Sembrava quasi impossibile riuscire a tirare fuori qualcosa dal mio frigo dopo cinque giorni di quarantana e autosorveglianza.
Per fortuna ho sfogliato il quadernino dedicato alle ricette vegetariane e ho scovato questo, una preparazione che viene dal blog Gavinedda Island a cui vi rimando per la ricetta originale, tipica della Sardegna, dell'Ogliastra nello specifico, io l'ho adattata a quello che il frigorifero offriva , il risultato non delude.
È una ricetta velocissima, senza latticini, uova e lievito, se saprete attendere un'ora dopo la cottura avrete un gusto ancora più buono.
Vi lascio la ricetta con le mie modifiche.
Pane di zucca
Per una teglia di circa 33 cm di diametro
- 200 g carote grattugiate ( zucchine nella ricetta originale)
- 160 g polpa di zucca lessata e frullata
- una cipolla dorata 60 g
- 150 g pomodori datterini
- 140 / 150 g semola rimacinata di grano duro
- 50 g olio extravergine d'oliva
- sale
- erbe aromatiche fresche ( basilico, erba cipollina, timo)
La torta di mele numero 202 sul mio quadernino dedicato, ma è la prima che realizzo in questo inverno, sono quasi al limite del tempo massimo, in effetti, ma per me è sempre tempo per un dolce con le mele.
La ricetta viene dal profilo Instagram I piatti del buonumore, non ho modificato nulla, tranne la quantità di lievito che ho diminuito, secondo me la classica bustina è troppa per questo tipo di dolci e inevitabilmente si percepisce quando si gusta .
Ciambellone della nonna alle mele
- 180 g farina 00
- 40 g fecola di patate
- 3 uova
- 2 mele a cubetti
- 150 g zucchero
- 120 ml olio di semi
- 80 ml latte
- vaniglia , buccia di limone grattugiata
- 10 g lievito per dolci
- 1 mela a fettine , zucchero a granella per decorare
Montare uova e zucchero, unire olio, poi latte, fecola, aromi, farina e lievito , lavorare tutti in planetaria con la frusta.
Unire le mele a cubetti, mescolando con una spatola in silicone.
Versare in uno stampo a ciambella imburrato, decorare con le fettine di mele e la granella di zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 40'/45'.
Fare sempre la prova stecchino.
Ho praticamente ignorato tutto il periodo che porta al Natale, non ho avuto voglia di fare foto , allestire set, scrivere cose carine o profonde o un minimo interessanti, però ho cucinato, provato dolci, studiato ricette, preparato panettoni, biscotti e dolci, tanti dolci.
Ho deciso di lasciare traccia su questo blog di questi biscottini al cocco, velocissimi da fare, senza lievito e senza burro e con una buona durata, se proprio non vi va di passare interi pomeriggi in cucina, ma vi piacerebbe lo stesso regalare qualcosa fatto da voi, provate questa ricetta, è garantita, l'importante è creare dei biscotti con un cucchiaino perché in cottura tendono ad allargarsi un poco.
Vi lascio i miei auguri in anticipo, non so se riuscirò a postare qualcosa prima del prossimo anno, fate tanti dolci e divertitevi.
La ricetta originale è di Sabrina Grasso , letta nel gruppo facebook Pasticceria per passione.
Biscotti al cocco
Dose per 24 biscotti
- 100 g farina di cocco
- 100 g fecola di patate
- 80 g di zucchero semolato
- scorza di limone, arancia, mandarino non trattati
- 90 ml olio di semi
- 1 uovo
- sale
Quanto è importante variare la propria alimentazione? Per me tantissimo, soprattutto a colazione e soprattutto se si tratta di biscotti.
Ho scovato questa ricetta tra l'infinita lista di quelle salvate e da provare, dopo averla realizzata la prima volta l'ho provata ancora perché è semplice, veloce e buona, se ci si aggiunge che è anche senza uova e senza burro si rasenta quasi la perfezione.
Naturalmente non servirà la bilancia, ma solo il vasetto dello yogurt.
La ricetta viene dal blog Cucina facile con Elena che ringrazio di cuore per averla condivisa.
Biscotti sei vasetti allo yogurt, senza uova, senza burro
Dose per circa 20/24 biscotti
- 3 vasetti farina 00
- 1 vasetto yogurt ( con quello alla pera sono speciali)
- 1vasetto di zucchero semolato
- sale un pizzico
- ½ vasetto olio di semi
- ½ vasetto gocce di cioccolato
- ½ bustina lievito per dolci
- Vaniglia
- Zucchero semolato e zucchero a velo per la finitura
Non amo particolarmente il cioccolato e non mento.
Non lo prediligo e se proprio devo scegliere di mangiarne un pezzetto lo preferisco fondente dal 70% in su, però ho una figlia che lo adora in tutte le forme e declinazioni .
Quando ho visto su Instagram questi biscotti condivisi dal pasticciere Karim Bourgi non ho avuto dubbi e li ho realizzati in un battibaleno, è una ricetta semplicissima, senza farina e basta davvero una ciotola per prepararla.
Il cioccolato c'è in abbondanza, tanto che ho diminuito di 50 g e non se ne sente la mancanza.
Sicuramente nel mio forno occorre prolungare la cottura di un paio di minuti e dopo la cottura è indispensabile un riposo al fresco per poter maneggiare i cookies.
Io li ho conservati in frigorifero e devo riconoscere che anche freddi, per chi ama il genere, sono strepitosi.
Per la cronaca: la figliola li ha apprezzati, ma ha ammesso di non riuscire a mangiarne uno intero, forse non è così golosa come mi vuol fare credere, voi provateci e fatemi sapere quanti ne riuscirete a mangiare.
Cookies al cioccolato senza farina di Karim Bourgi
Dose per 16 cookies, suggerisco di diminuire la grandezza e crearne di più
- 250 g zucchero a velo
- 1 g sale
- 5 g caffè solubile
- 85 g cacao amaro in polvere
- 115 g albumi
- 5 g estratto di vaniglia
- 200 g gocce di cioccolato o cioccolato tritato grossolanamente ( 250 g nella ricetta originale )
Si conservano a lungo in una scatola di latta, sicuramente oltre una settimana, ma i miei sono finiti prima
Esistono ricette che incutono un certo timore, vuoi per il tempo di preparazione, vuoi per la tecnica utilizzata, esiste però anche la voglia di mettersi alla prova, succeda quel che succeda, sperando di non dover buttare tutto.
In questo periodo sto sperimentando ricette con la pasta sfoglia e casualmente sul gruppo facebook di Paoletta Anice e Cannella, sono state condivise le allumettes realizzate con la finta sfoglia di Adriano.
Le allumettes sono quelle deliziose sfogliatine ricoperte di glassa che si mangiano come le ciliegie e non ci si ferma fino a quando nella confezione non ne restano due, che poi a quel punto le mangi e fai sparire il corpo del reato senza sensi di colpa.
Con la ricetta della finta sfoglia di Adriano tutto diventa più semplice, ma il risultato è strepitoso, la glassa di Montersino dà il tocco finale,cosa aggiungere se non " correte a prepararle"? Anche perché finiranno in un attimo.
Chiedo venia per le foto scattate al volo e con il cellulare 😊
Allumettes o sfogliatine glassate di finta sfoglia
Per la finta sfoglia
- 250 g farina 00
- 250 g formaggio spalmabile tipo Philadelphia o mascarpone ( in questo caso)
- 160 g burro morbido a temperatura ambiente
- sale due pizzichi abbondanti
- 15 g farina 00
- 125 g zucchero a velo
- 30 g albume
Uno dei tanti burger vegetariani che ultimamente, dalle mie parti, risolvono i pasti.
Un modo veloce per portare in tavola degli ottimi burger a base di borlotti, gustosi, saporiti e anche semplici da realizzare.
La ricetta viene dalla rivista We veg di aprile 2020.
Burger di borlotti, carote e mandorle
Dose per 4 burger grandi o 6 medio/piccoli
- 300 g borlotti cotti
- 150 g carote
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 50 g mandorle ( volendo di possono diminuire o omettere)
- prezzemolo
- 1 cucchiaino di curcuma
- ½ cucchiaino di paprika affumicata
- pangrattato
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe
Il problema del lievito madre in esubero accomuna tante
Panifico sempre meno, ma non posso assassinare la creatura che alberga nel mio frigo, così continuo a dedicarle tutte le cure del caso, ritrovandomi però sempre troppo esubero da utilizzare.
Con questa ricetta scovata in rete ne utilizzo abbastanza e il risultato è di quelli appaganti.
Ricetta semplice, di lunga durata e, anche questa, fatta per essere modificata a piacimento.
TARALLINI CON ESUBERO DI LIEVITO MADRE
Dose per 2 teglie da forno
- 300 g esubero di lievito madre
- 100 ml acqua tiepida
- 200 g farina 0
- 60 g olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino raso di sale
- semi di finocchio ( o altre spezie a piacere)
Aggiungere la farina setacciata e i semi di finocchio , in ultimo il sale e l' olio poco alla volta.
Far lavorare per 10 minuti.
Rovesciare su un piano, ricavare dei rotolini e creare dei tarallini piccoli, ma volendo potete farli anche più larghi oppure tipo grissini.
Importante mantenere lo spessore di un centimetro, massimo un centimetro e mezzo, per ottenere una cottura perfetta e un risultato croccante.
Adagiare i tarallini su una teglia coperta con cartaforno.
Cuocere in forno caldo a 190°C per 20 minuti.
Al termine spegnere il forno lasciando i tarallini all'interno.
Si mantengono per più di una settimana se conservati in una scatola di latta.
Il mio aiutante particolare |
Direi che se l'é meritata ;) |
Avete problemi dopo gli stravizi delle feste?
Allora questi biscotti fanno al caso vostro/nostro, l' autrice garantisce che ogni biscotto apporti solo 60 kcal, quindi se proprio si ha voglia di un dolcino, preparatevelo e sgranocchiatelo e che la forza del non esagerare sia con noi.
La ricetta viene da questo profilo Instagram.
Si realizzano molto facilmente, provateli.
Cookies light al cioccolato
Dose per 16 pezzi
- 100 g farina di avena
- 50 g farina di cocco o di riso o di avena
- 1 uovo
- 10 ml olio di cocco ( o olio di semi)
- 50 g burro di arachidi o di altra frutta secca a scelta
- dolcificante a scelta ( per me Stevia 3g) o miele
- 8 g lievito per dolci
- Gocce di cioccolato
- Latte se serve
Il titolo descrive già la ricetta. Anche io, come tanti, ho voluto provare la ricetta che impazza su Instagram, una non ricetta in realtà, considersto che si realizza con due ingredienti : cachi e cacao.
Dato che in questo periodo è meglio mantenersi leggeri, ma la voglia di un dolcino in cui affondare il cucchiaino viene sempre, mi sono decisa a provarla e a scriverla qui, così non la dimenticherò.
Visto che per me la nota dolce è fondamentale, ho aggiunto una bustina di stevia e, per dare una nota croccante, l'ho decorato con della granella di nocciole e dei lamponi per la nota di acidità.
La prossima volta farò aumentare le calorie provando a realizzare una specie di dolce alternato a savoiardi inzuppati con il caffè, secondo me sarà buonissimo lo stesso, non appena lo provo lo condividerò.
Budino ai cachi e cacao
Dose per due monoporzioni
- un cachi maturo 150 g
- 15 g cacao amaro in polvere
- 1 bustina di stevia
- Nocciole a granella, frutta fresca per decorare
Una vera sorpresa questa torta, una facilità di esecuzione estrema per un risultato incredibile.
Quando ho letto la ricetta qui, ho pensato che non mi sarebbe piaciuta, ho dovuto rivedere le mie certezze.
È una torta così fresca e così gustosa che anche una come me, che non ama il cioccolato, si è dovuta ricredere.
Inutile dire che i miei nipoti l'hanno adorata.
La torta si può preparare in anticipo e anche congelare.
Torta fredda cocco e cioccolato
Per una torta da 20/22 cm
Base
- 250 g biscotti spezzettati grossolanamente
- 100 g burro
- 120 g zucchero
- 60 g cacao amaro
- 60 g farina di cocco
- 125 g yogurt al cocco o 100 g latte di cocco
- 200 g cioccolato fondente
- 100 g latte di cocco ( o panna fresca o 125 g yogurt al cocco )
Se l'ultima ricetta dei budini vegani al cioccolato vi è sembrata comunque un po' troppo complicata, per questa davvero non avete scuse.
Tre ingredienti, nessun passaggio particolare se non un passaggio sul fuoco.
Ancora più semplice, mettetevi all' opera.
La ricetta viene da Contemporaneofood .
Budini vegani cocco e cacao
Per quattro persone
- 400 ml latte di cocco in lattina
- 60 g cacao amaro
- 2 cucchiai di sciroppo d' acero o 4 di zucchero a velo
- Cocco rapè o in scaglie per decorare
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- 100 g licoli
- 150/180 g latte e acqua
- 200 g farina 0
- 120 g farina integrale
- 7 g sale
- 30 g olio extravergine d'oliva
- 240 g cannellini precotti
- 3 cucchiai di burro di arachidi
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana matura
- 3 pesche
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana
- 50 g burro di arachidi
- Un cucchiaio di sciroppo d' agave o d' acero o del dolcificante a piacere
- 1 Kg di pomodori ramati ben maturi
- 200 g di mollica di pane raffermo
- 100 g di olio extravergine d’oliva dal gusto deciso
- 1 spicchio d’aglio rosso di Sulmona
- 10 g di sale fino
- Acqua e aceto, q.b.
- Uova sode, prosciutto crudo e crostini per accompagnare
La ricetta viene da questo blog, ho raddoppiato la dose.
Tarallini cacio e pepe con lievito madre
Dose per circa 30 pezzi
- 120 g lievito madre
- 60 g vino bianco
- 40 g olio extravergine d'oliva
- 170 g farina tipo 1
- 40 g pecorino romano grattugiato
- ⅔ cucchiaino di pepe nero
- 1 cucchiaino di sale
Ero alquanto scettica, ma mi sono dovuta ricredere, la presenza del cocco armonizza i sapori, lo sciroppo d'acero equilibrio la dolcezza.
La durata é di circa quattro /cinque giorni, migliorano con il riposo.
La ricetta viene dal blog Cotto al dente.
Biscotti alla rapa rossa e cocco
- 200 g farina integrale
- 6 cucchiai di olio di cocco
- 50 g farina di cocco
- 6 cucchiai di sciroppo d'acero
- 150 g rapa rossa lessata
Avevo già provato una ricetta qui , ma i tempi eccessivi di cottura mi avevano raffreddato l'entusiasmo.
Per fortuna ho trovato questa ricetta che permette di ridurre notevolmente i tempi dando prima una leggera bollitura alle fette di sedano rapa.
La ricetta é gustosa e sazia sufficientemente, ma non lesinate sugli aromi per avere un risultato appagante.
La ricetta viene da qui.
Arrosto di sedano rapa all'arancia e patate
Dose per 3/4 persone
- 1 sedano rapa
- 4/5 patate
- Succo di mezza arancia
- Mezza arancia pelata a vivo
- Rosmarino
- Salvia
- Sale
In rete ho trovato la ricetta di questa torta al cioccolato e il risultato è ottimo, la durata é di circa quattro giorni, mantiene una buona umidità.
Torta tenerina al microonde
Dose per uno stampo da 18/20 cm
- 150 g cioccolato fondente al 60%
- 150 g acqua ( o latte)
- 100 g zucchero di canna
- 100 g farina 00
- 10 g cacao amaro
- 5 g lievito per dolci
- 3 albumi ( 130 g circa)
- sale
La ricetta é di Dagomoveat , ho fatto qualche piccola modifica.
La torta che si ottiene ha una consistenza umida e abbastanza compatta, suggerisco di cuocerla in uno stampo al silicone di 22/24 cm di diametro. Preferisco una fetta più bassa considerato che il dolce tende a sbriciolarsi.
Torta alle mandorle e semola vegana
Dose per una torta di 22/24 cm
- 100 g semola rimacinata
- 130 g farina tipo 2
- 80 g farina di mandorle
- 90 g zucchero di canna
- 80 ml olio di cocco
- 1 cucchiaino di vaniglia
- ½ cucchiaino essenza di mandorle amare
- 300 ml latte di mandorla
- 12 g lievito per dolci
- sale