mercoledì 24 maggio 2017

Brioche sfogliate facilissime

Dopo la torta di mele, la ricerca della brioche perfetta per la colazione é un'altra delle mie fissazioni.
Ho provato di tutto e sfogliando l'indice delle ricette dei lievitati su questo blog si potrà vedere quanto, ma questa volta ci siamo davvero.
Avevo voglia di riprovare la brioche di  Michalak , ma mi frullava in testa un'idea :
- E se provassi a sfogliarli come  ho fatto per questa ricetta?
E così ci ho provato, dimezzando le dosi.
Risultato : finalmente le brioches come volevo io .
Ultima cosa, la brioche é senza uova e senza burro, la sfogliatura si fa con del burro fuso.
Cosa volere di più?

Il tempo per realizzare la ricetta è relativamente poco, venti minuti per la prima lavorazione,  altri dieci per la seconda, le lievitazioni sono due, di circa un'ora e mezza ognuna.
In un pomeriggio casalingo sarete in grado di sfornare fragranti brioche per la colazione.




Brioches sfogliate facili
Per 12 pezzi piccoli

  • 130 g latte
  • 35 g olio extravergine d'oliva
  • vaniglia 
  • 1/2 sacchetto lievito di birra secco ( per me 3 g ) 
  • 190 g farina 0 o di forza ( per me 150 farina di forza, 40 g farina di farro ) + 15 g farina di forza per lo spolvero
  • 30 g zucchero a velo
  • Sale 3 g
Per sfogliare 50 g burro fuso, io ho aggiunto anche della cannella in polvere sul burro, ma anche senza sono perfetti.

Nella ciotola della planetaria setacciare le farine, aggiungere il lievito, lo zucchero a velo setacciato, la vaniglia, l'olio , il latte e il sale.
Lavorare tutto con la foglia, fino ad avere un composto che si stacchi dalle pareti, se serve aggiungere il resto della farina.
Dopo circa 10 minuti di lavorazione arrotondare l'impasto e porre in un contenitore a lievitare.
Coprire e far raddoppiare, avverrà in circa un'ora e mezza.
Riprendere l'impasto, rovesciato sulla tavola di legno leggermente infarinato, dividere in 4 pezzi.
Nel frattempo sciogliere il burro a bagnomaria e tenere da parte, volendo utilizzare anche della cannella tra uno strato e l'altro.
Appiattire una pallina di.impasto, estenderla.In.una circonferenza di circa 20/22 cm.
Spennellare con burro ( volendo cospargere con la cannella) proseguire con gli altri pezzi e con il burro.
Dopo l'ultimo strato stendere ancora con il mattarello cercando di appiattire gli strati.
Incidere la pasta formando 12 spicchi, arrotolare e porre su carta forno, spennellare con il burro fuso e far lievitare fino al raddoppio, per circa un'ora e mezza.

Trascorso questo tempo preriscaldare il forno a 175°C e cuocere le brioches per 20' circa.






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lunedì 22 maggio 2017

Coconut and lemon impossibile pie di Donna Hay dolce senza lievito

Penso che questa sia una delle ricette più replicate del web.
A digitare il titolo su Google escono pagine e pagine, la paternità/ maternità della ricetta é di Donna Hay, io credo di averla vista per la prima volta dall' Araba felice , l'ultima da  Giulia del blog AbOvo.
Nella mia naturale predisposizione all'imperfezione non ho prestato attenzione ai consigli sul recipiente da utilizzare e così ho usato uno stampo al silicone , perfetto per le misure, ma assolutamente non adatto per servire il dolce in tavola.
Probabilmente la scelta è stata azzeccata.
Il dolce, nel mio forno a 160°C modalità ventilato, ha impiegato un'ora per risultare asciutto alla prova stecchino, trascorso questo tempo l'ho lasciato in forno caldo, spento ,con lo sportello aperto, dopo un paio di ore è passato in frigo per tutta la notte.
Il giorno successivo si è sformato perfettamente dal guscio di silicone.
Ho anche rispettato la ricetta originale per il quantitativo di zucchero.
Nonostante la quantità di zucchero non risulta stucchevole, ma certamente neanche un'esplosione di sapore.
Mi tocca confessare che le aspettative su questa torta erano piuttosto alte, oltre che per il fatto che adoro sia il cocco che il limone, ma anche per i pareri entusiasti di quante lo hanno provato prima di me.

Il cocco si percepisce, ma non predomina, il limone l'ho intuito perché sapevo che era lì, la prima fetta mi é servita per capire,  sulla seconda ho fatto scendere del succo di limone appena spremuto e mi é piaciuta moltissimo.
A suo favore c'è da dire che si mantiene bene per tre giorni fuori dal frigo, il sapore migliora con il passare del tempo ed è abbastanza dietetico da soddisfare il palato senza intaccare il girovita, sempre che riusciate a mangiarne una fettina piccola piccola.
L'idea che ho avuto mangiando é che sembra la torta magica, infatti percepiscono due consistenze diverse tra la parte superiore e quella inferiore, e io con le torte magiche non vado molto d'accordo.
Tutto sommato direi che non è il dolce della mia vita.




Coconut and lemon impossible pie di Donna Hay

Per uno stampo di 18 cm di diametro , anche al silicone
  • 375 ml latte
  • 60 g farina di cocco
  • 50 g burro fuso
  • vaniglia q.b.
  • un uovo intero medio
  • 50 g farina 00
  • 220 g zucchero semolato
  • 2 cucchiai di succo di limone ( io un poco di più)
  • buccia di mezzo limone grattugiata ( mia aggiunta)
  •  zucchero a velo per decorare
 Versare tutti gli ingredienti, tranne lo zucchero a velo, nel frullatore, frullare per il tempo necessario ad amalgamare gli ingredienti.

Versare in uno stampo al silicone e cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa un'ora.

Fare la prova stecchino, dovrà risultare umido, ma pulito.

Lasciare in forno caldo, spento, con lo sportello socchiuso, fino a quando non sarà tiepido, poi passare un frigorifero per una notte.

Il giorno successivo sformare, cospargere di poco zucchero a velo e servire.






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venerdì 19 maggio 2017

Torta ai tre cioccolati di Santin su daquoise alle nocciole di Montersino

Ricetta che nasce dall'unione di due Maestri della Pasticceria, Montersino per la base e Santin per le mousse.
Non sono una appassionata di dolci al cioccolato, ma questo , devo riconoscere, é molto molto goloso.
L'ingrediente principale è proprio il cioccolato, sceglierne di qualità garantisce un risultato ottimale.

La torta in foto è stata realizzata con quello che é avanzato da una torta più grande, l'irregolarità dei vari strati deriva dalla quantità di avanzi disponibile.



 Torta con mousse ai tre cioccolato di Santin su daquoise alle nocciole di Montersino

Dose per una torta di 24 cm

Daquoise alle nocciole

  • 70 g albumi
  • 40 g zucchero
  • 60 g farina di nocciole
  • 17 g maizena
  • 45 g zucchero a velo
Montare gli albumi a neve con lo zucchero semolato.
Setacciare le farine con lo zucchero a velo e inserire negli albumi senza smontare.
Con una sac á poche creare un disco di 22 cm di diametro e 1 cm di altezza, su cartaforno.
Cuocere a 180°C per 12'/15' , fino a doratura.

Far raffreddare e tenere da parte.

MOUSSE AI TRE CIOCCOLATI

MOUSSE al cioccolato fondente
  • 85 g latte
  •  115 g cioccolato fondente al 55%
  • 1,5 g gelatina in fogli
  • 200 g panna fresca al 35% m.g. 
MOUSSE al cioccolato al latte
  • 85 g latte
  • 120 g cioccolato al latte
  • 2 g gelatina in fogli
  • 200 g panna fresca al 35% m. g.
MOUSSE al cioccolato bianco
  • 85 g latte
  • 155 g cioccolato bianco
  • 3 g gelatina in fogli
  • 200 g panna fresca al 35% m.g.
Procedimento
Bollire il latte, sciogliere la gelatina precedentemente idratata con cinque volte il peso in acqua.
Versare sul cioccolato a pezzetti, attendere un paio di minuti, mescolare creando una ganache omogenea.
Portare a 40°C e unire la panna semimontata.
Versare nel contenitore scelto come stampo ( per me al silicone ) e conservare in freezer o abbattitore, fino a quando non inizierà a solidificare.
Proseguire allo stesso modo per gli altri strati.
In ultimo appoggiare la base di daquoise.

Conservare in freezer , passare in frigo un paio di ore prima di consumare.
Volendo é possibile glassare il dolce con una glassa al cioccolato oppure guarnire con piccoli decori di cioccolato.







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lunedì 15 maggio 2017

Ciambella allo yogurt greco con fragole e basilico

Forse per questa curiosità prima o poi la pagherò.
Probabilmente c'è qualcosa di non risolto che risale alla mia infanzia, sicuramente alla fase orale.
Sta di fatto che ogni abbinamento inconsueto fa da catalizzatore e io a catapultarmi sulla ricetta.
Questa volta la "colpa" è di Elisa del blog
Kitty's Kitchen che mi ha stuzzicato con questo dolce.
L' abbinamento fragola/ basilico é particolare declinato in un dolce, é anche vero che si percepisce relativamente poco, comunque si sente.
Se proprio non volete osare, omettete tranquillamente il basilico e avrete una buonissima ciambella allo.yogurt e fragole.

Ho seguito la ricetta fedelmente, unica variazione nell'unire al composto di base con il basilico frullato, le fragole a pezzi, per poi inserirle sulla base.

Consiglio di utilizzare uno stampo di 24 cm di diametro, deve rimanere piuttosto basso, non più di 5/6 cm.

Tutte le foto oramai sono scattate con il cellulare, quindi alla come vengono, ma soprattutto rapidamente, la reflex sentitamente ringrazia per il riposo 😉



Ciambella allo yogurt greco, fragole e basilico

  • 250 g yogurt greco
  • 200 g fragole al netto degli scarti
  • 180 g zucchero
  • 150 g farina 00
  • 100 ml olio di semi
  • 100 g fecola di patate
  • 4 uova medie
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia di limone grattugiata
  • 6 foglie di basilico 
  • Sale un pizzico
Montare le uova con lo zucchero, unire l'olio e lo yogurt, il limone grattugiato e il sale.
Aggiungere con una spatola le farine setacciate con il lievito e mescolare.
Prelevare quattro cucchiai di composto, aggiungere le foglie di basilico e frullare.
In questo composto inserire le fragole a pezzetti.
Versare il primo composto in uno stampo adeguatamente preparato, versarvi sopra le fragole insieme al composto al basilico.
Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato, per 35' / 40'.





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sabato 13 maggio 2017

Galette alle mele con farina di farro

Ho una passione inesauribile per i dolci con le mele.
Continuo a cercare la ricetta della torta di mele perfetta e, nel frattempo, a farmi tentare da nuove ricette.
Così é accaduto anche per questo dolce, la versione originale la trovate da Giulia Ab Ovo, qui invece la mia versione.
É una preparazione non particolarmente dolce, se volete aumentate leggermente lo zucchero.
Ho utilizzato una parte di farina di farro, invece che la farina di mais.
In realtà  ho anche dimenticato di aggiungere la maizena nelle mele, e i mirtilli, che ho messo solo alla fine come decorazione.
Nel caso decideste di inserirli, suggerisco di farli rinvenire in acqua tiepida o in acqua con il liquore che preferite per una  marcia in più, e poi inserirli con le mele, in questo modo manterranno tutta la morbidezza durante la cottura.
Ho spennellato con della gelatina per crostate o , se preferite , con gelatina di albicocche, la superficie delle mele una volta fuori dal forno.




Galette alle mele e farina di farro

Dose per uno stampo rettangolare da crostate 10 x 33 cm e una monoporzione

Per il guscio

180 g farina 00
60 g farina di farro
100 g burro freddo a dadini
1 uovo medio + un albume
90 zucchero semolato ( aumentarla per un risultato più dolce )
Scorza di un limone biologico
Sale

In una ciotola unire le farine, mo zucchero, la buccia di limone, un pizzico di sale e mescolare.
Unire il burro e lavorare con la punta delle dita fino ad avere un composto  di briciole.
Inserire l' uovo battuto con una forchetta ( lasciare da parte un cucchiaio), se dovesse servire unire poco albume ( a me é stato necessario per avere un composto compatto).
Formare una palla, appiattire e conservare avvolta in pellicola in frigo per 30'/40'.

Farcia
3 mele grandi
3 cucchiai di mirtilli rossi disidratati ( per me solo come decorazione, se li utilizzate fateli rinvenire in acqua o liquore)
1 cucchiaio di zucchero di canna più altro per la superficie del dolce
1 cucchiaino di Maizena ( io l'ho dimenticato)
Succo di mezzo limone

Affettare le mele sottilmente, aggiungere lo zucchero, il succo di limone ( maizena e mirtilli). Mescolare.

Stendere l'impasto su carta forno, allo spessore di 3mm, distribuire la farcia, ripiegare il bordo sulla farcia.
Spennellare con l'uovo sbattuto lasciato da parte.
Preriscaldato il forno a 180°C , cuocere per 25' circa.

Volendo spennellare le mele con gelatina  neutra per crostate di frutta.


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mercoledì 10 maggio 2017

Brioche senza burro e senza uova di Michalak

Le infinite risorse su Pinterest, salvi una foto di un lievitato e , dopo secoli, sfogliando la bacheca lo ritrovi e lo provi.
Se poi la ricetta é di Michalak ti senti ancora più invogliata, se ci si aggiunge un maggio piovoso e freddo il quadro é perfetto, l'unica cosa da fare è mettere le mani in pasta.

La brioche mantiene una buona sofficitá per 2/3 giorni.







Brioche senza burro e senza uova di Michalak
Ricetta presa Qui
Per uno stampo da 22 cm


  • 260 g latte
  • 70 g olio extravergine d'oliva
  • Vaniglia
  • 1 sacchetto di lievito di birra disidratato
  • 380 g farina 0 ( per me 280 farina 0 e 100 g farina integrale) più altra per lo spolvero
  • 60 g zucchero a velo
  • Sale 6 g
Lavorare tutto insieme, se dovesse essere troppo appiccicoso aggiungere altra farina, coprire con la pellicola e far lievitare per un'ora e mezza.
Versare poca farina sul piano, rovesciare l'impasto , sgonfiare e dividere in 6 pezzi uguali.
Arrotondare e porre in uno stampo su carta forno, coprire e far raddoppiare al caldo.
Preriscaldare il forno a 175°C .
Volendo glassare oppure spennellare con poco albume o con uno sciroppo di acqua e zucchero al 50%, da spennellare sulla brioche appena sfornata.
Cuocere per  35' circa, temperatura al cuore 95°C.




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lunedì 8 maggio 2017

Cake chantilly al the ai frutti rossi di Michalak

 Quello che continuo a notare andando avanti con l'età e con le esperienze che la vita mi regala , é la diffidenza nei confronti del cibo e degli abbinamenti particolari da parte delle persone.

Per me vale esattamente il discorso opposto, più una preparazione mi risulta singolare, più ho voglia di provarla.
Così é accaduto anche per questa ricetta, utilizzare un the ai frutti rossi per aromatizzare la chantilly mi ha così incuriosito che l'unica cosa è stato provarla.

Risultato: pienamente soddisfacente.

Suggerimento :  lasciatevi incuriosire.



Cake chantilly al the ai frutti rossi
Ricetta di M. Michalak






Cake
 ( per uno stampo da 22 cm raddoppiare la dose,solo della base ).

70 g burro
40 g cioccolato fondente 70%
85 g zucchero muscovado
2 uova
32 g farina
4 g cacao amaro
Sale

Preriscaldare il forno a 170°C
Fondere il burro con il cioccolato.
Mescolare le uova per 2' con lo zucchero.
Incorporare il cioccolato, la farina, cacao e sale.
Versare in uno stampo da cake e cuocere per 12', fare la prova stecchino, eventualmente proseguire per qualche altro minuto.
Far raffreddare prima di sformare.

Ho utilizzato uno stampo a cerniera con della carta forno sul fondo.
Ho lasciato riposare una notte, al mattino ho rimosso la carta forno, ho adagiato su una base per torta, senza rimuovere l'anello, ho decorato , fatto riposare in frigo e poi rimosso l'anello.

Chantilly


300 ml panna fresca
12 g the ai frutti Rossi
160 g cioccolato bianco

Bollire la panna, unire il the e lasciare in infusione per 3', passare al cinese e versare sul cioccolato spezzettato.
Aspettare qualche minuto e mixare.
Conservare in frigo con pellicola a contatto per una notte.
Montare con le fruste prima di utilizzare.

Sul cake fare uno strato di marmellata ai frutti rossi.( mia aggiunta ).
Formare dei ciuffi di ganache montata.
Completare con frutti rossi o con piccoli ciuffi di ganache al cioccolato e praline ( come ho fatto io ).





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giovedì 4 maggio 2017

Torta Tartufina di Iginio Massari


Ci sono ricette in pasticceria che fanno paura a prescindere.
Mi é accaduto per le preparazioni di Iginio Massari che ho sempre visto troppo ...troppo , per me.
Eppure mi sono dovuta ricredere, questa ad esempio é una torta molto facile da realizzare, l'importante è leggere bene la ricetta e rispettare quanto scritto.
Il resto viene da solo.
L'unica vera difficoltà può essere il procurarsi della polvere per crema ( io ho preso uno di quei preparati per crema pasticcera al.supermercato senza difficoltà, anche perché ne occorre proprio poca) superato questo scoglio lasciatevi andare e godere del piacere di preparare un dolce strepitoso.





Torta Tartufina di Iginio Massari
da Non solo zucchero vol.I
Dose per una torta di 22 cm

Pan di Spagna al cacao
  • Zucchero 142 g
  • Uova intere 125 g
  • Tuorli 75g
  • Farina 00 133 g
  • Cacao amaro 33 g
  • Burro 33g
In planetaria montare le uova e lo zucchero, quindi incorporare i tuorli poco alla volta.
Montare per 20' circa.
Setacciare farina e cacao e amalgamare delicatamente con una spatola.
Inserire il burro fuso e versare in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C  Per 20/22minuti.

Crema tartufina
  • Latte 250 g
  • Zucchero 50 g
  • Tuorli 60 g
  • Polvere per crema a caldo 20 g
  • Cioccolato fondente al 75% 250 g
  • Pasta nocciola 60g
  • Burro 62,5 g
  • Rum 50 g

Bollire il latte, montare i tuorli con lo zucchero e la polvere per crema.
Versare il latte bollente e cuocere come una crema pasticcera.
A crema bollente incorporare il cioccolato, la pasta di nocciola e il burro.una volta fredda, montare poco fino a renderla lucida e spatolabile, infine aggiungere il rum.

Bagna al rum
  • Acqua bollente 100 g
  • Zucchero 100g
  • Rum scuro g 50

Bollire acqua e zucchero, lasciare raffreddare e unire il rum.

Montaggio
Su una teglia posare un anello per torte regolabile, porre sul fondo un disco di pan di spagna, inzuppare con la bagna, ricoprire con uno strato di crema.
Proseguire con altri due strati, terminare con spuntoni di crema.
Decorare con cacao amaro e piccole sfere di cioccolato fondente.






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lunedì 1 maggio 2017

Cornetti come quelli del bar con lievito di birra de La prova del cuoco

Anche io trascorro moltissimo tempo su Facebook, no, non per farmi gli affari degli altri, quello é il lato che apprezzo meno dei social, ma per leggere ricette.
Ho selezionato talmente tanti contatti di blogger che aprire fb é come sfogliare una rivista di cucina.
Guardo e leggo tutto, senza essere prevenuta dalla provenienza, se la ricetta mi convince me la salvo e prima o poi la provo.
Quante avranno un moto di rifiuto nel leggere che questi cornetti vengono direttamente da La prova del cuoco, non si tratta della famigerata ricetta con 100 g di lievito di birra per 400 g di farina, ma semplicemente di un impasto per cornetti tipo brioche, con una tecnica per la sfogliatura che avevo visto realizzata in ricetta salate,  ho dovuto provarla, per rendermi conto del risultato e , posso ammettere, mi é piaciuto.


Cornetti con lievito di birra da La Prova del Cuoco
Per 12 pezzi
  • 250 ml latte tiepido
  • 20 g lievito di birra fresco
  • 500 g farina tipo 0
  • 120 g zucchero
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di olio di semi
  • 100 g burro fuso per sfogliare
  • Zucchero a granella e poco albume per la finitura
Sciogliere nel latte tiepido il lievito di birra, versarvi la farina setacciata e iniziare a mescolare.
Aggiungere lo zucchero, l'uovo leggermente sbattuto e l'olio.
Lavorare tutto fino ad avere un composto omogeneo.
Lasciare in una ciotola, coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio, circa un'ora e mezza.
Al raddoppio rovesciare su un piano di legno, schiacciare , allargare,  appiattendo e dividere in otto spicchi.
Arrotondare, formare dei panetti e coprire con la pellicola, mentre si lavorano uno alla volta.
Nel frattempo sciogliere il.burro e tenere da parte.
Prendere una pallina di impasto , stendere fino ad avere un cerchio di circa 24 cm., ma anche meno.
Spennellare con.il burro fuso, stendere il secondo disco e sovrapporlo, proseguire alternando dischi e burro e terminare con l' ultimo disco.
Appiattire ulteriormente con il mattarello, cercando di allargare la circonferenza.
 Una volta ottenuta la grandezza desiderata ritagliare 12 spicchi, formare i cornetti e adagiate su carta forno.
Spennellare con poco albume e cospargere con zucchero a granella.
Far lievitare coperto per 25'.
Preriscaldate il forno a 180°C , per me ventilato, e cuocere per 20 ' circa, nel caso prolungare qualche altro minuto.




Piccolo video per capire la sofficitá.

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giovedì 27 aprile 2017

Bicchierini di bavarese alle fragole e chantilly al cioccolato bianco e limone






Bicchierini di bavarese alle fragole e chantilly al cioccolato bianco e limone

Per 10 bicchierini

Bavarese alle fragole
  • 350 g fragole al netto degli scarti
  • 250 g panna fresca
  • 125 g zucchero
  • 14 g liquore alle fragole
  • 10 g colla di pesce
Fragole per decorare

Frullare le fragole con lo zucchero.
Passare al setaccio e unire il liquore.
Ammorbidire la gelatina in 70ml di acqua fredda.
Sciogliere in poco passato di fragole scaldata sul gas, unire al resto e mescolare bene.
Sperimentare la panna , aggiungere al composto.
Versare nei bicchieri all'incirca tre dita.
Lasciare in frigo per un paio di ore, fino a quando non sarà solida.

Chantilly di cioccolato bianco e limone
( da una ricetta di Michalak)
  • 375 g panna fresca
  • 120g cioccolato bianco
  • 1 grosso limone bio

Scaldare la panna, versare sul cioccolato bianco spezzettato e sulla buccia di limone grattugiata.
Attendere alcuni minuti e poi mixare con un frullatore ad immersione.
Coprire con pellicola a contatto e conservare in frigorifero una notte.
Il giorno successivo montare la chantilly e formare dei ciuffi sulla bavarese di fragole.
Decorare con una desolata di fragole fresche.


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lunedì 24 aprile 2017

Rustico veloce con pasta matta , peperoni , caciocavallo e salume di manzo affumicato macedone.

Rustico veloce con pasta matta, peperoni, caciocavallo di Agnone e salume di manzo affumicato macedone.

Ci é stato regalato un salume di manzo, giunto a noi direttamente dalla Macedonia.
Un salume saporito e gustoso, con un sapore leggermente affumicato .
Ho pensato di utilizzarlo in un rustico, di quelli veloci, quasi svuota frigo, in cui metti dentro i rimasugli di ben altri banchetti, che restano lì , tristi e non sai cosa farne.
La base è una pasta matta, che di fare un impasto lievitato non mi riesce proprio ora, il ripieno é tutto un metti un po' di quello che trovi.
Il risultato buono, buono





Ingredienti per 4/6 persone

Per la pasta matta
  • 150 g farina 00
  • 150 g farina 0 integrale
  • 75ml acqua
  • 75 ml vino bianco
  • 30 g olio extravergine d'oliva
  • Sale
Setacciare le farine, versare acqua, vino , olio e sale.
Lavorare tutto fino ad avere un composto ben amalgamato, compatto, non appiccicoso.
Avvolgere in una pellicola e lasciar riposare a temperatura ambiente per un'ora.
RIPIENO
  • 3 Peperoni arrosto
  • 3 uova
  • Una testa di caciocavallo di Agnone
  • 100 g carne di manzo affumicata ( o salame tipo ungherese)
  • Origano
Sale
Sgusciare le uova e batterle leggermente, unendo sale, origano, il formaggio a cubetti e la carne affumicata, aggiungere i peperoni arrosto a pezzetti.
Stendere la pasta a 3/4 mm di spessore, ungere la teglia e adagiarvi la pasta , versare la farcita.
Chiudere che la pasta in eccedenza, spennellare con poco uovo e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 50'.
************
Questa ricetta si presta a infinite modifiche, utilizzate le verdure che preferite, il formaggio che staziona solo soletto in frigo insieme a quel fondo di salame, ma provatela.

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sabato 22 aprile 2017

Gelatina spumosa di liquirizia salata su yogurt greco



Ricetta liberamente ispirata dal libro  Bicchieri da gustare di Isidoro Consolini.
Conservo questa ricetta da diverso tempo, nel leggerla mi attirava l'idea della gelatina alla liquirizia, ma mentre la realizzavo, mi é venuto in mente che, nel procedimento sembrava la gelatina al limone quasi senza niente, solo con meno gelatina.
Così ho pensato di modificare il procedimento è invece di usare un frullatore ad immersione per rompere la gelatina, ho usato planetaria per montarlo, é venuta fuori una spuma soffice, utilizzata immediatamente.
Ho provato anche a congelare una parte, ma questo alla prossima puntata 😉

GELATINA DI LIQUIRIZIA SALATA CON YOGURT GRECO

  • 250 g acqua
  • 50 g zucchero semolato
  • 20 g liquirizia in polvere
  • 4 g gelatina in fogli
  • 3 g sale
Portare l'acqua ad ebollizione con la liquirizia, lontano dal fuoco unire tutti gli altri ingredienti mescolando bene.
Ammorbidire la gelatina in 20 ml di acqua fredda e strizzarla.
Aggiungerla all'infusione di liquirizia , farla sciogliere bene, coprire con pellicola e conservare in frigo per una notte.
Il giorno successivo versare in planetaria e montare con le fruste fino ad avere un composto soffice e spumoso.

COMPOSIZIONE DEI BICCHIERI
Versare sul fondo di ogni bicchiere un paio di cucchiai di yogurt greco, sovrapporre ciuffi di spuma alla liquirizia, decorare con piccole meringhe.
Consumare subito.











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giovedì 20 aprile 2017

Curry di verdure

Vivo cucinando a raffica, provando, leggendo ricette, studiando per quel che mi é possibile, ma soprattutto facendomi  incuriosire.
É accaduto così anche per questa ricetta, vista in un video di Tasty Vegetarian.
I video sono la nuova frontiera dei blog, veloci da guardare, accattivanti , moderni....ecco io mi sento antica , procedo come sempre, quadernini di appunti su cui scrivere le ricette che vedo e rivedo e rivedo ancora, avevo detto che i video sono velocissimi, vero?
Mi sono decisa e torno a scrivere su questo che resta il mio quaderno virtuale preferito su cui appuntare i piatti che provo e che riscuotono l'approvazione degli altri membri della famiglia.


RICETTA 
CURRY DI VERDURE

Ingredienti per 4 persone
4 cipollotti freschi
spicchio di aglio rosso
Olio extravergine d'oliva 
4 patate tagliate a tocchetti e lessate
2 cucchiaini di cumino in polvere
1 cucchiaino di paprika dolce
2 cucchiaini di curry
Sale e pepe q.b.
1 barattolo pomodorini pelati
1 barattolo piselli
1 barattolo ceci
1 barattolo latte di cocco

Versare in una padella 4 / cucchiai di olio , unire cipollotti e aglio tritati e fare soffriggere.
Aggiungere le spezie, mescolare e inserire pomodori, piselli , ceci e latte di cocco, mescolare, aggiustare di sale e portare a bollore.
Mescolare e inserire i tocchetti di patate lessati,  cuocere ancora alcuni minuti.
Versare in una ciotola, cospargere con poco prezzemolo e gustare. 






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mercoledì 22 marzo 2017

Albanesi ovvero biscottini al vino del Molise

Esistono infinite versioni di questi biscottini.
Quasi ogni regione ne possiede una ricetta codificata.
I confini regionali, probabilmente non erano così rigidi nel passato, tanto da permettere che una ricetta tipica regionale diventasse patrimonio un po' di tutti.

Questa che propongo, esattamente con questo nome, è contenuta nel libro  : La cucina molisana di Lombardi-Mastropaolo ed. Arti Grafiche La Regione 1986.



ALBANESI

per una teglia da forno

  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 50 g zucchero
  • 50 g vino bianco
  • 200 g farina 00 ( valutare la consistenza)
  • zucchero semolato per la finitura

Versare il vino in una ciotola, aggiungere l'olio, lo zucchero e amalgamare facendo cadere a pioggia la farina, tanta quanta ne assorbe l'impasto.
Dovrà risultare un composto abbastanza consistente, non appiccicoso, ma neanche difficile da lavorare e che si sbricioli.Nel caso dovesse risultare poco idratato aggiungere un altro poco di vino e di olio, gradualmente.
Rovesciarlo sulla spianatoia e lavorarlo fino ad avere un panetto liscio ed omogeneo.
Dividere la pasta in bastoncini della lunghezza di 8/10 cm e dare la forma di tarallini.
Passarli nello zucchero, adagiarli su cartaforno e cuocere in forno caldo , ventilato, a 180°C fino a quando non risulteranno leggermente coloriti, circa 25 minuti, ma prestate attenzione dopo i primi 15 minuti.
Far raffreddare e accompagnare con un buon bicchiere di vino.









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