La torta di mele numero 202 sul mio quadernino dedicato, ma è la prima che realizzo in questo inverno, sono quasi al limite del tempo massimo, in effetti, ma per me è sempre tempo per un dolce con le mele.

La ricetta viene dal profilo Instagram I piatti del buonumore, non ho modificato nulla, tranne la quantità di lievito che ho diminuito, secondo me la classica bustina è troppa per questo tipo di dolci e inevitabilmente si percepisce quando si gusta .




Ciambellone della nonna alle mele

  • ‌180 g farina 00
  • ‌40 g fecola di patate
  • ‌3 uova
  • ‌2 mele a cubetti
  • ‌150 g zucchero
  • ‌120 ml olio di semi
  • ‌80 ml latte
  • ‌vaniglia , buccia di limone grattugiata
  • ‌10 g lievito per dolci
  • ‌1 mela a fettine , zucchero a granella per decorare

Montare uova e zucchero, unire olio, poi latte, fecola, aromi, farina e lievito , lavorare tutti in planetaria con la frusta.

Unire le mele a cubetti, mescolando con una spatola in silicone.

 Versare in uno stampo a ciambella imburrato, decorare con le fettine di mele e la granella di zucchero. 

Cuocere in forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 40'/45'.

Fare sempre la prova stecchino.

 Ho praticamente ignorato tutto il periodo che porta al Natale, non ho avuto voglia di fare foto , allestire set, scrivere cose carine o profonde o un minimo interessanti, però ho cucinato, provato dolci, studiato ricette, preparato panettoni, biscotti e dolci, tanti dolci.

Ho deciso di lasciare traccia su questo blog di questi biscottini al cocco, velocissimi da fare, senza lievito e senza burro e con una buona durata, se proprio non vi va di passare interi pomeriggi in cucina, ma vi piacerebbe lo stesso regalare qualcosa fatto da voi, provate questa ricetta, è garantita, l'importante è creare dei biscotti con un cucchiaino perché in cottura tendono ad allargarsi un poco.

Vi lascio i miei auguri in anticipo, non so se riuscirò a postare qualcosa prima del prossimo anno, fate tanti dolci e divertitevi.

La ricetta originale è di Sabrina Grasso , letta nel gruppo facebook Pasticceria per passione.







Biscotti al cocco

Dose per 24 biscotti

  • 100 g farina di cocco
  • 100 g fecola di patate
  • 80 g di zucchero semolato
  • scorza di limone, arancia, mandarino non trattati
  • 90 ml olio di semi
  • 1 uovo
  • sale
In una ciotola mescolare l'uovo con sale, zucchero , olio, aromi , inserire le farine e creare un composto omogeneo.
L'impasto si presenta piuttosto appiccicoso, aiutandovi con due cucchiaini formare dei mucchietti su una teglia con cartaforno, dovranno essere circa  24.
Preriscaldare il forno a 170°C , infornare per 10'.
Sfornare e far raffreddare, volendo cospargete con zucchero a  velo.
Conservare in una scatola di latta, durano oltre 15 giorni.


 Quanto è importante variare la propria alimentazione? Per me tantissimo, soprattutto a colazione e soprattutto se si tratta di biscotti.

Ho scovato questa ricetta tra l'infinita lista di quelle salvate e da provare, dopo averla realizzata la prima volta l'ho provata ancora perché è semplice, veloce e buona, se ci si aggiunge che è anche senza uova e senza burro si rasenta quasi la perfezione.

Naturalmente non servirà la bilancia, ma solo il vasetto dello yogurt.

La ricetta viene dal blog Cucina facile con Elena che ringrazio di cuore per averla condivisa.




Biscotti sei vasetti allo yogurt, senza uova, senza burro

Dose per circa 20/24 biscotti

  • 3 vasetti farina 00
  • 1 vasetto yogurt ( con quello alla pera sono speciali)
  • 1vasetto di zucchero semolato
  • sale un pizzico
  • ½ vasetto olio di semi
  • ½ vasetto gocce di cioccolato
  • ½ bustina lievito per dolci
  • Vaniglia
  • Zucchero semolato e zucchero a velo per la finitura
Preriscaldare il forno a 180°C, modalità ventilato.
In una ciotola unire lo yogurt, l'olio,lo zucchero, il sale, la vaniglia e mescolare.
Aggiungere la farina e il lievito e lavorare velocemente con una spatola, inserire il cioccolato.
Formare delle palline, rotolare nello zucchero semolato e porre su teglia coperta con cartaforno, appiattire con una leggera pressione delle dita, spolverare tutto con dello zucchero a velo 
Cuocere per 18'/ 20', dovranno dorare, non proseguire oltre la cottura o risulteranno troppo duri.

Hanno una buona durata, i miei dopo cinque giorni erano ancora buoni,oltre non saprei...ho dovuto rifarlo 



 Un dolce che ha rallegrato la colazione di Pasqua a casa mia, una semplice bund cake con mirtilli freschi vista da Deliziosa virtù a cui ho voluto aggiungere una glassa al cioccolato Ruby che con la sua nota acidula si è sposata alla perfezione con i mirtilli.

Ho utilizzato uno stampo al silicone a forma di rosa , ma anche uno stampo a ciambella sarebbe andato benissimo, l'importante è la capacità che deve essere di un litro.

Il colore del cioccolato Ruby non è il massimo della fotogenicitá , come mi hanno fatto notare, e le mie foto non contribuiscono a rendere il dolce accattivante, ma posso assicurare che quello che ne viene fuori è un connubio goloso che fossi in voi non mi lascerei scappare.






Bund cake ai mirtilli con glassa al cioccolato Ruby

Dose per uno stampo della capacità di 1 litro

  • 250 g farina 00
  • 70 g farina di mandorle
  • 150 g zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 250 g yogurt bianco
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • scorza grattugiata di un limone bio
  • 90 ml olio di semi
  • 11 g lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • sale
  • 150/180 g mirtilli freschi o altri frutti di bosco
In una ciotola unire farina setacciata, farina di mandorle, sale, zucchero, lievito e bicarbonato e mescolare.
Aggiungere l'uovo, l'olio, il limoncello ,lo yogurt, la scorza di limone grattugiata e mescolare bene, fino ad avere un composto senza grumi, in ultimo inserire la frutta scelta .
Versare in uno stampo imburrato e infarinato .
Cuocere in forno ventilato, preriscaldato, a 180°C per 45'/50' , fare sempre la prova stecchino, nel caso prolungare la cottura.
Far raffreddare bene prima di rimuovere dallo stampo.
Una volta freddo conservare in frigorifero o in freezer prima di glassate.

Glassa al cioccolato Ruby ( da una ricetta di Leonardo Di Carlo )
  • 200 g cioccolato Ruby
  • 25 g olio di semi
  • Praline per decorare
Fondere il cioccolato a 32°C , unire l'olio e mescolare bene.
Far arrivare la temperatura a 28 /30°C e poi utilizzare sul cake freddo di frigo.
Volendo decorare con sfere di cioccolato bianco.

 Non so perché  apprezzo tanto i biscotti al miele,  se si considera che ho imparato a gustare il miele relativamente tardi. 

Eppure il biscotto  al miele sa sempre appagarmi, la mia ricerca era partita dagli albori del blog con questi frollini, per passare a questi biscotti della mia infanzia , senza tralasciare altre versioni qui, qui e qui per versioni low carb,   senza uova e burro .

Mi sembrava giusto aggiungere un altro biscotto,  questo quasi dietetico,  con meno di 50 kcal a pezzo e che ho reso quasi fit utilizzando solo degli albumi. 

La ricetta originale viene da qui, ve la lascio con le mie modifiche. 





Biscotti integrali al miele 

Dose per 20 pezzi ( a me ne sono venuti di più) 

  • 200 g farina integrale 
  • 2 cucchiai di miele abbondanti
  • 30 g olio di semi 
  • 70/80 g di albumi 
  • 8 g lievito per dolci 
  • Vaniglia ½ cucchiaino 
Setacciare farina e lievito ( la crusca che resterà nel setaccio versarla sulla farina setacciata,  mi raccomando),  vaniglia,  unire l' albume,  l' olio e il miele poco alla volta. 
Lavorare tutto nella ciotola della planetaria con la foglia. 
Far riposare avvolto in pellicola per 30' in frigorifero. 
Stendere tra due fogli di carta forno  a 5 mm  di spessore. 
Ritagliare dei biscotti. 
Porre su teglia con carta forno  e cuocere in forno preriscaldato a 160°C  per 13'/15'. 

 Quando la voglia di cioccolato  chiama,  la mamma risponde prontamente realizzando l' ultima ,  in ordine di arrivo,  delle ricette di biscotti che la figliola condivide con me. 

Se lei  trascorre tutta la mattina davanti al pc, qualcuno dovrà pure provvedere alle sue pause per rifocillarsi e non c' è niente di più gradito di un cookie  al triplo cioccolato. 

La ricetta viene da qui e ci è  piaciuta moltissimo, l'ho leggermente modificata utilizzando solo albumi e diminuendo la quantità di lievito. 





Biscotti al triplo cioccolato senza burro

Dose per 20/25 pezzi

  • 250 g farina 00
  • 100 g cioccolato fondente 
  • 100 g zucchero semolato ( ma secondo me anche di canna ci sta benissimo )
  • 75 g gocce di cioccolato 
  • 50 g olio di semi 
  • 25 g cacao amaro in polvere 
  • 85/90 g albumi ( oppure due uova intere) 
  • 1 cucchiaino raso di di lievito per dolci 
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio 
  • vaniglia
Nella ciotola della planetaria  inserire farina,  zucchero,  lievito e bicarbonato,  mescolare. 
Fondere il cioccolato al microonde e inserire nella ciotola,  mescolando con la foglia,  unire l' olio,  gli albumi , la vaniglia e in ultimo le gocce di cioccolato.
Ottenere un composto omogeneo,  se occorre aggiungere qualche altri cucchiaio di albume. 
Formare delle palline grandi come noci,  rotolare nello zucchero semolato porre su una teglia coperta da carta forno,  appiattire leggermente,  cospargere con zucchero a velo. 
Cuocere in forno  preriscaldato a 180°C  per 20'.
Far raffreddare e rimuovere dalla teglia.  

 Esperimenti su esperimenti,  soprattutto nella speranza di trovare il connubio perfetto in questi dolci vegani. 

Mi sono fatta incuriosire dall' utilizzo della patata dolce che ho scoperto da relativamente poco tempo e così è  finita sia nell'impasto che nella farcia di questa torta. 

Devo ammettere che la base è  ottima e molto versatile, mentre la farcia mi ha convinto meno, ma c' è da aggiungere che i sapori migliorano con il riposo  e tendono ad amalgamarsi bene. 

La prossima volta utilizzerò  questa ganache   , oppure questa crema, ma se siete audaci provate questa a base di patate dolci. 

La ricetta viene dal profilo Instagram  Thisisnotcake











Torta al cioccolato vegana alle patate dolci

Dose per due basi da 20 cm

Base

  • 320 g manitoba
  • 200 g zucchero di canna 
  • 70 g cacao amaro in polvere 
  • 8 g lievito per dolci 
  • 360 g latte vegetale 
  • 1 cucchiaio di aceto di mele 
  • 250 g patata dolce cotta a vapore
  • 120 ml caffè 
  • 140 ml olio di semi 
Farcia
  • 300 g patate dolci cotte al vapore 
  • 150 g cioccolato fondente 70%
  • Un cucchiaio sciroppo di acero/agave
  • Composta di lamponi per farcire
In ciotola unire il latte e aceto e far iniziare a cagliare poi aggiungere gli altri liquidi e la patata ridotta in purea. 
In un' altra ciotola mescolare le polveri. Unire i due composti e mescolare bene. 
Versare in due tortiere ad anello,  foderate con carta forno , cuocere in forno caldo a 180°C  per 25'/30'.
Sfornare e far raffreddare,  se occorre ritagliare la sommità per ottenere due dischi piatti. 

Preparare la farcia mentre cuociono le basi. 
Cuocere la patata al vapore e ridurre a purea,  fondere il cioccolato al microonde  e  unire alla patata,  frullare con un mixer ad immersione  per ottenere un composto liscio,  aggiungere lo sciroppo d'acero e  frullare ancora. 
Utilizzare tiepido per farcire la torta. 

Montaggio del dolce
Su una delle basi pareggiata stendere uno strato di confettura di lamponi e un terzo del frosting ancora tiepido. Coprire con il secondo disco e utilizzare il frosting rimasto per coprire tutta la torta. 
Decorare la superficie  volendo con lamponi freschi e riccioli di cioccolato,  io non l' ho fatto. 

In piena ondata di caldo a me cosa viene voglia di fare?  Naturalmente preparare dolci per la colazione, ma non mo accontento di un solo dolce,  me ne preparo tre. 
Due già provati e  postati su questo blog, la torta margherita all' olio e una torta vegana all' avena, il terzo invece visto su questo blog e modificato leggermente,  vegano,  senza uova,  senza burro e con uno spiccato sapore di caffè .
Mi ha conquistato al primo morso,  soffice,  profumato,  la prossima volta aggiungerò della frutta secca e sicuramente una glassa rocher,  ma per ora me lo gusto in purezza, che si prepari in cinque minuti è la molla che ve lo farà  provare immediatamente. 





Plumcake vegano al caffè 
Dose per uno stampo da plumcake di 18 cm X 9 cm
  • 100 g zucchero di canna 
  • 50 ml latte di mandorla o altro latte vegetale o acqua
  • 1 cucchiaino di caffé solubile
  • 130 ml caffè  espresso 
  • 200 g farina di farro
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci 
Preparare il caffè espresso,  sciogliervi il caffè solubile,  unire il latte. 
In una ciotola unire la farina e il lievito,  inserire i liquidi e mescolare  fino ad avere una consistenza cremosa,  ma non compatta,  se occorre aggiungere qualche altro cucchiaio di latte. 
Versare in uno stampo da plumcake in silicone,  oppure ben unto con uno stancante o con poco olio. 
Preriscaldare il forno a 180°C  , ventilato,  cuocere per 35'/40', fare sempre la prova stecchino. 


Dopo gli stravizi della quarantena ho deciso di rimettermi un po' a stecchetto o quantomeno a provare a ridurre la quantità di dolci. 
Ho cercato una dieta abbastanza equilibrata che mi costringe a mangiare anche la pasta e,  per ora sto cercando di seguirla,  la bilancia non si è  spostata di in grammo,  ma ho notato comunque che un' alimentazione più equilibrata in questo momento mi serviva. 
Visto che la dieta mi concede due mattine alla settimana  quattro biscotti integrali, ho pensato bene di prepararli da me , calcolando anche le calorie. 
Vi lascio la ricetta,  sono dei biscottini  leggeri e friabili,  non troppo dolci, data la presenza della stevia,  decisamente integrali.




Biscotti integrali light 
Dose per 18 biscottini da 29 kcal a biscotto 
  • 125 g farina integrale 
  • 4 g lievito per dolci 
  • 4 g stevia
  • 25 g yogurt naturale
  • 20 ml olio di semi 
  • 1 uovo
  • vaniglia 
  • sale
Lavorare tutto insieme, formare una palla,  avvolgere nella pellicola, far riposare in frigo per 30' circa.
Formare 18 palline,  arrotondare,  appiattire sulla teglia coperta con cartaforno  e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15'.





Mi piace curiosare  su Instagram,  lì  ho scoperto tanti blog dedicati ai dolci vegani e  vegetariani e spesso ho tratto ispirazione.
Come ho sempre sostenuto,  nei confronti del cibo non bisogna avere pregiudizi,  mai privarsi di sperimentare  ed assaggiare  cose nuove,  abbinamenti azzardati, non rimanere legati  ai propri rassicuranti piatti,  ma spaziare verso nuovi orizzonti.

Questa di oggi é una crostata vegana al  mango e arancia,  abbastanza semplice da realizzare,  il guscio é senza burro e senza uova, il risultato  non mi ha convinto , quindi la prossima volta userò  questa base. 
La crema può  andare bene anche per dei dolci al cucchiaio,  magari con del crumble ,  della frutta fresca o della frutta secca.
Per la farcia, per ottenere un risultato compatto,  la prossima volta utilizzerò  più agar agar.
La farcia risulta abbondante per il guscio da 20 cm,  sicuramente sarà giusta per uno stampo da 24 cm.
La ricetta originale viene da qui.




Crostata vegana al mango e arancia 
Dose per uno stampo da 20 cm e 4 bicchieri monoporzione.

Guscio seguire questa ricetta 

  • 250 g farina 00
  • 54 g zucchero a velo 
  • 100 ml latte di mandorle 
  • 1 cucchiaino di vaniglia 
  • Sale
Mescolare  tutti gli ingredienti,  ottenendo un composto omogeneo. 
Versare in uno stampo e pressare bene. 
Porre in frigo per 15'.
Preriscaldare il forno a 175°C,  bucherellare il fondo del guscio e  far cuocere per 20'/25' finché non risulti forato. 
Far raffreddare. 

Farcia
  • 350 g polpa di mango fresco e maturo
  • 350 ml succo di arancia fresco
  • Succo di un mandarino
  •  3 cucchiai zucchero
  • 355 g latte di mandorle 
  • 2 g agar agar ( sicuramente da aumentare a 8 g per una consistenza più compatta che non scivoli via dal guscio). 
Frullare finemente il mango con i succhi e lo zucchero,  riservare. 
In un pentolino mescolare il latte con l'agar agar,  porre sul fuoco e,  sempre mescolando,  far bollire per 8'.
Lontano dal fuoco unire al frullato. 
Versare nel guscio freddo e far raffreddare,  poi porre in frigo. 
Se dovesse avanzare della crema versare in bicchierini per creare dei dolci al cucchiaio.


Questa torta è nata un po' per caso, qualche anno fa.
Ho pensato di utilizzare la zucca,  ma da cruda,  l'aggiunta delle mandorle tritate con la pelle regala la giusta rusticitá,  ma se non dovesse piacere si può utilizzare la stessa quantità di farina di mandorle.
Questa volta ho sostituito la farina 00 con della farina di farro.
L'arancia é l'accoppiata  perfetta per rendere il gusto ancora più  deciso.
L'esecuzione é semplice e ha dalla sua l'assoluta assenza di burro e olio.
Le foto sono state fatte al volo,  la parte che manca era stata già  divorata dalla sottoscritta,ma la volete sapere una cosa cosa? A me non importa più  niente se la foto non é perfetta,  preferisco una buona ricetta ad un' immagine impeccabile, ma dal risultato  discutibile.
Non sempre bello corrisponde a buono.




Torta soffice  alla zucca e mandorle con farina di farro senza burro
Per uno stampo da 20 cm

  • 200 g zucca cruda al netto degli scarti 
  • 200 g farina di farro  ( o farina 00)
  • 90 g mandorle con la pelle  ( o farina di mandorle) 
  • succo di ½ arancia
  • buccia di un'arancia non trattata 
  • 2 uova
  • 150 g zucchero 
  • 8 g lievito per dolci 
  • Aroma a piacere ( amaretto,  mandorla amara o arancia) 
In un robot frullare la zucca, le mandorle,  il succo d'arancia, la buccia grattugiata  e l'aroma scelto. 
Separare i tuorli  dagli albumi,  montare a neve questi ultimi e riservare. 
Montare i tuorli  con una parte dello zucchero,  aggiungerei il resto in due volte,  inserire gli albumi senza smontare il composto,  aiutandovi con una spatola. 
Aggiungere la zucca tritata,  in ultimo la farina  setacciata  con il il lievito. 
Versare in uno stampo foderato con cartaforno,  cuocere in forno  preriscaldato  a 180°C  per 35', modalità  ventilato. 
Fare sempre la prova stecchino. 
Se c' è una cosa che non manca mai nel mio frigo é la collezione di albumi.
Ne ho  almeno mezzo chilo da smaltire e cerco sempre nuove ricette, se poi sono anche quasi  dietetiche mi sento felice, per altre ricette con gli albumi leggere qui.
Questa viene dal sito Dagomoveat e la ricetta é stata replicata fedelmente.
Il plumcake  risulta poco dolce (volendo, aumentare lo zucchero secondo il proprio gusto ) ,  ma molto aromatico per la presenza del caffè solubile, la prossima volta sicuramente  utilizzerò delle nocciole tostate,  per un gusto ancora più  deciso.
Dopo il tempo di cottura previsto fare la prova stecchino,  nel caso prolungare  la cottura  .




Plumcake nocciole  e caffè , senza burro,  solo albumi. 
Per uno stampo da plumcake  10 cm X 20 cm

  • 220 g farina integrale 
  • 2 cucchiai maizena
  • 80 g nocciole  ( meglio se tostate)  tritate grossolanamente 
  • 80 g zucchero di canna 
  • 2 cucchiai caffè solubile 
  • 8 g lievito per dolci 
  • 110 ml olio di semi 
  • 250 g albumi
  • Vaniglia ( se piace) 
Montare a neve gli albumi,  riservare. 
In una ciotola mescolare  le polveri,  zucchero, inserire negli albumi alternando l'olio,  cercando di non smontare il composto. 
Versare in stampo al silicone  o foderato  con cartaforno. 
Cottura a 180°C' per 20', poi abbassare a 160°C' e  proseguire per altri 20', fare sempre la prova stecchino,  nel caso prolungare la cottura. 

Far raffreddare,  conservare coperto.
Ha una durata di circa  3/4 giorni.

Una fetta da 50 g apporta circa 190 kcal. 
Capita anche a voi di dover preparare sempre  cose diverse per accontentare  tutti i membri della famiglia?
A me spessissimo,  sia per i pranzi e le cene,  sia per i dolci.
Questa  volta ho giocato d'anticipo, unica la base,  diversa la farcia: marmellata di fragole,  burro di arachidi e cannella, crema spalmabile alle nocciole, nessuno avrà da ridire.
La ricetta  di queste brioches viene da qui,  ho modificato alcune cose,  ve la lascio così come l'ho realizzata.







Brioche al latte di mandorle 
Dose per 14 pezzi

  • 200 g Manitoba 
  • 100 g farina 00
  • 50 g farina integrale 
  • 8 g lievito di birra fresco 
  • 80 g zucchero di canna 
  • 130 ml latte di mandorle a temperatura ambiente 
  • 1 uovo a temperatura ambiente 
  • 60 g olio di semi 
  • 1 cucchiaino di malto diastatico 
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di sale 
  • aroma a piacere ( vaniglia,  limone,  arancia) 
  • marmellata, crema al cioccolato,  burro di arachidi,  cannella
La lavorazione di queste brioches avviene su due giorni perché  richiede un riposo in frigo.

Pomeriggio giorno 1
Nella ciotola della planetaria unire  le farine, il malto,   il lievito sciolto in poco latte di mandorle a temperatura ambiente,  montare  il gancio, azionare a bassa velocità,  unire lo zucchero  e tutto il  latte di mandorle. 
Lavorare cercando  di incordare l'impasto. 
Unire l'uovo, leggermente  battuto, poco alla volta poi aumentare la velocità. 
Quando inizia ad incordare  aggiungere l'olio a filo , il miele e,  volendo,  gli aromi scelti. 
Far lavorare per circa 20'/25'.
Ungere leggermente  le mani,  rimuovere l'impasto dalla ciotola,  arrotondare  e porre in un contenitore,  coprire e porre in frigo per una notte. 

Mattina giorno  2
La mattina seguente rimuovere il contenitore dal frigo,  lasciar ambientare e  far lievitare al raddoppio (circa tre ore). 
Rovesciare  l'impasto su un piano non infarinato, stendere in un rettangolo,  coprire con la farcia scelta,  arrotolare e ritagliare delle girelle. 
Porre su cartaforno  o in teglia affiancate per delle mini torte delle rose. 
Coprire con pellicola e far lievitare. 
Cottura a 180°C per 15', forno ventilato. Temperatura al cuore 95°C. 


Ho sempre sostenuto,  in maniera del tutto arbitraria,  che il decadimento  fisico inizia già  a trent'anni,  attirandomi subito le proteste delle varie colleghe,  più avanti negli anni anni rispetto a me.
A distanza di due decenni mi sento di affermare che ogni dieci anni c'é sicuramente  un malanno che farà  capolino.
Senza tediarvi troppo,  che a nessuno piace sentir parlare  di acciacchi altrui,  posso affermare che dopo il regalo  portatomi dai quarant'anni,  ho ricevuto anche quello dei cinquanta.
Niente di grave,  sia chiaro,  cose che rientrano giustamente nel fisiologico invecchiamento e  che non fanno altro che che avvalorare la mia teoria.
Siccome non mi piace tirarla troppo per le lunghe, condivido con i miei affezionati lettori, la notizia che anche io sono intollerante al lattosio.
Per fortuna che avevo già  iniziato a sperimentare ricette alternative,  così  quasi non mi accorgerò  del passaggio da alcuni cibo ad altri.
E proprio per festeggiare la notizia mi sono preparata dei nuovi biscotti,  vegani e  dal gusto un po'  rustico , ho cercato di rendere tutto più  goloso con della marmellata  e del cioccolato.
La ricetta viene dal profilo Instagram  Healthy_tasty_happy.





Biscotti vegani al farro 

  • 150 g farina di farro 
  • 50 g farina integrale 
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci 
  • 50 g zucchero di canna 
  • sale
  • 50 g latte di mandorle 
  • 50 g olio di cocco
  • 1 cucchiaino vaniglia
  • Cioccolato fondente,  cioccolato bianco  e marmellata  per la decorazione 
In una ciotola riunire tutti gli ingredienti , in ultimo  latte e olio e mescolare,  se dovesse risultare troppo slegato  aggiungere qualche cucchiaio di latte. 
Una volta ottenuto un composto omogeneo  formare delle palline,  cercando di creare una fossetta nel centro,  porre su una placca con cartaforno  e riempire con della marmellata del gusto preferito,  proseguire creando altre palline e appiattendole sulla teglia. 
Porre in forno preriscaldato a  180°C  per 15'.
Sfornare e lasciar raffreddare. 

Sciogliere i due tipi di cioccolato,  porre in due cornetti di cartaforno e utilizzare per creare delle strisce sui biscotti. 
Lasciar rapprendere al fresco. 



Mia madre non ha fatto quasi mai i biscotti.
Diceva sempre che faceva prima a fare un dolce unico che tanti biscotti.
Non aveva molto tempo e forse neanche tanta pazienza, l' esauriva tutta a stare dietro a noi tre.
In compenso aveva, ed ha ancora oggi, tanta curiosità nei confronti del cibo,  da lei ho imparato soprattutto a provare sempre nuove cose,  se dovessi dire qual è  il piatto  più  riuscito di mia madre,  non saprei rispondere,  ne ha fatti così  tanti e tutti con ottimi risultati  che l'unica risposta é : il miglior piatto é quello che deve ancora  cucinare.
Per tornare a noi,  quindi,  non deve sorprendere se il modello materno é stato talmente seguito  che anche i miei figli  non sanno identificare i miei dolci preferiti,  ma sono costretti sempre ad aggiungerne  di nuovi alla lista.
Così come per i biscotti,  non posso pensare di non realizzarne  altri e anche se possono somigliare ad alcuni già  provati,  c' è  sempre  qualcosa a fare la differenza.
Questi cookies  ad esempio mi hanno attirato  per la possibilità di utilizzare olio di semi al posto del burro e per la presenza di cannella e cioccolato,  che poi mi sia trovata a cambiare la ricetta utilizzando tutti i rimasugli  di farine che avevo in casa,  è un particolare, ma che ha portato ad un risultato eccellente.
La ricetta viene da qui.
Ve la lascio con le mie modifiche e vi assicuro che sono dei biscotti golosi,  friabili e  appaganti.




Cookies cannella e  cioccolato  senza burro 
Dose per 20 pezzi

  • 60 g farina integrale multicereali 
  • 40 g farina di castagne 
  • 50 g farina di avena 
  • 50 g farina di farro 
  • 50 h zucchero di canna 
  • 1 cucchiaino scarso di cannella 
  • Scorza di arancia grattugiata 
  • 75 ml olio di semi 
  • ½ cucchiaino bicarbonato di sodio 
  • 1 uovo
  • 80 g cioccolato fondente tritato  o in gocce 
In planetaria, con la foglia, mescolare zucchero,  uovo,  olio e cannella. 
Inserire le farine mescolate con il bicarbonato e con l' arancia grattugiata. 
Ottenere un composto omogeneo e aggiungere il cioccolato tritato. 
Formare delle palline grandi come noci.
Porre su teglia foderata con cartaforno.
Cottura in forno preriscaldato a  180°C' per 10'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia. 
Probabilmente  l'eccessiva varietà di dolci presenti dalle mie parti  ha reso il pargolo particolarmente  critico.
-Non mi piace il retrogusto.
- Ci sento troppo il lievito. 
-Non mi piace la consistenza. 
E spesso la cosa mi dà  fastidio, forse era meglio crescerlo a merendine confezionate,  ma poi... Mi capita di leggere una ricetta al volo su Instagram dal profilo Colazione con the  e nell'attesa del ritorno  dalla palestra avevo già  sfornato queste mezzelune.
Quando il pargolo le ha provate mi ha subito dato l'ok aggiungendo  : Mi piacciono  perché non sanno di burro. 
Dopo tredici anni ho scoperto che non gli piace la frolla tradizionale. Non è  mai troppo tardi per recuperare,  infatti la ricetta è  stata replicata nel giro di due giorni.
La ricetta é velocissima,  la frolla non necessita di riposo,  può andare bene anche per delle crostatine.





Mezzelune di frolla all' olio senza lievito 
Dose per circa 20 pezzi 

  • 110 g uova ( circa due) 
  • 100 g zucchero 
  • 60 g olio extravergine d'oliva  ( le ho realizzate anche con olio di semi) 
  • 300 g farina 00
  • Buccia di limone bio grattugiata 
  • Marmellata a piacere per farcire
Nella ciotola della planetaria  ( o in una ciotola qualsiasi)  versare tutti gli ingredienti tranne la farina. 
Mescolare  e iniziare ad inserire la farina ( lavorare con la foglia)  fino ad ottenere un composto omogeneo e che non si attacchi alle dita
Stendere subito su un piano leggermente  infarinato,  allo spessore di 3/4 mm. 
Ritagliare dei cerchi di circa 8 cm di diametro,  farcire con la marmellata,  
sigillare bene i bordi.
Porre su una teglia rivestita con cartaforno.
Cottura a 170°C  per 15' circa.

Tentativo di mettere d'accordo gola e linea... Ho detto tentativo non che ci sia riuscita, comunque si ha leggermente l'idea di rinunciare a qualche  caloria pensando che non c'è  burro né  uova, tutto il resto è  illusione.





Brownies ai datteri 
Ricetta presa qui 
Dose per uno stampo 23 X 23 cm

  • 14 datteri
  • 240 g acqua calda 
  • 60 ml olio di cocco o di semi
  • 30 g burro di arachidi  100%
  • 75 g cioccolato fondente al 90%
  • 60 g fiocchi d'avena 
  • 160 g farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci 
  • sale
  • 1 cucchiaio di zucchero  di canna o di cocco
Preriscaldare il forno a 180°C'. 
In un bicchiere alto e lungo  versare i datteri  denocciolati e l' acqua calda,  mixare con frullatore ad immersione,  fino ad avere una texture liscia,  aggiungere il burro  di arachidi e volendo  la vaniglia. 
Unire lo zucchero,  la farina setacciata con il lievito e mescolare con una spatola. 
Inserire i fiocchi d'avena e l'olio,  mescolare bene. 
Volendo inserire  il cioccolato nell' impasto,  io l' ho messo solo in superficie. 
Versare in uno stampo foderato  con carta forno,  coprire con il cioccolato  tritato grossolanamente,  cuocere per 25' a 180°C'. 
Far raffreddare  e tagliare a cubotti. 

Torta di mele molto  sperimentale  questa,  perfino senza numero,  perché  ancora non ho deciso se trascriverla o meno sul mio quadernino  dedicato.
Come minimo richiederà un altro tentativo utilizzando farine meno strane, comunque,  visto che l'ho realizzata,  mi toccherà mangiarla per le prossime mattine.
La ricetta viene dal blog FitwithFun  e,  seguendo il link,  potrete trovare tante altre ricette alternative per chi vuole seguire un'alimentazione più attenta e consapevole.
Ho dimenticato i pinoli e l'uvetta sulla superficie, che ci sarebbero stati molto bene, in compenso ho utilizzato fiocchi d'avena  integrali con uvetta,  che quindi è andata a finire all'interno.

Vi lascio la ricetta e  vi consiglio vivamente di non utilizzare farina di piselli o fave che,  anche se in minima quantità,  regalano all'insieme un gusto piuttosto rustico,  più da torta salata che da torta di mele.



Torta di mele light con burro di arachidi
Dose per uno stampo da 18/20  cm, la torta  complessivamente avrà 1050 kcal

  • 150 g polpa di mele senza zuccheri 
  • 1 uovo
  • 250 g albumi 
  • 30 g burro di arachidi 100%
  • 70 g fiocchi d'avena integrali con uvetta 
  • 30 g farina  ( soia,  avena, farro)
  • 20 g fiocchi di patate
  • 4 g lievito per dolci 
  • cannella
  • 1 mela per decorare la superficie 
In una ciotola unire la polpa di mele con l'albume , l'uovo e il burro di arachidi  e mescolare. 
Unire la farina setacciata, il lievito  e la cannella .
Versare nello stampo scelto.
Sbucciare la mela, affettare  sottilmente e disporre sulla superficie del dolce, cospargere di cannella  e,  se non li dimenticate come ho fatto io,  di pinoli.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C   per 30'/35',  fare sempre la prova stecchino,  nel caso prolungare la cottura.


Non mi dispiace continuare  a mischiare i miei soliti dolci con zucchero,  uova,  burro , panna ecc a dolci più politicamente corretti,  se così si può dire.
Fatto sta che ho incrociato questa  torta da colazione,  variante della torta all'acqua, ma che ho comunque voluto  provare,  sostituendo le noci  a decorazione,  con granella di nocciole.
La ricetta l'ho letta su Instagram,  viene dal blog Ricette Vegolose.



Torta vegana  al caffè e nocciole 
Dose per uno stampo da 20/22cm
  • 250 ml acqua 
  • 3 cucchiaini caffè  solubile 
  • 1 cucchiaino  vaniglia in pasta
  • 150 g zucchero di canna ( per me Carafin  zucchero candito  bruno caramellato) 
  • 50 ml olio di semi 
  • 200 g farina di farro
  • 50 g farina integrale 
  • 50 g maizena
  • 12 g lievito per dolci 
  • Granella di nocciole per decorare 
Scaldare l'acqua , unire il caffè ,la vaniglia  e lo zucchero e far sciogliere. 
Far raffreddare. 
In una ciotola  setacciare  le farine,  il lievito,  al centro versareolio e liquidi,  ormai a temperatura ambiente .
Mescolare senza lavorare troppo. 
Versare in uno stampo al silicone,  cuocere in forno caldo a 160°C' per 40'/45'.
Fare sempre la prova stecchino .




Questa ricetta è un po' strana, nelle intenzioni e nel risultato del suo creatore Dagomoveat ( cercatelo su Instagram) dovevano venire fuori dei panini, a me sono venuti dei biscottoni, la prima volta, poi ho cercato di far venire dei panini, ma alla fine ho capito che come biscotti li apprezzavo di più.
Vi passo la ricetta così come la realizzo per avere dei biscotti relativamente poco calorici e che somigliano tanto a dei dolcetti che ho mangiato in un bar e che hanno chiamato panicelli.
Ho aggiunto dei semini misti sulla superficie, prima della cottura e sostituito lo zucchero semolato con quello di canna, la prossima modifica riguarderà l'aggiunta di uvetta nell'impasto e di utilizzo di farina 0 anzichè multicereali.




Biscotti low carb al miele
Dose per  13 pezzi da circa 70 kcal l'uno

  • 160 g farina multicereali
  • 20 g zucchero di canna
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • 1 uovo
  • 35 g olio di semi
  • 150 g yogurt greco allo 0%
  • 1 cucchiaio di miele
  • semini per la superficie
nella ciotola della planetaria mescolare i liquidi con lo scudo, unire le polveri, il composto sarà abbastanza appiccicoso.

Su una teglia da forno coperta con cartaforno adagiare dei mucchietti di impasto aiutandovi con un cucchiaio, a me ne sono venuti 13.
Cospargere con semi misti o con quello che preferite.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C modalità ventilato per circa 25'/ 30'.


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