
É una torta di mele da mangiare con una forchettina da dolce e accompagnata da una crema inglese o da una pallina di gelato.
Ho volutamente  diminuito il burro da sciogliere in teglia,  il risultato mi è  piaciuto.
Chiedo venia sulle foto,  tirate al volo con il cellulare  quando non avevo  nessuna  voglia di continuare a scrivere  ricette sul blog,  ma visto che che la ricetta  merita e la mia collezione di torte di mele anche,  ve la lascio  così come l'ho realizzata.




Magic  Apple Cobbler n°6
Dose per una teglia 20 cm X 30 cm

  • 70 g burro salato
  • 135 g farina 00
  • 90 g zucchero di canna 
  • 90 g zucchero semolato 
  • 8 g lievito per dolci 
  • ½ cucchiaino  sale
  • 175 ml latte 
  • 3 mele
  • Cannella 
  • Vaniglia 
  • 180 g yogurt greco 
  • 1 uovo 
  • 3 cucchiai  sciroppo d'acero 
Preriscaldare il forno a 175°C. 
Sbucciare  le mele,  tagliarle a cubetti,  coprire con lo zucchero di canna,  lo sciroppo d'acero e  la cannella , mescolare e lasciare da parte. 
Montare l'uovo con lo zucchero  semolato fino a renderlo spumoso. 
Inserire alternando,  farina e latte,  unire lo yogurt,  il lievito setacciati,  vaniglia e sale. 
Nella teglia in cui andremo a cuocere il dolce mettere il burro e passarlo in forno  ( che stiamo facendo preriscaldare)  per un minuto,  facendolo sciogliere. 
Togliere dal forno,  distribuire  uniformemente in tutta la teglia. 
Versare  l'impasto preparato, senza mescolare  con il burro sciolto. 
Distribuire uniformemente le mele con il fondo che si sarà  creato. 
Infornare e cuocere per 50' a 180°C. 
Nel caso dovesse servire prolungare la cottura. 
Servire tiepida accompagnata con gelato o crema inglese,  io l'ho mangiata nature è mi ha  soddisfatto enormemente. 
E dopo tante perplessità  sono approdata al fatidico tofu
Dove non ha potuto una ricetta salata,  ha colpito una di un dolce e del tofu in offerta che diceva "comprami".
Per farla breve il tofu è stato acquistato ed utilizzato.
Ho seguito  i suggerimenti  della figliola : fallo sgocciolare bene,  tra due Scottex e con un peso sopra. 
Non ho reperito il tofu seta,  quindi la consistenza  è  meno liscia,  ma nell'insieme il gusto c'è.
Per la base potete comprare biscotti vegani oppure provare a preparare dei frollini con questa ricetta  .
Se non ci si aspetta un dolce dai sapori familiari , si potrà  apprezzare un buon dolce alternativo.
La ricetta  originale viene dal libro Lezioni di Torte & Biscotti  .

La torta ha una buona durata,  conservata in frigo,  la mia dopo 4 gg era ancora ottima,  anzi il gusto migliora con il passare dei giorni.
Il maritino l'ha apprezzata moltissimo,  tanto che si è  rammaricato di non aver trovato l' ultimo  pezzo,  mangiato dalla sottoscritta. Mi toccherà  ripreparargliela.







Cheesecake vegana al caffè 
Dose per uno stampo da 17 cm

Base
  • 120 g biscotti vegani ( realizzati con questa ricetta ) 
  • Cannella, chiodi di garofano a piacere ( mia aggiunta) 
  • 50 g nocciole  di Giffoni 
  • 50 g olio di cocco
  • 10 g sciroppo d'agave 

Per la crema
  • 250 g tofu ( seta se lo reperite) 
  • 20 g caffè  ristretto +un cucchiaino di caffè  solubile ( mia aggiunta) 
  • 60 g latte vegetale
  • 140 g sciroppo d'agave
  • 5 g agar agar
Frullare i biscotti con le spezie  e nocciole ( tostare per un sapore più  deciso),  unire l'olio di cocco  e lo sciroppo d'agave,  ottenere un composto omogeneo. 
Foderare un anello con cartaforno e pore una fascia di acetato sui bordi. 
Compattare il composto di biscotti sul fondo,  porre in frigorifero  per almeno 30 minuti. 
Preparare la crema. 
Versare in un pentolino  10 g di sciroppo d'agave ( dalla quantità  prevista), il caffè  ristretto  in cui avrete sciolto il caffè  solubile,  il latte vegetale e l'agar agar,  portare a bollore mescolando finché  l' agar agar  si sarà  sciolto perfettamente. 
Spezzettare il tofu e  frullarlo con lo sciroppo d'agave  rimanente,  unire il composto a base di di caffè  e continuare a frullare. 
Versare la crema sulla base,  livellare è far raffreddare  in frigorifero  per  una notte. 
Decorare a piacere. 
Avevo segnato questa ricetta da quando ho trovato il mitico Manuale di Nonna Papera su una bancarella di libri usati.
Per realizzarla ho impiegato  un po'  di tempo.
Ad una prima lettura la ricetta mi sembrava sbilanciata,  troppi elementi liquidi rispetto alla farina  riportata  e poi senza lievito!
Complice una giornata di pioggia e due sole uova a disposizione l'ho provata, che poi sia una torta di mele e sia la numero 149 é un particolare.




Torta di mele Regina di Saba n°149
Dose per una torta di 20 cm

  • 2 mele
  • 2 uova
  • 1 limone bio scorza grattugiata 
  • 75 g farina 00
  • 75 g zucchero 
  • 5 cucchiai marmellata di albicocche 
  • 6 cucchiai  Marsala  secco
Mescolare marmellata  e marsala e far diluire. 
Setacciare la farina e aggiungere la buccia di limone grattugiata. 
Montare le uova con lo zucchero,  far raddoppiare di volume,  inserire la farina setacciata,  inglobandola con una spatola,  senza smontare. 
Inserire le mele sbucciate e tagliate a fette sottili. 
Unire poco alla volta la marmellata mescolata al Marsala. 
Inserire tutto. 
Versare in uno stampo imburrato e infarinato. 
Cospargere con zucchero e fiocchetti  di burro. 
Cottura a 180°C , statico,  per 50' , nel caso prolungare di 10'.



La dieta senza alcuni alimenti  , prescritta dall'allergologo , mi ha destabilizzato,  al punto che pur potendo mangiare quasi tutto mi sono sentita come se non potessi mangiare più  niente.  Lo so,  sono strana,  ma é difficile modificare certe abitudini e per me la colazione é irrinunciabile.
Ho cercato di convertirla alle nuove ( transitorie) indicazioni,  ma alla fine ho trovato una soluzione con questa ricetta tratta da Nigellissima di Nigella Lawson vista da Stefania L'araba felice.
La particolarità di questa ciambella é l'assenza del lievito,  per il resto tutti ingredienti  consentiti  e che colazione sia.


  Risultato al secondo tentativo.


Ciambella allo yogurt senza lievito 
Dose per stampo a ciambella di 20/22 cm

  • 125 g yogurt naturale senza zucchero
  • 125 ml olio di semi
  • 3 uova
  • 250 g zucchero 
  • 175 g farina 00
  • 75 g maizena 
  • buccia grattugiata di mezzo limone
  • Vaniglia
Separare tuorli e albumi, montare questi ultimi a neve,  riservare. 
In planetaria, con la frusta,  montare i tuorli con una parte di zucchero, far raddoppiare.
Inserire il resto dello zucchero  e lo yogurt,  unire l'olio a filo e gli aromi. 
Inserire  la farina  con una spatola e in ultimo gli albumi senza smontarli. 
Versare in uno stampo a ciambella, imburrato e infarinato. 
Cuocere in forno preriscaldato  a  180°C  per 30'/35'.

Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
                            ******
• Note per la buona riuscita di questo dolce.
Ho realizzato  questo dolce due volte,  la prima volta mi é venuto così  come si vede in foto.
Soffice,  ma poco cresciuto.
La seconda volta ho modificato leggermente la ricetta,  adattandola ai vasetti di yogurt, che in Italia sono da 125 g e diminuendo  anche l'olio.
Ho anche utilizzato una diversa lavorazione,  essendo un dolce senza lievito,  si comporta come un pan di spagna,  l'agente lievitante é l'aria,  quindi ho fatto montare bene i tuorli con una parte di zucchero, a velocità  sostenuta,  al raddoppio  ho inserito  il resto dello zucchero,  sempre continuando  a montare.
Poi ho unito lo yogurt e fatto inglobare bene,  a filo l'olio e gli aromi.
Inserire le farine setacciate, con una spatola e poi gli albumi cercando di non smontare il composto.



       
Sono venuta a conoscenza di questa ricetta direttamente dalla voce di Patty Andante con gusto, nel nostro piacevole tanto quanto inaspettato incrocio in quel di Bologna.
Lei me ne ha parlato in maniera entusiastica e io , non appena la ricetta è stata pubblicata sul blog Starbooks  , oramai un po' di tempo fa, ho provveduto a salvarla e realizzarla, più e più volte.
Il merito di questa ricetta è la possibilità di realizzarla senza planetaria, infatti il pastello si realizza semplicemente utilizzando le mani e lavorando tutto per pochi minuti.
Poi il tempo di riposo fa il resto e anche le sfogliature ( che vi sono, sia chiaro, ma altrimenti che pains au chocolat sono ? ) diventano più semplici.
Come sempre il mio suggerimento per questo tipo di preparazione è l'organizzazione, ma assolutamente non è una preparazione impossibile da realizzare.
Vi lascio la ricetta come l'ho realizzata io, vale a dire mezza dose per  evitare di ritrovarmi con una quantità eccessiva.
Ottimi tiepidi, si possono conservare anche per un paio di giorni sotto una campana di vetro, facendoli riscaldare qualche minuto in forno per restituirgli la sofficitá.
Con il medesimo impasto si possono realizzare anche dei cornetti.





Pains au chocolat di Gellathy
Ricetta originale qui
Dose per 9 pezzi

PASTELLO

  • 250 g farina di forza
  • 6 g sale fino
  • 27 g zucchero
  • 20 g burro morbido
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 70 g latte
  • 70 g acqua
PER SFOGLIARE
  • 125 g burro non salato di qualità
  • Poco uovo per lucidare
  • Cioccolato fondente al 70%


In una ciotola mescolare farina, sale e zucchero e mischiare con le mani.
Aggiungere il burro e con le dita sabbiarlo , al massimo per due minuti.
In un altro contenitore unire acqua e latte e sciogliervi il lievito.
Versare nella farina i liquidi e lavorare rapidamente per pochissimo tempo ( due minuti ) fino ad ottenere un composto che non si sbricioli.
Rimettere in ciotola, appiattire, coprire con pellicola e riporre in frigo per 8/10 ore.
       
Prima di iniziare la sfogliatura lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Utilizzando un foglio di cartaforno creare un quadrato di 18 cm X 18 cm, di circa 4/5 mm di spessore. Formare un pacchetto con la cartaforno e lasciare in frigorifero ( oppure nel freezer per 15 minuti circa ).
Prelevare l'impasto dal frigo, rovesciare su un piano leggermente infarinato e appiattire formando un quadrato , allungare i quattro vertici in modo da avere  impasto a sufficienza da ripiegare sul burro da incassare, lasciare nel centro dell'impasto un leggero rialzo .
Adagiare il burro , ripiegare i quattro vertici allungati, sovrapponendoli nel centro del panetto, sigillare bene i quattro lati. ( per maggiore chiarezza vedere qui )
Appiattire leggermente con il mattarello, stendere in un rettangolo di circa 32 cm X 18, dare una serie di pieghe a tre, avvolgere nella pellicola e conservare in frigo per un'ora.



Dare altre due serie di pieghe a tre, sempre con il riposo di un'ora, dopo l'ultima serie lasciar riposare in frigo per una notte.
Il giorno successivo , su un piano leggermente infarinato, stendere l'impasto formando un rettangolo di 18 cm X 39 cm, ritagliare 9 rettangoli di 6 cm X 13 cm, disporre un bastoncino di cioccolata, avvolgere e adagiare un altro bastoncino, terminare di avvolgere e porre su cartaforno facendo capitare la chiusura in basso.
Spennellare con l'uovo battuto e far lievitare per un'ora, fino al raddoppio.
Preriscaldare il forno a 200°C modalità ventilato, infornare abbassando a 180°C , cuocere per 20' circa.


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