lunedì 22 aprile 2013

Banoffee pie di Oscar

Se ero convinta di essere una brava madre, ho avuto modo di ricredermi o, quanto meno, di farmi venire qualche dubbio.

Tutto parte da un titolo che mi attira immediatamente, ma che impiego all'incirca due anni ad acquistare : La meraviglia delle piccole cose - di Dawn French.

La storia di una famiglia, i Battles. La madre Mo, quarantanovenne, psicologa infantile, capace di entrare in contatto empatico con i suoi piccoli pazienti, ma di non trovare la chiave giusta per comunicare con i suoi figli, rispettivamente Peter,sedicenne intelligente,ironico e sarcastico che si ribattezza Oscar, come Wilde, di cui è un ammiratore e a cui cerca di somigliare in tutto e per tutto, e Dora, diciassettenne complicata e spigolosa, con un piede nella fanciullezza e uno nell'età adulta.
Sono loro a parlare in tutto il libro, ciascuno con il proprio stile, la propria età e le proprie esperienze, dalle loro parole emergono altri due protagonisti il marito, nonchè padre, di cui scopriamo il nome solo nell'ultima parola dell'ultima pagina del romanzo, ma che non vi rivelerò, e la nonna Pamela, che sembrerebbe la più equilibrata dei quattro, oltre ad essere fenomenale nello sfornare torte per ognuno dei protagonisti.

Ah, già, la storia...mettiamola così: ho letto le parole della madre, stanca e grigia,in una quasi crisi di mezza età e mi ci sono ritrovata, in parte;
ho letto le parole della figlia che continua a ripetere di odiare la madre  e ci ho rivisto la figliola;
ho sorriso alle frasi forbite e ricercate del piccolo amante di Oscar Wilde, con un'autostima sicuramente ipertrofica;
mi sono arrabbiata con il marito , capace di defilarsi nei momenti  in cui è richiesta la sua presenza,(perchè gli uomini sono tutti uguali?) ma che alla fine, da vero lottatore, ristabilisce confini e il proprio predominio su tutti i membri della famiglia.
Conclusione : un libro che sembra quasi uno specchio, ognuno ci vede riflesso qualcosa di sè e ci si ritrova, nel bene e nel male.

Mi sono sorpresa moltissimo nell'ultima sezione, quella tratta Dal ricettario di nonna P. in cui vengono riportate le ricette delle torte preparate da Pamela: alla figlia, Mo, la torta alle barbabietole, alla nipote Dora, la torta all'ananas capovolta, al genero, la torta al whisky e una voluttuosa Banoffee Pie per il nipote dandy, ed è proprio quella che ho realizzato .

 Anche questa volta  ho provato qualcosa che proprio non sta nelle mie corde, non amo il caramello, nè il sapore delle mou, eppure questa torta è stata una scoperta, i sapori si fondono lasciando il piacere di un gusto nuovo e avvolgente.
Visto quello che diceva Oscar Wilde: Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto, posso affermare che una fetta di questa torta non si può assolutamente perdere, quindi osate.

L'originale Banoffee pie è una torta inglese , creata nel 1972 dallo chef Ian Dowding del ristorante The Hungry Monk (ora chiuso) in Jevington , East Sussex.
L'idea di partenza nasce da una torta americana , la  Coffee Toffee Pie di Blum, a base di caramello , caffè e panna, viene rielaborata e rinominata, creando una crasi tra le parole banana e toffee.

La ricetta originale prevede l'utilizzo di dulche de leche, io ho seguito la ricetta del libro con il procedimento imparato da Pamirilla.


da PensieriParole Banoffee pie di Oscar ( con le mie modifiche)
Per una torta di 16/18 cm

Per la base
  • 80 gr di biscotti digestive ( o altri frollini secchi)
  • 33 gr di noci pecan ( le ho omesse, non le avevo!)
  • 30 gr di burro fuso
Per il caramello
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di zucchero  di canna scuro
  • 10 gr di acqua
  • 80 gr di panna fresca

Per la copertura
  • 1 banana grossa e matura
  • 170 ml di panna fresca
  • un cucchiaio raso di zucchero a velo
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Cioccolato fondente grattugiato per decorare
Preparare la base tritando i biscotti e le noci con un mixer, fino a ridurli in polvere.
Versare il burro sciolto, mescolare bene e compattare sul fondo di una tortiera foderata con cartaforno. Mettere in frigorifero per almeno 30'.

Versare in un pentolino antiaderente lo zucchero e l'acqua e far sciogliere fino a quando lo zucchero non inizierà a colorire e profumare ( attenzione a non farlo buciare e a mantenere pulite le pareti dalle gocce di caramello), se possedete un termometro da cucina deve raggiungere i 150° ( i preziosi consigli di Pamirilla valgono sempre!).
Nel frattempo far scaldare la panna , una volta pronto il caramello versare, lentamente, la panna, poco alla volta e amalgamare bene, fino a quando non inizierà ad addensarsi un pò.Spegnere e far raffreddare.


Versare il caramello sulla base della torta.
Sbucciare e tagliare a fette sottili la banana e disporle sopra il caramello.


Montare la panna con lo zucchero a velo e l'estratto di vaniglia, fino ad avere un composto ben fermo, versare sulle banane e livellare.

Cospargere di cioccolato fondente a scaglie e conservare in frigo fino al momento di consumare.

Rimuovere dallo stampo staccando delicatamente dai bordi con una spatola ( io avevo rivestito con carta forno) e servire.






Con questa ricetta partecipo al contest Strati su Strati



Con questa ricetta partecipo al contest di Rosso Lampone: Sapori tra le righe




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34 commenti:

  1. Ciao,sai che il mio prossimo post sarebbe dovuto essere la banoffee pie? Telepatia!
    E' il piu' americano dei dolci inglesi,ingiustamente trascurato dai cuochi "fighi",che lo ritengono un dolce "trash".Adoro Dawn French,le sue parodie di Fellini,Bette Davis e Kill Bill sono imperdibili!
    Buona giornata.

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    1. Sarà, perchè io vorrei leggere tutte le tue informazioni e notizie, postalo, mi raccomando, aspetto di conoscerne di più! :)

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  2. Anch’io non sono una grande appassionata di caramello e salsa mou ma quella goccia che cola dalla fetta è una bella tentazione. E parafrasando ancora Wilde “l'unico modo per resistere alle tentazioni, è cedervi” :) Un bacione, buona settimana

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  3. Una cosina leggera eh? Chissà però che meraviglia, me la immagino mentre si scioglie in bocca ...

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  4. sto svenendo..... passamene subito una fetta!!!!!!!!

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  5. Interessante qst libro, non lo conoscevo.. Fantastica anche la torta.. bravissima ;)

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  6. Che meraviglia!
    Bellissima la torta e segno anche il libro ;)

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  7. Ho un attacco di pressione bassa. Mi sa che mi sento male. Solo la vista della colata di caramello mou mi stordisce.
    Mi concentrerò sul libro che mi sembra davvero stupendo e che sicuramente comprerò presto, anzi in questi giorni di ponte.
    Il tuo post mi è piaciuto un sacco. E la ricetta che hai scelto è favolosa. Esce dallo schermo e credo che sia di una bontà veramente unica.
    Ti abbraccio forte cara mamma (ma non ti deprimere, che sei in buona compagnia!).
    Pat

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  8. Ma dai... ma lo sai che anche io ho quel libro, ma ahimè non l ho ancora letto... comprato ed è lì ma non l ho ancora letto.. Una ricetta bomba questa ma credo che Wilde avesse ragione :-). Bravissima Loredana per questa fantastica e golosissima ricetta, un abbraccio

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  9. Questa torta...non si può guardare!!! *.* E' bellissima :-D
    Fa veramente venir voglia di prendere un cucchiaino e sedersi a far festa! Questo libro mi manca, ma deve essere molto belo, mi metto alla ricerca!
    Un bacione
    Ago

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  10. Che buona (e golosa!!) la banoffee: l'aveva preparata un'amica inglese tanti anni fa ed era veramente buona!
    I miei figli sono ancora piccoli, ma tremo già al pensiero che l'adoloscenza avanza inesorabilmente.....spero di prenderla bene e con mooolta filosofia

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  11. Confesso che non ho amato per intero questo libro! Anzi la mamma "grigia" mi ha davvero fatto venire i nervi! Ho apprezzato molto, sia il figlio strambo che si credeva Oscar Wilde che la nonna con le sue splendide Torte, per il resto ho dato un 5,5 a questo libro!
    Ma le ricette mi avevano incuriosita e non poco e adesso vederla qui realizzata mi fa capire che bisogna proprio mettersi all'opera ^_^! smack

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    1. In effetti non è un capolavoro, ma solo un piacevole libro d'intrattenimento, alcune descrizioni però,sono così vicine alla realtà che, facilmente, ci si ritrova.
      La torta provala è una squisitezza!

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  12. Come ti dicevo nel mio blog questo libro ha suscitato opinioni contrastanti, concordo sul fatto che ci sono parti molto lente, ma è vero che ognuno può riconoscersi in questo romanzo. Oscar è stato il mio personaggio preferito!
    Ma sai che volevo farla anch'io la banoffee pie! Al contrario di te il caramello a me piace :P
    Complimenti per la ricettina cara Lori, un bacio grande

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  13. ma che bell'alzatina!!!!beh, che dirti, la banoffe pie è una delle mie torte preferite!baci, cara!

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  14. L'ho letto l'anno scorso quel libro e l'ho trovato divertente, la nonna è mitica, la mamma è piuttosto bistrattata, il padre c'è e non c'è, ma alla fine c'è, Oscar è unico nel suo genere. Non abbiamo ancora mai preparato nessuna delle ricette proposte, ma visto che tu ci consigli quella Banoffee pie, diciamo che siamo molto ma molto curiosi di assaggiarla.
    Un bacione da Sabrina&Luca

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    1. Secondo me vi piacerà moltissimo questa torta :)

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  15. sicuramente oserò questa torta e sicuramente comprerò questo libro, ne hai fatto una recensione per me molto accattivante:)
    bacioni
    Alice

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    1. Alice a metà del libro iniziavo ad annoiarmi un pò, poi qualcosa cambia e si legge tutto d'un fiato fino alla fine.
      Certo non è il libro della nostra vita, ma comunque è piacevole!

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  16. Ti dico solo che sono a dieta strettissima da qualche giorno e devo tenere duro per almeno un paio di mesi. Ma la tua torta mi ha talmente colpita, incuriosita e ingolosita che appena potrò la preparerò. E nell'attesa faccio osare qualche amica: ho linkato questo post ad un'amica di un corso di cucina che cercava una torta da preparare per il compleanno del fidanzato con un ingrediente da lui scelto: la banana. Direi che con questa va a colpo sicuro, mi fido soprattutto perchè lo dici tu. Sei un mito! grazie, me la sono letteralmente mangiata con gli occhi!!!

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    1. Allora sarà felice il festeggiato, ti assicuro che è ottima, fondamentale, secondo me, è il caramello ben realizzato e il sapore di vaniglia nella panna:
      Considera che metà torta l'ho mangiata solo io in un pomeriggio...penso che dovrei pensare a qualche giorno di dieta anche io! ;)

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    2. Siiii, sono io l'amica che osa!:-) Grazie Francy per la dritta e grazie Loredana!!La preparo stasera, non vedo l'ora! Vi dico solo che, oltre ad essere la torta di compleanno per Andrea sarà anche il dolce per il PRIMO pranzo con i suoceri a casa mia. Vi terrò aggiornate!!

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    3. Eccomi con l'aggiornamento!E' stato un successone...anche se ho avuto un incidente di percorso col caramello :-(. In pratica, avendo io una tortiera da 24 cm, ho modificato la ricetta aumentando le dosi; probabilmente ho sbagliato col caramello perché era troppo liquido! Però mi hanno fatto i complimenti e hanno detto che, se non l'avessi detto io, nessuno si sarebbe accorto del caramello mal riuscito, anzi sembrava fatto apposta!!Voto finale di festeggiato, cognato e suoceri: 9!!Grazie, grazie mille!!

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  17. Grazie per la ricetta di questo buon dolce e per il titolo del libro che sicuramente acquisterò.
    Un abbraccio.

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  18. accipicchia che goduria!! Un abbraccio SILVIA

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  19. Sempre sentita nominare, ma mai fatta le tue foto fanno venir una voglia incredibile di provarla!!! Brava! Bacioni!

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  20. siiiiiiiiiiiii!!!
    Me l'hanno regalato per il mio compleanno...sto inziando a leggerlo, poi ti dirò....
    Intanto ti dico che la tua torta è meravigliosa,purtroppo qua le banane piacciono poco...altrimenti ci avrei fatto immediatamente un pensierino! ;)

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  21. Io invece che adoro caramello mou... e naturalmente dulce de leche sono in perfetta sintonia!!! Bello, stracarico di calorie/coccole come piace a me!!!! Deliziosa presentazione, simpatica blogger ... dolce perfetto!!! Bacioneeeeee

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  22. meraviglioso, sono quei dolci costruiti eccellenti, da tenere come un piccolo tesoro e sfoggiare ad una cena a cui si tiene. Adoro lo stampo da 18. mi sono già segnata i due ingredienti che mi mancano per farla, panna e banana. un bacio. mony

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  23. Ma come no ami il caramello e il mou????? No, no non può essere. E io che li adoro allora che farei con una fettina di questa meraviglia? eehehehe Uscirei pazza lo so! :-) Bacioni

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  24. lettura con deciso aumento della salivazione

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  25. Loredana, questa è una goduria sensazionale ^^ mi lasci con l'acquolina in bocca in pieno pomeriggio ... mi toccherà fare merenda o, per la visione del tuo dolce, non resisterò fino a stasera! Buona giornata :)

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  26. basta, non sei più mia amica!

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