Altra ricetta per riciclare gli albumi, stavolta dei muffin soffici, leggeri, allo yogurt e , mia aggiunta, dei mirtilli rossi disidratati al posto della crema.
Per la ricetta originale potete guardare da Sprinklesdress.
Muffin solo albumi allo yogurt e mirtilli rossi disidratati
Per 10/12 pezzi
Per la ricetta originale potete guardare da Sprinklesdress.
Muffin solo albumi allo yogurt e mirtilli rossi disidratati
Per 10/12 pezzi
- 120 g albumi ( circa 4 )
- 145 g zucchero ( diviso in 70 g + 75 g )
- 80 g olio di semi di girasole
- 270 g farina 00
- 200 g yogurt, per me alla fragola
- Vaniglia
- Scorza di limone bio
- 8 g Lievito per dolci
- una manciata di mirtilli rossi disidratati
Montare gli albumi a neve inserendo i 70 g di zucchero poco alla volta.
In una ciotola mescolare farina setacciata con lievito, lo zucchero rimanente, inserire lo yogurt, l'olio, gli aromi.
Mescolare bene e inserire gli albumi, senza smontare il composto in ultimo i mirtilli rossi disidratati.
4 commenti
Un dolcetto semplicissimo da realizzare, l'importante è avere in casa del latte condensato e il gioco è fatto.
Ricetta vista qui , da Valentina del blog Profumo di Limoni, che l'ha a sua volta vista da Madame Gateau.
Ricetta realizzata fedelmente, ma dimezzata nelle quantità.
Con metà dose a me sono venute cinque ciambelle, utilizzando uno stampo al silicone per 6 pezzi.
Per comodità vi lascio la dose intera , sono sicura che solo per me 10 ciambelle sono troppe.
Ricetta vista qui , da Valentina del blog Profumo di Limoni, che l'ha a sua volta vista da Madame Gateau.
Ricetta realizzata fedelmente, ma dimezzata nelle quantità.
Con metà dose a me sono venute cinque ciambelle, utilizzando uno stampo al silicone per 6 pezzi.
Per comodità vi lascio la dose intera , sono sicura che solo per me 10 ciambelle sono troppe.
Ciambelline al latte condensato
Dose per 10 / 12 pezzi o uno stampo da 25 cm
- 200 g latte condensato
- 90 g farina 00
- 60 g burro fuso tiepido
- 2 uova a temperatura ambiente
- 8 g lievito per dolci
- vaniglia ( semini o un cucchiaino di estratto)
Preriscaldare il forno a 180°C .
Setacciare la farina e il lievito.
In una ciotola montare le uova, unire il burro poco alla volta, continuare a montare, aggiungere il latte condensato e la vaniglia.
Inserire farina e lievito.
Versare negli stampi scelti.
Cuocere per 15' per le ciambelline, 30' per lo stampo grande.
Le idee che seguono sono state parte di una bellissima festa per la notte di Halloween organizzata qui da me lo scorso anno.
Niente di straordinario, 4 bambini e 4 adulti con la voglia di giocare , ambiente, cibo e vestiti, tutto pensato per far finta di spaventarsi, ma alla fine quello che è rimasto, a distanza di un anno, è il ricordo di una serata in armonia e spero, l'idea di questa zia un pò pazzarella che si diverte più dei bambini a festeggiare un giorno che non fa parte della nostra cultura, ma è entrato a pieno titolo nelle tradizioni della mia famiglia.
Felice Halloween a tutti
Menù per Halloween
Mousse ai formaggi a forma di zucca
Per una zucchetta
Dare una forma sferica .
Tritare grossolanamente le patatine, rovesciarle su della pellicola per alimenti e versarvi il composto di formaggio, aiutandovi con la pellicola cercate di distribuire tutte le patatine sulla superficie.
modellate dando la forma di una zucca, adagiate su dell'insalata verde e , per rendere l'insieme più verosimile, posizionate il picciolo di un peperoncino verde come fosse la parte di sopra della zucca.
Servire con crackers e salatini.
Mousse al prosciutto cotto
Per la mousse al prosciutto
ricetta presa da Sale e Pepe dicembre 2010
Frullare molto bene.
Versare la panna in una ciotola e montarla leggermente.
Unire al composto insieme alla noce moscata e al sale.
Tenere al fresco, in frigo, si mantiene per un paio di giorni.
( Se non si utilizza per farcire delle tartine si può presentare in una coppa , guarnita con dadini di prosciutto e servita con sottaceti).
Utilizzare un peperone rosso e delle olive nere per creare il mostriciattolo ;)
Panini con wurstel ( dita mozzate )
I miei erano i panini semidolci delle Simili
Mescolare tutti gli ingredienti e impastare energicamente per 10'.
Formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola, coperta, fino al raddoppio (circa un'ora).
Dividere l'impasto in porzioni da 25 o 50 gr e formare delle palline lisce.
Disporle su una teglia rivestita di carta forno, lucidarle con il latte e l'uovo e mettere a lievitare per un'altra oretta.
Scaldare il forno a 200-220°, lucidare nuovamente i panini e cuocerli per 10-15'.
I lecca lecca a forma di zucca li ho visti su "Idee di Casamia" qualche anno fa
Per 4 lecca lecca
Impastate e formate con il composto bello compatto delle palline, premetele delicatamente e poggiatele su un piatto con lo zucchero, ora , molto delicatamente, infilzate con gli spiedini giganti i lecca lecca.
Asciugare per circa 1 ora all'aria, solo dopo questo tempo, con un coltellino intagliate la bocca e gli occhi, oppure utilizzare della ghiaccia reale o del cioccolato fuso per creare occhi e bocca.
Niente di straordinario, 4 bambini e 4 adulti con la voglia di giocare , ambiente, cibo e vestiti, tutto pensato per far finta di spaventarsi, ma alla fine quello che è rimasto, a distanza di un anno, è il ricordo di una serata in armonia e spero, l'idea di questa zia un pò pazzarella che si diverte più dei bambini a festeggiare un giorno che non fa parte della nostra cultura, ma è entrato a pieno titolo nelle tradizioni della mia famiglia.
Felice Halloween a tutti
Menù per Halloween
Mousse ai formaggi a forma di zucca
Per una zucchetta
- robiola 300 g
- 2 cucchiai di aceto balsamico
- un cucchiaino di miele di castagno
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- erba cipollina fresca
- prezzemolo
- rucola
- sale
- Patatine alla paprica per la finitura
Dare una forma sferica .
Tritare grossolanamente le patatine, rovesciarle su della pellicola per alimenti e versarvi il composto di formaggio, aiutandovi con la pellicola cercate di distribuire tutte le patatine sulla superficie.
modellate dando la forma di una zucca, adagiate su dell'insalata verde e , per rendere l'insieme più verosimile, posizionate il picciolo di un peperoncino verde come fosse la parte di sopra della zucca.
Servire con crackers e salatini.
Mousse al prosciutto cotto
Per la mousse al prosciutto
ricetta presa da Sale e Pepe dicembre 2010
- 400 gr prosciutto cotto
- 4 cucchiai di salsa di pomodoro
- 2 cucchiai di Porto
- 150 ml panna fresca
- noce moscata
- olio
- sale
Frullare molto bene.
Versare la panna in una ciotola e montarla leggermente.
Unire al composto insieme alla noce moscata e al sale.
Tenere al fresco, in frigo, si mantiene per un paio di giorni.
( Se non si utilizza per farcire delle tartine si può presentare in una coppa , guarnita con dadini di prosciutto e servita con sottaceti).
Utilizzare un peperone rosso e delle olive nere per creare il mostriciattolo ;)
Panini con wurstel ( dita mozzate )
- panini morbidi
- wurstel
- lamelle di mandorle per decorare
- ketchup
I miei erano i panini semidolci delle Simili
- 250 g farina 00
- 250 g manitoba
- 200 ml acqua
- 70 g burro
- 25 g strutto
- 100 g zucchero ( io ho dimezzato )
- 7 gr sale
- 25 gr lievito di birra
- uovo un goccio di latte per lucidare
Mescolare tutti gli ingredienti e impastare energicamente per 10'.
Formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola, coperta, fino al raddoppio (circa un'ora).
Dividere l'impasto in porzioni da 25 o 50 gr e formare delle palline lisce.
Disporle su una teglia rivestita di carta forno, lucidarle con il latte e l'uovo e mettere a lievitare per un'altra oretta.
Scaldare il forno a 200-220°, lucidare nuovamente i panini e cuocerli per 10-15'.
Lecca lecca a forma di zucca
Sempre la stessa ricetta, ma ve la ripropongo ;)
I lecca lecca a forma di zucca li ho visti su "Idee di Casamia" qualche anno fa
Per 4 lecca lecca
- 200 gr di zucchero a velo
- 3 cucchiai di miele
- 8 gocce di colorante alimentare arancione
- 3 gocce di essenza di arancia
- 2 cucchiaini di acqua.
Impastate e formate con il composto bello compatto delle palline, premetele delicatamente e poggiatele su un piatto con lo zucchero, ora , molto delicatamente, infilzate con gli spiedini giganti i lecca lecca.
Asciugare per circa 1 ora all'aria, solo dopo questo tempo, con un coltellino intagliate la bocca e gli occhi, oppure utilizzare della ghiaccia reale o del cioccolato fuso per creare occhi e bocca.
Asciugare ancora 3 ore rigirando di tanto in tanto.
Topolini popscake
Per la base ho utilizzato questa mud cake e per legare ho utilizzato la crema al cioccolato con albumi di Any, che trovate qui.
Cioccolato fondente per la copertura.
Rotelle di liquirizia per la coda, cuoricini di zucchero, mandorle a lamelle per la decorazione finale.
Mud cake
Per una torta di 20 cm di diametro
Lasciare intiepidire.
Mescolare la farina e il lievito, unire il liquidi e l'uovo leggermente sbattuto, non inglobare troppa aria.
Eliminare i grumi e versare in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocere a 180° in forno caldo per 45'.
- 125 gr cioccolato fondente
- 125 gr zucchero
- 125 ml latte con caffè
- 100 gr burro
- 125 gr farina
- 8 gr lievito per dolci
- 1 uovo
Lasciare intiepidire.
Mescolare la farina e il lievito, unire il liquidi e l'uovo leggermente sbattuto, non inglobare troppa aria.
Eliminare i grumi e versare in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocere a 180° in forno caldo per 45'.
Crema al cioccolato
- 60 gr di albumi
- 40 gr di farina 00
- 80 gr zucchero
- 160 gr di latte
- 40 gr di cacao amaro
- 20 gr di burro
Scaldare il latte in un pentolino fino al bollore, aggiungere il cacao setacciato e mescolare per far sciogliere tutti i grumi.
Versare la miscela di farina, zucchero e albume nel latte e mescolare su fuoco dolce, fino ad ottenere una crema soda.
Spegnere il fuoco e unire il burro, far assorbire bene.
Travasare in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.
Sbriciolare la base della mud cake e legare con la crema al cioccolato, fino ad avere un composto malleabile, ma non appiccicoso.
Dare la forma di piccoli topolini, sciogliere il cioccolato a bagnomaria e immergervi i topolini, facendo sgocciolare, quando il cioccolato è ancora morbido procedere con le decorazioni, inserire la coda di liquirizia, gli occhi con i cuoricini di zucchero e le orecchie con le mandorle a lamelle.
Lasciare asciugare all'aria.
E delle idee per decorare la casa, tutte home made.
E naturalmente ....
Quando ero
bambina lo STREET FOOD non esisteva, o meglio esisteva, ma aveva tutto un altro
senso.
Mi piace associare
il cibo di strada a quella che era la merenda dei bambini del quartiere
popolare, che giocavano a pallone fino a non avere più fiato, oppure che si
precipitavano per le poco trafficate strade in discesa con le “carrozzelle”,
costruite con tavolacce recuperate ovunque e cuscinetti a sfera, estorti
all’amico dello sfascio, godendo dell’ebbrezza della velocità.
Le mamme si
affacciavano alla finestra urlando i nomi e io quelli dei ragazzini che mi
abitavano intorno me li ricordo tutti:
“Costantinoooooo!!!
Viè alla casa!"
“Osvaldooooo,
se t’acchiappa patete! ( Se ti prende tuo padre)"
E poi
arrivava la merenda che i ragazzi correvano a prendere a casa, ma mangiavano
rigorosamente per strada, seduti, uno dopo l’altro, sui muretti di pietra confinanti con giardini pieni di erbacce; merenda a base di fette di pane
afferrate da mani sporche di terra e lubrificante dei cuscinetti:
pane bagnato,
anzi affunnato nell’olio, quello
avanzato dalla cottura dei friarielli, saporito e gustoso.
A questi
sapori e a questi ricordi mi sono voluta ispirare per la sfida dell’MTC.
Ci sono tanti
cibi di strada di cui, oramai, si parla, ma ho preferito trovare un gancio con
la mia infanzia e con un profumo e un sapore facilmente riconoscibile, perché
dalle mie parti più che le madeleines ha potuto il “friariello”.
PIADINA ROMAGNOLA ricetta di L'ombelico di Venere
per 6 piadine
- 500 g di farina 00
- 125 g di acqua
- 125 g di latte parzialmente scremato fresco
- 100 g di strutto
-
15 g di lievito per torte salate o anche lievito per dolci
- 10 g di sale fine
- 1 pizzico di bicarbonato di sodio
Far intiepidire il latte e lacqua, far ammorbidire lo strutto fuori dal frigo per 30 minuti, versare tutti gli ingredienti nella planetaria e lavorare per 7/8 minuti, il composto dovrà risultare morbido , ma non appiccicoso.
Mettere l'impasto in una ciotola, coprire con la pellicola e lasciare in frigo per 48 ore a max 20°C, lasciare ambientare 2 ore prima di utilizzare.
Dividere l'impasto in 6 pezzi, stendere su un piano infarinato, girandola spesso per mantenere la forma tonda, dovrà essere di circa 20 cm di diametro e 0,5 cm di aspessore.
Cuocere su un testo o sull'apposita teglia in terracotta, oppure su una padella antiaderente piuttosto larga, regolando bene il calore per evitare che la fiamma alta bruci l'esterno lasciando crudo l'interno.
Sovrapporre le piadine man mano che sono pronte per mantenere il calore.
Farcire a piacere.
Per farcire le mie piadine ho utilizzato
Pulire i friarielli con un canovaccio da cucina.
Bucherellarli con una forchetta ( e anche questa operazione è uno dei miei primi ricordi di collaborazione in cucina , la forchetta infilzata con forza nella polpa croccante del friariello è un piacere per pochi estimatori!).
Scaldare l'olio e friggere i friarielli, avendo cura di girarli a metà cottura, far sgocciolare su carta da cucina, salare e tenere da parte.
Farcire le piadine con una parte di stracciata e coprire con 4/5 peperoncini fritti.
Ripiegare e servire.
- stracciata 400 g
- friarielli ( peperoncini verdi) 30 pezzi circa
- olio extravergine di oliva
- sale
Pulire i friarielli con un canovaccio da cucina.
Bucherellarli con una forchetta ( e anche questa operazione è uno dei miei primi ricordi di collaborazione in cucina , la forchetta infilzata con forza nella polpa croccante del friariello è un piacere per pochi estimatori!).
Scaldare l'olio e friggere i friarielli, avendo cura di girarli a metà cottura, far sgocciolare su carta da cucina, salare e tenere da parte.
Farcire le piadine con una parte di stracciata e coprire con 4/5 peperoncini fritti.
Ripiegare e servire.
Cara Cri, non sai quanto avrei voluto continuare a sperimentare le tue ricette, una più appetitosa dell'altra, una più invitante dell'altra, ma come si suol dire : il tempo è tiranno e questo mese mi è sfuggito dalle mani, rotolando precipitosamente verso giugno e lasciandomi ancora con tanto tantissimo "lavoro" arretrato.
Sono riuscita a pescare questi hamburger vegetariani, per accontentare la nuova idea di alimentazione che circola tra queste mura e anche per avere qualcosa di alternativo alle solite pietanze da proporre.
Tutti soddisfatti e cena salvata.
Hamburger di melanzane di Cristiana Beuf à la mode
Lavare le melanzane, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 20 minuti circa.
Passare al mixer 5-6 foglie di basilico, aggiungere le melanzane, la tahina ( io l'ho omessa) e il pangrattato (se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungerne altro).
Lasciare riposare in frigorifero per circa un'ora.
Ricavare degli hamburger, passarli nei fiocchi d'avena e nei semi di sesamo ( per me nel pane grattugiato aromatizzato con spezie per arrosti) e farli dorare in una padella con un filo d'olio d'oliva.
Sono riuscita a pescare questi hamburger vegetariani, per accontentare la nuova idea di alimentazione che circola tra queste mura e anche per avere qualcosa di alternativo alle solite pietanze da proporre.
Tutti soddisfatti e cena salvata.
Hamburger di melanzane di Cristiana Beuf à la mode
- 3 melanzane
- 2 cucchiani di tahina
- 6 cucchiai di pan grattato
- basilico
- sale
- fiocchi d'avena ( per me pane grattugiato)
- sesamo ( omesso per allergia ) per me spezie per arrosti
- olio extra vergine d'oliva
Lavare le melanzane, tagliarle a cubetti e cuocerle a vapore per 20 minuti circa.
Passare al mixer 5-6 foglie di basilico, aggiungere le melanzane, la tahina ( io l'ho omessa) e il pangrattato (se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungerne altro).
Lasciare riposare in frigorifero per circa un'ora.
Ricavare degli hamburger, passarli nei fiocchi d'avena e nei semi di sesamo ( per me nel pane grattugiato aromatizzato con spezie per arrosti) e farli dorare in una padella con un filo d'olio d'oliva.
Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist di maggio
Ho voluto riproporre questa ricetta, già sperimentata con altre farine,
con la farina Einkorn del Molino Grassi, una farina speciale che ho già
provato facendo i panini secondo la ricetta condivisa da Valentina ( ma
che ancora non posto), semplicemente unica.
Ho voluto utilizzarla in questa preparazione che , lo ammetto, ha suscitato l'entusiasmo dei miei figli sin dalla prima versione; questa volta, oltre alla farina che ha reso ottimo l'impasto, ho pensato di arricchire un pò l'interno, realizzando una versione anche per vegetariani.
Panini intrecciati alla farina Einkorn con wurstel e verdure versione 2
Dose per 3 maxipanini e 5 involtini vegetariani
Panini wurstel e verdure con farina Einkorn e lievito madre
Impasto
90 g lievito madre anche rinfrescato il giorno precedente
150 ml acqua tiepida a 36°C
1/2 cuchiaino malto d'orzo
280 g farina Einkorn
sale 5 g
oilo extravergine d'oliva
sale e spezie varie
Per farcire
3 wurstel maxi
zucchine gratinate a fette
provolone dolce a fette
Sciogliere il lievito madre, precedentemente lasciato ambientare, con l'acqua e il malto.
Unire la farina, gradualmente, il sale e l'olio.
Arrotondare e far lievitare in una ciotola, coperta con della pellicola, in forno per 3 ore.
Spolverare di farina un piano di legno, rovesciare l'impasto, sgonfiare e appiattire.
Allargare, formando un rettangolo di 25 cm x 36 cm circa, non troppo sottile, 3/4 mm.
Dividere in 4 strisce uguali, porre al centro di ogni striscia il wurstel, le zucchine grigliate e le fette di provolone.
Incidere i lati della pasta rimasta libera, con tagli a spina di pesce e intrecciare cercando di avvolgere il ripieno.
Spennellare la superficie con l'olio e cospargere con il sale e le spezie scelte ( per me rosmarino e poco pepe).
Porre su cartaforno a lievitare per 25 minuti circa.
Per gli involtini vegetariani coprire la base di pasta avanzata con le zucchine grigliate e il provolone.
Avvolgere a spirale, ritagliare in tronchetti di circa 6 cm e porre su cartaforno a lievitare per 25 minuti.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°C, trascorso il periodo della seconda lievitazione infornare per 20/25 minuti.
Ho voluto utilizzarla in questa preparazione che , lo ammetto, ha suscitato l'entusiasmo dei miei figli sin dalla prima versione; questa volta, oltre alla farina che ha reso ottimo l'impasto, ho pensato di arricchire un pò l'interno, realizzando una versione anche per vegetariani.
Panini intrecciati alla farina Einkorn con wurstel e verdure versione 2
Dose per 3 maxipanini e 5 involtini vegetariani
Panini wurstel e verdure con farina Einkorn e lievito madre
Impasto
90 g lievito madre anche rinfrescato il giorno precedente
150 ml acqua tiepida a 36°C
1/2 cuchiaino malto d'orzo
280 g farina Einkorn
sale 5 g
oilo extravergine d'oliva
sale e spezie varie
Per farcire
3 wurstel maxi
zucchine gratinate a fette
provolone dolce a fette
Sciogliere il lievito madre, precedentemente lasciato ambientare, con l'acqua e il malto.
Unire la farina, gradualmente, il sale e l'olio.
Arrotondare e far lievitare in una ciotola, coperta con della pellicola, in forno per 3 ore.
Spolverare di farina un piano di legno, rovesciare l'impasto, sgonfiare e appiattire.
Allargare, formando un rettangolo di 25 cm x 36 cm circa, non troppo sottile, 3/4 mm.
Dividere in 4 strisce uguali, porre al centro di ogni striscia il wurstel, le zucchine grigliate e le fette di provolone.
Incidere i lati della pasta rimasta libera, con tagli a spina di pesce e intrecciare cercando di avvolgere il ripieno.
Spennellare la superficie con l'olio e cospargere con il sale e le spezie scelte ( per me rosmarino e poco pepe).
Porre su cartaforno a lievitare per 25 minuti circa.
Per gli involtini vegetariani coprire la base di pasta avanzata con le zucchine grigliate e il provolone.
Avvolgere a spirale, ritagliare in tronchetti di circa 6 cm e porre su cartaforno a lievitare per 25 minuti.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°C, trascorso il periodo della seconda lievitazione infornare per 20/25 minuti.
Con questa ricetta partecipo al contest Blogger love QB del Molino Grassi
La ricetta del pane per il guscio di questi wurstel è sempre la stessa, ho sempre lievito madre in esubero e dovrò pure inventarmi qualcosa.
Devo ammettere che i figli ne sono stati più che entusiasti.
Trovo sia una semplice soluzione anche da portarsi dietro nelle varie gite fuori porta che si iniziano a fare.
Io ho inserito solo wurstel, ma penso che sia possibile aggiungere anche della salsa o del formaggio.
Se sperimentate fatemelo sapere!
Panini ai wurstel con lievito madre NON rinfrescato
Unire il sale e proseguire per altri 5'.
Rovesciare il composto in una ciotola unta di olio, coprire con della pellicola e far lievitare al caldo per 3 ore.
Trascorso questo tempo rovesciare su un piano infarinato, stendere e ritagliare dei rettangoli in cui ingabbiare i wurstel.
Spennellare con olio e cospargere con spezie a piacere e poco sale.
Far lievitare un paio di ore e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20' circa.
Io ho seguito, più o meno questo sistema per ingabbiare i wurstel:
Devo ammettere che i figli ne sono stati più che entusiasti.
Trovo sia una semplice soluzione anche da portarsi dietro nelle varie gite fuori porta che si iniziano a fare.
Io ho inserito solo wurstel, ma penso che sia possibile aggiungere anche della salsa o del formaggio.
Se sperimentate fatemelo sapere!
Panini ai wurstel con lievito madre NON rinfrescato
- 100 g di lievito madre NON rinfrescato
- 300 g manitoba
- 150 g acqua
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- farina di semola per il piano di lavoro
- Wurstel giganti
- spezie a piacere
Unire il sale e proseguire per altri 5'.
Rovesciare il composto in una ciotola unta di olio, coprire con della pellicola e far lievitare al caldo per 3 ore.
Trascorso questo tempo rovesciare su un piano infarinato, stendere e ritagliare dei rettangoli in cui ingabbiare i wurstel.
Spennellare con olio e cospargere con spezie a piacere e poco sale.
Far lievitare un paio di ore e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20' circa.
Io ho seguito, più o meno questo sistema per ingabbiare i wurstel:
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Immagine presa da Pinterest |
Mi lamento sempre su queste pagine virtuali dei miei figlioli, di quanto siano complicati nei gusti, di quanto snobbino la mia cucina e di quanto preferiscano il salato ( ORRORE) al dolce a colazione.
Io, però, so' de coccio, per usare un francesismo, e non mi arrendo neanche di fronte all'evidenza, a me non basta metterci il dito, sbatterci il grugno ed essere costretta a mangiare chili di biscotti venuti leggermente diversi dalla prima volta e per questo ignorati per giorni e giorni.
Io continuo imperterrita a cercare proprio la ricetta che farà capitolare il piccolo, quella che avrà la sua approvazione, che, per una volta, gli farà dimenticare le merendine confezionate.
Nel tempo ho compreso che il problema non è tanto, e solo, il gusto, ma, soprattutto, la gestualità legata alla merendina confezionata.
Vuoi mettere avere la tua bella brioche tutta incellophanata da far scoppiare facendo ridere tutti gli amici e dando prova di forza e coraggio?
Vuoi mettere quella graziosa cartina da tirare via?
Altro che carta argentata e/o pellicola alimentare, è il packaging la vera attrattiva e allora cosa ho fatto?
Mi sono procurata tanti graziosi stampini per miniplumcake, con le rispettive graziose cartine e una ricetta sicura e voilà : figliolo conquistato, divertimento assicurato e genuinità garantita.
Per le bustine da far scoppiare mi sto organizzando, abbiate fede arriverò anche a quelle!
La ricetta di questo plumcake parte da Giulia di Alterkitchen, poi è successo che avevo taaanti tuorli da smaltire, non avevo arance da spremere e, insomma , si sa come accade, è diventata un'altra ricetta, ma l'idea di partenza l'ho presa da Giulia! :)
Per chi aspetta il resoconto di Parma, ancora qualche giorno di pazienza! :)
Plumcake allo yogurt
dose per 16 stampini individuali o per uno stampo unico
Aggiungere la farina e il lievito setacciati , mescolando delicatamente con una spatola.
Terminare con l'olio e il limoncello, mescolando bene.
Versare tre cucchiai di composto in ogni stampino foderato con una cartina.
Cuocere in forno caldo per 20' a 180°C.
Se volete realizzare un plumcake unico aumentate il tempo di cottura a 40'-45'.
Fare sempre la prova stecchino.
Io, però, so' de coccio, per usare un francesismo, e non mi arrendo neanche di fronte all'evidenza, a me non basta metterci il dito, sbatterci il grugno ed essere costretta a mangiare chili di biscotti venuti leggermente diversi dalla prima volta e per questo ignorati per giorni e giorni.
Io continuo imperterrita a cercare proprio la ricetta che farà capitolare il piccolo, quella che avrà la sua approvazione, che, per una volta, gli farà dimenticare le merendine confezionate.
Nel tempo ho compreso che il problema non è tanto, e solo, il gusto, ma, soprattutto, la gestualità legata alla merendina confezionata.
Vuoi mettere avere la tua bella brioche tutta incellophanata da far scoppiare facendo ridere tutti gli amici e dando prova di forza e coraggio?
Vuoi mettere quella graziosa cartina da tirare via?
Altro che carta argentata e/o pellicola alimentare, è il packaging la vera attrattiva e allora cosa ho fatto?
Mi sono procurata tanti graziosi stampini per miniplumcake, con le rispettive graziose cartine e una ricetta sicura e voilà : figliolo conquistato, divertimento assicurato e genuinità garantita.
Per le bustine da far scoppiare mi sto organizzando, abbiate fede arriverò anche a quelle!
La ricetta di questo plumcake parte da Giulia di Alterkitchen, poi è successo che avevo taaanti tuorli da smaltire, non avevo arance da spremere e, insomma , si sa come accade, è diventata un'altra ricetta, ma l'idea di partenza l'ho presa da Giulia! :)
Per chi aspetta il resoconto di Parma, ancora qualche giorno di pazienza! :)
Plumcake allo yogurt
dose per 16 stampini individuali o per uno stampo unico
- 6 tuorli
- 160 g zucchero
- 250 yogurt ananas
- 250 g farina 00
- lievito per dolci una bustina
- 100 ml olio di semi di girasole
- 30 ml limoncello
Aggiungere la farina e il lievito setacciati , mescolando delicatamente con una spatola.
Terminare con l'olio e il limoncello, mescolando bene.
Versare tre cucchiai di composto in ogni stampino foderato con una cartina.
Cuocere in forno caldo per 20' a 180°C.
Se volete realizzare un plumcake unico aumentate il tempo di cottura a 40'-45'.
Fare sempre la prova stecchino.
Ho copiato alla grandissima dal suo blog.
Purtroppo ho cancellato un intero servizio fotografico dalla memory card convinta di avere già trasferito le foto sul pc, conclusione: abbiamo mangiato divinamente, ma di foto neanche una!!
Ho preparato altre due ricette, proprio perchè questo periodo è un pò strano, teoricamente avrei più tempo che in altri momenti, praticamente i minuti, le ore, le giornate mi sfuggono tra le dita e arrivo alla sera senza aver realizzato niente di quello che avevo pensato.
In compenso vivo in palestra, si sa quando entro, ma non si sa quando e come ne uscirò...si può intuire facilmente che mangiare e cucinare sia l'ultimo dei miei pensieri.
Epperò alle ricette di LaGreg è difficile resistere e ne avrei ancora un tre, quattro da provare, intanto ho sperimentato questa che l'ha portata ad essere la vincitrice del The Recipe-tionist, che poi è la preparazione di Fairies'kitchen.
Come sempre per questo "gioco" ideato da Eli-Fla, si copia , si ricopia e le ricette passano nelle cucine delle partecipanti, come succede tra vecchie amiche che si raccontano dell'ultimo piatto speciale preparato, facilissimo e di sicura riuscita.
Con questa ricetta è stato così ed è piaciuta così tanto che immediatamente mi è stata chiesta la ricetta.
Le polpette di zucchine ( senza feta)
per 18 polpette medie o 30 piccole
Trascorsa la mezz'ora strizzarle e versarle in un contenitore, unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato e le erbe aromatiche tritate finemente.
Regolate di sale e pepe.
Mescolate bene gli ingredienti e formare delle palline leggermente schiacciate che passerete in un po’ di farina prima di friggerle oppure di cuocerle in forno fino a quando saranno dorate.
Io ho preferite passarle in forno, le ho posizionate su carta forno con un filo di olio evo, ho cosparso con un altro filo di olio e infornatpo a 180° forno ventilato fino a quando non sono risultate dorate, circa 30'.
Purtroppo ho cancellato un intero servizio fotografico dalla memory card convinta di avere già trasferito le foto sul pc, conclusione: abbiamo mangiato divinamente, ma di foto neanche una!!
Ho preparato altre due ricette, proprio perchè questo periodo è un pò strano, teoricamente avrei più tempo che in altri momenti, praticamente i minuti, le ore, le giornate mi sfuggono tra le dita e arrivo alla sera senza aver realizzato niente di quello che avevo pensato.
In compenso vivo in palestra, si sa quando entro, ma non si sa quando e come ne uscirò...si può intuire facilmente che mangiare e cucinare sia l'ultimo dei miei pensieri.
Epperò alle ricette di LaGreg è difficile resistere e ne avrei ancora un tre, quattro da provare, intanto ho sperimentato questa che l'ha portata ad essere la vincitrice del The Recipe-tionist, che poi è la preparazione di Fairies'kitchen.
Come sempre per questo "gioco" ideato da Eli-Fla, si copia , si ricopia e le ricette passano nelle cucine delle partecipanti, come succede tra vecchie amiche che si raccontano dell'ultimo piatto speciale preparato, facilissimo e di sicura riuscita.
Con questa ricetta è stato così ed è piaciuta così tanto che immediatamente mi è stata chiesta la ricetta.
Le polpette di zucchine ( senza feta)
per 18 polpette medie o 30 piccole
- 4 zucchine medie
- 100 gr di ricotta
- 1 uovo
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato ( 3 cucchiai in tutto)
- 1 cucchiaio di pecorino grattugiato ( omesso per allergia della figliola)
- 4 cucchiai di pangrattato
- sale e pepe
- menta ( per me erba cipollina fresca e foglie di basilico)
- farina
- olio per friggere ( se preferite farle fritte)
Trascorsa la mezz'ora strizzarle e versarle in un contenitore, unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato e le erbe aromatiche tritate finemente.
Regolate di sale e pepe.
Mescolate bene gli ingredienti e formare delle palline leggermente schiacciate che passerete in un po’ di farina prima di friggerle oppure di cuocerle in forno fino a quando saranno dorate.
Io ho preferite passarle in forno, le ho posizionate su carta forno con un filo di olio evo, ho cosparso con un altro filo di olio e infornatpo a 180° forno ventilato fino a quando non sono risultate dorate, circa 30'.
Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di luglio
Questa ricetta nasce dall'unione di una ricetta passatami dalla mia mamma , vista alla Prova del Cuoco, che prevedeva l'utilizzo delle mandorle tritate, ma che non ci è piaciuta molto, e quella di Francesca Aria che, lo stesso giorno, proponeva delle polpette di lenticchie sul suo blog.
Ci siamo confrontate e ne è venuta fuori questa, un bel sistema per far mangiare i legumi ai bambini.
Foto orrende, ma la luce artificiale non paga :)
Polpettone/ine di lenticchie
per 4 persone
Versare in una ciotola e mescolare con la purea di patate.
Versare su cartaforno, formare un cilindro, chiudere a caramella e porre in forno a 180° per 40', controllare la cottura, se dovesse risultare troppo molle, lasciare ancora un pò.
Far raffreddare e servire tagliato a fette, accompagnare con sugo finto.
Volendo si possono preparare delle polpettine e soffriggere in una padella antiaderente con poco olio.
Ci siamo confrontate e ne è venuta fuori questa, un bel sistema per far mangiare i legumi ai bambini.
Foto orrende, ma la luce artificiale non paga :)
Polpettone/ine di lenticchie
per 4 persone
- 200 gr di lenticchie secche da lessare
- 2 uova medie
- 60 gr di pangrattato
- 2 patate medie lessate e passate
- 100 gr formaggio grattugiato ( grana o parmigiano, pecorino per un gusto più deciso)
- sale
Versare in una ciotola e mescolare con la purea di patate.
Versare su cartaforno, formare un cilindro, chiudere a caramella e porre in forno a 180° per 40', controllare la cottura, se dovesse risultare troppo molle, lasciare ancora un pò.
Far raffreddare e servire tagliato a fette, accompagnare con sugo finto.
Volendo si possono preparare delle polpettine e soffriggere in una padella antiaderente con poco olio.
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