Un dolce che ha rallegrato la colazione di Pasqua a casa mia, una semplice bund cake con mirtilli freschi vista da Deliziosa virtù a cui ho voluto aggiungere una glassa al cioccolato Ruby che con la sua nota acidula si è sposata alla perfezione con i mirtilli.

Ho utilizzato uno stampo al silicone a forma di rosa , ma anche uno stampo a ciambella sarebbe andato benissimo, l'importante è la capacità che deve essere di un litro.

Il colore del cioccolato Ruby non è il massimo della fotogenicitá , come mi hanno fatto notare, e le mie foto non contribuiscono a rendere il dolce accattivante, ma posso assicurare che quello che ne viene fuori è un connubio goloso che fossi in voi non mi lascerei scappare.






Bund cake ai mirtilli con glassa al cioccolato Ruby

Dose per uno stampo della capacità di 1 litro

  • 250 g farina 00
  • 70 g farina di mandorle
  • 150 g zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 250 g yogurt bianco
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • scorza grattugiata di un limone bio
  • 90 ml olio di semi
  • 11 g lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • 150/180 g mirtilli freschi o altri frutti di bosco
In una ciotola unire farina setacciata, farina di mandorle, sale, zucchero, lievito e bicarbonato e mescolare.
Aggiungere l'uovo, l'olio, il limoncello ,lo yogurt, la scorza di limone grattugiata e mescolare bene, fino ad avere un composto senza grumi, in ultimo inserire la frutta scelta .
Versare in uno stampo imburrato e infarinato .
Cuocere in forno ventilato, preriscaldato, a 180°C per 45'/50' , fare sempre la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.
Far raffreddare bene prima di rimuovere dallo stampo.
Una volta freddo conservare in frigorifero o in freezer prima di glassate.

Glassa al cioccolato Ruby ( da una ricetta di Leonardo Di Carlo )
  • 200 g cioccolato Ruby
  • 25 g olio di semi
  • Praline per decorare
Fondere il cioccolato a 32°C , unire l'olio e mescolare bene.
Far arrivare la temperatura a 28 /30°C e poi utilizzare sul cake freddo di frigo.
Volendo decorare con sfere di cioccolato bianco.

 Questa ricetta letta anni fa su Ammodomio ha sempre fatto parte delle mie tradizioni di Pasqua. A casa mia non si usa, ma a me è sempre piaciuta l'idea di un pane briosciato dal sapore deciso di formaggio e perfetto per accompagnare la colazione di Pasqua o pasquetta.

La ricetta è di Paola Lazzari e io non l'ho mai modificata, è perfetta così.

È una preparazione che necessita di tre giorni di riposo prima di essere gustata, si può quindi preparare in anticipo e gustarsela senza stress la mattina di Pasqua.

Vi lascio la ricetta così come la riportava il blog Ammodomio che, purtroppo, ha deciso di chiudere i battenti, ma potete ritrovarla anche sul blog di Anice e Cannella.

Provatela senza timore, non servono lieviti cresciuti come figli e accuditi accuratamente, qui il caro, bistrattato lievito di birra fa il suo lavoro e lo fa più che bene.

Non appena li aprirò provvederò ad inserire una foto della fetta.








Pizza di Pasqua al formaggio

Dose per due stampi attivo di cono di 12 cm di base, 18 cm di ampiezza e 9 cm di altezza, oppure uno stampo di 16 cm, 21 cm e 12 cm di altezza.

  • 5 uova medie
  • 300 g farina 0
  • 200 g farina Manitoba
  • 100 ml acqua
  • 25/30 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale se occorre
  • 1 cucchiaino di pepe
  • 5 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • 50 g strutto ( da non omettere o sostituire assolutamente)
  • 250 g formaggio grattugiato tra parmigiano e pecorino, per me 50/50
Sciogliere il lievito con lo zucchero nell'acqua tiepida prevista e far fermentare per 5'/6'.
In una ciotola inserire la farina, creare un buco al centro e versarvi il lievito fermentato, mescolare con una forchetta inserendo poca farina presa dai bordi, fino ad avere una consistenza tipo impasto della ciambella, coprire con poca farina e lasciare fermentare per 40'/50'.
Nel frattempo in una ciotola mescolare le uova con il prof, formaggi e l'olio, assaggiare e se occorre aggiungere il sale.
Quando il pastello sarà screpolato iniziare a lavorare con la foglia inserendo gradualmente il composto di uova.
Far impastare bene, il composto dovrà risultare legato e concordato, aggrappato attorno alla figlia, se occorre aggiungere altri 50 g di farina, NON DI PIÙ.
In ultimo inserire lo strutto morbido poco alla volta.
Impastare a lungo .
Far riposare a temperatura ambiente per 45' , coperto, trascorso questo tempo arrotondare e porre nello stampo ben oliato e far lievitare fin quasi al bordo, coperto e al caldo.
Tempi di cottura adatti ad un unico impasto , se ne realizzate due dimezzate i tempi e fate la prova stecchino.

Preriscaldare il forno a 200°C lasciando lo sportello a fessura ( suggerimento preso da Paoletta di Anice e Cannella ), infornare inserendo dell'acqua sul fondo e cuocere per 20',proseguire senza vapore, rimuovendo il contenitore con l'acqua, per altri 20'/25', fare la prova stecchino ( regolatevi in base alle pezzature) nel caso proseguire per altri 5'.
Sfornare e coprire e far raffreddare, riacquisteranno sofficità.
Conservare in buste di cellophane per tre giorni prima di consumare.

 Non amo particolarmente il cioccolato e non mento.

Non lo prediligo e se proprio devo scegliere di mangiarne un pezzetto lo preferisco fondente dal 70% in su, però ho una figlia che lo adora in tutte le forme e declinazioni .

Quando ho visto su Instagram questi biscotti condivisi dal pasticciere Karim Bourgi non ho avuto dubbi e li ho realizzati in un battibaleno, è una ricetta semplicissima, senza farina e basta davvero una ciotola per prepararla.

Il cioccolato c'è in abbondanza, tanto che ho diminuito di 50 g e non se ne sente la mancanza.

Sicuramente nel mio forno occorre prolungare la cottura di un paio di minuti e dopo la cottura è indispensabile un riposo al fresco per poter maneggiare i cookies.

Io li ho conservati in frigorifero e devo riconoscere che anche freddi, per chi ama il genere, sono strepitosi.

Per la cronaca: la figliola li ha apprezzati, ma ha ammesso di non riuscire a mangiarne uno intero, forse non è così golosa come mi vuol fare credere, voi provateci e fatemi sapere quanti ne riuscirete a mangiare.








Cookies al cioccolato senza farina di Karim Bourgi

Dose per 16 cookies, suggerisco di diminuire la grandezza e crearne di più

  • 250 g zucchero a velo
  • 1 g sale
  • 5 g caffè solubile
  • 85 g cacao amaro in polvere
  • 115 g albumi
  • 5 g estratto di vaniglia
  • 200 g gocce di cioccolato o cioccolato tritato grossolanamente ( 250 g nella ricetta originale )
Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola.
Con un porzionatore da gelato creare su una teglia coperta con cartaforno dei mucchietti da circa 40 g ( suggerisco di realizzarli più piccoli).
Lasciar asciugare a temperatura ambiente, scoperti per 30' circa.

Preriscaldare il forno in modalità ventilato a 175°/180°C e cuocere per circa 8', io ho prolungato di altri due minuti.
Sfornare, far raffreddare bene e, volendo , passare in frigorifero o abbattitore prima di rimuovere dalla cartaforno.

Si conservano a lungo in una scatola di latta, sicuramente oltre una settimana, ma i miei sono finiti prima 

 Un banana bread un po' diverso da quello provato qualche tempo fa che trovate qui, questo è vegano, goloso al punto giusto con il cacao che regala un ottimo sapore, le banane che danno sofficità e la frutta secca per la nota croccante, che di questi tempi sembra quasi obbligatoria.

La ricetta originale viene dal gruppo facebook Ricette vegane e idee in cucina.





Banana bread cacao e frutta secca

  • 400 g circa di banane mature
  • 90 g latte vegetale
  • 150 g zucchero di canna
  • 70 g olio di semi
  • 50 g cacao amaro
  • 230 g farina 00 ( o a piacere, ma non di riso)
  • 16 g lievito per dolci
  • sale un pizzico
  • cannella ½ cucchiaino
  • 70/150 g frutta secca a piacere ( per me noci di acagiù)
Unire i liquidi alle banane e frullare con il minipimer.
In una ciotola versare il composto, unire le polveri setacciate e mescolare con una frusta.
In ultimo inserire la frutta secca.
Versare in uno stampo da plumcake foderato con cartaforno.
Cottura a 180°C in forno preriscaldato ventilato per 60'.
Fare la prova stecchino, nel caso prolungare di qualche minuto, per me 60' sono stati perfetti.


 Non capita anche a voi di dover necessariamente preparare altre ricette per smaltire quello che è avanzato da una ricetta precedente? A me spessissimo , poi succede anche che mi avanza qualcosa dalla seconda ricetta fatta e così via, in un circolo senza fine.

Questa volta mi era avanzata della crema pasticcera e mi è sembrata una degna fine inserirla in questo dolce perché di fronte ad un lievitato non mi tiro mai indietro.

Stavolta nessuna complicazione, solo lievito di birra e neanche eccessive ore di lievitazione, iniziando nel primo pomeriggio potrete gustarlo a cena.

La ricetta viene da questo profilo Instagram.














Chinoise alla crema pasticcera e gocce di cioccolato

Per una torta da 24 cm:

  • pasta lievitata
  • crema pasticcera
  • gocce di cioccolato fondente
Per la crema pasticcera utilizzate pure la ricetta che preferite oppure seguite questa, questa di Knam o questa .

Per la pasta brioche
  • 250 g farina 00
  • 250 g farina di forza ( manitoba )
  • 80 g burro a temperatura ambiente
  • 50 g zucchero semolato ( volendo aumentare a 100 g)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 20 g lievito di birra fresco
  • 2 uova
  • 200 ml di latte fresco
  • Crema pasticcera 250 g
  • Gocce di cioccolato fondente
  • Un tuorlo per spennellare
Nella ciotola della planetaria mescolare farina, zucchero, sale, uova e lievito, aggiungere il latte poco alla volta, lavorare per alcuni minuti e far incordare,inserire il burro morbido a fiocchetti, far assorbire bene prima di inserire il successivo.
Lavorare per altri 5'.
Arrotondare , porre in ciotola, coprire con pellicola e far raddoppia re, impiegherà circa un'ora e mezza.
Se non avete già la crema pronta approfittate di questo momento per prepararla, così sarà fredda quando dovrete utilizzarla.
A raddoppio avvenuto rovesciare di un piano leggermente infarinato e stendere formando un rettangolo di 28 cm per 35 cm.
Spalmare tutta la superficie con la crema pasticcera, cospargere di gocce di cioccolato e arrotolare dal lato lungo.
Ritagliare dei pezzi di 5 cm, ne otterrete 9.
Porre in uno stampo a cerniera, foderato con carta forno, di 24 cm di diametro e far lievitare per altri 30'.
Spennellare con il tuorlo.
Preriscaldare il forno a 180°C ventilato, cuocere per 45' , fare la prova stecchino, se avete un termometro a sonda la temperatura dovrà essere di 95°C.
Volendo, una volta fredda decorare con della glassa.
Ottima consumata nel giro di due giorni, conservare sotto una campana per torte o avvolta nel cellophane.

Con gli avocado non ci azzecco mai o li compro troppo acerbi e fino a quando maturano ho già dimenticato cosa volevo farci, oppure li compro giusti e di colpo li trovo quasi al limite del commestibile.
Ho imparato ad utilizzarli anche nei dolci e così,  in quattro e  quattr'otto  ho un dolcetto apparentemente  sano... Apparentemente.
Questa ricetta l' ho letta sul blog La Ligne Gourmand  e in meno di  trenta minuti il dolce era pronto per il forno.
Personalmente percepisco sempre il gusto dell' avocado,  mentre mia figlia mi ha assicurato che lei sente il sapore del cioccolato.
Provatelo e fatevi una vostra opinione, magari aggiungendo le noci o altra frutta secca,  come da ricetta,  io non l' ho fatto.
Volendo si può  evitare lo zucchero inserendo i datteri,  io ho usato lo zucchero.
Utilizzando la farina di riso sarà una ricetta anche glutenfree.





Brownies all' avocado

  • 200 g cioccolato fondente al 60% non. 
  • 1 avocado maturo a temperatura ambiente 
  • 2 uova
  • 50 g farina  ( 00, segale,  grano saraceno  o riso) 
  • 100 g noci ( o altra frutta secca , io l' ho omessa) 
  • 30 g zucchero  o 50 gli datteri da frullare con l' avocado 
Fondere il cioccolato al microonde. 
Frullare l' avocado ( con i datteri se previsti),  unire le uova e il cioccolato e continuare a frullare. 
Inserire lo zucchero ( se previsto)  e la farina,  con una spatola. 
Versare in uno stampo foderato con cartaforno  di 20 cm X 20 cm. 
Cuocere in forno preriscaldato a 160° C per 25'.

Dividendo il composto in 20 quadrotti si avranno 99 kcal a pezzo. 

 C'è dello studio dietro la mia colazione, non mi basta tirare fuori una busta di biscotti, no.

Quando devo sgranocchiare qualcosa di esattamente cosa voglio provare sotto i denti e a livello di gusto e cosa no.

Non mi piacciono i biscotti industriali, tutti dal sapore finto, come dice mio figlio, non mi piacciono i biscotti che sanno troppo di uovo e che non reggono  l'inzuppo, non mi piacciono i biscotti dal sapore piatto.

Da qui la mia continua ricerca e produzione di biscotti che al mattino sanno regalarmi quello che voglio senza che lo chieda, che poi sarebbe l'ideale anche per le persone, ma purtroppo con queste è un po' più complicato dosare bene gli ingredienti.

Questi biscotti ai fiocchi d'avena sono un buon risultato, sono croccanti, dolci al punto giusto, non appesantiscono e con una buona durata , oltre i 7 giorni.

Sono partita da una ricetta trovata in rete e, come al solito ho stravolto tutto, il risultato mi ha così convinto da portarmi a trascriverla qui per non perderla.

Se come me amate i biscotti e variare, provatela .






Biscotti ai fiocchi d'avena e mela

  • 280 g fiocchi d'avena
  • 200 g zucchero di canna
  • 140 ml olio di semi
  • 62 g albumi ( oppure un uovo grande)
  • 100 g composta di mele senza zucchero
  • 100 g farina di farro
  • 50 g farina 00
  • 100 g di frutta disidratata ( per me mirtilli)
  • ¼ cucchiaino di lievito per dolci
  • punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • vaniglia
  • 1 cucchiaino di spezie miste ( per me le  5 spezie a base di zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano...)
In una ciotola unire olio, zucchero, albumi, sale, lievito, bicarbonato e spezie.Sbattere tutto con le fruste, unire le farine, i fiocchi d'avena, la composta di mele e i mirtilli, mescolando con una spatola.
Con un cucchiaio o un porzionatore da gelato prelevare l'impasto, dare una forma di un dischetto di 5/6 cm, porre su teglia con carta forno e cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 160°C per 20'.
Far raffreddare prima di rimuovere e conservare in una scatola di latta.
Durata oltre una settimana.

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