Sono a quota 75.
Ogni scusa è buona per provare una nuova torta di mele, se poi il pretesto viene da una foto su Instagram che non lascia dubbi sulla bontà, con la ricetta, tra l'altro descritta in 6 righe e di una facilità estrema, non resta che provarla.
Federica del blog La Blonde Femme è colei che mi ha spinto a torteggiare ancora con una semplice affermazione : è una torta che fa mugulare per la soddisfazione.
Ecco allora pronta la torta di Mmmmhele di Federica, il godimento viene dall'insieme di caramello, mele e base soffice soffice.
Ho aggiunto la punta di un cucchiaino di cannella, perché la mela chiama la cannella.
Come sempre io ho realizzato un terzo di dose, la quantità giusta per avere una tortina di mele da finire in un attimo, qui riporto la ricetta per uno stampo da 24 cm.





Torta di Mmmmmhele numero 75
Dose per uno stampo da 24 cm

  • 3 mele a cubetti
  • 5/6 cucchiai di zucchero per il caramello
  • 100 g burro fuso
  • 100 g zucchero
  • 2 uova
  • 100 g farina 00
  • 3 g lievito per dolci ( un cucchiaino )
In un padellino versare lo zucchero e caramellare a secco, fino ad ottenere un caramello biondo, attenzione a non andare troppo avanti con la cottura, per mantenere un caramello liquido.
Versare nello stampo scelto, foderato con cartaforno, adagiate sul caramello le mele a cubetti.
In una ciotola mescolare le uova, lo zucchero , farina e lievito ( la cannella se vi piace ) coprire le mele con il composto.
Preriscaldare il forno a 200°C, infornare per 40',  dopo 20' coprire con carta argentata.
Far raffreddare e sformare, rovesciandola , quando è ancora tiepida.



I datteri sono sempre poco considerati nelle cucine virtuali, vuoi per la loro scarsa fotogenicitá ( non sono proprio come i lamponi o le fragole che fanno sembrare bellissima anche una torta di polistirolo ) , vuoi per il loro sapore , eppure...
Quando ho letto questa ricetta nel blog La  cuisine de Bernard ho avuto subito il desiderio di replicarla, avevo giusto quei due pacchetti di datteri da smaltire da Natale.
Il risultato è ottimo, la farcia di datteri é molto equilibrata, non risulta stucchevole, l'unica cosa, per quanto mi riguarda, ho aggiunto altra acqua nella preparazione dei datteri.
Ho anche dimezzato le dosi della ricetta originale , ottenendo un carrè di 12 cm X 26 cm.





Carré ai datteri
da La cuisine de Bernard 
Dose per uno stampo di 12 cm X  36 cm


Farcia

  • 225 g datteri denocciolati ( se non sono freschissimi servirà aggiungere un po' di acqua)
  • 110 ml acqua ( più altri 40 ml se serve) 
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 10 g succo di limone ( circa metà limone )
In un pentolino versare i datteri, l'acqua, il bicarbonato e il succo di limone.
Portare ad ebollizione e cuocere per 5'/7'.
Mescolare, se occorre aggiungere il resto dell'acqua mixare, non troppo finemente.
Riservare.
  
Crumble

  • 87 g fiocchi d'avena
  • 85 g farina 00
  • 75 g zucchero di canna
  • 112 g burro
Con la foglia mescolare tutti gli ingredienti.
Foderare una teglia delle misure scelte con cartaforno, versare la metà dell'impasto ottenuto ( circa 180 g ) nella teglia.
Preriscaldare il forno a 170°C e cuocere per 15'.
Trascorso questo tempo versare sulla base la farcia, stenderla delicatamente, coprire con il resto del crumble e proseguire la cottura per altri 35' / 40' .
Far raffreddare e ritagliare a cubetti.


Sono sicura che nella memoria dei miei figli, l'unica ricetta che resterà impressa ed indelebile , di quelle che immediatamente farà pensare a me, sarà una NON ricetta ( per chi avesse la curiosità di sapere quale: le pizzette a toast, vale a dire pane a cassetta, passata di pomodoro, olio, origano, sale, mozzarella, tutto in forno caldo e STOP ).
Tutta colpa della mia malattia, quella che mi spinge a non replicare mai la stessa ricetta, a provarne sempre di nuove, nella convinzione che quella che ancora non ho provato sarà sicuramente migliore.
Probabilmente i miei figli avranno difficoltà a ripensare ad una ricetta della mamma, in compenso qualunque cosa diranno sarà giusta, perché prima o poi quella ricetta l'avrò provata.
Queste brioche vengono  dal blog Siciliani creativi  , avevano un così bell'aspetto che ho dovuto NECESSARIAMENTE replicarle.
Ho realizzato la versione con lievito madre, sul blog da cui ho attinto c'è anche la versione con lievito di birra e lievito secco.
Non ci sono scuse per non farle.
Con queste dosi ho realizzato 8 pezzi da  95 g e 5 da 55 g.

Una parte l'ho surgelata, dopo la cottura, per farle tornare fragranti scongelarle e passarle per 5' a 50°/ 60°C.







Brioches con il tuppo con lievito madre
Per circa 10 pezzi da 90 g

  • 500 g farina forte ( W 300-350 )
  • 170 ml latte intero
  • 100 g zucchero semolato
  • 120 g lievito madre, rinfrescato due volte, al raddoppio ( o 5 g lievito di birra fresco o 2 g lievito di birra secco )
  • 5 g sale fino
  • 80 g burro
  • 2 uova intere
  • 20 g miele
  • ½ cucchiaino malto diastatico
  • scorza grattugiata di un'arancia e un limone biologica
  • un tuorlo e poco latte per spennellare
Versare la farina setacciata nella ciotola della planetaria, unire il latte tiepido e iniziare a lavorare con la foglia.
Aggiungere il lievito madre a pezzetti e continuare a lavorare fino ad avere un composto omogeneo.
Aggiungere il malto, un uovo alla volta, alternato allo zucchero , inserire il miele e le bucce , far amalgamare bene, inserire il sale.
In ultimo inserire il burro morbido a fiocchi.
Proseguire con il gancio fino a quando non si avrà un impasto lucido, incordato e liscio.
Arrotondare e porre in una ciotola, coprire con pellicola e porre in frigo dalle 24 alle 36 ore.
Trascorso questo tempo riportare la ciotola a temperatura ambiente e lasciare raddoppiare, volendo porre in forno funzione camera di lievitazione (o con la lucina accesa ).
Impiegherà circa 5 ore, trascorso questo tempo rovesciare su un piano di lavoro, dividere in pezzi da 80 g e altrettanti pezzi da  15 g , per il tuppo
Arrotondare e pirlare, porre su teglia coperta con cartaforno.
Creare un buco al centro , come per fare una ciambella e inserire la pallina di impasto per il tuppo, leggermente arrotondata e allungata da un lato, spingendo con decisione, altrimenti in.cottura si sposterà o si staccherà.
Coprire con pellicola e far lievitare al raddoppio.
Io le ho formate intorno alle 20 e lasciate a lievitare in forno con funzione camera di lievitazione fino alle 6 del mattino.
Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico, spennellare le brioche con il mix di tuorlo e poco latte, per due volte.
Cuocere in forno caldo per 20' circa.
Si mantengono morbide per due giorni.





Altri biscotti firmati Martha Stewart.
La mia mamma preparava dei biscottini abbastanza simili con il vino bianco, questi me li hanno ricordati.
Gusto ricco dato dall'insieme degli ingredienti.
Il periodo dei biscotti da regalare é passato, ma quello per sgranocchiarli non passa mai.




Frollini  al marsala, cioccolato e mandorle.
Da Biscotti di Martha Stewart
Dose per 24 pezzi
  • 175 g / 200 g farina + altra per il piano di lavoro
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • 1 uovo + 1 uovo per spennellare
  • 80 ml di vino Marsala
  • 70 g mandorle tostate ( 10' a 180°C ) e tritate grossolanamente
  • 70 g scorza di arancia candita tritata
  • 115 cioccolato fondente ( al latte nella ricetta originale )
  • 3 cucchiai rasi di miele
In una ciotola capiente setacciare la farina, il lievito, la cannella e il sale.
In un altro contenitore sbattere l'uovo con il Marsala, aggiungendo la farina.
Unire le mandorle , l'arancia tritata , il cioccolato e in ultimo il miele.
Sul piano di lavoro infarinato abbondantemente, impastare a mano fino a quando non mantenga la forma.
Dividere a metà e modellare due rotoli di 26 cm x 5 cm.
Conservare in frigo per circa 45 minuti.
Scaldare il forno a 120°C.
Tagliare dai rotolini in diagonale , delle fette spesse 2,5 cm., spennellare con l'uovo.

Infornare per 20' a 120°C-, aumentare la temperatura a  180°C e cuocere per altri 20'/ 22'.
Far raffreddare su una griglia.


Sono leggermente in fissa con la colazione.
Resta il momento preferito della mia giornata, mi piace avere tanta varietà, poter scegliere tra biscotti, dolci lievitati, torte da forno, poi mi rendo conto che ogni tanto esagero e cerco di rimediare e così per un paio di giorni provo colazioni alternative.
In questo caso sono andata sul proteico, visto che ho sempre quantità industriali di albumi da smaltire.
In più ho usato un mix di farine alternative e per dolcificare solo sciroppo d'acero.

Poi farcite come volete, per me skyr ai lamponi, fragole ( si lo so che non sono di stagione, ma non ho resistito 😌 ) , avocado, semi misti e poche gocce al cioccolato fondente.
Visto le perplessità della mia lettrice ho fatto nuovamente la ricetta, pesando anche la banana e lasciandola relativamente grossolana.
Ho cronometrato il tempo di cottura della mia piastra, lascio le nuove foto con  le aggiunte alla ricetta già data.






Waffles al cacao solo albumi
Ricetta presa da qui 
Dose per 4 / 5 pezzi

  • 140 g albumi
  • 80 g farine ( 30 g farina di farro, 20 g farina di grano saraceno, 10 g farina di piselli , 20 g farina 00 )
  • 5 g lievito per dolci
  • 1 + ½ cucchiaio di sciroppo d'acero
  • 100 g banana matura
  • Un cucchiaio di cacao amaro

Schiacciare la banana con una forchetta.
In planetaria versare gli albumi, farli schiumare aggiungendo lo sciroppo d'acero, inserire la banana, le farine e il lievito e il cacao.
Mescolare bene.
Scaldare una piastra per waffel , spennellare con pochissimo olio di semi e procedere alla cottura, versando un paio di mestolini per ogni spazio.
Regolo sempre la temperatura di cottura a metà tra la più bassa e la più alta , così non mi si bruciano.
La macchina per waffle è di quelle per i waffle doppi.
Cuocere per circa due minuti e trenta secondi, avendo cura di spennellare leggermente tra una cottura e l'altra.

Conservare in una busta di plastica per farli rimanere soffici.

Volendo è possibile mescolare tutti gli ingredienti in un'unica soluzione, avendo la premura di inserire la banana schiacciata con i rebbi di una forchetta.
Per il resto il risultato non cambia.

Gentile lettrice fossi in te proverei a dare una seconda possibilità a questa ricetta.







Continuo a dire che in casa sono l'unica golosa, preparo dolci e biscotti prevalentemente per la mia colazione.
Quando però succede che il maritino mi fa i complimenti per una brioche non posso che sentirmi felice e passarvi subito la ricetta che è del Maestro Giorilli e funziona anche utilizzando l'impasto per farne dei semplici cornetti.
Rispetto alla ricetta ho modificato solo la lavorazione,la prima volta ho avuto difficoltà seguendo le indicazioni riportate dal libro.
La seconda volta ho seguito il mio istinto.




Fagottini al müsli del Maestro Giorilli
Ricetta da La lievitazione lenta con mie modifiche

Dose per 6 pezzi grandi, la prossima volta meglio 9.

  • 333 g farina w 320
  • 50 g latte
  • 12 g lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 7 g sale
  • 66 g zucchero
  • 66 g burro morbido
  • 16 g miele
  • Estratto di vaniglia
Massa al müsli
  • 100 g polpa di mela senza zucchero ( quella pronta in vendita al supermercato )
  • 100 g fiocchi d'avena
  • 100 g yogurt naturale
  • 66 g zucchero
  • 35 g mirtilli rossi disidratati o uvetta
  • 17 g succo di limone
In planetaria versare  latte e lievito,far sciogliere, inserire poca farina , fino ad avere un composto compatto, poi unire le uova alternandole alla farina rimasta e allo zucchero.
A metà impasto aggiungere  il sale, il miele e la vaniglia, dopo tutta la farina inserire  il burro.
Alla fine della lavorazione l'impasto dovrà risultare liscio e omogeneo.
Arrotondare, porre in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare in frigorifero a 4°C / 5°C per circa 12 ore.

Preparare la massa al müsli:
Amalgamare tutti gli ingredienti , quindi lasciate riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo stendere  la pasta a 4  mm di spessore, ritagliare dei rettangoli di 12 cm X 10 cm, se riuscite ricavate 9 pezzi, dopo la lievitazione diventeranno enormi.
Distribuire al centro una striscia di massa al müsli.
Avvolgere formando un fagottino, porre su cartaforno  con la chiusura rivolta in basso.

Mescolare un uovo con il latte e un pizzico di sale, usare per spennellare la superficie dei fagottini.
Far lievitare a 27° C \ 28° C finché l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
Lucidare una seconda volta , dare una serie di tagli .
Preriscaldare il forno a 170° C, ventilato
Infornare per 15' circa.



E questo sono i cornetti realizzati con una parte dell'impasto.

La produzione di torte di mele continua, quella che propongo oggi è una ricetta molto particolare, diciamo che quasi non sporcherete neanche una ciotola nel realizzarla, considerando che l'unica operazione da fare sarà quella di mischiare le polveri.
Ho scovato la ricetta da Genny Al cibo commestibile, ne ho realizzato mezza dose e ho modificato semplicemente aggiungendo della cannella in polvere nello spolvero di zucchero e un passaggio del burro in freezer per essere facilitata nell'operazione di grattugiarlo.
Torta particolare quasi come un enorme crumble, ma più compatto.
Ottima per chi ha voglia di un dolcetto veloce da preparare e con pochissimi ingredienti e se proprio volete un'altra scusa per provarlo, ha dalla sua la cottura, và infornato a forno freddo 😉.




Torta di mele magica senza uova n°67
Dose per uno stampo da 20 cm

  • 500 g mele sbucciate e tagliate a cubetti di 1 cm
  • ½ cucchiaio di cannella in polvere
  • ½ bicchiere di semolino
  • ½ bicchiere di farina 00
  • ¼ di bicchiere di zucchero + 1 cucchiaio
  • 65 g burro ( lasciato per una notte in freezer )
Mescolare le polveri.
Imburrare una tortiera e alternare uno strato di polveri a uno strato di mele, terminare con le polveri.
Con una grattugia a fori larghi grattugiare il burro , tirato fuori dal freezer, e coprire la superficie della torta.
Infornare A FORNO FREDDO , a 180°C per un'ora, dopo 50' versare sulla superficie il cucchiaio di zucchero mescolato alla cannella e far caramellare.




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