Lo so , lo so che non sono veri babá, ma era una prova e potete tranquillamente utilizzare questo impasto per farne quello che volete, panini, brioche, pizzette , insomma tutto quello che la vostra fantasia si inventerà.
La ricetta originale viene fresca fresca dal blog di Paoletta Anice e Cannella , vi rimando al suo blog per la ricetta originale io vi lascio questa così come l'ho realizzata io, che si sa che il diavolo ci mette sempre la coda.
Decido di provare la ricetta , giusto perché ho un uovo da utilizzare, nonché UNICO E SOLO , purtroppo con la mia nota manualità mentre sgusciavo l'uovo, metà mi é caduto e ho dovuto compensare con altro albume, poi avevo della panna, ma quando sono andata a pesarla erano solo 50 grammi ...va bene, ve lo ribadisco, andate a leggere la ricetta di Paoletta e provatela, questa è la mia versione, quella sgarrupata.
Comunque la prossima volta provo a farne una versione golosa tipo questa ..
La ricetta originale viene fresca fresca dal blog di Paoletta Anice e Cannella , vi rimando al suo blog per la ricetta originale io vi lascio questa così come l'ho realizzata io, che si sa che il diavolo ci mette sempre la coda.
Decido di provare la ricetta , giusto perché ho un uovo da utilizzare, nonché UNICO E SOLO , purtroppo con la mia nota manualità mentre sgusciavo l'uovo, metà mi é caduto e ho dovuto compensare con altro albume, poi avevo della panna, ma quando sono andata a pesarla erano solo 50 grammi ...va bene, ve lo ribadisco, andate a leggere la ricetta di Paoletta e provatela, questa è la mia versione, quella sgarrupata.
Comunque la prossima volta provo a farne una versione golosa tipo questa ..
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| Versione Panini |
Pan di panna
Impasto base per versione dolce o salata.
Dose per una teglia da forno per circa 12 panini da 90 g.
- 600 g farina w 280/330 ( oppure metà 00 e metà manitoba )
- 60 g albume ( un uovo nella versione originale )
- 250 ml latte
- 100 ml panna ( per me 50 ml panna e 60 ml latte oltre quello previsti )
- 10 g sale
- 80 g zucchero ( per la versione dolce, altrimenti diminuire un pochino )
- 25 g burro ( da sciogliere nei 250 g di latte )
- 10 g lievito di birra fresco
- Albume e latte per spennellare ( 1 tuorlo + un cucchiaio di panna +sale nella versione originale )
Sciogliere il burro nel latte tiepido, far raffreddare.
Versare in planetaria il latte e burro, l'albume (o l'uovo intero ), un cucchiaio di zucchero e il lievito, far girare un paio di minuti con la foglia, aggiungere farina quanto basta per avere una massa morbida, ma sostenuta, poi proseguire alternando panna, farina e zucchero, riportando l'impasto in corda.
Ribaltare un paio di volte e terminare con la farina e il sale.
Far incordare.
Riposo un'ora coperto, piega a tre e riposo altri 20'
A questo punto a secondo del tipo di impasto potete procedere facendo dei pezzi da 90 g, appiattire, allungare e arrotolare ottenendo un panino.
Versare in teglia 30 X 50 cm , su cartaforno.
Far raddoppiare coperto con pellicola.
Spennellare con la miscela preparata e cuocere in forno caldo a 180°C fino a doratura.
Se ne fate una versione tipo plumcake abbassare la temperatura a 165°C e cuocere per 50', temperatura al cuore 96°C.
I miei finti babà li ho sfornati quando li ho visti dorati , poi li ho inzuppati in uno sciroppo di acqua, zucchero ,caffè e caffesport.
Li ho farciti con una chantilly alla crema di pistacchio e glassati con una glassa rocher fatta con 50g cioccolato al latte, 30 g burro di cacao e granella di nocciole.
Spennellare con la miscela preparata e cuocere in forno caldo a 180°C fino a doratura.
Se ne fate una versione tipo plumcake abbassare la temperatura a 165°C e cuocere per 50', temperatura al cuore 96°C.
I miei finti babà li ho sfornati quando li ho visti dorati , poi li ho inzuppati in uno sciroppo di acqua, zucchero ,caffè e caffesport.
Li ho farciti con una chantilly alla crema di pistacchio e glassati con una glassa rocher fatta con 50g cioccolato al latte, 30 g burro di cacao e granella di nocciole.
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A distanza di molti anni penso di poter affermare che il mio rapporto con le ricette di Luca Montersino è finalmente migliorato.
Sicuramente mi sono capitati i suoi libri tra le mani quando la mia "formazione" era ancora acerba.
Ricordo benissimo di aver scatenato un putiferio nel suo fanclub su fb, quando mi permisi di scrivere che la ricetta data in un libro era poco dettagliata nello spiegare l'esecuzione.
In realtà io non avevo MAI preparato un pan di spagna, non possedevo una planetaria e non sapevo ( ma NON ERA SCRITTO) che il composto avrebbe dovuto triplicare di volume.
Conclusione : Ho fatto una frittata e me la sono presa con il libro poco preciso e, di conseguenza con l'autore, ma in fondo un libro di pasticceria che non è per addetti ai lavori, dovrebbe essere il più possibile dettagliato.
Per la cronaca dal gruppo sono stata gentilmente invitata ad uscire, ma la mia formazione è continuata.
Quindi oggi , pubblicamente, posso affermare che finalmente le ricette di Montersino riesco a realizzarle, senza combinare troppi disastri.
I biscottini che seguono sono tratti da Golosi di salute , la ricetta riesce, anche se ho leggermente modificato la cottura, adattandola al mio forno.
La salsa al caramello l'ho presa dal blog Lucake , di un giovanissimo pasticcere, da tenere d'occhio.
Sicuramente mi sono capitati i suoi libri tra le mani quando la mia "formazione" era ancora acerba.
Ricordo benissimo di aver scatenato un putiferio nel suo fanclub su fb, quando mi permisi di scrivere che la ricetta data in un libro era poco dettagliata nello spiegare l'esecuzione.
In realtà io non avevo MAI preparato un pan di spagna, non possedevo una planetaria e non sapevo ( ma NON ERA SCRITTO) che il composto avrebbe dovuto triplicare di volume.
Conclusione : Ho fatto una frittata e me la sono presa con il libro poco preciso e, di conseguenza con l'autore, ma in fondo un libro di pasticceria che non è per addetti ai lavori, dovrebbe essere il più possibile dettagliato.
Per la cronaca dal gruppo sono stata gentilmente invitata ad uscire, ma la mia formazione è continuata.
Quindi oggi , pubblicamente, posso affermare che finalmente le ricette di Montersino riesco a realizzarle, senza combinare troppi disastri.
I biscottini che seguono sono tratti da Golosi di salute , la ricetta riesce, anche se ho leggermente modificato la cottura, adattandola al mio forno.
La salsa al caramello l'ho presa dal blog Lucake , di un giovanissimo pasticcere, da tenere d'occhio.
Biscotti Novariso di L.Montersino
Tratto da Golosi di salute
- 110 g uova
- 50 g tuorli
- 10 g miele
- 135 g zucchero semolato
- 187 g farina di riso
- 4 g lievito per dolci
- Vaniglia
- 5 g Marsala secco
Per la finitura granella di zucchero
Montare le uova intere e i tuorli con il miele, lo zucchero e i semi della vaniglia, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
Setacciare la farina di riso con il lievito e incorporarli al composto, aggiungere il Marsala.
Versare il composto in un sac á poche con bocchetta liscia e realizzare tanti ciuffetti regolari su carta forno.
Cospargere con lo zucchero in granella e cuocere in forno a 190°C / 200°C sistemandola nella parte alta del forno per 7' circa.
A cottura ultimata accoppiare con cioccolato fondente fuso, oppure come nel mio caso con una salsa al caramello salato.
Salsa o ganache al caramello salato
Ricetta presa qui
Salsa o ganache al caramello salato
Ricetta presa qui
- 200 ml panna fresca
- 160 g zucchero semolato
- 80 g burro
- ½ cucchiaino scarso di fleur de sal o sale normale
Tagliare il burro a pezzetti e cospargere di sale.
Scaldare la panna, riservare.
In una pentola dal fondo spesso versare lo zucchero e, a fiamma bassa, far sciogliere e caramellare, aggiungere cla panna calda e mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Aggiungere il burro a pezzetti e far sciogliere bene.
Versare in una ciotola e far raffreddare a temperatura ambiente.
Coprire con pellicola a contatto e conservare in frigo per una notte.
Utilizzare così come è oppure montare con le fruste e utilizzare per farcire.
Un lievitato è la soluzione.
Sei stressato? Metti le mani in pasta.
Sei arrabbiato? Sfogati sull'impasto, l'unico a cui una serie di cazzotti ben assestati farà un effetto benefico.
Impastare un lievitato è la scelta migliore.
Focaccia dolce alle banane di Giorilli
Tratto da La lievitazione lenta
Dose per una teglia 30 X 40 cm
Sei stressato? Metti le mani in pasta.
Sei arrabbiato? Sfogati sull'impasto, l'unico a cui una serie di cazzotti ben assestati farà un effetto benefico.
Impastare un lievitato è la scelta migliore.
Focaccia dolce alle banane di Giorilli
Tratto da La lievitazione lenta
Dose per una teglia 30 X 40 cm
- 325 g farina 0
- 75 ml latte
- 75 ml acqua
- 15 g lievito di birra fresco
- 50 g uovo intero + un uovo per la finitura
- 7,5 sale
- 60 g zucchero
- 50 g burro
- 300 g banane mature
- 75 g Zucchero e 2 g cannella per spolvero
- Poco latte per spennellare
Nella ciotola della planetaria versare la farina setacciata unire latte, acqua, lievito, zucchero e uovo, impastare con la foglia.
Dopo circa dieci minuti inserire il sale e il burro a fiocchetti .
Continuare a lavorare fino ad avere un composto ben amalgamato.
Mettere in una ciotola, coprire con la pellicola e far lievitare per circa venti minuti, a temperatura ambiente ( superiore ai 20°C).
Trascorso questo tempo prendere l'impasto, dividere in due parti , imburrare la teglia , stendere una parte div impasto sul fondo della teglia, coprire con le banane tagliate a rotelle, cospargere con lo zucchero miscelato con la cannella, coprire con la seconda parte di impasto.
Sigillare bene i bordi.
Spennellare con un uovo miscelato con 20 g di latte e un pizzico di sale.
Coprire e far lievitare per un'ora a 28°C.
Preriscaldare il forno a 210°C ventilato.
Dare una serie di tagli in superficie, spennellare ancora con l'uovo.
Cuocere per 18' circa.
*********************
Il dolce é ottimo sia tiepido, sia freddo, si conserva bene per un paio di giorni al fresco, la banana cruda presente all'interno tende a cambiare sapore velocemente, compromettendone il gusto.
Utilizzando un ripieno cotto permetterà una maggiore durata di questa focaccia che risulta comunque ottima, soffice e di facile realizzazione.
Trovo i dolci con le banane particolarmente gustosi, no, non mi danno l'impressione di banana cotta anzi la presenza di questo frutto dona la giusta sofficitá e umidità.
La ricetta che segue l'ho trovata sul blog I am a baker.
Con le dosi riportate si ottengono 10/12 muffin, io ho realizzato 6 muffin e un piccolo cake.
Ho modificato i tempi di cottura, prolungandoli di circa 10'/12'.
Muffin alla banana
Dose per 12 pezzi
La ricetta che segue l'ho trovata sul blog I am a baker.
Con le dosi riportate si ottengono 10/12 muffin, io ho realizzato 6 muffin e un piccolo cake.
Ho modificato i tempi di cottura, prolungandoli di circa 10'/12'.
Muffin alla banana
Dose per 12 pezzi
- 80 g burro fuso
- 4 banane medie mature ( le mie circa 650 g con la buccia )
- 165 g zucchero di canna ( semolato nella ricetta originale )
- 1 uovo a temperatura ambiente
- 1 cucchiaino di vaniglia
- 186 g farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- ½ cucchiaino di sale
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato.
Sbucciare le banane, schiacciarle con una forchetta.
Unire il burro fuso, lo zucchero, l'uovo e la vaniglia e mescolare bene.
Aggiungere la farina setacciata, i lieviti e il sale e mescolare il tempo di incorporare la farina, 15 giri in tutto.
Versare negli stampi scelti, riempiendo per i 2/3.
Cuocere a 180°C per circa 25'/30' fare sempre la prova stecchino, dovrà risultare asciutto.
Volendo prima di infornare cospargere la superficie con del crumble o dello zucchero di canna o dei fiocchi d'avena.
Ogni tanto scopro nuovi e spettacolari blog di pasticceria, ogni volta la voglia, mai sopita, di realizzare dolci aumenta in modo esponenziale.
Questa volta galeotta fu unaennesima ricetta di cornetti di un grandissimo pasticcere, Leonardo Di Carlo, tratta dal suo libro Tradizione in evoluzione, che ancora , e sottolineo ancora , non posseggo , trovata casualmente su questo blog
La realizzazione è semplicissima, ho diminuito ad un terzo la dose, utile per circa 10/12 pezzi, considerando che il peso dell'impasto finale, da me ottenuto, è 800 g.
Abbastanza semplice anche gestire la sfogliatura, il tempo maggiore è quello di riposo notturno.
Come per tutti i lievitati, l'importante è organizzarsi e poi...se po' fa.
Cornetti di Leonardo Di Carlo
Dose per 800 g di impasto, 10/12 pezzi
Questa volta galeotta fu una
La realizzazione è semplicissima, ho diminuito ad un terzo la dose, utile per circa 10/12 pezzi, considerando che il peso dell'impasto finale, da me ottenuto, è 800 g.
Abbastanza semplice anche gestire la sfogliatura, il tempo maggiore è quello di riposo notturno.
Come per tutti i lievitati, l'importante è organizzarsi e poi...se po' fa.
Cornetti di Leonardo Di Carlo
Dose per 800 g di impasto, 10/12 pezzi
- 333 g farina w 320 o manitoba del supermercato
- 7 g lievito di birra fresco
- 100 g uova intere
- 83 g latte
- 67 g zucchero
- 5 g miele
- 67 g burro a pomata
- 6 g sale
- vaniglia mezza bacca
- buccia di arancia bio grattugiata
Per sfogliare: 167 g burro a 8°C / 10 °C.
In planetaria, con il gancio, impastare i primi sei ingredienti, a metà impasto aggiungere il burro a pomata, un fiocchetto alla volta, mescolato con il sale, la vaniglia e la buccia di arancia.
Lavorare fino ad avere una pasta liscia e sostenuta.
Arrotondare, porre in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare a temperatura ambiente per due / tre ore.
Trascorso questo tempo porre in frigo a 4°C per una notte.
Al mattino preparare il burro per sfogliare, porlo tra due fogli di cartaforno e appiattire allo spessore di 4/5 mm, cercando di dare una forma rettangolare.
Stendere l.impasto su un piano leggermente infarinato, in un rettangolo grande una volta e mezzo più del burro.
Adagiarvi il burro e dare due pieghe a tre.
Riposo in frigo per 15'.
Dare un'altra piega a tre e far riposare altri 15'.
Stendere a 3 mm di spessore e ritagliare dei triangoli oppure dei rettangoli per realizzare i pain au chocolat.
Formare i cornetti e far lievitare a 26°C per 3/5 ore.
Preriscaldare il forno a 160°C, modalità ventilato, cuocere per 8/9 minuti, poi aprire a fessura e proseguire per altri 10 minuti.
Regolatevi con il vostro forno, i cornetti dovranno risultare dorati.
Volendo spennellare appena sfornati con uno sciroppo di acqua e zucchero a velo in parti uguali, portato a bollore , come insegna Giorilli.
I semi di chia : che bella scoperta.
Come tutti i miei acquisti di getto mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .
Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi
Come tutti i miei acquisti di getto mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .
Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi
- Buccia grattugiata di un limone biologico
- 2 cucchiai di succo di limone
- 100 g polpa di mela ( senza zuccheri aggiunti )
- 2 cucchiai semi di chia
- 3 cucchiai olio di semi
- 65 g zucchero
- 25 g farina di mandorle
- 130 g farina 00
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- Sale
- Curcuma
In una ciotola unire buccia, succo, polpa di mela, semi di chia, olio e lasciar riposare per un paio di minuti.
Unire il resto degli ingredienti secchi e mescolare, fino ad avere un impasto morbido, se il composto dovesse risultare troppo umido unire poca farina, se troppo asciutto inserire qualche cucchiaio di acqua fredda.
Formare una palla, coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 15' .
Preriscaldare il forno a 180°C.
Su una placca stendere un foglio di cartaforno.
Prelevare delle palline leggermente più piccole di una noce, arrotondarle e, volendo, rotolarle nello zucchero e appiattirle leggermente.
Io le ho lasciate così come sono .
Cuocere a 180°C modalità ventilato per 10'/11'.
Restano abbastanza soffici al cuore.
*******
Durano per 5/6 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
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Durano per 5/6 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
Alterno periodi di dieta ad elevato contenuto di zucchero a periodi con intenti salutistici, in cui provo ad inserire cose strane come i semi di chia, le banane nei dolci al posto delle uova, il miele al posto dello zucchero e l'avocado.
Non ho mai amato particolarmente l'avocado, al mio gusto da bambina appariva sempre troppo grasso, burroso, poiinvecchiando crescendo avrò sicuramente perso un po' di papille gustative e oggi riesco a mangiare questo frutto praticamente con qualunque abbinamento.
Oggi lo propongo in un dolce che non ha zuccheri, se non il miele e probabilmente é anche abbastanza dietetico, visto l'esigua quantità di farina.
Ricetta vista qui.
Brownies all'avocado e cacao
Per uno stampo di 30 cm X 10 cm
Frullare l'avocado sbucciato , a cubetti, con il miele e le uova, inserire la vaniglia.
Aggiungere farina, cacao e lievito.
Mescolare bene.
Preriscaldare il forno a 175°C.
Versare il composto nello stampo foderato con cartaforno, cuocere per 20'/30'.
Non ho mai amato particolarmente l'avocado, al mio gusto da bambina appariva sempre troppo grasso, burroso, poi
Oggi lo propongo in un dolce che non ha zuccheri, se non il miele e probabilmente é anche abbastanza dietetico, visto l'esigua quantità di farina.
Ricetta vista qui.
Brownies all'avocado e cacao
Per uno stampo di 30 cm X 10 cm
- 1 avocado
- 2 uova
- 170 g miele
- Vaniglia
- 75 g farina 00
- 30 g cacao
- 1 cucchiaino lievito per dolci
Frullare l'avocado sbucciato , a cubetti, con il miele e le uova, inserire la vaniglia.
Aggiungere farina, cacao e lievito.
Mescolare bene.
Preriscaldare il forno a 175°C.
Versare il composto nello stampo foderato con cartaforno, cuocere per 20'/30'.
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