mercoledì 16 agosto 2017

Biscotti al cacao con lievito madre non rinfrescato

La pazienza che ho nel gestire il mio lievito madre ha dell'incredibile, credo di non averne avuta così tanta neanche nei confronti dei miei figli e questi ultimi lo sottolineano definendo il lievito il mio "terzo figlio".
Rimostranze delle creature a parte, direi che un po' hanno ragione.
Sono sempre lì a preoccuparmi del  suo benessere, del caldo, del freddo, se ha da mangiare , se ha un buon colorito, se non é amore questo, cos'è?
Con le temperature di questa estate ho relativamente panificato, in verità ho più  briochato che sfornato pane, quindi anche l'utilizzo é stato minimo.
Quello che proprio mi pesa é dover buttare la parte di lievito che non uso per il rinfresco e, dopo le varie utilizzazioni per crackers, grissini, tarallini e piadine, sono approdata a questa ricetta.
L'ho  trovata su Instagram e l'ho trascritta e modificata leggermente , da questo  Blog.



Biscotti al cacao con lievito madre NON rinfrescato
Dose per circa 50 pezzi da 12 g

190 g lievito madre non rinfrescato
100 g farina 00
30 g farina di farro
40 g cacao amaro
4 g bicarbonato di sodio
82 g burro
120 g zucchero di canna
1 uovo intero + un tuorlo
Sale
Vaniglia

Spezzettare il lievito in planetaria e lavorare con le uova, con la foglia.
Inserire il burro a pezzetti e lo zucchero di canna, unire il resto degli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Far riposare in frigo per 30'.
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato.
Su carta forno adagiare delle palline di impasto di circa 13 g ( anche se quelle di 6 g sono più carine da presentare) , volendo rotolarle nella granella di nocciole, negli zuccherini o aggiungere delle gocce di cioccolato all'impasto.

Cuocere per 15' , se i pezzi sono da 13 g, per 11' se i pezzi sono da 6 g.
Per una cottura uniforme fare biscotti dello stesso peso e distribuiteli in maniera ordinata sulla teglia.

                     *************************
Il sapore é ottimo, la consistenza leggermente croccante in superficie e un poco più morbida al cuore.
Non sono dei biscotti lievitati, ma piuttosto dei frollini.
Ricetta promossa alla grande anche dai pargoli effettivi 😋.




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giovedì 10 agosto 2017

Torta Piña colada di Santin

Cocco, ananas e lime vi intriga?
A me tantissimo e, a quanto pare, anche al Maestro Maurizio Santin, visto che nel suo nuovo libro CioccoSantin  ne propone una versione monoporzione che si presta benissimo anche ad essere trasformata in torta moderna.
La bavarese doveva essere al lime, ma non fidandomi dei lime con buccia non edibile, ho ripiegato su degli ottimi limoni non trattati.
La parte centrale é una gelatina all'ananas e, per semplificarmi la vita, ho utilizzato dell'ananas sciroppato aggiustato nel gusto con del rum.
La base é un biscotto morbido al cocco, con queste dosi verrà una base da 18 cm che si può dividere in due dischi di circa un cm ciascuno.
Può sembrare complessa, ma procedendo a step é tutto molto meno complicato di quanto possa apparire.
Un ringraziamento speciale al Maestro Santin per la sua disponibilità nel rispondere personalmente ad ogni tipo di dubbio o richiesta di chiarimenti, nel suo fans club su Facebook.



Piña colada
 Per una torta da 20 cm
Da preparare il giorno prima

  Biscotto morbido al cocco
( dose per due basi da 18 cm )
50 g burro morbido
83 g zucchero
60 g uova
53 g farina 00
2,5 g lievito per dolci
40 g cocco grattugiato
33 g yogurt greco
Buccia di lime grattugiata  ( per me limone )

Lavorare burro e zucchero a spuma.
Unire un uovo poco alla volta, facendo assorbire bene , poi inserire lo yogurt.
Setacciare le polveri ed inserire, in ultimo cocco e buccia grattugiata.
Versare in un anello di acviaio su cartaforno e cuocere a 180°C per 10' , abbassare a 160°C e proseguire fino a quando non risulterà dorata.
Far raffreddare, sformare e dividere in due.

Gelatina all' ananas
Da preparare il giorno prima

 Per un disco di 18 cm di diametro
250 g ananas sciroppato sgocciolato
4 g gelatina in fogli
20 g acqua fredda
Rum bianco q.b.

Frullare l'ananas.
Ammorbidire la gelatina nell'acqua.
Versare un paio di cucchiai di ananas frullato in un pentolino e scaldare sul fuoco, lontano dal fuoco sciogliervi la gelatina , versare nel resto dell' ananas frullato e unire un poco di rum bianco, se piace.
Versare in uno stampo di silicone di circa 18 cm e far congelare.

Crema inglese per bavarese

Dose per circa 180 g di crema inglese

118 g panna
50 g latte
40 g tuorli
21 g zucchero

Mescolare i tuorli con lo zucchero, nel frattempo scaldare panna e latte portando quasi al bollore, lontano dal fuoco versare sulle uova e zucchero, riposizionare tutto su fuoco dolce e proseguire la cottura fino a raggiungere gli 82°C , o fino a quando non velerá il cucchiaio.

Utilizzare subito per la Bavarese al cioccolato bianco profumato al limone
 175 g crema inglese calda
105 g cioccolato bianco di qualità
4 g gelatina in fogli
Scorza di limone grattugiata
225 g panna montata

Sciogliere la gelatina , precedentemente ammorbidita in 20 g di acqua fredda, nella crema inglese calda ( mi raccomando pesate la crema inglese, non utilizzatela tutta).
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e unire alla crema, in ultimo la buccia di limone grattugiata.
Montare la panna e inserire nella crema quando avrà raggiunto i 30°C.

Montaggio del dolce al contrario
In un anello d' acciaio con pellicola sul fondo a sigillare e fascia di acetato intorno al bordo interno, versare la bavarese, inserire il disco di gelatina di ananas congelato, facendolo affondare un pochino, terminare con il biscotto bagnato con uno sciroppo fatto con acqua, zucchero e rumo.

Riporre in freezer per una notte.


Glassa bianca
Dose per due torte da 18 cm

50 ml acqua minerale
100 g zucchero
100 g glucosio
65 g latte condensato
100 g cioccolato y
6 g gelatina in fogli
30 g acqua per la gelatina
Diossido di titanio q.b. per dare la colorazione bianca

Ammorbidire la gelatina nell'acqua prevista.
In un tegame porre l'acqua minerale, lo zucchero, il glucosio, portare a 103°C , aggiungere il cioccolato bianco e far sciogliere mescolando.
Inserire la gelatina e , per ultima il diossido, mixare con mixer ad immersione senza inglobare troppa aria.
Filtrare e conservare con pellicola a contatto in frigorifero per 12 ore.

Il giorno successivo zcaldare la glassa e utilizzarla a 30°C per glassare la torta rimossa dall'anello.
Una volta glassata rifinire il bordo con del cocco grattugiato.

                                     ********
Con la glassa rimasta sul fondo del recipiente ho realizzato dei piccoli rocher mescolandovi semplicemente del cocco grattugiato fino a poterlo lavorare con le mani, poi l'ho rotolato nel cocco e adagiato sulla torta.


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giovedì 27 luglio 2017

Torta soffice alla frutta ( che vi pare)

Ricetta collaudatissima, questa.
Proviene direttamente dal blog di Paoletta Sersante Anice e cannella .
Nella mia ricerca infinita della torta di mele perfetta ero giunta fin lì e avevo sperimentato la versione con le mele, ma in questa stagione tutto gira per casa, tranne che le mele e così ho provato con le pesche aggiungendo della buccia di limone nell' impasto e delle briciole di amaretti sulle pesche.
In fondo, come dice Paoletta stessa, la ricetta nasceva come torta di ananas affondata, a questo punto chi mi ferma più.

La ricetta originale la trovate Qui.







TORTA DI PESCHE AFFONDATE



Ingredienti:
  • 200 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 confezione di panna da cucina da 200 ml
  • 1 bustina di lievito
  • 4 cucchiai di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • 4 pesche noci
  • 7/8 amaretti sbriciolati
  • Buccia di un limone biologico


Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, 1/2 confezione di panna, la farina, il lievito e infine l'altra metà della panna, la buccia di limone grattugiata.
Versare in uno stampo di 22 cm. imburrato e infarinato ( per me al silicone ) . Tagliare a fette le pesche, disporle a raggiera.
Cospargere con le briciole di amaretti

Cottura in forno statico a 180/190° per 45 minuti circa.

È un dolce che regge poco durante la stagione estiva, durata massima di 3 giorni fuori dal frigo.




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sabato 8 luglio 2017

Monoporzioni alla mousse allo yogurt greco e limone con cuore alla liquirizia

Liquirizia e limone : un'accoppiata perfetta.
Vi ricordate la gelatina alla liquirizia fatta qui?
É andata a finire in un dolce.

Un dolce che abbina una mousse allo yogurt e limone e piccole sfere di gelatina di liquirizia.

Ho adagiato il tutto su degli streusel alle nocciole, cacao e rapadura che a me piacciono moltissimo.



Monoporzioni alla mousse allo yogurt greco e limone con cuore alla liquirizia



Per la gelatina alla liquirizia salata
( dimezzate tranquillamente la dose)

  • 250 g acqua
  • 50 g zucchero semolato
  • 20 g liquirizia in polvere
  • 4 g gelatina in fogli
  • 3 g sale
Portare l'acqua ad ebollizione con la liquirizia, lontano dal fuoco unire tutti gli altri ingredienti mescolando bene.
Ammorbidire la gelatina in 20 ml di acqua fredda e strizzarla.
Aggiungerla all'infusione di liquirizia , farla sciogliere bene, versare in uno stampo a semisfere di silicone e conservare in frigo per una notte.

Per la mousse allo yogurt e limone
  • 100 g yogurt greco
  • 80 g meringa all'italiana
  • 8 g gelatina in fogli
  • 18 g succo di limone
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • 250 ml panna fresca
  Lavorare lo yogurt e unire la meringa all'italiana.
Reidratare la gelatina in 5 volte il suom peso d'acqua, scaldare il succo di limone e, lontano dal fuoco scioglierlvi la gelatina.
Versare nel composto di yogurt e meringa, aggiungere la buccia di limone grattugiata.

Semimontare la panna e unire al composto.

Versare in uno stampo al silicone la mousse, adagiare al centro una sfera di gelatina, coprire con altra mousse e abbattere.

Streusel alla Rapadura
( mi scuso con l'autore della ricetta, ma non riesco più a trovarlo)

  • 40 g farina di nocciole
  • 30 g farina00
  • 10 g cacao
  • 40 g rapadura ( un tipo di zucchero integrale di canna prodotto in Colombia) oppure zucchero di canna vergeoise
  • 40 g burro
Sabbiare tutti gli ingredienti fino a quando il burro è ben incorporato.
Mettere al fresco per 30'.
Preriscaldare il forno a 150°C .
Spargere la pasta in briciole medie su cartaforno e cuocere per 15'.

Far raffreddare e conservare in una scatola ermetica.


 Montaggio

 Versare lo streusel su un piatto , adagiarvi una semisfera rimossa dallo stampo, lucidare con gelatina neutra, decorare con buccia di limone fresca.

Conservare in frigo per un paio di ore .







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domenica 18 giugno 2017

Torta gianduia versione crostata per il #Cioccosantinday

Ho avuto la fortuna/privilegio di poter seguire una due giorni con il Maestro Maurizio Santin.
Esperienza bellissima per l'atmosfera, la sede ( La cucina di Babette) la compagnia ( il mitico Comitato) e l'inaspettata sorpresa del ritrovarmi un pasticcere appassionato e pronto a condividere il suo sapere, i suoi trucchetti, senza nessuna spocchia o alterigia.
Un uomo davvero incredibile il Maestro Santin che ha saputo conquistarmi da subito.

Come non fiondarmi, quindi, sul nuovo libro pubblicato?
Un intero volume dedicato al cioccolato, ricette belle e fattibili anche in casa, spiegate chiaramente e di sicura riuscita.

Nel gruppo fb dei Fan di Santin ( e che ci volete fa?) si è istituito il giorno 18 giugno come Giornata dedicata a CioccoSantin proponendo una realizzazione di una delle ricette del libro.

La mia scelta è caduta su questa crostata, di cui conoscevo già la versione torta, e non me ne sono pentita, è tutto un equilibrio di sapori e consistenze.
Ho adattato le quantità al mio stampo, ancora ci stiamo leccando i baffi ;)






Torta gianduia versione crostata di M. Santin da Cioccosantin
 
Per una torta da 20 cm così composta

base frolla al gianduia
composta all'arancia
tenerella con bagna all'Aurum
cremoso al cioccolato gianduia
glassa al gianduia

 base frolla di cioccolato gianduia

  • 55 g tuorli
  • 106 g zucchero
  • 150 g farina 00
  • 5 g lievito per dolci
  • sale
  • 106 g burro
  • 100 g cioccolato gianduia al latte

Lavorare i tuorli con lo zucchero, unire farina setacciata con lievito e burro.
Stendere su una placca con cartaforno e cuocere in forno caldo a 170°C fino a colorazione.

Far raffredaare e polverizzare.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungere alla frolla sbriciolata.
Stendere a mezzo centimetro di altezza in un cerchio di 20 cm e conservare in frigo.

Composta all'arancia


  • 250 g acqua
  • 125 g zucchero
  • 1 arancia e mezza non trattata
Portare a bollore acqua e zucchero.
Versare sulle arance a fette.Far raffreddare in frigo per una notte.
Scolare e frullarefino ad ottenere una composta.

Tenerella

Dose per due basi da 20 cm alte 1/2 cm

Ingredienti

  • 200 g di cioccolato fondente al 55%
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 60 g di farina 00
  • 90 g tuorli
  • 180 g albumi


Far sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria a 50°C.
Aggiungere i tuorli, uno alla volta, mescolando con una frusta, fino ad avere un composto omogeneo e liscio .
 Montare a neve ferma gli albumi aggiungendo poco alla volta lo zucchero.
Unire con una spatola delicatamente al composto di cioccolato tiepido, mescolando sempre dal basso verso l'alto.
Inserire la farina setacciata, senza smontare.
 Imburrare ed infarinare uno stampo di 20 cm di diametro.
Versare l'impasto e cuocere  in forno preriscaldato a 70°C per circa 10/15 minuti .

Crema inglese per cremoso

  • 200 ml panna fresca
  • 200 ml latte
  • 80 g tuorli
  • 40 g zucchero

Scaldare latte e panna, nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero senza inglobare aria.
Versarvi i liquidi, filtrandoli e porre sul fuoco, mescolando con una spatola fino a quando il composto avrà raggiunto una temperatura di 82°C.

Cremoso al cioccolato

  • 500 g crema inglese
  • 300 g cioccolato gianduia fondente ( io ho utilizzato due parti di gianduia al latte e una parte di fondente al 74%).

Una volta che la crema inglese avrà raggiunto  i 50°C/ 60°C versarne 500 g sul cioccolato spezzettato, attendere un minuto e mixare con un frullatore ad immersione.
Versare in un anello di 20 cm di diametro all'altezza di due centimetri scarsi e congelare.

Glassa morbida al gianduia

  • 50 g acqua
  • 100 g  zucchero
  • 100 g glucosio
  • 65 g latte condensato
  • 8 g gelatina in fogli
  • 40 g acqua per la gelatina
  • 100 g cioccolato gianduia

Portare a 103°C acqua, glucosio e zucchero.
Nel frattempo ammorbidire e sciogliere la gelatina nell'acqua prevista.
Versare il composto acqua/zucchero/glucosio sul latte condensato, aggiungere la gelatina sciolta, mescolare e versare tutto sul cioccolato a pezzetti, emulsionare.

Utilizzare a 26°/028°C su prodotto a -25°C.

ASSEMBLARE 

Sulla base di frolla fare un sottile strato di composta all'arancia.
Adagiare un disco di tenerella e bagnare con uno sciroppo di acqua, zucchero e Aurum ( o altro liquore all'arancia).
Glassare il cremoso ancora congelato e adagiare sulla tenerella.



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mercoledì 14 giugno 2017

Cornetti sfogliati con lievito madre di Pianeta Dessert

Ci sono ricette su cui mi ostino, come per la torta di mele, cercandone sempre di migliori o di diverse.

Altre di cui non mi importa nulla.
Ad esempio il mio tallone di achille è la pasta bignè, la so fare, tutto sommato mi riesce, anche se vorrei sempre un risultato diverso, non ho ancora capito bene se dipenda da me, dalla ricetta, dalla cottura o dal caso, ma non me ne cruccio.
Per altre ricette , invece, sembro Indiana Jones, sempre alla ricerca di quel segreto, di quel procedimento che mi permetterà di portare a casa un risultato incredibile.

Con il tempo e l'esperienza ho iniziato a capire che cambia relativamente poco, in alcune ricette, che molto dipende da fattori esterni ( ingredienti, temperature, cottura) e quindi riesco ad essere anche meno " severa" e a godermi i risultati.

Un' altra ricetta di croissant sfogliati e con lievito madre.
Devo riconoscere che non sono neanche di quelle che si mettono a fare un confronto tra ricette già provate, per me ogni ricetta è nuova, anche se magari , alla fine, risulterà simile a altre che ho già realizzato, come definire questa cosa? Demenza?

Resta il piacere del risultato e la possibilità di addentare qualcosa di buono sempre.

La ricetta di questi cornetti viene dal sito  Pianeta Dessert di un pasticcere che generosamente condivide il suo sapere e  i suoi consigli.
Fateci un salto troverete tante ricette  e  disponibilità nel rispondere a tutti i dubbi.







Croissant con lievito madre
Per la ricetta originale qui


per circa 10/12 pezzi

  • 180 g lievito madre attivo
  • 350 g farina W 300- 12,8 proteine
  • 80 g zucchero ( da  aumentare leggermente se si preferiscono più dolci)
  • 130 g latte
  • 45 g acqua
  • 10 g sale
  • vaniglia e buccia di limone grattugiata
  • 250 g burro tedesco per laminare
Sciogliere il lievito con l'acqua e il latte, aggiungere lo zucchero e la farina , impastare con la foglia fino ad avere un composto omogeneo e liscio.
Aggiungere il burro  ammorbidito e farlo assorbire bene, in ultimo il sale, continuare ad impastare fino ad avere una buona incordatura.

Far puntare l'impasto per un paio di ore a temperatura ambiente, coperto .

Coprire con pellicola e lasciare in frigo per 12/16 ore.

Preparare il burro per laminare, creando un frettangolo in cartaforno  che dovrà avere le misere adatte ad essere incassato nell'impasto steso, quindi stessa larghezza e altezza doppia.
( per chiarezza rimando al  sito qui)

Ho utilizzato le pieghe a tre, con un riposo in frigorifero, avvolto in pellicola, di circa 1 ora e 30.
Dopo tre volte ho steso l'impasto all'altezza di 6 mm, circa, forse un poco di più, ho tagliato i corcnetti base 8 cm x 22 di altezza e arrotolato.

Ho disposto su una teglia e coperto con nylon.

Ho lasciato in forno spento per 7 ore circa, probabilmente potevo aspettare qualche altra ora, ma ho temuto per la temperatura esterna.

Voi regolatevi seguendo i consigli del sito.

Una volta pronti per essere infornati spennellare con uovo , cospargere di zucchero e cuocere in forno caldo per 15/20 minuti a seconda della pezzatura.




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giovedì 8 giugno 2017

Torta di mele all'acqua

Ok, lo riconosco , preparo sempre dolci, ma se ogni giorno metto da parte almeno quattro / cinque ricette da provare, dovrò pure darmi da fare.
Ogni tanto mi viene un piccolissimo senso di colpa e inizio a cercare ricette cosiddette light.
Partendo dal presupposto che nessun dolce  é light, diciamo che alleggerire di qualche caloria riconcilia con la propria golosità.
Questa torta di mele fa parte della mia infinita ricerca della torta di mele perfetta.
La ricerca prosegue, ma questa torta merita di essere ricordata su questo ricettario virtuale, é semplice, buona, relativamente leggera e si conserva bene per cinque giorni almeno.
Consiglio di utilizzare due mele medie tagliate sottilmente con una mandolina.

La ricetta originale la trovate Qui .



Torta di mele all'acqua
Per una teglia da 24 cm di diametro

  • 250 farina 00
  • 130 g succo di mele
  • 130 g acqua
  • 2 mele tagliate con la mandolina
  • 190 g zucchero di canna
  • 90 ml olio di semi
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • Vaniglia
  • Cannella in polvere
  • Succo di mezzo limone
  • Sale
Affettare le mele , irrorare con Il succo di limone, unire la cannella secondo il proprio gusto, mescolare e riservare.
In una ciotola mescolare farina, lievito, zucchero, sale, succo e acqua, vaniglia.
In ultimo olio evo e mele a fatti e.
Lasciare una parte per la superficie.
Versare in uno stampo.
Cospargere con poco zucchero di canna .
Cuocere a 180°C per circa un'ora.
Fare sempre la prova stecchino.
Volendo spennellare con della gelatina neutra o della confettura di albicocche.

Il sapore e la consistenza migliorano con il passare dei giorni.






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lunedì 5 giugno 2017

Crema allo zenzero di Iginio Massari

Non mi piacciono i dolci con le uova.
Non  amo il pandispagna, anche se ne realizzo 3/4 a settimana.
Non sceglierei mai un bignè con la crema, né una zuppa inglese.

Alla luce di queste rivelazioni risulta inspiegabile il mio improvviso desiderio di realizzare la ricetta condivisa generosamente dal Maestro Massari su facebook.
Nel leggere "crema allo zenzero" e nel realizzarla è intercorso giusto il tempo di aprire il frigo e tirare fuori le uova.

Questa crema è una meraviglia e persino io, che mai e poi mai proverei un cucchiaino di crema, mi sono dovuta ricredere.

Lo zenzero regala una freschezza e un sapore che convince anche una come me.

Io l'ho utilizzata per realizzare una crostatina alla frutta, voi godetevela come più vi aggrada.




Crema allo zenzero di Iginio Massari
 ( dosi abbondantissime, dimezzate tranquillamente)
  • 1000 g latte 
  • 1/2 bacca vaniglia
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • 40 g zenzero fresco grattugiato
  • 100 g tuorli
  • 180 g zucchero semolato
  • 2 g sale
  • 1/2 cucchiaino cannella
  • 80 g amido di riso
Bollire il latte con la vaniglia , la scorza di limone e lo zenzero.

Mescolare i tuorli, lo zucchero, l'amido di riso , la cannella e il sale.

Dopo l'ebollizione filtrare il latte e versarlo bollente sulla massa di tuorli e zucchero.

Cuocere a bagnomaria mescolando ( oppure su fuoco dolce, facendo attenzione e mescolando continuamente).

Raffreddare velocemente versando la crema ottenuta in una ciotola precedentemente lasciata in freezer.

Portare la crema a 50°C.

Conservare in frigorifero fino all'utilizzo.



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giovedì 1 giugno 2017

Muffin alle nocciole sofficissimi

Non amo far parte dei gruppi su facebook.
Mi ci ritrovo mio malgrado.
In alcuni resto per pigrizia, in altri per sfinimento, in altri ancora con l'illusione che quando avrò bisogno di qualche suggerimento, potrò trovarlo.
È svanita anche questa idea.

Nell'ennesimo gruppo in cui ognuno pubblica semplicemente ciò che prepara, ho provato a elemosinare una ricetta per dei muffin alla nocciola , testata e di sicura riuscita.

Dire che ho ricevuto la stessa attenzione di una cacca di mosca su una tenda a pois è dire poco, il nulla più assoluto, un unico e isolato mi piace da chi probabilmente ancora mi vede.

Per il resto il vuoto siderale.

Dopo i primi tre decimi di secondo di delusione ( seee, credeteci!) ho atteso uno.... due.... tre.... quattro... cinque giorni senza essere proprio presa in considerazione e, alla fine, ho sfornato dei muffin alla nocciola esattamente come li volevo.

Il merito?
Esclusivamente il mio che mi son messa con la santa pazienza a leggere ricette, fino a trovare quella che mi convinceva di più.

Posso ringraziare sicuramente il web per l'infinità di materiale che offre, non posso , invece, ringraziare nessuna blogger in particolare, ma a questo oramai  ho fatto l'abitudine .

La ricetta che segue l'ho trovata sul blog Inventaricette.




Muffin sofficissimi alle nocciole
 dose per 3 pezzi
  • 1 uovo medio
  • 50 g farina
  • 50 g zucchero
  • 15 g nocciole tostate ridotte in farina 
  • 30 g acqua o latte
  • 10 g  olio di semi
  • 2 g lievito per dolci
In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi.

In un'altra ciotola mescolare le uova con il latte e l'olio.

Versare i liquidi nelle polveri, mescolare rapidamente, senza lavorare troppo.

Versare nei pirottini.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 25'/30'.


Regolatevi in base al vostro forno.




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lunedì 29 maggio 2017

Torta amaretti, pangrattato e cioccolato

Ho impiegato solo quattro anni prima di provare questa torta.
Erano i tempi dei primi anni di blog, andavo in giro come una forsennata sugli altri blog per leggere e commentare, per lasciare un salutino, per dire : ci sono, mi piace la tua ricetta, mi piace leggere quello che fai....poi tutto è passato, trasformato, spostato.

Il luogo virtuale è diventato facebook, siamo tutte sempre lì e lì commentiamo, mettiamo like e faccette e fiorellini con una facilità incredibile, ma con molto meno attenzione.

Se i commenti sui blog, già all'epoca, mi sembravano poco attendibili nel 90% dei casi, quelli su fb sono proprio aria fritta.

Questa ricetta è stata pubblicata da Maria nel suo blog Panza e Presenza , che ho sempre letto con molto piacere e io ho sempre pensato di volerla provare.

Finalmente ci sono riuscita, ho dimezzato le dosi e ne ho realizzato una versione più adatta alle mie esigenze, considerando che sono l'unica in casa a consumare dolci a colazione.

Il risultato è buono, ma la prossima volta cambierò la proporzione amaretti/pane grattugiato , invece che 1:1 farò 3:1 , sono sicura che il sapore tenderà più verso l'amaretto e meno verso il pane grattugiato.



Torta di amaretti e pangrattato
Ricetta originale qui 
Per uno stampo di 20 cm di diametro
  • 100 g pangrattato ( la prossima volta 50 g)
  • 100 g amaretti ( la prossima volta 150 g)
  • 100 g zucchero
  • 125 g panna da cucina
  • 50 g cioccolato fondente in gocce
  • 2 uova intere medie
  • lievito per dolci 6/8 g
 Lavorare panna e zucchero, unire i due tuorli e amalgamare.
Aggiungere il pane grattugiato, gli amaretti sbriciolati finemente e il lievito setacciato.

Montare a neve gli albumi e unire al composto senza smontare.
Inserire il cioccolato.

Versare nello stampo, per me al silicone.
Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato a 180°C per 30'/35'.




 
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