lunedì 26 novembre 2018

Bicchiere alle pere caramellate di Federico Prodon

Dopo diversi anni ho deciso di provare una ricetta dal libro di Federico Prodon Dolci nel bicchiere.
Ho aumentato leggermente le quantità per non sprecare niente.
Con le dosi che riporto ho ottenuto 5 bicchieri.

La ricetta può essere preparata in step, lasciando al momento  di assemblare solo di montare la namelaka.
Per la purea di pera ho utilizzato quelle già pronte, senza zuccheri in vendita nei supermercati.

Per la tabella di marcia vi suggerisco di preparare prima il crumble alle arachidi e il caramello alle pere.
La namelaka di pere prevede un riposo in frigo di 12 ore.
I bicchieri si possono preparare in anticipo e conservare in frigorifero per 24 ore, volendo si possono congelare.
La namelaka si presta tranquillamente ad essere utilizzata anche per crostate moderne.





Bicchieri  alle pere caramellate di Federico Prodon
Dose per 5 bicchieri

Streusel alle arachidi

  •  50 g burro
  • 50 g zucchero di canna ( Carefin nella ricetta originale )
  • 50 g farina 00
  • 50 g farina di arachidi tostate e salate ( frullare nel mixer le arachidi fino ad ottenere  una farina )
Namelaka alle pere
  • 100 g purea di pera senza zucchero
  • 5 g glucosio
  • 4 g gelatina in fogli
  • 200 g panna fresca al 35% mg
  • 170 g cioccolato bianco
Caramello alle pere vanigliate
  • 50 g zucchero semolato
  • 100 g purea di pera
  • 23 g burro
  • 50 g sciroppo di glucosio
  • Semi di una bacca di vaniglia
Streusel
In planetaria con la foglia, lavorare il burro freddo, tagliato a dadini , la farina setacciata, la farina di arachidi e lo zucchero.
Ottenere un impasto della consistenza della frolla, sbriciolarlo e lasciare in frigo per almeno due ore.
In seguito cuocere in forno ventilato a 160°C per 20'.
Far raffreddare e conservare in una scatola di latta fino all'utlizzo.

Namelaka alle pere
Versare la purea in un pentolino e scaldarla a 50°C.
Aggiungere lo sciroppo di glucosio e la gelatina precedentemente idratata in acqua fredda. Amalgamare con una spatola.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, versarlo in un bicchiere alto e stretto, inserire la purea di pere e glucosio, con un mixer emulsionare inserendo la panna liquida fredda.
Coprire con pellicola a contatto e lasciare in frigorifero per 12 ore.
Il giorno successivo, prima di assemblare, versare la namelaka in planetaria e con la frusta montare fino ad avere una massa areata.
Versare in una sac à poche con bocchetta rigata.

Caramello alle pere
Scaldare un pentolino su fuoco leggero, quando sarà tiepido inserire una parte dello zucchero semolato, far sciogliere, versare a pioggia un'altra parte e far sciogliere, proseguire fino alla fine dello zucchero, portare a 185°C.
Decuocere inserendo la purea portata a 90°C con glucosio e i semi di vaniglia, in più volte, mescolare con una frusta.
Far bollire per un minuto, filtrare attraverso un colino, pelicola a contatto e far raffreddare a temperatura ambiente fino a 35°C / 40°C.
Aggiungere il burro pomata, mixare e far cristalizzare 12 ore in frigo.

Assemblare
In ogni bicchiere versare circa 25 g di crumble alle arachidi.
Creare con la sac à poche dei ciuffi di crema sul crumble ( circa 90 g per ogni bicchiere ).
Versare della salsa al caramello sopra la namelaka.
Conservare in frigorifero fino al momento di consumare.

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venerdì 23 novembre 2018

Pasta frolla all'olio

Quando il burro scarseggia...
Tocca correre ai ripari e questa ricetta di Chiarapassion è un ottimo riparo, anzi ho appena scoperto che i biscotti realizzati così mi piacciono moltissimo.
Il bello di questa frolla è la facilità con cui
si lavora, per la prima volta sono riuscita a fare una crostata quasi bella da vedere...quasi.



Pasta frolla all'olio 
Ricetta di Chiarapassion
  • 280-300 g farina 00
  • 100 g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 80 g olio di semi di arachidi o olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 limone bio grattugiata
  • 1 pizzico di sale
Nella ciotola della planetaria unire zucchero, uovo, tuorlo, olio e sale e mescolare.
Inserire farina e lievito setacciati e buccia di limone e lavorare con la foglia fino ad avere un composto non appiccicoso, valutare se occorre tutta la farina, a me sono bastati 280 g.
Stendere allo spessore di 5 mm, utilizzare per foderare uno stampo da crostata, oppure utilizzare per dei biscotti.
Cottura a 170°C ventilato per 35'/40' per la crostata, 12' per i biscotti.
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martedì 20 novembre 2018

Biscotti farro e cacao di Luca Montersino

Avevo delle uova da consumare, questo capita a chi, come me, non riesce ad averne in frigo MAI meno di dodici.
Dovevo assolutamente trovare un modo veloce , ma gustoso.
Ho ripreso tra le mani il libro Golosi di salute di Luca Montersino e ho trovato una ricetta adatta alle mie esigenze.
Dei biscotti senza latticini, la preparazione è abbastanza interessante, si prepara una specie di maionese con i tuorli e l'olio e poi si prosegue in planetaria.
Niente panico.
SI PUÒ FARE.
E , soprattutto, vi permetterà di utilizzare dalle quattro alle cinque uova .
 La ricetta è veloce nella preparazione e nella cottura, unico neo : il composto tende un po' ad allargarsi, anche facendogli fare un riposino in frigo.
Durano per una settimana in un contenitore ermetico, forse anche di più, ma non ho le prove.





Biscotti al farro e cacao

  • 130 g olio extravergine d'oliva
  • 85 g tuorli
  • 205 g zucchero a velo
  • 50 g acqua
  • 35 g albumi
  • 275 g farina di farro
  • 30 g cacao amaro in polvere
  • 2 g lievito per dolci
  • 2 g scorza di arancia bio
Versare in un bicchiere alto i tuorli e con un mixer ad immersione iniziare a montarli inserendo a filo l'olio.
Non appena ottenuto un composto simile alla maionese versare nella ciotola della planetaria e iniziare a montare con la frusta aggiungendo lo zucchero a velo e l'acqua.
Aggiungere al composto gli albumi e la farina di farro setacciata con il cacao e il lievito.
Aromatizzare con la scorza di arancia grattugiata.

A questo punto versare il composto in una sac à poche con bocchetta rigata, volendo far riposare trenta minuti in frigo, formare delle ciambelline su una teglia con cartaforno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 10'.
Volendo spolverizzare con lo zucchero a velo.

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giovedì 15 novembre 2018

Cake ai lamponi e nocciole di Maelin Georgelin

I dolci con le nocciole hanno un loro perché a prescindere.
Metti le nocciole e tutto sarà buono, dal pane, alla pasta, ai biscotti e ai cake.
Aggiungiamo che questo cake utilizza solo albumi e io ne ho sempre tanti da smaltire, che la ricetta viene dal sito Relais Dessert  ed è del pasticcere Maelin Georgelin, e il cerchio è chiuso.
Ultima chicca che vi farà capitolare: la presenza dei lamponi.




Cake ai lamponi di Maelin Georgelin
Dose per uno stampo da plumcake 6 cm X 18 cm

  • 130 g zucchero a velo
  • 50 g farina di nocciole
  • 55 g farina 00
  • 2 g lievito per dolci
  • 15 g miele
  • 120 g albumi
  • 75 g burro fuso
  • 50 g lamponi ( per me congelati )
Decorazione
  • Lamponi
  • Zucchero a velo
Mescolare con la spatola lo zucchero, la farina di nocciole, la farina 00, il lievito e il miele.
Scaldare gli albumi a bagnomaria, portandoli a 30°C , prima di mescolare alle polveri.
Inserire anche il burro fuso e portato a 50°C.
Versare nello stampo scelto imburrato e cosparso di zucchero, deporre i lamponi sopra il cake.
Cuocere a 170°C modalità ventilato, per 35'.

Sfornare, far raffreddare e decorare con qualche lampone  e zucchero a velo.

Durata tre giorni .

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lunedì 12 novembre 2018

Zöpf treccia svizzera

Ricetta semplice , senza uova nell'impasto, solo per spennellare la superficie.
Gli ingredienti sono basici : farina , burro, lievito di birra e latte.
Più semplice di così...
 Ricetta presa da questo blog.




Zöpf :treccia svizzera
Dose per circa 900 g di impasto

  • 500 g farina 0
  • 1 +½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 60 g burro a temperatura ambiente
  • 15 g lievito di birra fresco
  • 300 ml latte tiepido
Versare nella ciotola della planetaria la farina setacciata, il sale, lo zucchero, il lievito sciolto in poco latte tiepido ( attenzione a non far entrare in contatto il sale con il lievito).
Lavorare con la foglia aggiungendo il latte rimasto, proseguire la lavorazione per circa 10'.
Arrotondare, porre in una ciotola, coprire con un canovaccio umido e far lievitare per due ore.
Trascorso questo tempo rovesciare su un piano, dividere in 4 pezzi e formare dei salsicciotti.
Formare una treccia a 4 capi.
Volendo seguire questo tutorial dal minuto 3'30'' per la treccia a quattro capi.

Far lievitare su una teglia coperta da cartaforno per 30'.
Una volta trascorso questo tempo spennellare con un uovo e poco latte.
Cuocere in forno freddo a 180°C modalità ventilato per 30' circa, se occorre prolungare la cottura.


 
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sabato 10 novembre 2018

Torta soffice agli albumi

Lo so, sono noiosa.
Anche un po' pigra in realtà.
Mi ricordo quando leggevo con interesse tutti i post che precedevano  le ricette delle altre blogger, oggi no, guardo le foto, leggo ingredienti e procedimento ed eventualmente salvo la ricetta.
Sono una brutta persona, lo so, ma ad un certo punto si fanno delle scelte, le mie riguardano un trilione di ricette da provare e pochissimo tempo a disposizione.
Non solo non ho voglia di leggere, ma neanche di scrivere , al massimo di dire : la ricetta è buona, provatela.
La mancanza di voglia riguarda anche le foto, oramai uso solo il cellulare , tutto deve essere veloce e non importa se la foto non ha chissà che risoluzione, le velleità da riviste patinate le ho lasciate da un bel po', ora bado alla sostanza, imparare e provare dolci, ho la conferma della bontà direttamente sul campo e questa è la soddisfazione maggiore.

La ricetta che segue è una di quelle per smaltire albumi senza  eccedere nei grassi, ideale per la colazione, il tavolo è sempre lo stesso e le mano sono quelle di mio figlio fino a quando vorrà prestarmele.




Torta soffice agli albumi
Per una torta da 24 cm

  • 200 g albumi
  • 250 g zucchero di canna
  • Succo e scorza di due limoni biologici
  • 125 ml olio di semi
  • 180 ml acqua
  • 250 g farine ( per me castagne, farro e 00)
  • 16 g lievito per dolci
Montare a neve gli albumi, riservare.
In una ciotola mescolare zucchero, olio, acqua, succo e buccia di limone.
Setacciare farine e lievito e inserire nei liquidi.
Aggiungere gli albumi senza smontare.
Versare nello stampo scelto e cuocere in forno preriscaldato, a 180°C modalità ventilato per 50'.
Fare sempre la prova stecchino.
Durata 3/4 giorni al massimo.

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giovedì 8 novembre 2018

Torta rustica di Marco Bianchi senza lattosio

Casualmente avevo in casa tanti rimasugli di farina ed un pacco intero di farina di mais fioretto, mi mancava solo il latte vegetale che ho provveduto ad acquistare.

La ricetta arriva dal blog di Marco Bianchi.

La torta migliora dopo un riposo di almeno 24 ore.




Torta rustica
Dose per uno stampo da 22 cm

  • 120 g farina di mais fioretto
  • 150 g  farina di grano duro integrale rimacinata
  • 30 g grano saraceno
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza e succo di limone
  • 70 g zucchero di canna integrale moscobado
  • 40 ml olio di mais
  • 160 ml latte di avena o qualsiasi latte vegetale
Riunire le farine, aggiungere il lievito setacciato, lo zucchero e la scorza di limone, mescolare ancora ed unire latte, olio e succo di limone.

Versare in stampo al silicone e cuocere a 180°C modalità ventilato per 30'/40'.
Migliora dopo un giorno di riposo, durata 3/4  giorni.
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lunedì 5 novembre 2018

Cake agli speculaas

Ho trovato nuovamente disponibili in un noto supermercato i biscotti speziati , ne ho fatto incetta e , non contenta, ho trovato anche la crema spalmabile che ho dovuto necessariamente acquistare.
Inutile ammettere che la crema è una droga, per evitare di mangiarla a cucchiaiate direttamente dal barattolo ho provato una ricetta che prevede sia l'utilizzo di crema che dei biscotti nell'impasto.
Il risultato incredibilmente  godurioso, una nota sulla cottura, prolungatela rispetto alla ricetta originale, a meno che non vogliate ottenere un plumcak.e dal cuore morbido, altrettanto godibile




Cake agli speculaas
Ricetta presa da qui
Dose per un plumcake 25 X 8 cm

  • 3 uova intere
  • 160 g zucchero a velo
  • 150 g farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 150 g burro morbido
  • 15 biscotti speziati speculaas
  • 150 g crema spalmabile di speculaas
Sbianchire le uova e lo zucchero, mescolando con una frusta, aggiungere farina e lievito setacciati.
Inserire il burro morbido e mescolare bene.
Aggiungere la crema di speculas e mescolare.
Spezzettare 10 biscotti grossolanamente, inserirli nel composto mescolando con una spatola.
Versare in uno stampo da plumcake in silicone, coprire la superficie con i biscotti rimasti spezzettati .
Cottura a 180°C in forno preriscaldato,  ventilato per circa 50'.
Fare sempre la prova stecchino, se occorre prolungare la cottura.


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venerdì 2 novembre 2018

Reindling o lievitato soffice al latte d'avena

Quando vedo i lievitati condivisi su altri blog subito iniziano a prudermi le mani.
Leggo la ricetta, penso ai tempi a mia disposizione, ai tempi della ricetta, inizio a pensare a come poter dimezzare gli ingredienti per evitare di ritrovarmi con quantità eccessive ( visto che sono sempre l'unica a fare colazione ) poi modifico anche qualche ingrediente e alla fine procedo.
I lievitati spesso scoraggiano, soprattutto per i tempi morti, quelli delle lievitazioni, io di solito mi regolo incastrando le mie uscite pomeridiane nelle due ore della lievitazione e la gioia che provo nel rientrare e  trovare il panetto bello lievitato mi dà la voglia di proseguire .

Questa ricetta viene dal blog di Ricette di cultura, da Alessandra troverete tutte le notizie che riguardano questo lievitato tradizionale della Carinzia, qui da me trovate la versione dimezzata e modificata , nel mio tentativo di riuscire a renderla vegana, per ora solo nel sostituire il latte con latte di avena, ho poi sostituito l'uvetta con i mirtilli ( entrambi adatti ad una versione vegan ), ma i tentativi continueranno, fino a quando non troverò un degno sostituto del burro, intanto provatelo e non ve ne pentirete.



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Reindling o lievitato soffice della Carinzia
Dose per uno stampo da gugelhupf da un litro o una teglia da 16 cm.

  • 200 g farina 0 
  • 2 g sale
  • 25 g zucchero semolato
  • 25 g burro a temperatura ambiente
  • 7 g lievito di birra fresco
  • 8 g rum
  • 110 ml latte di avena
Farcia
  • 20 g burro a temperatura ambiente
  • 70 g zucchero di canna grezzo
  • cannella q.b.
  • mirtilli rossi disidratati ( di solito non necessitano di essere reidratati )
Nella ciotola della planetaria versare tutti gli ingredienti, evitando di far entrare in contatto il lievito con il sale, lasciare da parte un cucchiaio di farina.
Lavorare a vel. 1 con la foglia, formare l'impasto,inserire l'ultimo cucchiaio di farina, continuare ad impastare lentamente per altri 10'.
Rovesciare su un piano e dare una serie di pieghe per rinforzare l'impasto, ripiegando verso il centro una parte di impasto del bordo . Arrotondare, riporre in una ciotola, coprire con la pellicola e lasciar raddoppiare, circa tre ore.

Preparare la farcia : tirare fuori il burro e farlo ammorbidire in modo da renderlo spalmabile. Imburrare lo stampo scelto e cospargere con zucchero.
Sgonfiare l'impasto, stendere in un rettangolo spesso un paio di millimetri, spennellare con il burro, cospargere di zucchero , di cannella e di mirtilli.
Arrotolare dal lato più lungo, adagiare nello stampo preparato, coprire con pellicola e far lievitare coperto con pellicola.
Preriscaldare il forno a 170°C , abbassare a 160°, infornare e cuocere per 25'/30'.
Temperatura al cuore 92° C.
Da consumare entro due giorni, massimo tre.




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