Ancora non ho capito se amo di più i cornetti all'italiana o quelli sfogliati.
Nel frattempo continuo a provare ricette diverse cercando di ottenere il massimo risultato andando ad alleggerire il carico di uova e burro.
La ricetta da cui sono partita l'ho letta qui poi , strada facendo, l'ho modificata.
Ve la lascio così come l'ho realizzata.
L'esperimento è riuscito e piaciuto anche al pargolo numero due.
Cornetti integrali al formaggio
Dose per 6 cornetti
Nel frattempo continuo a provare ricette diverse cercando di ottenere il massimo risultato andando ad alleggerire il carico di uova e burro.
La ricetta da cui sono partita l'ho letta qui poi , strada facendo, l'ho modificata.
Ve la lascio così come l'ho realizzata.
L'esperimento è riuscito e piaciuto anche al pargolo numero due.
Cornetti integrali al formaggio
Dose per 6 cornetti
- 100 g farina 00
- 100 g farina integrale
- 35 g zucchero di canna
- 15 g burro fuso
- 1 tuorlo e poco albume
- 25 ml latte
- 75 g formaggio cremoso ( tipo Philadelphia )
- 5 g lievito di birra fresco
- Buccia grattugiata di mezzo limone biologico
- Vaniglia
- sale un pizzico
Versare nella ciotola della planetaria le farine, lo zucchero, l'uovo e mescolare.
Unire il lievito, precedentemente sciolto nel latte tiepido, il formaggio e il sale, mescolare e inserire il burro fuso fatto intiepidire e gli aromi.
Lavorare con la foglia fino ad ottenere un impasto che si aggrappi alla foglia, ribaltare la pasta un paio di volte, poi artotondare , coprire e far raddoppiare.
Trascorso questo tempo stendere su un piano leggermente infarinato, dare una serie di pieghe a tre, far lievitare un'altra ora.
Stendere formando un cerchio, allo spessore di 4/5 mm.
Ritagliare sei spicchi, allungare leggermente e artotolare, formando i cornetti.
Porre su cartaforno e far lievitare coperto con pellicola per un'altra ora, circa.
Preriscaldare il forno a 190°C , spennellare con l'albume rimasto, cospargere con zucchero a granella e cuocere per 15'.
1 commento
Ricetta utile per utilizzare un pochino di esubero di lievito madre e per smaltire le farine strane acquistate come sempre d'impulso.
Ricetta trovata curiosando nei siti vegani/vegetariani o giù di lì, ma che poi tanto male non è.
Biscotti proteici cioccolato e noci
Ricetta presa qui
Dose per 18 pezzi circa
Ricetta trovata curiosando nei siti vegani/vegetariani o giù di lì, ma che poi tanto male non è.
Biscotti proteici cioccolato e noci
Ricetta presa qui
Dose per 18 pezzi circa
- 110 g farina integrale
- 40 g farina di fave ( o fagioli o piselli )
- 10 g stevia
- 30 g esubero di lievito madre
- 1 uovo + un albume
- 30 ml olio di semi
- Sale
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 35 g noci sgusciate
- 50 g cioccolato fondente tritato
In planetaria mescolare uova, stevia e lievito madre
Aggiungere le farine, il bicarbonato, sale e olio e far amalgamare.
In ultimo inserire noci e cioccolato tritato.
Formare delle palline grandi come noci, su cartaforno, appiattire a un centimetro.
Riposo in frigo per un'ora.
Preriscaldare il forno a 180°C e cuocere per 15' circa.
Qualcuno mi ha ricordato che è estate, dovrebbe fare caldo e sarebbe opportuno evitare il forno.
Considerando che ho dovuto rinunciare all'uso della cucina ( causa imbianchino in casa ) per alcuni giorni, e tenuto conto della temperatura tutt'altro che estiva, ho sperimentato.
Il tentativo di alimentazione senza zuccheri aggiunti ha lasciato qualche strascico di consapevolezza e anche modificato leggermente il gusto, rispetto ai dolci , così ho voluto provare una ricetta di Luca Montersino adattandola , ho usato la stevia anziché lo zucchero, ma per i grassi tranquilli! Il burro c'è tutto.
Cornetti sfogliati con farina integrale, di avena e stevia
Ricetta modificata da Luca Montersino vista qui
Dose per 10 pezzi
Lievitino
Considerando che ho dovuto rinunciare all'uso della cucina ( causa imbianchino in casa ) per alcuni giorni, e tenuto conto della temperatura tutt'altro che estiva, ho sperimentato.
Il tentativo di alimentazione senza zuccheri aggiunti ha lasciato qualche strascico di consapevolezza e anche modificato leggermente il gusto, rispetto ai dolci , così ho voluto provare una ricetta di Luca Montersino adattandola , ho usato la stevia anziché lo zucchero, ma per i grassi tranquilli! Il burro c'è tutto.
Cornetti sfogliati con farina integrale, di avena e stevia
Ricetta modificata da Luca Montersino vista qui
Dose per 10 pezzi
Lievitino
- 45 g acqua
- 25 g farina di avena
- 70 g farina manitoba
- 5 g lievito di birra
Impasto
- 100 g farina integrale
- 100 g farina manitoba
- 90 g uova intere
- 70 g burro a temperatura ambiente
- 100 ml latte
- 8 g rum
- 12 g stevia
- ½ cucchiaino malto diastatico
- 3 g sale
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia o semi di mezza bacca
Per sfogliare
- 150 g burro tedesco
Sciroppo di acqua e zucchero al 50% per lucidare
Preparare il lievitino impastando tutti gli ingredienti, arrotondare e immergere l'impasto in una brocca con acqua a temperatura ambiente.
Attendere che l'impasto salga in superficie ( circa 10 minuti).
Strizzarlo, spezzettarlo e versarlo nella ciotola della planetaria, insieme alle farine, alla stevia e al malto. Mescolare con la foglia aggiungendo il latte gradualmente, poi il rum, cercando di ottenere un composto abbastanza omogeneo, inserire le uova leggermente battute a filo in 4 volte.
Lavorare a velocità 1,5 / 2 , fino a quando non risulterà liscio e si staccherà dalle pareti.
Unire il burro previsto, tenuto a temperatura ambiente, poco alla volta, facendo assorbire bene prima di inserire il successivo, in ultimo vaniglia e sale.
Far incordare , arrotondare e porre in una ciotola, coperta con pellicola, in frigorifero per 24 ore, sopra lo scomparto della frutta.
Il giorno successivo preparare il burro per la sfogliatura , tagliare a pezzi e adagiarli su un foglio di cartaforno leggermente infarinato, fare un pacchetto chiudendo con i lati liberi della cartaforno e appiattire con un mattarello allo spessore di 4 mm.
Conservare in frigo.
Tirare fuori l'impasto dal frigo, su un piano leggermente infarinato appiattire ottenendo il doppio della misura del foglio di burro, posizionare il burro, ripegare la parte libera di pasta, sigillare bene i bordi, appiattire leggermente e dare una piega a tre.
Far riposare in frigorifero per un'ora circa, avvolto nella pellicola.
Trascorso questo tempo riportare l'impasto sulla tavola, appiattire leggermente, mantenendo uno spessore di 8/9 mm e dare un'altra piega a tre.
Riposo in frigo per 30 minuti.
Procedere alla terza ed ultima piega a tre, avvolgere nella pellicola e lasciare in frigo per due ore.
Dopo il riposo stendere ad uno spessore di 3/4 mm, delicatamente, utilizzando pochissima farina se occorre, creare un rettangolo e procedere segnando le basi dei triangoli di circa 9 cm, ritagliare con una rotella per pizza, allungare la punta ed avvolgere delicatamente senza stringere troppo.
Far capitare la punta del triangolo a contatto con la cartaforno su cui li posizioneremo, per evitare che perdano la forma durante la lievitazione e la cottura.
Disporre distanti e lasciar lievitare a temperatura ambiente ( 24C° / 26C° ) per un paio di ore fino al raddoppio, solitamente li copro con della pellicola, stavolta li ho lasciati scoperti.
Preriscaldare il forno a 200°C e cuocere in modalità ventilato per 5', poi abbassare a 180°C e proseguire per altri 15', infine altri 5'/10' a 160°C , ma regolarsi con il proprio forno, insomma non distraetevi.
Spennellare con uno sciroppo di acqua e zucchero a velo in parti uguali, portato a bollore, sui cornetti bollenti.
Conservare coperti con pellicola per preservarne la sofficità.
La pausa sugarfree è terminata, è stato relativamente faticoso, ma fattibile.
Diverse settimane passate a leggere le etichette per controllare quanto zucchero ingerivo in maniera inconsapevole, è stata utile per me e per i miei figli.
Oltre ad aver messo alla prova la nostra vista, scoprendo un leggero peggioramento ( mannaggia alla vecchiaia) ci siamo resi conto che, senza volerlo, il cibo, soprattutto quello più o meno manipolato , è carico di zuccheri aggiunti.
A fine giornata ci ritroviamo ad aver ingerito 200/300 g di zucchero senza rendercene conto perché altri hanno deciso di farmelo assumere attraverso il cibo.
Senza diventare una fanatica della cosa ho capito che io amo mangiare qualcosa di dolce e quindi continuerò a farlo, cercando però di vigilare su tutte quelle occasioni di assumerlo passivamente.
La conclusione di questo esperimento è : Più consapevolezza per tutti.
La ricetta che segue è la prima realizzata dopo la pausa di riflessione da zuccheri aggiunti e viene direttamente dal blog di Helga, un blog che parla di cibo, di foto, di libri , di cinema , di gatte zen e di ricette. Fateci un giretto da lei, non vi annoierete.
Io ho preso spunto da questa ricetta e con delle piccole modifiche ho cercato anche di fare la brava con gli zuccheri.
Il periodo è quello giusto per realizzarla, le albicocche sono nel pieno splendore , ma sicuramente anche con altri tipi di frutta avrà il suo perché.
Crostata soffice allo yogurt e farina di farro con albicocche
Per uno stampo da 22 cm
- 200 g farina 00
- 100 g farina di farro
- 75 g zucchero di canna
- 170 g yogurt greco
- 1 uovo
- cannella
- 8 g lievito per dolci
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- sale
- buccia di un limone bio
- Marmellata di mele cotogne 4/5 cucchiaio
- 5 albicocche
- Zucchero semolato per la finitura
- Gelatina neutra per spennellare
In una ciotola setacciare farina, lievito, unire lo zucchero , cannella, bicarbonato, sale, buccia di limone, mescolare.
Poi aggiungere l'uovo, lo yogurt greco, lavorare fino ad ottenere una palla.
Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 30'.
Stendere su un piano infarinato allo spessore di 3 mm, aiutarsi con poca farina, Foderare uno stampo con cartaforno, adagiarvi la pasta, bucherellare il fondo e creare il bordo.
Farcire con la marmellata scelta, senza lesinare, disporre le albicocche a fette , in circolo.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 30'.
Far raffreddare e , volendo, spennellare con gelatina neutra per un effetto lucido.
Ho letto da qualche parte che per modificare un'abitudine occorrono 21 giorni.
Non sto contando più, ma ho iniziato a diminuire gli zuccheri aggiunti dalla mia alimentazione, in particolare dalla colazione.
Ora che la stagione lo permette approfitto della varietà di frutta per avere sapori sempre diversi, e va bene lo yogurt naturale, i semi di chia e la frutta, ma mancava una parte da addentare e così mi sono addentrata nel mondo delle preparazioni proteiche.
Ho trovato la soluzione ideale.
Ho sempre avuto problemi con le uova, per me crepes, frittate e pancake hanno il difetto di sapere troppo di uovo.
Con questa ricetta non succede, riesco a variare utilizzando farine diverse e a smaltire gli albumi che vivono stabilmente nel mio frigo.
Essendo una base neutra si può farcire sia con dolci che con salati.
Pancake proteici
Per 4 pezzi
Non sto contando più, ma ho iniziato a diminuire gli zuccheri aggiunti dalla mia alimentazione, in particolare dalla colazione.
Ora che la stagione lo permette approfitto della varietà di frutta per avere sapori sempre diversi, e va bene lo yogurt naturale, i semi di chia e la frutta, ma mancava una parte da addentare e così mi sono addentrata nel mondo delle preparazioni proteiche.
Ho trovato la soluzione ideale.
Ho sempre avuto problemi con le uova, per me crepes, frittate e pancake hanno il difetto di sapere troppo di uovo.
Con questa ricetta non succede, riesco a variare utilizzando farine diverse e a smaltire gli albumi che vivono stabilmente nel mio frigo.
Essendo una base neutra si può farcire sia con dolci che con salati.
Pancake proteici
Per 4 pezzi
- 140 g albume
- 20 g farina di piselli o castagne
- 20 g farina di grano saraceno
- 10 g farina integrale o di mandorle
- 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Mescolare bene tutti gli ingredienti.
Scaldare a fuoco medio un padellino antiaderente le ungerlo leggermente con poco olio, poi asciugare con un tovagliolino.
Versare due/tre cucchiai , cuocere fino a quando non compariranno delle bollicine in superficie, abbassare la fiamma, voltare e cuocere per altri 3'/4'.
Si posso preparare la sera prima e conservare coperti.
Durata due, tre giorni al massimo.
Ricetta delle mie, di quelle che cerco per illudermi di mangiare meno zuccheri...mi illudo, sia chiaro.
Questa viene dal sito Il giornale del cibo ed utilizza la stevia per dolcificare.
La mia idea è che si può sempre risparmiare qualche caloria.
Tortine alle mele e stevia
Per 8 pezzi
Questa viene dal sito Il giornale del cibo ed utilizza la stevia per dolcificare.
La mia idea è che si può sempre risparmiare qualche caloria.
Tortine alle mele e stevia
Per 8 pezzi
- 2 mele granny smith
- 15 g stevia
- 120 g farina di farro
- 50 g maizena
- 5 g lievito per dolci
- 110 g latte
- 50 ml olio di semi
- cannella
- Limone bio buccia e succo
- 1 quadratino di cioccolato fondente al 99% tritato
In una ciotola setacciare le farine, il lievito.
Sbucciare e tagliare le mele a cubetti, irrorare con il succo di limone, unire cannella a piacere e la buccia di limone grattugiata.
Riservare.
In un'altra ciotola mescolare olio e stevia, aggiungere le polveri e mescolare, inserire il latte.
Lavorare bene e , in ultimo, unire le mele con tutto il fondo.
Unire il cioccolato tritato finemente.
Foderare uno stampo da muffin con delle cartine e versare il composto.
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per 20'.
Ricetta vista su Agrodolce, l'autrice è Alessandra Rosati e lei con i lievitati è una vera fata.
So che mettersi a combattere con lievito madre, lunghe lievitazioni e forno potrebbe apparire troppo in questa stagione, ma considerando che al mattino sul mio balcone ci sono 14°C direi che ci è stato bene un po' di tepore.
La ricetta è di facile esecuzione, i tempi di lievitazione sono gestibili.
Cornetti salati da buffet con lievito madre
Per 12/14 pezzi
Per la ricetta leggere direttamente sul blog di Agrodolce.
So che mettersi a combattere con lievito madre, lunghe lievitazioni e forno potrebbe apparire troppo in questa stagione, ma considerando che al mattino sul mio balcone ci sono 14°C direi che ci è stato bene un po' di tepore.
La ricetta è di facile esecuzione, i tempi di lievitazione sono gestibili.
Cornetti salati da buffet con lievito madre
Per 12/14 pezzi
Per la ricetta leggere direttamente sul blog di Agrodolce.
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