Il mio caro fratellone si è  accorto del restyling del blog ( cosa che mi ha fatto molto piacere,  visto che non glielo  avevo comunicato),  ma mi ha anche chiesto come mai le mie ricette stanno prendendo  la piega delle ricette senza:
senza grassi,  senza zucchero,  senza uova,  senza burro ecc.
Devo riconoscere  che ha ragione,  ma posso assicurare che la mia alimentazione  non esclude nessun tipo di ingrediente,  solo che una tagliata non riuscirò mai a pubblicarla,  non credo servano suggerimenti  per la sua preparazione,  mentre le ricette che  leggo in giro mi incuriosiscono e,  inevitabilmente  vengono fatte oggetto di prove in cucina  e siccome  non cucino per il blog,  ma per me,  per il momento vi tocca  l'ennesima  ricetta alternativa.
Seguire su Instagram  persone che hanno fatto del cibo "altro" la loro missione, mi porta ad aver voglia di assaggiare quello che viene  sbandierato come squisito e che non fa rimpiangere  l'originale...
Allora,  un chiarimento  una volta per tutte,  qualunque  ricetta alternativa sarà  sempre altro,  quindi nel caso voleste una ricetta di una Sacher torte, vera,  buona,  golosa e altamente  calorica la potete trovare qui, mentre se volete un dolce gustoso,  con pochi grassi,  relativamente  leggero,  che possa soddisfare sufficientemente,  potete pure avventurarvi nella preparazione di questa  torta.
La ricetta viene da questo blog.

La mia versione é ridotta ad un terzo,  per uno stampo da 16 cm,  per una torta da 22 cm moltiplicare per tre.





Sacher torte vegana
Dose per uno stampo da 16 cm

  • 100 g farina tipo 2
  • 20 g cacao amaro 
  • 5 g lievito per dolci 
  • sale un pizzico 
  • 30 g miele 
  • 93 ml latte vegetale  ( per me latte di noci) 
  • 37 g olio di semi
  • 2 albicocche fresche per la superficie 
Finitura
  • Marmellata di albicocche 
  • 50 g cioccolato fondente 60%
  • 67 ml latte vegetale ( per  me di noci) 
  • 7 ml olio di semi
In una ciotola mescolare tutte le polveri,  in un bricco  miscelare latte,  miele e olio,  versare nelle polveri e amalgamare con un cucchiaio. 
Preparare lo stampo scelto con carta forno  sul fondo e antiattaccante sui bordi,  versare l'impasto,  livellarlo, aiutarsi con un cucchiaio,  sarà  leggermente denso. 
Lavare  le albicocche  , tagliarle a fettine e disporle  sulla superficie,  cuocere in forno caldo a 180°C',  modalità  statico,  per 30' circa. 
Far raffreddare,  dividere a metà,  farcire con la marmellata di albicocche,  stendere un velo di  marmellata  anche sulla superficie. 
Conservare  al fresco,  nel frattempo preparare la glassa. 
Su un bagnomaria fondere il cioccolato con il latte,  una volta che sarà  sciolto e ben amalgamato  con il latte,  rimuovete dal bagnomaria  e aggiungere  l'olio,  mescolare bene. 

Porre la torta su una grata e glassare con il cioccolato,  far rapprendere in frigorifero. 
Decorare con della granella di fave di cacao,  albicocche fresche  e la glassa avanzata fatta raffreddare e montata con una frusta. 
Non impazzisco per i cookies e neanche per il cioccolato,  ma se la figliola mi richiede espressamente una ricetta  è me ne segna  altre dieci,  il minimo  é provare ad accontentarla.
La ricetta viene dal libro Biscotti di Martha Stewart  ed é velocissima da realizzare,  come sempre ho realizzato mezza dose,  ma la dose intera sarebbe stata spazzolata ugualmente.






Cookies soffici con cioccolato di Martha Stewart 
Dose per 18 pezzi

  • 160 g farina 00
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio 
  • 105 g burro
  • 75 g zucchero semolato 
  • 25 g zucchero di canna 
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 1 cucchiaino essenza di vaniglia 
  • 1 uovo grande
  • 170 g cioccolato fondente tritato o in gocce
Preriscaldare il forno a 180°C'. 

Setacciare  farina e bicarbonato. 
In planetaria lavorare a media velocità il burro e gli zuccheri,  per 2', rendere chiaro e spumoso,  inserire sale, vaniglia  e uova e amalgamare,  per circa, 1', abbassanodo la velocità. 
Incorporare la farina e poi aggiungere il cioccolato. 
Versare grosse cucchiaiate  su teglia del forno rivestita con carta forno, lasciando 5 cm tra un biscotto e l'altro. 
Infornare  a 180°C per 10'/12', avendo cura di ruotare la teglia a metà  cottura.
I cookies  dovranno risultare duri al centro e dorati sui bordi. 
Lasciar raffreddare per 2' e poi spostarli su griglia. 
Si conse
Continuo  ad acquistare  avocado e continuo a non trovarne  uno adatto ad essere utilizzato integralmente.
É accaduto  anche con gli ultimi due,  e non li scegliere troppo acerbi,  e non li scegliere  troppo maturi,  e cerca di capire quando saranno  pronti  e poi li apri e per metà sono da buttare.
Allora ho pensato di utilizzarli per una ricetta vegana,  vista su Instagram qui  e salvata...come diceva Jack  Nicholson in Shining Il mattino ha l'oro in bocca, e io ho preparato  questi muffin al mattino,  pensando bene di sostituire il suono della sveglia con quello del frullatore, per la gioia del resto della famiglia.
Appena realizzati non mi sono piaciuti molto,  il retrogusto dell'avocado si sentiva e mi disturbava  un po'.
Poi ne ho portato due al lavoro e,  a distanza di quattro / cinque  ore il gusto é migliorato,  i sapori si sono amalgamati  e anche  il collega  che si è  prestato  a fare da cavia, li ha promossi,  per cui ecco la ricetta  riconvertita in misure europee.




Muffin vegano cioccolato e avocado 
Dose per 10/12 pezzi 

  • 75 g farina integrale
  • 95 g farina  0
  • 60 g cacao amaro 
  • 7 g lievito per dolci 
  • 7 g bicarbonato di sodio 
  • 100 g zucchero di cocco o di canna
  • 1 avocado  grande  maturo 
  • 75 g yogurt di soia 
  • Vaniglia un cucchiaino
  • 160 ml latte vegetale 
  • 100 g cioccolato fondente tritato o in gocce 
In una ciotola mescolare  le farine,  i lievito,  lo zucchero , il cacao e il sale. 
Tenere da parte. 
In un mixer versare  l'avocado  sbucciato,  latte,  yogurt, vaniglia e frullare  fino ad avere un composto fluido. 
Inserire nelle polveri e mescolare bene. 
In ultimo inserire il cioccolato tritato o in gocce. 
Utilizzando un dosatore  per gelato,  versare una pallina in ogni stampino per muffin,  se ne otterranno  circa 10/12.
Preriscaldare il forno a  180°C' in modalità ventilato,  cuocere per circa 25', fare sempre  la prova stecchino. 
Far raffreddare  e consumare dopo 5/6 ore. 


Esistono  ricette che,  nella loro semplicità,  sanno mettermi in difficoltà,  ricette  che ho provato  e riprovato  senza ottenere  mai il risultato  voluto. 
Mi é accaduto  la stessa cosa con la ricetta  degli gnocchi che non sono proprio  il mio cavallo di battaglia,  ma in quel caso non ho mai pensato di ostinarmi per perseguire  un risultato,  ho rinunciato  e basta. 
Cosa diversa per questi biscotti che fanno parte dei miei ricordi da bambina,  che accompagnavano sempre quel bicchiere di vino offerto senza tante cerimonie e che esistevano anche nella versione  golosa,  ricoperti di naspro, venduti dai forni. 
Finalmente  ho trovato una ricetta che mi ha permesso  di ottenere un ottimo risultato, quasi come quello originale. 
La ricetta con la relativa spiegazione  l' ho trovata su Scatti di Gusto ed è  quella che mi ha permesso di ottenere i taralli quasi perfetti.  
La ricetta parla di taralli pugliesi , ma posso assicurare che anche  nel Molise i taralli sono parte integrante  della cucina tradizionale di una volta. 
La ricetta é basica solo quattro ingredienti  reperibili sempre in casa : farina,  uova,  zucchero,  olio extravergine d'oliva. 
Il segreto vero é nella cottura, non possedendo  un forno a legna mi sono dovuta adattare con quello elettrico e ho capito che la modalità statica é quella che mi permette di ottenere il miglior risultato. 
Finora ho realizzato sempre la ricetta con dosi minime , ma considerando che i taralli durano tanto,  conviene abbondare,  così  come facevano le nostre nonne che,  come minimo utilizzavano 12 uova, la farina "che si ritira ", vale a dire circa un chilo. 





Taralli bolliti ( ricetta presa qui )
Dose per 5 pezzi grandi

  • 250 g farina 00 o 0
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio  di zucchero
  • 25 g olio extravergine d'oliva 
  • (pizzico di bicarbonato  di sodio : OMESSO) 
Nella ciotola della planetaria  con la frusta, montare le uova fino a renderle  chiare e spumose,  aggiungere l'olio  a filo  e farle triplicare,  inserire  la farina setacciata. Ribaltare l'impasto piú volte,  sostituendo la frusta con la foglia. 
Quando la massa sarà omogenea,  anche se molle e  appiccicosa, rovesciarlo sulla spianatoia, cosparsa con farina,  compattare con le mani. 
Dividere in cinque  pezzi di pari peso. 
Rotolare sulla spianatoia ottenendo una specie di mezza luna dai 15 cm con gli estremi sottili,  sovrapporre  premendo  bene per sigillare. 
Portare abbondante acqua a 80°C / 90°C ( dovrà  sobollire e non raggiungere mai l'ebollizione vera e propria ), calare un paio di taralli alla volta e far cuocere fino a a quando non risulteranno chiari e sodi,  ritirarli un paio di volte quando  torneranno  in superficie. 
L'acqua non deve MAI bollire, nel caso aggiungere acqua fredda per abbassare la temperatura. 
Scolare e porre su un canovaccio ad asciugare  per 24 ore circa,  rigirandoli  spesso. 
Il giorno  successivo  incidere profondamente  con un coltello  a lama liscia ogni biscotto,  esternamente. 
Porre su teglia del forno. 
Preriscaldare il forno a 250°C' modalità statico , infornare,  quando i taralli si saranno gonfiati per bene,  abbassare la temperatura  a 220°C' è proseguire per altri 20' ( controllare che non brucino). 
Spegnere e lasciare  nel forno aperto a fessura. 







La ricetta non é nuova,  ho però cambiato la forma e farcito.
Avevo voglia di un lievitato senza troppe  complicazioni,  volevo utilizzare la mia solita scorta  di albumi e un po' di lievito madre.
La ricetta da cui sono partita é questa, ho fatto una brioche intrecciata farcendo ogni parte con della composta di mele senza zucchero aggiunti e dei mirtilli,  uvetta  e semi vari.
Riporto la ricetta così come l'ho  modificata .





Brioche albumi e lievito madre,  farcita
Dose per una brioche

  • 300 g farina forte (manitoba )
  • 120 ml latte
  • 100 g lievito madre ( rinfrescato il giorno prima )
  • 30 g burro
  • 60 g albumi
  • 50 g zucchero di canna candito
  • 1 cucchiaino di concentrato di limone o buccia di un limone grattugiato
  • Vaniglia 
  • Sale
  • Malto diastatico 1 cucchiaino
Farcia
  • Composta di mele senza zucchero 100 g
  • Semi vari
  • Uvetta 
  • Mirtilli disidratati 
  • Albume,  zucchero di canna  per la finitura 

Iniziare la lavorazione alle ore 9 .
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, con la foglia, inserire il malto poi lo zucchero, la farina e l'albume alternandoli, terminare con il sale (mezzo cucchiaino) e gli aromi.

In ultimo inserire il burro a pezzetti.
Far incordare.
Arrotondare e porre in una ciotola.
Conservare in frigorifero fino alle or 16,00.
Tirare fuori dal frigo, far ambientare per un'ora .
Appiattire a circa un centimetro e mezzo, dando una forma rettangolare, coprire con la farcitura scelta arrotolare, sigillare ogni striscia e intrecciare,  poi avvolgere la treccia a spirale
Porre su una teglia, coprire con pellicola e far lievitare per due/ tre ore.
Preriscaldare il forno a 170°C , spennellare con l' albume e aggiungere lo zucchero di canna, cuocere per 25' / 30' circa. 
Non avevo mai provato il sedano rapa,  poi complice un sabato pomeriggio libero da impegni , ho preso una rapa, di petto e l'ho preparata.
Per la ricetta mi sono affidata a questa adattandola a quello che la mia dispensa offriva,  mi é andata bene,  le castagne lessate le avevo.
Il risultato mi è  piaciuto molto,  naturalmente  i tempi di cottura sono lunghissimi,  io ho abbondantemente  superato le due ore, ma il gusto c'è tutto,  considerando che si tratta pur sempre di una rapa e non di un filetto.
 Con la metà  della rapa avanzata il giorno successivo ho preparato della pasta a base  di soli albumi e con un condimento ottenuto dalla rapa arrosto.






Arrosto di sedano rapa e castagne 
Dose per 3-4 porzioni

  • 1 Sedano rapa
  • 200 g castagne lessate 
  • Rosmarino 4/5 rametti
  • Timo 4/5 rametti
  • Maggiorana 
  • Salvia
  • Aglio 4 spicchi 
  • Sale 
  • Olio extravergine d'oliva 
Spazzolare bene il  sedano rapa,  lavare e tamponare con carta da  cucina. 
Tagliare il sedano rapa in fette spesse circa un centimetro,  lasciandolebunite sul fondo. 
Preparare un trito con le erbe scelte, tritare finemente  gli spicchi di aglio. 
In una teglia posizionare un foglio di carta argentata,  sufficientemente grande da poter avvolgere il cartoccio, porre sopra della carta forno  appoggiarci il sedano rapa e cospargere con olio,  erbe aromatiche,  aglio e sale,  posizionare  le castagne,  cosparse con olio e erbe,  lateralmente,  aggiungere una tazzina da caffè di acqua, avvolgere  il cartoccio e chiudere ulteriormente  con la carta argentata. 
Porre in forno preriscaldato  a 200°C' è cuocere per circa due ore,  dopo 90' aprire il cartoccio,  recuperare  il fondo di cottura  e irrorare la rapa,  provare con la punta di un coltello la cottura,  se dovesse risultare ancora tenace,  proseguire per altri 30'.

Far raffreddare,  servire con il fondo di cottura. 

Ragù di sedano rapa arrosto 
Per due porzioni 
  • Metà  sedano rapa arrosto con il suo fondo
  • Brodo vegetale q.b. circa 800ml
In un robot da cucina  versare il sedano rapa arrosto spezzettato e il suo fondo di cottura,  allungare con del brodo e azionare fino ad ottenere un composto cremoso.

Stringozzi o pasta fresca agli albumi
Dose per  due porzioni abbondantissime
  • 150 g albumi 
  • 240 g farina  00 
  • 60 g semola rimacinata di grano duro 
Il totale delle farine dovrà essere il doppio degli albumi così  divise : 80% farina 00 e 20% semola. 
Lavorare bene la pasta almeno 10 minuti così come per la pasta all'uovo, farla riposare per 20/30 minuti circa e stenderla alla quarta  tacca dell'imperia, se si stende col mattarello, circa 2,5 mm.

Portare a bollore l'acqua  , salare e cuocere la pasta,  svolare e versare nel condimento,  fatto scaldare in una larga padella,  volendo aggiungere del formaggio  grattugiato  , parmigiano  o pecorino .
Gustare.


A voi non viene la voglia ogni volta che si aprono quei video di cucina che preparano di tutto in tre minuti?  A me si e stavolta mi é successo con questa preparazione  , versione  vegetariana delle famose pie a base di di carne.
Mentre ero al supermercato  ho aperto il video e acquistato tutto quello che mi sarebbe servito,  gli ingredienti  sono tanti,  ma é proprio l'insieme a rendere il gusto così  speciale. 
Confesso di aver imbrogliato  sulle patate da usare per il purè  finale,  non  avevo voglia di cuocerle  e così  ho utilizzato una busta di purè  di patate  pronto.
L'esecuzione  é semplicissima,  si tratta solo di inserire gli ingredienti  di seguito e di lasciare che si cuociano,  si può  fare,  non fatevi spaventare. 
La ricetta viene da questo video che ho trovato su fb. 






Vegan shepherd's pie 
Dose per una teglia 30 X 40 cm o una pirofila da forno ovale
  • Cipolla  rossa o dorata
  • Una carota 
  • Un gambo di sedano
  • 300 g funghi champignon  puliti e tritati finemente 
  • Un barattolo di lenticchie  cotte 
  • 6 pomodori  secchi sott'olio
  • Timo
  • Rosmarino
  • Aglio
  • Un Paio di cucchiai di concentrato di pomodoro
  • Due cucchiai di aceto balsamico 
  • Un bicchiere di vino rosso
  • Un bicchiere di brodo vegetale 
  • Una busta per preparato per purè 
  • 300 ml latte vegetale ( o vaccino per una versione vegetariana) 
  • Un cucchiaio di senape dolce
  • Sale
  • Noce moscata 
In una larga padella versare  quattro  cucchiaio di olio extravergine d'oliva,  affettare e tritare finemente la cipolla,  versare nell'olio caldo e far ammorbidire, aggiungere un cucchiaio  di timo,  un cucchiaio di rosmarino e dell'aglio ridotto a purea, inserire i pomodori secchi tritati grossolanamente. 
Far insaporire,mescolando, se occorre aggiungere altro olio. 
Inserire la carota grattugiata  e il sedano tagliato  a cubetti. 
Coprire con un coperchio e proseguire la cottura fino ad avere  una consistenza morbida. 
Versare i funghi tritati e far cuocere, unire il concentrato di pomodoro e l'aceto balsamico, inserire  le lenticchie e sfumare con il vino rosso. 
Irrorare con il brodo e far assorbire. 
Versare in una teglia adatta  al forno,  livellare e far raffreddare. 
Nel frattempo  preparare il purè  seguendo le istruzioni della confezione,  per me scaldare 300ml di latte,  portare ad ebollizione,  spegnere,  inserire 200 ml di acqua fredda,  noce moscata e sale e versare il contenuto  della busta. 
Mescolare bene,  unire la senape,  versare il composto in una sac à poche e formare dei ciuffetti sul composto  precedente. 
Cuocere in forno  preriscaldato  a 180°C' per 20' e gratinare altri 10'.


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