"Mamma, ma perchè qui non c'è McDonald?"

Ehm...non lo so, forse perchè qui non ci piacciono quei panini.

" A me  piacciono, mamma...io lo voglio un panino così, anzi un megaburger a tre piani!"

Ma tu dove lo hai visto?

" In tv...mamma, mi ci porti qualche volta?

Facciamo così, stasera il panino tipo McDonald te lo faccio io, va bene?

" Siiiii, ma mi ci metti pure ketchup e maionese e wurstel e formaggio? e...."

Si, per questa volta tutto quello che vuoi, anche l'insalata, va bene?

"Mamma, ma tu sei magica?"

^__^



Panini quasi McDonald
(da Fare il pane di Cathy Ytak)

Dose per 6 panini medi o 10 panini piccoli
  • 200 ml latte
  • 40 gr burro fuso
  • 350 gr farina bianca 0
  • 2 cucchiaini di lievito secco o 17 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • un cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di succo di limone
Lavorare tutti gli ingredienti e lasciar lievitare per un'ora e mezza.

Per chi utilizza una MDP versare il burro fuso con il latte sulla farina e gli altri ingredienti e avviare il programma "impasto".

Al termine modellare dei panini della grandezza desiderata.

Spennellarli con un pò di latte e infornare in forno caldo a 210°, poi abbassare a 200°.

Tenere d'occhio la cottura, i miei hanno impiegato circa 20', ma molto dipende dal forno e dalla pezzatura dei panini.

Una volta cotti lasciarli raffreddare su una griglia.
Farcirli all'ultimo minuto.

Possono anche essere congelati e tirati fuori qualche ora prima di farcirli.

Ah, dimenticavo, farciteli come vi pare!



PS Ricetta rimasta in archivio per ben due anni, foto leggermente virate sul blu, ma ricetta ottima !
Che io non sia una chiusa alle novità le mie colleghe di lavoro oramai lo sanno per certo.

Un giorno si e uno pure sto lì ad annoiarle con spezie strane ( per loro), con ingredienti curiosi ( sempre per loro) .

Pur non avendo girato il mondo in lungo e in largo ho sempre cercato di provare la cucina di altri posti, pur se ricreata molto modestamente nella mia, di cucina.

Insomma tutto mi si può contestare, tranne che io non ami assaggiare sapori della gastronomia diversa da quella italiana..

Però ho anche io la mia bestia nera ed è una parte delle pietanze americane.

Ditemi quello che vi pare, ma mi sembra tutto sempre troppo grasso, zuccherato, sciroppato, per non parlare delle dimensioni sempre extralarge.

Non amo i doppi , tripli cheeseburger con un'infinità di salse.

Non mi piacciono i popcorn al caramello o al burro.

Non riesco a sopportare i marshmallow, gommosi e zuccherini.

Per non parlare di tutte quelle creme al burro colorate e ipercaloriche.

Ecco a dirla tutta non sopporto nemmeno i Simpson, per anni ho fatto la mia crociata personale e familiare: No ai Simpson, viva Heidy.

Sempre convinta di essere riuscita a trasmettere altri valori ed insegnamenti, fino a quando l'ultimo di casa ha iniziato ad appassionarsi, anche lui, al seguito della sorella, a questi tremendi Simpson.

E giù a dire:
-Sono diseducativi!!
-Non sono adatti ad un bambino piccolo!
-Li vedono sempre quando non ci sono io ( questo rivolto al padre delle creature!!)
-Non è un linguaggio da far ascoltare...blablalabla.

Conclusione??

C'è sempre qualcosa o qualcuno che ti costringe a rivedere le tue ferree posizioni.
Dove non ha potuto il marito , dove non è riuscita la figliola numero uno, per sfinimento è riuscito il figliolo numero due.

Marito , figlia e figlio si parcheggiano sul divano DUE volte al giorno e si guardano beati i loro amati Simpson, mentre io faccio da sottofondo con i miei commenti.

E allora ho voluto dare anche io il mio contributo a questo quadretto familiare preparando proprio il dolce preferito di Homer Simpson (per la ricetta ringrazio Fausta )



I doughnuts


  • 350 grammi di farina 00
  • un uovo
  • 30 grammi di burro morbido ( aumentare anche a 50 gr)
  • 115 grammi di latte
  • 70 grammi di zucchero
  • 10 grammi di lievito di birra fresco
  • un pizzico di sale
  • scorza di limone

Zucchero a velo, codette per decorare.


Mescolare l'uovo con lo zucchero, unire il latte in cui avrete sciolto il lievito,  e la scorza di limone.

Aggiungere anche la farina col sale ed impastate (io con la MDP programma "impasto"); infine unire il burro ammorbidito.

Far assorbire bene fino ad avere un composto morbido e omogeneo.
Se si procede a mano lavorare ancora brevemente  su una spianatoia infarinata.

Formare una palla, coprite a campana e lasciate lievitare fino al raddoppio (una/due ore secondo temperatura).

Se si utilizza la MDP tirare fuori dalla macchina al termine della prima lievitazione (dopo un'ora e trenta).

Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiare l'impasto, spianarlo ad uno spessore di circa 1 cm e tagliate tanti dischetti con un coppapasta.

Con un altro più piccolo formate un buco al centro (dimensioni del disco 7,5 cm; del foro centrale 2,5 cm).
Far lievitare ancora  per mezz'ora/40 minuti poi sistemare in teglie coperte da carta forno.

Cuocere a 180° fino a coloritura (circa 12/15 minuti minuti).

Far raffreddare e procedere alla glassatura.

Io ho mescolato lo zucchero a velo con succo di limone, fino ad avere una consistenza abbastanza liquida, ma non troppo.

Glassare le ciambelle, decorare con la mompariglia e far asciugare.

Per me ottime...la figliola ha commentato: Hmmm! Buone, ma la prossima volta falle fritte!!













Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrina Boschetti :Snack time contest


 
 per avermi girato il premio Cake blog di qualità,
che lascio a disposizione di chi vorrà prelevarlo e girarlo
ad altri blog, io lo dedico a tutte le mie carissime amiche.


Template by pipdig