Sono stata per la prima volta da una nutrizionista, quando mi ha visto è stata chiara la domanda sul suo viso "ma che sarà venuta a fare?" , poi ho spiegato.

Come tutte le donne anche io mi ritrovo in quel momento di transizione che mi renderà finalmente libera dall'odiatissimo ciclo che mi ha condizionato per più di quarant'anni.

Attendo il momento con vera gioia, ma nel frattempo meglio prepararsi, si sa che il metabolismo cambierà e quindi ho deciso di iniziare ad entrare in una nuova prospettiva anche per quanto riguarda l'alimentazione.

Inutile illudersi, i bei tempi del saltare la cena e ritrovarsi due chili in meno sono finiti, quindi meglio arrivarci preparate anche fisicamente.

La nutrizionista mi ha ribilanciato e riequilibrato la dieta  permettendomi anche la colazione con i miei amati dolci sperimentali e quindi io continuo a sperimentare.

Quello che segue è un cake vegano soffice e friabile alle nocciole e limone, molto buono e soddisfacente al palato.

La ricetta viene da un gruppo vegano, ma ho modificato qualcosa, incluso la cottura ( suggerita per il microonde, ma io l'ho cotta nel forno)

Dolce che si prepara con una ciotola e una frusta,





Torta vegana alle nocciole e limone

Per una torta da 18 cm

  • 75 g farina di grano saraceno
  • 50 g farina di riso
  • 70 g farina di nocciole
  • Scorza di un limone bio grattugiata
  • 5 g lievito per dolci
  • bicarbonato di sodio la punta di un cucchiaino
  • 75 g zucchero di canna
  • 100 ml olio di semi
  • 140 ml acqua
Versare le farine, lo zucchero e i lieviti in una ciotola, mescolare bene con una frusta, unire la buccia di limone, l'olio e l'acqua. Mescolare bene,versare in una tortiera di 18 cm precedentemente oliata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30'/35' modalità ventilato.
Fare sempre la prova stecchino.
Far raffreddare e rovesciare su un piatto.



Mi sembra così strano notare come il mio modo di cucinare sia virato verso preparazioni più  leggere e tendenzialmente vegane. 
Non so se sia una moda,  resta il fatto che circolano davvero tante ricette e io sono una persona curiosa e senza pregiudizi,  quindi ben vengano nuovi piatti alternativi. 
La ricetta viene dal blog Taste and Soul




Torta di grano saraceno vegana e glutei free 
Per uno stampo da 20 cm

  • 150 g farina di grano saraceno 
  • 150 g farina di nocciole  ( o mandorle) 
  • 100 g olio di cocco
  • 120 g sciroppo d'acero o d' agave
  • 100 g latte vegetale ( per me di mandorle) 
  • 150 g acquafaba fredda di frigo 
  • buccia grattugiata di ½ limone biologico 
  • 1 cucchiaino bicarbonato di dodio
  • un pizzico di sale
  • Vaniglia
  • Aroma di mandorla amara ( mia aggiunta) 
  • Composta di frutti rossi per farcire
Mescolare farine,  sale, aromi e bicarbonato. 
In una ciotola sciogliere olio di cocco con sciroppo d'acero,  versare sulle farine insieme al latte vegetale,  mescolare con una spatola. 
Montare a neve ferma l' acqua faba,  questa operazione vi riuscirà solo conservando l' acqua faba  in frigorifero. 
Umore a cucchiaiate nel composto  precedente,  mescolando dal basso verso l'alto per non notare il composto.
Versare in uno stampo foderato con carta forno  e cuocere a 170°C  per 30',  far raffreddare  bene prima di sformare. 
Dividere  in due dischi ( la torta è  molto friabile,  io mi sono aiutata con una base per torta per separare le due parti tagliate),  farcire con la composta,  sovrapporre il secondo disco. 
Cospargere con zucchero a velo,  far riposare prima di consumare. 

La torta è  friabilissima, da mangiare servita in un piattino con una forchettina,  per la gioia di Csaba della Zorza 😉 .
Dura al massimo per tre giorni. 
Inutile, non troverò mai un equilibrio tra i biscotti grondanti burro e quelli senza, senza uova, senza grassi, senza zuccheri, insomma quelli che ci fanno illudere di essere brave a seguire la dieta.
Questa ricetta viene dal blog di Pizza, fichi e zighini con qualche piccola modifica da parte mia.
La consistenza non è croccante, ma non dispiace, il sapore prevalente è quello delle nocciole , la dolcezza proveniente solo dalla frutta, non fa rimpiangere l'assenza dello zucchero.





Biscotti integrali alle nocciole senza zucchero
Per 20 pezzi

  • 50 g farina di farro
  • 50 g farina di grano saraceno
  • 50 g fiocchi d'avena
  • 90 g frutta disidratata ( datteri  albicocche, fichi secchi, prugne )
  • 50 g nocciole
  • 50 ml latte vegetale o vaccino
  • 20 ml olio di semi
  • 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
Frullare nocciole e fiocchi d'avena.
Frullare frutta disidratata, latte e olio.
Riunire le polveri nella ciotola della planetaria, inserire i liquidi, lavorare fino ad ottenere un composto compatto.
Stendere tra due fogli di cartaforno appiattire a 4 mm.
Ritagliare i biscotti, volendo premerli leggermente su fiocchi d'avena.
Cuocere a 175°C per 10' / 15'.

I miei primi blinis, non so se corrispondano al sapore di quelli originali, ma avevo un pochino di mascarpone da utilizzare e del salmone affumicato e si sa che salmone chiama blinis.
Lascio la ricetta così come l'ho realizzato, senza nessuna pretesa di aver inventato nulla, ma con la certezza di qualcosa di buono e veloce da realizzare.



Blinis al mascarpone
Dose per 6/8 pezzi

- 45 g farina di grano saraceno
- 40 g farina 00
- 90 g acqua frizzante
- 35 g mascarpone o yogurt greco o formaggio spalmabile o quello che vi trovate in casa
- 7 g lievito istantaneo per torte salate
- 1 uovo
- sale
-pepe
.
Mescolare le farine con il lievito, in una ciotola unire acqua, mascarpone e uovo e lavorare brevemente con una frusta.
Versare il composto di uova sulle farine, aggiustare di sale e pepe e mescolare fino ad eliminare tutti i grumi.
Riposo coperto per 30'.
Scaldare una padella e ungerla leggermente con olio, versare due cucchiai di composto e cuocere fino a quando non compariranno le prime bollicine, voltare con una spatola e cuocere per un altro paio di minuti.
Proseguire fino ad esaurimento del composto.
.
Accompagnare con salmone affumicato, panna acida su un'insalata di finocchi e pompelmo rosa.
Casualmente avevo in casa tanti rimasugli di farina ed un pacco intero di farina di mais fioretto, mi mancava solo il latte vegetale che ho provveduto ad acquistare.

La ricetta arriva dal blog di Marco Bianchi.

La torta migliora dopo un riposo di almeno 24 ore.




Torta rustica
Dose per uno stampo da 22 cm

  • 120 g farina di mais fioretto
  • 150 g  farina di grano duro integrale rimacinata
  • 30 g grano saraceno
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza e succo di limone
  • 70 g zucchero di canna integrale moscobado
  • 40 ml olio di mais
  • 160 ml latte di avena o qualsiasi latte vegetale
Riunire le farine, aggiungere il lievito setacciato, lo zucchero e la scorza di limone, mescolare ancora ed unire latte, olio e succo di limone.

Versare in stampo al silicone e cuocere a 180°C modalità ventilato per 30'/40'.
Migliora dopo un giorno di riposo, durata 3/4  giorni.
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