Il lievitato da colazione batte tutto e tutti, secondo me.
Riesco a fare la brava e a variare la mia alimentazione, ma se potessi scegliere liberamente opterei sempre per una brioche, un cornetto, un pain au chocolat.
Ogni tanto me lo concedo e se la ricetta é di Omar Busi, mi ci butto ad occhi chiusi.
Con la dose riportata si ottengono circa 15 pezzi, io ho realizzato dei cornetti e dei mini cornetti .
Rispetto alla ricetta ho avuto una lievitazione molto più veloce, che anzi é andata anche un po' troppo avanti, il risultato ed il gusto però hanno conquistato tutti, anche i miei colleghi di lavoro.
La ricetta originale viene da qui .
Cornetti allo yogurt e multicereali con lievito madre di Omar Busi con le mie modifiche
Dose per circa 15 pezzi
Riesco a fare la brava e a variare la mia alimentazione, ma se potessi scegliere liberamente opterei sempre per una brioche, un cornetto, un pain au chocolat.
Ogni tanto me lo concedo e se la ricetta é di Omar Busi, mi ci butto ad occhi chiusi.
Con la dose riportata si ottengono circa 15 pezzi, io ho realizzato dei cornetti e dei mini cornetti .
Rispetto alla ricetta ho avuto una lievitazione molto più veloce, che anzi é andata anche un po' troppo avanti, il risultato ed il gusto però hanno conquistato tutti, anche i miei colleghi di lavoro.
La ricetta originale viene da qui .
Cornetti allo yogurt e multicereali con lievito madre di Omar Busi con le mie modifiche
Dose per circa 15 pezzi
- 260 g farina W400
- 167 g farina multicereali
- 100 g lievito madre attivo
- 205 g latte intero
- 80 g yogurt greco
- 77 g zucchero
- 6 g sale
- Vaniglia
- 12,5 g lievito di birra
Per sfogliare
- 300 burro tedesco
In planetaria mescolare lievito madre e latte, unire la farina setacciata e lo yogurt, lavorare con la foglia per circa 15'.
Inserire lo zucchero e il lievito di birra fresco sbriciolato, in ultimo vaniglia e sale.
Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo, lucido ed elastico.
Arrotondare, porre in un contenitore, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per una notte.
Il giorno successivo preparare il burro appiattendolo fino ad ottenere una sfoglia (fare questa operazione utilizzando della carta forno), tenere in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Rimuovere la pasta dal frigorifero, stendere in un rettangolo che dovrà essere il doppio del burro laminato, porre il burro al centro e accostare i due lati facendoli combaciare al centro.
La pasta dovrà avere una temperatura di 4°C, il burro una temperatura di circa 16°C.
Stendere ad un centimetro di spessore per il lungo.
Dare una piega a tre.
Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 20'.
Dare altre due volte una piega a tre con riposo sempre di 20'.
Dopo l' ultima piega far riposare per un'ora in frigo.
Dopo il riposo stendere su un piano infarinato a circa 3mm di spessore, ritagliare i cornetti.
Porre su carta forno e far lievitare a 22°C per 5 ore circa.
I miei hanno necessitato di un tempo inferiore.
Preriscaldare il forno a 180°C in modalità ventilato e cuocere per 12' / 15' circa.
Volendo si possono spennellare con poco uovo e panna, prima di infornare, oppure spennellare con uno sciroppo bollente di acqua e zucchero in parti uguali, su cornetti bollenti appena sfornati.
1 commento
Anche questa ricetta, vista qui, non chiedeva che di essere provata.
Viene dal libro Profumi dal forno di Omar Busi, pasticciere che apprezzo moltissimo per la sua bravura.
Naturalmente non è una ricetta dietetica, né rapida, quello che deve esserci c' è : uova, burro, zucchero, l'unica scusante é la presenza di farina integrale e miele che vi regaleranno l'illusione di un prodotto perfetto per la dieta.
Saccottini integrali al miele di Omar Busi Versione cornetti
Per 12 pezzi
200 g burro bavarese
Per la finitura
Zucchero
Zucchero a velo
Nella ciotola della planetaria impastare una parte della farina con uova e acqua, inserire il resto della farina poco alla volta fino ad ottenere un composto omogeneo e aggrappato alla foglia.
Aggiungere il burro morbido poco alla volta, poi zucchero, miele e sale.
Terminare con il lievito sbriciolato è la vaniglia.
Continuare a lavorare l' impasto che dovrà risultare ben incordato.
Versare in una ciotola, avvolgete in una pellicola e conservare in frigo per una notte.
Appiattire il burro tra due fogli di cartaforno. Dovrà poi coprire i ⅔ della pasta che andremo a stendere.
Il giorno successivo formare un rettangolo, porre il burro laminato sui ⅔ dell' impasto e dare una piega a tre.
Girare di 90° , stendere allo spessore di 6 mm, dare un' altra piega a tre, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 20'.
Trascorso questo tempo porre l'impasto sulla tavola, con l' apertura a destra, stendere a 6 mm di spessore e dare un' altra piega a tre.
Riposo in frigo per 20'.
Tirare fuori e dare un'altra piega a tre, mantenendo sempre uno spessore di 6 mm.
Riposo in frigo per due ore.
Trascorso questo tempo stendere su un piano infarinato a 3 mm di spessore.
Ritagliare dei rettangoli di 22 cm per 8 cm.
Piegare a metà e sigillare i bordi con poca acqua.
Far lievitare per 5 ore a 25°C.
Prima di infornare spolverizzare con zucchero semolato, poi con zucchero a velo.
Cottura forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 12' o 170°C per 18'.
Viene dal libro Profumi dal forno di Omar Busi, pasticciere che apprezzo moltissimo per la sua bravura.
Naturalmente non è una ricetta dietetica, né rapida, quello che deve esserci c' è : uova, burro, zucchero, l'unica scusante é la presenza di farina integrale e miele che vi regaleranno l'illusione di un prodotto perfetto per la dieta.
Saccottini integrali al miele di Omar Busi Versione cornetti
Per 12 pezzi
- 250 g farina W 320
- 125 g farina integrale multicereali
- 35 g uova
- 140 g acqua
- 40 g burro morbido
- 30 g zucchero
- 40 g miele
- 6 g sale
- 18 g lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio estratto di vaniglia
200 g burro bavarese
Per la finitura
Zucchero
Zucchero a velo
Nella ciotola della planetaria impastare una parte della farina con uova e acqua, inserire il resto della farina poco alla volta fino ad ottenere un composto omogeneo e aggrappato alla foglia.
Aggiungere il burro morbido poco alla volta, poi zucchero, miele e sale.
Terminare con il lievito sbriciolato è la vaniglia.
Continuare a lavorare l' impasto che dovrà risultare ben incordato.
Versare in una ciotola, avvolgete in una pellicola e conservare in frigo per una notte.
Appiattire il burro tra due fogli di cartaforno. Dovrà poi coprire i ⅔ della pasta che andremo a stendere.
Il giorno successivo formare un rettangolo, porre il burro laminato sui ⅔ dell' impasto e dare una piega a tre.
Girare di 90° , stendere allo spessore di 6 mm, dare un' altra piega a tre, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 20'.
Trascorso questo tempo porre l'impasto sulla tavola, con l' apertura a destra, stendere a 6 mm di spessore e dare un' altra piega a tre.
Riposo in frigo per 20'.
Tirare fuori e dare un'altra piega a tre, mantenendo sempre uno spessore di 6 mm.
Riposo in frigo per due ore.
Trascorso questo tempo stendere su un piano infarinato a 3 mm di spessore.
Ritagliare dei rettangoli di 22 cm per 8 cm.
Piegare a metà e sigillare i bordi con poca acqua.
Far lievitare per 5 ore a 25°C.
Prima di infornare spolverizzare con zucchero semolato, poi con zucchero a velo.
Cottura forno preriscaldato, ventilato a 180°C per 12' o 170°C per 18'.
I biscotti sono la mia passione, se poi sono con i fichi secchi e di un pasticcere che ammiro moltissimo non resta che provarli.
La ricetta originale l'ho letta qui, e mi é subito piaciuta, peccato che nel trascriverla io abbia omesso che le mandorle erano intere e non in polvere.
Conclusione?
É venuto fuori un altro biscotto, ma così buono che io, la mia versione sbagliata, ve la lascio lo stesso.
Biscotti Che fico! di Omar Busi ( modificata per sbaglio)
Dose per circa 30 biscotti
La ricetta originale l'ho letta qui, e mi é subito piaciuta, peccato che nel trascriverla io abbia omesso che le mandorle erano intere e non in polvere.
Conclusione?
É venuto fuori un altro biscotto, ma così buono che io, la mia versione sbagliata, ve la lascio lo stesso.
Biscotti Che fico! di Omar Busi ( modificata per sbaglio)
Dose per circa 30 biscotti
- 250 g farina 00
- 200 g zucchero a velo
- 110 g albumi
- 108 g mandorle macinate ( intere nella ricetta originale )
- 108 g fichi secchi morbidi
- 50 g cioccolato fondente
- 25 g burro
- 25 g cacao amaro in polvere
- 10 g lievito per dolci
- 3 g sale
Con la fogli mescolare, senza montare, albumi, zucchero e sale.
Unire il burro sciolto e le polveri setacciate, la farina di mandorle.
Tagliare i fichi secchi in pezzetti , aggiungerli al composto, unire anche il cioccolato tritato grossolanamente.
Lavorare poco.
Avvolgere con pellicola e far riposare in frigo per tre ore.
Formare dei cilindri di 4 cm di diametro , porre su cartaforno e cuocere in forno caldo a 200°C per 10'.
Far raffreddare BENE, tagliare diagonalmente e infornare nuovamente a 150° C per farli asciugare, circa 15'/20', ma regolatevi controllando la cottura.
Una volta freddi tendono a indurire, ma dopo un giorno tornano relativamente morbidi.
Ho provato finalmente una torta caprese.
Girano infinite versioni , mi sono affidata ad un Maestro della pasticceria , Leonardo Di Carlo, e al sito di Pasticceria Internazionale in cui dispensa ricette e consigli senza nessun mistero.
Fateci un salto se vi capita e attingetene a piene mani.
L'idea della decorazione, invece, l'ho rubata al Maestro Omar Busi , infiniti ringraziamenti anche a lui e alla sua generosità nel condividere consigli su fb.
CAPRESE di Leonardo Di Carlo
Procedimento:
Montare il burro con la prima parte di zucchero, unire poco alla volta i tuorli , inserendone uno alla volta, continuando a montare, quindi le mandorle tritate, il cioccolato tritato finemente (io ho sciolto a bagnomaria e inserito a questo punto ), e infine il cacao setacciato con la fecola di patate.
Alleggerire il tutto con gli albumi montati con il restante zucchero.
Mettere il composto in stampi Ø 20 cm h 4 cm imburrati, se vi piace l'effetto che ho dato io utilizzate delle strisce di frolla incrociate e le mandorle a lamelle prima di inserire il composto.
Cottura forno ventilato: 160°C
Tempo:40 minuti ca.
Girano infinite versioni , mi sono affidata ad un Maestro della pasticceria , Leonardo Di Carlo, e al sito di Pasticceria Internazionale in cui dispensa ricette e consigli senza nessun mistero.
Fateci un salto se vi capita e attingetene a piene mani.
L'idea della decorazione, invece, l'ho rubata al Maestro Omar Busi , infiniti ringraziamenti anche a lui e alla sua generosità nel condividere consigli su fb.
CAPRESE di Leonardo Di Carlo
- burro cremoso 16°C 180 g
- zucchero semolato 50 g
- tuorli 112 g
- mandorle in polvere 180 g
- cacao amaro 20 g
- fecola di patate 40 g
- copertura fondente 55% 165 g
- albumi 180 g
- zucchero semolato 80 g
Procedimento:
Montare il burro con la prima parte di zucchero, unire poco alla volta i tuorli , inserendone uno alla volta, continuando a montare, quindi le mandorle tritate, il cioccolato tritato finemente (io ho sciolto a bagnomaria e inserito a questo punto ), e infine il cacao setacciato con la fecola di patate.
Alleggerire il tutto con gli albumi montati con il restante zucchero.
Mettere il composto in stampi Ø 20 cm h 4 cm imburrati, se vi piace l'effetto che ho dato io utilizzate delle strisce di frolla incrociate e le mandorle a lamelle prima di inserire il composto.
Cottura forno ventilato: 160°C
Tempo:40 minuti ca.
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