giovedì 16 ottobre 2014

Vini e cantine del Molise per L'Italia nel Piatto : la Tintilia

Eccoci puntuali all'appuntamento con L'Italia nel Piatto, oggi vede riunite tutte le regioni per parlare di vini, di uve, di cantine e di piatti profumati.

Per quello che riguarda il Molise, ho pensato di chiedere aiuto ad un'amica di famiglia, sommelier e membro dell'ONAV, Organizzazione Assaggiatori di Vino, che nasce ad Asti nel 1951, in Molise  nel 2010 . 
Scopo principale dell’ONAV è la promozione della cultura del vino della sua conoscenza in termini più propiamente scientifici e culturali. Pone l’accento sulla cultura della valorizzazione dei territori e del consumo consapevole del vino, formando a tale scopo dei giudici del nettare di bacco.

In Molise attualmente sono operative due sezioni quella di Isernia e quella di Campobasso.

La mia amica è stata così gentile da fornirmi informazioni su un'eccellenza del Molise: la Tintilia.

Lascio qui le notizie che mi ha cortesemente fornito, con un solo suggerimento, provate a cercare questi vini, oppure fate un salto in Molise per berli direttamente sul posto, circondati dai paesaggi e dalla cordialità un pò rude , ma calorosa dei molisani.


La Tintilia, unico Autoctono del Molise, la cui DOC è stata istituita nel 2011, è  presente  da sempre sul territorio molisano,e con tutta  probabilità già  dalla fine del ‘700. 


  Messa da parte, nel corso della sua storia eno-produttiva relativamente recente, a causa del suo rendimento basso, per la dimensione degli acini ridotta ed del grappolo spargolo, con conseguente scarsa resa, è tornata a far parlare di sé da una ventina di anni.
Per lungo tempo, si è pensato che il vitigno derivasse da un’uva sarda, il Bovale, mentre recenti studi scientifici, uniti a un esame approfondito di fonti antiche, hanno dimostrato che la Tintilia fu introdotta in Molise sotto il dominio dei Borboni, nella seconda metà del Settecento, ed è un biotipo proveniente dalla famiglia delle Tintorie.  Si sono trovate tracce dell’esistenza della Tintilia in uno studio di Raffaele Pepe , fratello di Gabriele, il quale parla nel 1811 di marze di vitigno  forastiere : Le Tenturier d’Espagne , per l’appunto.


Recenti ricerche hanno portato alla luce un’altra pubblicazione sul Bollettino Ampelografico datata 1884, a seguito di un censimento promosso dal Ministero dell’Agricoltura, nel quale la Tintilia risultava essere il vitigno più diffuso in Molise, specialmente nelle zone interne (Casacalenda, Campobasso, Castellone al Volturno, Bagnoli del Trigno, Carpinone, Castropignano), i cui filari si alternavano nelle vigne a quelle di altre uve, permettendo così di ottenere vini più colorati e più strutturati,dando luogo al così detto taglio in vigna.
Doppia l’ipotesi etimologica del nome secondo alcuni questo deriva da Tinto, famiglia delle tintori a cui appartiene il  vitigno, secondo un’altra questo deriva da Tenta che in dialetto molisano sta per tinta , significando la capacità colorante di questo vino.


La Tintilia in purezza ha colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, che guadagna ben presto un’unghia granata; al naso si presenta elegante, con un bouquet ricco di frutti di bosco  e confettura di frutta, note speziate, con sentori di pepe, liquirizia e chiodi di garofano; il gusto è secco, caldo, morbido, con tannini eleganti, buona alcolicità e freschezza. Il vino che ne deriva, non necessita di passaggi in legno, proprio per la caratteristica dei tannini.

 È possibile procurarsi questo vino facendo riferimento a due cantine:


Tintilia Embratur Cantina Valtappino : Territorio di Campobasso.
Si presenta di colore rosso rubino con unghia granata, profumo di piccoli frutti rossi, spezie, e liquirizia,gusto giustamente tannico, con una lunga persistenza gustativa.




Lagena Cantina Angelo D’Uva :Territorio di Larino .

Colore rosso rubino con riflessi violacei, profumo mora, prugna, violetta.

Gusto morbido.

L'abbinamento ideale è con un tradizionalissimo piatto di cavatelli con un sugo di maiale.




Per continuare il giro delle altre regioni , ecco l'elenco:




Trentino-Alto Adige:  Vellutata al vino Lagrein Kretzenhttp://www.afiammadolce.it/2014/10/vellutata-al-vino-lagrein-kretzen.html


Friuli-Venezia Giulia: Colli orientali del Friuli Picolit  DOCG
http://ilpiccoloartusi.blogspot.com/2014/10/colli-orientali-del-friuli-picolit-docg.html


Lombardia: I vini DOC di San Colombano al Lambro
http://kucinadikiara.blogspot.com/2014/10/i-vini-di-san-colombano-al-lambro.html

Veneto:

Valle d'Aosta:  Viticoltura in Valle d'Aosta http://atuttopepe.blogspot.com/2014/10/viticoltura-in-valle-daosta-per-litalia.html

Piemonte:

Liguria: il Rossese e le trippe accomodate http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2014/10/litalia-nel-piatto-il-rossese-e-le.html

Emilia Romagna: Sorbetto alla MalvasiaDOC Colli Piacentini http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/10/sorbetto-alla-malvasia-doc-colli.html

Lazio:

Toscana: Pane, vino e zuccherohttp://acquacottaf.blogspot.com/2014/10/pane-vino-e-zucchero.html

Marche: Vino di visciole e straccadenti  http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2014/10/vino-di-visciole-e-straccadenti-ricetta.html

Abruzzo:Il Vino Pecorino d'Abruzzo 
http://ilmondodibetty.blogspot.com/2014/10/il-vino-pecorino-dabruzzo-per-litalia.html

 
Umbria: Bocconcini di Mailae con Prugnole e Rubesco http://amichecucina.blogspot.com/2014/10/bocconcini-di-maiale-con-prugnole-e.html

Basilicata: NON PARTECIPA

Campania: Piedirosso Bio Igt V Campania 
http://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/10/piedirosso-bio-igt-campania-vini-orsini.html

Puglia: Macedonia di frutta al Moscato di Trani DOC  http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2014/10/cucina-pugliese-macedonia-di-frutta-al.html

Calabria:Greco di Bianco, il vino più antico d'Italia.
http://ilmondodirina.blogspot.com/2014/10/il-greco-di-bianco.html



Sicilia: 

Sardegna:

E non dimenticate di passare sul nostro blog ;)   L'Italia nel Piatto http://litalianelpiatto.blogspot.it/




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lunedì 6 ottobre 2014

Ciambella soffice soffice di albumi




Sempre troppi, decisamente e sempre difficile farne qualcosa.
Questo è stato l'ultimo utilizzo dell'accumulo di albumi, veloce, semplice, assolutamente NON dietetico, ma, in compenso, buono buono.
È solo un'idea, tra le tante che circolano in rete, ma mi fa piacere condividerla.


In questo momento sto ripensando seriamente a tutto quello che è il mondo delle blogger, dopo diversi anni di cucina, di gioia , di condivisione, sto avvertendo un pò di stanchezza, legato a quello che è il dietro le quinte, e mi sta piacendo sempre meno.
Non ho neanche voglia di trovare le parole per descrivere quello che provo, meglio tacere.

Non ho mai avuto grandi aspirazioni per questo blog, l'ho sempre utilizzato semplicemente come promemoria per le ricette che provavo, continuerà ad essere esattamente questo.

Per tutto il resto c'è la vita reale.









Ciambella soffice di albumi

Per un stampo a ciambella di 22/24 cm
• 250 g albumi
• 200 g zucchero
• 170 g burro
• 140 g farina 00
• 70 g maizena
• 8 g lievito per dolci
    aromi a piacere

Montare a neve gli albumi, unire lo zucchero e continuare a montare.
Setacciare le farine e il lievito.
Sciogliere il burro su fiamma dolce.
Unire in due /tre volte il burro alternandolo alla farina.
Mescolare bene.
Volendo aromatizzare con buccia di limone o di arancia o con vaniglia.

Cuocere in forno caldo a 180°C modalità ventilata per 30’, fare sempre la prova stecchino.



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giovedì 2 ottobre 2014

Dalla vigna alla cucina: Pasta vinnisca del Molise per L'Italia nel piatto e una novità

L'autunno è arrivato anche sulle nostre tavole.
Il tempo della vendemmia ha ispirato noi, de L'Italia nel piatto, ad utilizzare l'uva e i suoi derivati in questa nuova carrellata di ricette regionali, ma soprattutto tutti i vapori e gli effluvi ci hanno dato un pò alla testa facendoci trovare il coraggio ( e il tempo, per chi ci si è dedicato) di aprire un blog specifico de L'Italia nel Piatto.
Abbiamo sempre creduto in questo progetto, riunire l'Italia attraverso le sue ricette ci è sembrato un modo bello per approcciarsi alle tradizioni e alla ricchezza che il nostro territorio offre in fatto di ingredienti, di eccellenze e di cultura culinaria.
Grazie all'impegno di alcuni membri ( grazie, grazie, grazie) finalmente tutto il capitale di tradizioni verrà valorizzato.
Allora cosa aspettate ad andare sul blog de L'Italia nel piatto? Vi aspettiamo, tutti, ma prima fate un giretto e lasciatevi inebriare dal profumo del mosto, dell'uva e da un bel bicchiere di vino.

La mia proposta affonda le radici nella cucina povera del Molise, nelle sere autunnali.
Subito dopo la vendemmia, in molti paesi del Molise si preparava la pasta "vinnisca" e si invitavano parenti ed amici per mangiarla insieme.
Proprio ieri sera descrivevo, al telefono , alla mia mamma  questa ricetta e lei mi ricordava della nostra vicina di casa che ogni anno, nel periodo della vendemmia, ci portava un piattino di questo dolce e un pò di uva appena colta.
Raccontare di queste ricette, antiche e anche un pò distanti dai nostri gusti "moderni" è come rispolverare vecchi abiti e merletti realizzati dalle mani delle nonne fanciulle, un patrimonio da difendere e da condividere.

In alcuni paesi si utilizza la farina di granone, invece che la farina bianca.
A Campobasso viene chiamata "farnata", ovvero farinata.

Riporto con piacere una poesia di una poetessa molisana che racconta e coglie lo spirito della vendemmia.

La vellegna

A la vellegna, siente, è n'auta cosa!
Tu cumme arrive sorre a le sarmiente
t'abbuotte d'uva a quatte palemiente:
refà lu capetale-prima cosa!-

po te ne turne che la mappetella:
tutte le mostre d'uva: ghianca, nera,
pe spresce, pe sputà, pe la fruttera
...pure nu raspe 'e chella muscatella

e...- chella Teresina...nz'è scurdata!-
n'aute de chella roscia, fraulata.
Cuscì, se tiè gulije re farnata,

la spreisce, cuoce 'u muste assieme a quatte
jummelle de farina: gire, sbatte...
 e la pulenta che lu vine è fatte!

Nina Guerrizio

La vendemmia

Quando si vendemmia, ascolta, è tutta un'altra cosa!
Come arrivi nei pressi dei tralci
ti rimpinzi di uva a quattro palmenti:
rifai il capitale, per prima cosa!

poi te ne ritorni con il fazzoletto:

tutti i tipi di uva: bianca, nera,
da spremitura, per sputare  , per la fruttiera
...anche un raspo di quella moscatella

e.. .-quella Teresina ...non se ne è dimenticata!-
un'altra di quella rossa, fragola.
Così, se hai voglia di farnata,

la spremi, cuoci il mosto insieme a quattro
manciate di farina: gira, sbatti...
e la polenta con il vino è fatta!


Pasta vinnisca
 Dose per 4/5 monoporzioni
  • 1 lt di mosto di vino bianco
  • 200 g circa di farina di grano tenero
Per il mosto vi consiglio di procurarvi dell'uva bianca dolce e di procedere alla spremitura, oppure, se siete così fortunati da avere una bella cantina nei paraggi, fate la faccia tosta e andatene a chiedere un pò.

Se come me avete optato per la prima soluzione, dopo aver pigiato per bene l'uva, precedentemente ben lavata e sgranata, passate il tutto attraverso un setaccino fino ad averne un litro.

Ponete il mosto in un tegame, sul fuoco dolce e lasciatelo bollire fino a farlo ridurre un pò ( dovranno restare circa i 2/3 ).
A questo punto , lontano dal fuoco, unite a pioggia la farina, mescolando vigorosamente con una frusta, per evitare grumi, proseguite con tutta la farina ( ma regolatevi se per caso dovesse essere un pò troppa).
Ponete nuovamente sul fuoco , basso, e mescolate, come fosse una polenta, fino a quando non si staccherà dalle pareti del tegame.

Versare su un piatto e lasciar raffreddare oppure in 4 ciotoline monoporzione.

La ricetta termina qui, ma se volete renderla un pochino più ricca e golosa, potete aggiungere della frutta secca nel composto, prima di versarla nelle ciotole.Il contrasto tra le due consistenze sarà piacevole e ancora più gustoso.



Qui trovate l'elenco delle altre regioni, mi raccomando inebriatevi di uva, vino , mosto e lasciatevi guidare nel nostro tour virtuale .


Trentino-Alto Adige: Strudel altoatesino d'uva e mandorle
 http://afiammadolce.blogspot.com/2014/10/strudel-altoatesino-duva-e-mandorle.html 

Friuli-Venezia Giulia: Pierçolade o zuppa di pesche 
http://ilpiccoloartusi.blogspot.com/2014/10/piercolade-per-litalia-nel-piatto.html 

Lombardia: Risotto allo Spumeggio
http://kucinadikiara.blogspot.com/2014/10/risotto-allo-spumeggio.html

Veneto: Mosto d'uva cotto https://ely-tenerezze.blogspot.it/2014/10/mosto-duva-cotto-per-litalia-nel-piatto.html

Valle d'Aosta: Filetto con riduzione al Torrette http://atuttopepe.blogspot.com/2014/10/filetto-con-riduzione-al-torrette-la.html

Piemonte: anocra assente.

Liguria:   torta di pane e miele (torta de pan e amè)  http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2014/10/litalia-nel-piatto-uva-e-vino.html

Emilia Romagna: Sugo d'uva http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/10/sugo-duva-per-litalia-nel-piatto.html

Lazio: Ciambelle al mosto http://beufalamode.blogspot.com/2014/09/ciambella-al-mosto-per-litalia-nel.html

Toscana: Schiacciata con l'uva e crema al vin santo http://acquacottaf.blogspot.com/2014/10/schiacciata-con-luva.html

Marche: Crescia co lu paulittu http://lacreativitaeisuoicolori.blogspot.com/2014/09/crescia-co-lu-paulittu-ricetta-tipica.html

Abruzzo:Confettura d'uva Montepulciano d'Abruzzo http://ilmondodibetty.blogspot.com/2014/10/confettura-duva-montepulciano-dabruzzo.html

Umbria: Maritozzi con il mosto  http://amichecucina.blogspot.com/2014/10/maritozzi-con-il-mosto-per-litalia-nel.html

Basilicata: Cotto d'Uva http://blog.alice.tv/profumodicannella/2014/10/01/cotto-duva-vincotto-mosto-cotto-saba-o-sapa

Campania: Ciambelle al vino  http://www.isaporidelmediterraneo.it/2014/10/ciambelle-al-vino.html

Puglia:  U Cuètte  (Vincotto) - http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2014/10/cucina-pugliese-u-cuette.html

Calabria: Gurpinella di mustarda
 http://ilmondodirina.blogspot.com/2014/10/gurpinella-di-mustarda.htm

Sicilia: La mostata siciliana
http://burro-e-vaniglia.blogspot.com/2014/10/mostata-siciliana.html

Sardegna:Tiliccas o caschettas dolci sardi alle mandorle http://blog.giallozafferano.it/vickyart/tiliccas-o-caschettas-dolci-sardi-alle-mandorle

Il nostro blog L'Italia nel Piatto http://litalianelpiatto.blogspot.it/






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