martedì 3 ottobre 2017

Torta di mele Melamangio di Stefano Laghi

Sottotitolo : io e la mia ossessione.
No, non sto parlando di quella che mi fa accumulare quantità indefinibili di albumi, ma di quella che mi spinge a provare di continuo nuove ricette di torta di mele.
Ho una mia idea nella testa, non ben definita lo riconosco, e neanche legata ad un particolare ricordo, semplicemente un'idea che mi spinge a cercare  di continuo un dolce che mi soddisfi in pieno.
Questa Melamangio si avvicina moltissimo alla mia idea di torta di mele perfetta.
Quando Caris lo ha postato, io non ho perso tempo, la sera stessa veniva sfornato e la mattina successiva assaggiato.
Rispetto alla ricetta ( bellissima la versione di Caris ) io ho realizzato un dolce con metà dose, con uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro, sarebbe stato meglio uno da 24 cm, il dolce resta abbastanza umido e si corre il rischio che non cuocia bene.
Altro "difetto" é la durata, dà il meglio di sé il giorno successivo e direi che al massimo entro due giorni dovrebbe essere consumato, la presenza delle mele crude nell'impasto non permette di superare questi tempi.
Se, come me, siete le sole a fare colazione in casa dimezzate le quantità, ma direi ancora meglio di realizzarne 1/3 di dose usando uno stampo di 20/22 cm.
Un grazie a Caris per aver contribuito alla mia spasmodica ricerca.






































Torta di mele Melamangio di Stefano Laghi
ricetta originale qui.
Dose per uno stampo da 26 cm, dimezzando tutto utilizzare uno stampo da 22/24 cm

  • 250 g uova intere
  • 300 g burro
  • 300 g zucchero
  • 50 g tuorli
  • 2 g sale
  • 5 g limone grattugiato
  • 300 g farina 00
  • 100 g fecola di patate
  • 8 g lievito per dolci
  • 1000 g mele a cubetti
Montare il burro con lo zucchero, il sale e gli aromi, aggiungere le uova e i tuorli , facendoli amalgamare bene.
Inserire le mele a cubetti , le farine miscelate con il lievito e setacciate.
Mescolare tutto.
Versare in uno  stampo imburrato e infarinato.
Cuocere a 180°C per 40' , fare la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.




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