Quanto è importante variare la propria alimentazione? Per me tantissimo, soprattutto a colazione e soprattutto se si tratta di biscotti.

Ho scovato questa ricetta tra l'infinita lista di quelle salvate e da provare, dopo averla realizzata la prima volta l'ho provata ancora perché è semplice, veloce e buona, se ci si aggiunge che è anche senza uova e senza burro si rasenta quasi la perfezione.

Naturalmente non servirà la bilancia, ma solo il vasetto dello yogurt.

La ricetta viene dal blog Cucina facile con Elena che ringrazio di cuore per averla condivisa.




Biscotti sei vasetti allo yogurt, senza uova, senza burro

Dose per circa 20/24 biscotti

  • 3 vasetti farina 00
  • 1 vasetto yogurt ( con quello alla pera sono speciali)
  • 1vasetto di zucchero semolato
  • sale un pizzico
  • ½ vasetto olio di semi
  • ½ vasetto gocce di cioccolato
  • ½ bustina lievito per dolci
  • Vaniglia
  • Zucchero semolato e zucchero a velo per la finitura
Preriscaldare il forno a 180°C, modalità ventilato.
In una ciotola unire lo yogurt, l'olio,lo zucchero, il sale, la vaniglia e mescolare.
Aggiungere la farina e il lievito e lavorare velocemente con una spatola, inserire il cioccolato.
Formare delle palline, rotolare nello zucchero semolato e porre su teglia coperta con cartaforno, appiattire con una leggera pressione delle dita, spolverare tutto con dello zucchero a velo 
Cuocere per 18'/ 20', dovranno dorare, non proseguire oltre la cottura o risulteranno troppo duri.

Hanno una buona durata, i miei dopo cinque giorni erano ancora buoni,oltre non saprei...ho dovuto rifarlo 



 Sono stata per la prima volta da una nutrizionista, quando mi ha visto è stata chiara la domanda sul suo viso "ma che sarà venuta a fare?" , poi ho spiegato.

Come tutte le donne anche io mi ritrovo in quel momento di transizione che mi renderà finalmente libera dall'odiatissimo ciclo che mi ha condizionato per più di quarant'anni.

Attendo il momento con vera gioia, ma nel frattempo meglio prepararsi, si sa che il metabolismo cambierà e quindi ho deciso di iniziare ad entrare in una nuova prospettiva anche per quanto riguarda l'alimentazione.

Inutile illudersi, i bei tempi del saltare la cena e ritrovarsi due chili in meno sono finiti, quindi meglio arrivarci preparate anche fisicamente.

La nutrizionista mi ha ribilanciato e riequilibrato la dieta  permettendomi anche la colazione con i miei amati dolci sperimentali e quindi io continuo a sperimentare.

Quello che segue è un cake vegano soffice e friabile alle nocciole e limone, molto buono e soddisfacente al palato.

La ricetta viene da un gruppo vegano, ma ho modificato qualcosa, incluso la cottura ( suggerita per il microonde, ma io l'ho cotta nel forno)

Dolce che si prepara con una ciotola e una frusta,





Torta vegana alle nocciole e limone

Per una torta da 18 cm

  • 75 g farina di grano saraceno
  • 50 g farina di riso
  • 70 g farina di nocciole
  • Scorza di un limone bio grattugiata
  • 5 g lievito per dolci
  • bicarbonato di sodio la punta di un cucchiaino
  • 75 g zucchero di canna
  • 100 ml olio di semi
  • 140 ml acqua
Versare le farine, lo zucchero e i lieviti in una ciotola, mescolare bene con una frusta, unire la buccia di limone, l'olio e l'acqua. Mescolare bene,versare in una tortiera di 18 cm precedentemente oliata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30'/35' modalità ventilato.
Fare sempre la prova stecchino.
Far raffreddare e rovesciare su un piatto.



Tra tutte le ricette che ho sul mio quaderno dedicato alle torte di mele questa è certamente la più originale,  una torta di mele senza mele , ma che sa proprio di torta di mele.

Sembra incredibile, ma posso assicurare che l'ho rifilata al maritino e non ha capito che di mele lì dentro non ce n'era neanche l'ombra.

Il segreto è dato dai salatini che vengono coperti da uno sciroppo di acqua e zucchero e dall'abbondanza di cannella e noce moscata.

Nella preparazione ho dimenticato di aggiungere  il burro sul ripieno che avrebbe sicuramente  regalato ancora di più il gusto pieno del dolce originale, ma posso assicurare che non ha influito sul sapore, il dolce l'ho mangiato tutto lo stesso e nel giro di quattro giorni era terminato.

La ricetta viene dal blog di Mariella Di Meglio  , veniva riportata su una scatola di salatini Ritz  per altri particolari andate a leggere da Mariella.







Torta di mele senza ... mele numero 191

Per una tortiera di 22 cm

Brisée

  • 280 g farina
  • 120 g burro
  • 80 g zucchero
  • 60 g acqua fredda
  • un pizzico di sale
Farcia
  • 250 g acqua ( diminuire a 200 g )
  • 400 g zucchero ( diminuire a 300 g )
  • 2 cucchiaini rasi cremor tartaro
  • 100 g crackers Tuc o Ritz
  • succo di mezzo limone
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • Cannella 1 + ½ cucchiaio
  • Noce moscata ¼ cucchiaio
  • 60 g burro ( io non l'ho messo )
Preparare la brisée impastando tutti gli ingredienti con un robot da cucina , rapidamente per non scaldare l'impasto.
Appiattire, avvolgere nella pellicola e tenere in frigo per almeno 30'.

In un pentolino unire acqua, zucchero,cremor tartaro e portare a bollore, aggiungere succo e buccia di limone grattugiata, abbassare la fiamma e far sobbollire per 10'.
Spegnere e far raffreddare.

Dividere la brisée in due parti , una il doppio dell'altra, stendere il pezzo più grande e rivestire uno stampo imburrato, NON bucherellare.
Sul fondo mettere i salatini sbriciolati grossolanamente, spolverizzare di cannella e noce moscata e bagnare con lo sciroppo.
A questo punto, se volete distribuire sulla farcia il burro a fiocchetti.
Stendere il secondo pezzo di brisée e coprire la torta, sigillando bene i bordi.
Creare delle incisioni per favorire la fuoriuscita di vapore.
Volendo spennellare il guscio con poco sciroppo.
Cottura in forno preriscaldato a 180°C , modalità ventilato, per 30'/40'.

 C'è dello studio dietro la mia colazione, non mi basta tirare fuori una busta di biscotti, no.

Quando devo sgranocchiare qualcosa di goloso, so esattamente cosa voglio provare sotto i denti e a livello di gusto, e cosa no.

Non mi piacciono i biscotti industriali, tutti dal sapore finto, come dice mio figlio, non mi piacciono i biscotti che sanno troppo di uovo e che non reggono  l'inzuppo, non mi piacciono i biscotti dal sapore piatto.

Da qui la mia continua ricerca e produzione di biscotti che al mattino sanno regalarmi quello che voglio senza che lo chieda, che poi sarebbe l'ideale anche per le persone, ma purtroppo con queste è un po' più complicato dosare bene gli ingredienti.

Questi biscotti ai fiocchi d'avena sono un buon risultato, sono croccanti, dolci al punto giusto, non appesantiscono e con una buona durata , oltre i 7 giorni.

Sono partita da una ricetta trovata in rete e, come al solito ho stravolto tutto, il risultato mi ha così convinto da portarmi a trascriverla qui per non perderla.

Se come me amate i biscotti e variare, provatela .






Biscotti ai fiocchi d'avena e mela

  • 280 g fiocchi d'avena
  • 200 g zucchero di canna
  • 140 ml olio di semi
  • 62 g albumi ( oppure un uovo grande)
  • 100 g composta di mele senza zucchero
  • 100 g farina di farro
  • 50 g farina 00
  • 100 g di frutta disidratata ( per me mirtilli)
  • ¼ cucchiaino di lievito per dolci
  • punta di un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • vaniglia
  • 1 cucchiaino di spezie miste ( per me le  5 spezie a base di zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano...)
In una ciotola unire olio, zucchero, albumi, sale, lievito, bicarbonato e spezie.Sbattere tutto con le fruste, unire le farine, i fiocchi d'avena, la composta di mele e i mirtilli, mescolando con una spatola.
Con un cucchiaio o un porzionatore da gelato prelevare l'impasto, dare una forma di un dischetto di 5/6 cm, porre su teglia con carta forno e cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 160°C per 20'.
Far raffreddare prima di rimuovere e conservare in una scatola di latta.
Durata oltre una settimana.

 Trovo quasi ridicolo condividere questa granola,  ma visto che la faccio e rifaccio è giusto non tenere solo per me questa scoperta. 

La ricetta l' ho vista sul profilo Instagram  di Non_chiamatela_dieta, ero alla ricerca di qualcosa di croccante da inserire nello yogurt,  ma che non fosse troppo ricco di zucchero, questa ricetta mi ha risolto il problema,  semplicemente banana,  fiocchi d'avena,  cocco rapè e,  volendo,  granella di nocciole.  

Potrei anche fermarmi qui,  la ricetta è finita,  ma dato che so che qualche indicazione in più  può  servire,  la scriverò per esteso. 




Granola light vegana

  • una banana media molto matura 
  • 120/150 g fiocchi d' avena 
  • 2 cucchiai  cocco rapè 
  • 2 cucchiai  granella di nocciole
In una ciotola schiacciare con una forchetta la banana matura fino a ridurla in purea,  aggiungere il cocco e la granella di nocciole,  in ultimo i fiocchi d' avena. Regolatevi inserendone un po' meno,  molto dipende dalla grandezza della banana per ottenere la giusta compattezza. Non appena il composto mostra di poter essere steso con le mani,  versarlo in una teglia coperta da carta forno,  appiattire a mezzo centimetro e porre in forno caldo a 180°C, ventilato,  per 20' circa,  dopo 10' girare il composto per farlo asciugare bene,  se occorre prolungare la cottura fino ad ottenere la doratura e croccantezza voluta. 
Far raffreddare e conservare in una scatola di latta. 

 Ora a sperimentare e a mettere a dura prova la temperatura della cucina siamo in due : io e la figliola. 

Ricette dolci e salate vegane ,  vegetariane o semplicemente strane  inevitabilmente vengono messe nella lista da provare, seguite dal nome di chi le realizzerà. 

Questi biscotti li ha provati Alice,  apportando delle modifiche alla ricetta originale vista su questo profilo Instagram. 








Biscotti vegani al cioccolato e vaniglia di Alice

Per 14 pezzi circa

  • 40 g olio di semi 
  • 50 g latte vegetale 
  • 50 g zucchero semolato 
  • vaniglia un cucchiaino 
  • 200 g farina 00
  • 40 g cioccolato fondente tritato in gocce 
In una ciotola mescolare olio,  latte,  zucchero e vaniglia. 
Unire la farina setacciata e il cioccolato. 
Su una teglia coperta da carta forno  creare dei mucchietti di impasto,  aiutandovi con due cucchiai. 
Cuocere in forno caldo a 180°C ,  ventilato,  per 15' / 18'.

 Mi sono accorta di avere questa strana abitudine, il giorno prima di ferragosto  metto le mani in pasta. 

Pensavo di essermela cavata con le sperimentazione della vasocottura al microonde,  ma poi,  complice un licoli bello rinfrescato,  ci sono ricaduta. 

Facendo seguito alla tendenza vegana/ vegetariana  che mi sta accompagnando in questo periodo,  ho provato una ricetta di maritozzi vegana,  ma ho modificato la ricetta originale,  con lievito di birra,  per utilizzare il licoli.

Con la temperatura della mia cucina la lievitazione è stata una bomba. 

Il tempo totale per la ricetta é stato di circa nove ore, dall' impasto alla cottura. Ho iniziato alle 14,30 e sfornato alle 23 circa. 

La ricetta originale viene da Instagram  dal profilo di Sementis.veg.





Maritozzi vegani con licoli

Per 12 pezzi da 75/80 g

  • 225 g farina 00
  • 225 g farina per pizza o tipo 1
  • 110 g zucchero di canna 
  • 200 ml latte vegetale ( per me di mandorle) 
  • 80 g olio di semi
  • 100 g licoli rinfrescato 
  • Buccia di arancia e limone grattugiata 
  • Sale
* Per la versione con lievito di birra utilizzare 500 g di farina totale,  250 g di latte e 18 g di lievito di birra. Considerare 2/3 ore per la prima lievitazione e 30' circa per la seconda.

In planetaria versare il latte tiepido,  il licoli e lo zucchero,  mescolare per far sciogliere lo zucchero,  aggiungere l' olio. 
Unire le farine setacciate, gli aromi e il sale,  lavorare con la foglia a media velocità fino ad avere un composto liscio e incordato. 
Arrotondare e porre in un contenitore,  coprire e far raddoppiare a temperatura ambiente ( ad agosto la temperatura è ideale)  per me sono state necessarie 3/4 ore. 
Rovesciare su un piano leggermente infarinato,  dividere in pezzi da circa 80 g,  arrrotondare, porre su teglia con carta forno  coprire con pellicola e far lievitare per altre 2/3 ore. 
Preriscaldare il forno a 180°C,  spennellare i maritozzi con una miscela di latte vegetale olio di semi  e infornare per 15', fino a doratura. 

Far raffreddare  e farcire con panna montata vegetale aromatizzata con vaniglia e zucchero a velo. 
Spolverizzare con zucchero a velo e gustare. 

Nonostante io continui ad accendere il forno,  il caldo è arrivato anche dalle mie parti. 
Si affaccia prepotente la voglia di qualcosa di fresco e l'idea di preparare dei gelati o ghiaccioli  non ha scuse per essere rifiutata considerando che ho sia una mini gelatiera che stampini a sufficienza. 
Sorge,  come sempre un problema, anzi più di uno : liberare spazio nel freezer per porre il cestello,  trovare una ricetta che metta d' accordo tutti (io la vorrei al cioccolato,  io non voglio le creme,  a me non piacciono i ghiaccioli, se li fai alla frutta ricordati le mie allergie), trovare chi poi mangi gli esperimenti .
Conclusione ho preparato dei semplici frullati a base di yogurt greco,  banane, frutta fresca e burro di arachidi e almeno uno è  accontentato.  Chi?  Ma io,  naturalmente. 
Gli altri possono soddisfare le proprie voglie in gelateria. 
Questi  gelati sono semplici,  light,  senza lattosio e anche glutenfree,  perfetti per accontentare quella voglia che arriva all'improvviso e farebbe ingurgitare un chilo di biscotti inzuppati in qualunque cosa. 

Non ho seguito nessuna ricetta nello specifico,  ho semplicemente aperto il frigo. 




Gelati light allo yogurt greco,  banana,  pesca e burro di arachidi

Per 4/5 gelati alla pesca
  • 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
  • 1 banana matura
  • 3 pesche
Porre in un frullato yogurt,  la banana e due pesche sbucciate e tagliate a pezzetti. 
Frullare tutto. 
Aggiungere l ad terza pesca tagliata a cubetti,  mescolare e porre negli stampini da ghiaccioli ( o in bicchierini di carta in cui poi andreste ad inserire uno stecco di legno dopo 20' di riposo in freezer). 
Porre in freezer per 6 ore o una notte. 

Per 4/5 gelati al burro di arachidi e banana
  • 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
  • 1 banana
  • 50 g burro di arachidi 
  • Un cucchiaio di sciroppo d' agave o d' acero o del dolcificante a piacere
Frullare tutto. 
Versare negli stampini,  riporre in freezer per una notte. 

Sformare dagli stampini,  immergendo brevemente in acqua bollente lo stampino,  volendo decorare con burro di arachidi,  ma anche nature sono buonissimi. 

Il commento a questo muffin della figliola é  stato : Non me li fare più,  altrimenti li mangio tutti.  Troppo buoni. 
Considerato che sono velocissimi da fare, almeno quanto lo sono nello sparire, prepararli di nuovo nel giro di ventiquattr'ore é una tentazione a cui si cede facilmente.
La ricetta viene da questo profilo Instagram .





Muffin al cioccolato 
Dose per 8 pezzi

  • 2 uova a temperatura ambiente 
  • 60 g farina 00
  • 60 g maizena 
  • 70 g latte  vegetale 
  • 50 g zucchero 
  • 50 g zucchero muscovado ( per me zucchero candito) 
  • 8 g lievito per dolci 
  • 50 ml olio di cocco 
  • 30 g cacao amaro in polvere 
  • 60 g caffè espresso 
  • Cioccolato fondente in gocce
Preriscaldare il forno a 180°C. 
Montare le uova con lo zucchero, inserire il latte, le farine e il lievito,  cacao e un pizzico di sale. 
In ultimo inserire olio e caffè. 
Aggiungere un pugno di  gocce di cioccolato. 
Versare negli stampi da muffin e  decorare con il resto delle gocce di cioccolato. 
Cottura per 20'/25' , fare sempre la prova stecchino. 
Consumare tiepidi,  ma anche freddi sono buonissimi. 
Ogni muffin apporta circa 225 kcal. 
Una ricetta di torta Margherita tradizionale su questo blog non l'ho mai postata , rimedio postando una versione alternativa che utilizza l' olio di oliva al posto  del burro, della pasticcera Grazia Mazzoli vista sul blog Dolce Salato. 
La torta risulta soffice  e gustosa,  utilizzate un olio extravergine d'oliva delicato .





Torta Margherita senza burro 
Per uno stampo da 24 cm

  • 150 g zucchero 
  • 3 uova
  • 75 g olio extravergine d'oliva 
  • 100 g farina 00
  • 50 g fecola di patate 
  • 4 g lievito per dolci 
  • q.b. scorza di limone 
Montare le uova con lo zucchero , far triplicare,  aggiungere l' olio a filo sempre mescolando con la frusta,  in ultimo incorporare delicatamente  la farina,  la fecola e  il lievito setacciati, in ultimo la scorza di limone grattugiata. 
Preriscaldare il forno a 180°C,  cuocere il dolce per 50'.
Fare la prova stecchino,  sformare  , far raffreddare  e spolverizzare con zucchero a velo. 
Se c' è una cosa che non manca mai nel mio frigo é la collezione di albumi.
Ne ho  almeno mezzo chilo da smaltire e cerco sempre nuove ricette, se poi sono anche quasi  dietetiche mi sento felice, per altre ricette con gli albumi leggere qui.
Questa viene dal sito Dagomoveat e la ricetta é stata replicata fedelmente.
Il plumcake  risulta poco dolce (volendo, aumentare lo zucchero secondo il proprio gusto ) ,  ma molto aromatico per la presenza del caffè solubile, la prossima volta sicuramente  utilizzerò delle nocciole tostate,  per un gusto ancora più  deciso.
Dopo il tempo di cottura previsto fare la prova stecchino,  nel caso prolungare  la cottura  .




Plumcake nocciole  e caffè , senza burro,  solo albumi. 
Per uno stampo da plumcake  10 cm X 20 cm

  • 220 g farina integrale 
  • 2 cucchiai maizena
  • 80 g nocciole  ( meglio se tostate)  tritate grossolanamente 
  • 80 g zucchero di canna 
  • 2 cucchiai caffè solubile 
  • 8 g lievito per dolci 
  • 110 ml olio di semi 
  • 250 g albumi
  • Vaniglia ( se piace) 
Montare a neve gli albumi,  riservare. 
In una ciotola mescolare  le polveri,  zucchero, inserire negli albumi alternando l'olio,  cercando di non smontare il composto. 
Versare in stampo al silicone  o foderato  con cartaforno. 
Cottura a 180°C' per 20', poi abbassare a 160°C' e  proseguire per altri 20', fare sempre la prova stecchino,  nel caso prolungare la cottura. 

Far raffreddare,  conservare coperto.
Ha una durata di circa  3/4 giorni.

Una fetta da 50 g apporta circa 190 kcal. 
Ho sempre sostenuto,  in maniera del tutto arbitraria,  che il decadimento  fisico inizia già  a trent'anni,  attirandomi subito le proteste delle varie colleghe,  più avanti negli anni anni rispetto a me.
A distanza di due decenni mi sento di affermare che ogni dieci anni c'é sicuramente  un malanno che farà  capolino.
Senza tediarvi troppo,  che a nessuno piace sentir parlare  di acciacchi altrui,  posso affermare che dopo il regalo  portatomi dai quarant'anni,  ho ricevuto anche quello dei cinquanta.
Niente di grave,  sia chiaro,  cose che rientrano giustamente nel fisiologico invecchiamento e  che non fanno altro che che avvalorare la mia teoria.
Siccome non mi piace tirarla troppo per le lunghe, condivido con i miei affezionati lettori, la notizia che anche io sono intollerante al lattosio.
Per fortuna che avevo già  iniziato a sperimentare ricette alternative,  così  quasi non mi accorgerò  del passaggio da alcuni cibo ad altri.
E proprio per festeggiare la notizia mi sono preparata dei nuovi biscotti,  vegani e  dal gusto un po'  rustico , ho cercato di rendere tutto più  goloso con della marmellata  e del cioccolato.
La ricetta viene dal profilo Instagram  Healthy_tasty_happy.





Biscotti vegani al farro 

  • 150 g farina di farro 
  • 50 g farina integrale 
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci 
  • 50 g zucchero di canna 
  • sale
  • 50 g latte di mandorle 
  • 50 g olio di cocco
  • 1 cucchiaino vaniglia
  • Cioccolato fondente,  cioccolato bianco  e marmellata  per la decorazione 
In una ciotola riunire tutti gli ingredienti , in ultimo  latte e olio e mescolare,  se dovesse risultare troppo slegato  aggiungere qualche cucchiaio di latte. 
Una volta ottenuto un composto omogeneo  formare delle palline,  cercando di creare una fossetta nel centro,  porre su una placca con cartaforno  e riempire con della marmellata del gusto preferito,  proseguire creando altre palline e appiattendole sulla teglia. 
Porre in forno preriscaldato a  180°C  per 15'.
Sfornare e lasciar raffreddare. 

Sciogliere i due tipi di cioccolato,  porre in due cornetti di cartaforno e utilizzare per creare delle strisce sui biscotti. 
Lasciar rapprendere al fresco. 



Probabilmente  l'eccessiva varietà di dolci presenti dalle mie parti  ha reso il pargolo particolarmente  critico.
-Non mi piace il retrogusto.
- Ci sento troppo il lievito. 
-Non mi piace la consistenza. 
E spesso la cosa mi dà  fastidio, forse era meglio crescerlo a merendine confezionate,  ma poi... Mi capita di leggere una ricetta al volo su Instagram dal profilo Colazione con the  e nell'attesa del ritorno  dalla palestra avevo già  sfornato queste mezzelune.
Quando il pargolo le ha provate mi ha subito dato l'ok aggiungendo  : Mi piacciono  perché non sanno di burro. 
Dopo tredici anni ho scoperto che non gli piace la frolla tradizionale. Non è  mai troppo tardi per recuperare,  infatti la ricetta è  stata replicata nel giro di due giorni.
La ricetta é velocissima,  la frolla non necessita di riposo,  può andare bene anche per delle crostatine.





Mezzelune di frolla all' olio senza lievito 
Dose per circa 20 pezzi 

  • 110 g uova ( circa due) 
  • 100 g zucchero 
  • 60 g olio extravergine d'oliva  ( le ho realizzate anche con olio di semi) 
  • 300 g farina 00
  • Buccia di limone bio grattugiata 
  • Marmellata a piacere per farcire
Nella ciotola della planetaria  ( o in una ciotola qualsiasi)  versare tutti gli ingredienti tranne la farina. 
Mescolare  e iniziare ad inserire la farina ( lavorare con la foglia)  fino ad ottenere un composto omogeneo e che non si attacchi alle dita
Stendere subito su un piano leggermente  infarinato,  allo spessore di 3/4 mm. 
Ritagliare dei cerchi di circa 8 cm di diametro,  farcire con la marmellata,  
sigillare bene i bordi.
Porre su una teglia rivestita con cartaforno.
Cottura a 170°C  per 15' circa.

Template by pipdig