Aspettando l' estate che tarda ad arrivare io mi preparo un salmorejo ,
una zuppa tipica di Cordoba e ideale per combattere le torride giornate andaluse, dove è facile che l’estate le temperature superino i 40°C, e pur non avendo ancora queste giornate mi fa piacere illudermi che l' estate sia alle porte.
La ricetta viene dal Calendario del cibo dove vi consiglio di andare a leggere anche tutta la storia e l'evoluzione di questo piatto.
Salmorejo de Cordoba
Ingredienti
Per 5 persone
- 1 Kg di pomodori ramati ben maturi
- 200 g di mollica di pane raffermo
- 100 g di olio extravergine d’oliva dal gusto deciso
- 1 spicchio d’aglio rosso di Sulmona
- 10 g di sale fino
- Acqua e aceto, q.b.
- Uova sode, prosciutto crudo e crostini per accompagnare
Mettere a bagno il pane a pezzetti in poca acqua e aceto (volendo l’aceto si può eliminare o aggiungere alla fine per dare più gusto).
Lavare e sbucciare i pomodori (per un risultato più vellutato), tagliarli a cubetti e mettere in un frullatore insieme al pane strizzato, l’olio, il sale e l’aglio. Frullare per qualche minuto o fino ad ottenere una crema ben liscia.
Servire ben fresco in ciotole accompagnato da prosciutto, crostini e uovo sodo che ogni commensale potrà scegliere liberamente per guarnire il proprio salmorejo.
1 commento
Il regalo che mi sono fatta questo Natale è stato di quelli da lasciare senza parole.
Commovente a ripensarci.
Per la prima volta ho trovato al mercato dei bergamotti, provenienti direttamente dalla Calabria.
Vederli e desiderarli è stato un tutt'uno.
Mai e poi mai avrei pensato che questo liquore sarebbe stato perfetto per il Calendario del Cibo , dell'AIFB, che vede questa settimana dedicata agli agrumi e così, nel mio piccolo dò un contributo, rimandando al post bellissimo ed esauriente di Aurelia Bartoletti che trovate sul sito dell'AIFB.
Dopo aver realizzato quello che avevo in mente ( cioè un dolce al bicchiere) ne sono avanzati tre.
Non potevo assolutamente sprecarli, ho cercato un poco in rete e mi sono illusa di essere capitata su un sito affidabile, vedo una bellissima crema di bergamotto e decido di provarla.
Nel frattempo leggo anche qualche altra ricetta, ma poi decido di procedere.
Non amo bere alcolici, ma amo molto fare liquori, tanto prima o poi trovo qualcuno a cui farli provare.
Nel leggere la ricetta mi è venuto il dubbio che, forse, unendo il succo dei bergamotti al latte caldo avrei potutto innescare una reazione, non proprio voluta, ho voluto provare la ricetta così come era...sbagliando, ma riuscendo così ad ottenere un'altra cosa e , forse, anche migliore.
LIQUORE AL BERGAMOTTO
Dose per un litro e mezzo
Tenere da parte.
In una pentola versare il latte, il succo e lo zucchero, mescolare facendo andare su fuoco lento per 15'-20'.
Noterete che il latte formerà dei grumetti, non importa, ( questo è il punto farlocco della ricetta originale), lasciate raffreddare bene.
Versare l'alcool, filtrato dalle bucce , nel latte e conservare in frigo per una settimana, ma anche più.
Noterete che il liquido si dividerà, formando una parte bianca sul fondo e una parte giallina in alto.
Trascorsi i giorni di attesa procedete al filtraggio.
Utilizzate un chinois o un imbuto per marmellate, inserite un filtro per il caffè e versate il composto, la prima parte, quella più liquida, scendera più rapidamente, la parte più densa impiegherà più tempo.
NON ABBIATE FRETTA.
Versatene un poco alla volta e lasciate che il tempo e la gravità facciano il loro corso.
Al termine otterrete un bel liquore limpido, giallino e profumato di bergamotto.
Nei filtri vi resterà una crema densa, bianca e dall'inebriante sapore di bergamotto, leggermente alcolica, non buttatela via, conservatela in un barattolo in frigo ed utilizzatela come meglio credete...io ne ho fatto dei dolcetti che, spero, riuscirò a postare presto.
Commovente a ripensarci.
Per la prima volta ho trovato al mercato dei bergamotti, provenienti direttamente dalla Calabria.
Vederli e desiderarli è stato un tutt'uno.
Mai e poi mai avrei pensato che questo liquore sarebbe stato perfetto per il Calendario del Cibo , dell'AIFB, che vede questa settimana dedicata agli agrumi e così, nel mio piccolo dò un contributo, rimandando al post bellissimo ed esauriente di Aurelia Bartoletti che trovate sul sito dell'AIFB.
Dopo aver realizzato quello che avevo in mente ( cioè un dolce al bicchiere) ne sono avanzati tre.
Non potevo assolutamente sprecarli, ho cercato un poco in rete e mi sono illusa di essere capitata su un sito affidabile, vedo una bellissima crema di bergamotto e decido di provarla.
Nel frattempo leggo anche qualche altra ricetta, ma poi decido di procedere.
Non amo bere alcolici, ma amo molto fare liquori, tanto prima o poi trovo qualcuno a cui farli provare.
Nel leggere la ricetta mi è venuto il dubbio che, forse, unendo il succo dei bergamotti al latte caldo avrei potutto innescare una reazione, non proprio voluta, ho voluto provare la ricetta così come era...sbagliando, ma riuscendo così ad ottenere un'altra cosa e , forse, anche migliore.
LIQUORE AL BERGAMOTTO
Dose per un litro e mezzo
- 1 lt latte ( se fresco, è meglio)
- succo di 3 bergamotti filtrato
- buccia grattugiata di un bergamotto
- 470 g zucchero
- 325 ml alcool per liquori
Tenere da parte.
In una pentola versare il latte, il succo e lo zucchero, mescolare facendo andare su fuoco lento per 15'-20'.
Noterete che il latte formerà dei grumetti, non importa, ( questo è il punto farlocco della ricetta originale), lasciate raffreddare bene.
Versare l'alcool, filtrato dalle bucce , nel latte e conservare in frigo per una settimana, ma anche più.
Noterete che il liquido si dividerà, formando una parte bianca sul fondo e una parte giallina in alto.
Trascorsi i giorni di attesa procedete al filtraggio.
Utilizzate un chinois o un imbuto per marmellate, inserite un filtro per il caffè e versate il composto, la prima parte, quella più liquida, scendera più rapidamente, la parte più densa impiegherà più tempo.
NON ABBIATE FRETTA.
Versatene un poco alla volta e lasciate che il tempo e la gravità facciano il loro corso.
Al termine otterrete un bel liquore limpido, giallino e profumato di bergamotto.
Nei filtri vi resterà una crema densa, bianca e dall'inebriante sapore di bergamotto, leggermente alcolica, non buttatela via, conservatela in un barattolo in frigo ed utilizzatela come meglio credete...io ne ho fatto dei dolcetti che, spero, riuscirò a postare presto.
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