giovedì 10 gennaio 2013

Gnocchetti al nero di seppia e...

Ho anche io il mio tallone d'Achille.

Probabilmente chi ha buona memoria se lo potrebbe anche ricordare, non parlo della mia incapacità ad usare il mattarello per stendere la sfoglia delle tagliatelle, ma della mia assoluta inettitudine nel preparare l'impasto per gli gnocchi.

Sarà il mio inconscio a farmi fare certe scelte, forse avevo gli occhi bendati quando tra tutte le preparazioni di Giulia ho scelto proprio quella a me meno congeniale!

Oppure amo le sfide! ...magari semplicemente non accetto di non riuscire!

Fatto sta che spulciando nel blog di Giulia la The Recipe-tionist di dicembre e gennaio ho scelto proprio un piatto a base di gnocchi!!! :D

Ho capito che la preparazione degli gnocchi non richiede la precisione della pasticceria, ma è tutto un pò a cuore, a sentimento...bisogna "sentire" l'impasto sotto le mani e capire se occorre più o meno farina.

Ho temuto fortemente che NON utilizzando l'uovo negli gnocchi, avrei dovuto assistere impassibile alla loro sparizione per scioglimento una volta tuffati in acqua.

Non è andata così, finalmente ce l'ho fatta, bene? Male? Non lo so, so soltanto che sono riuscita a tirare fuori gli gnocchi dalla pentola e anche a mangiarli.

Questa ricetta di Giulia prevedeva un altro condimento, sempre a base di cavolfiore, ma ho avuto voglia di abbinare anche del pesce a questi gnocchi.
Mettiamola così, ho copiato gli gnocchetti e modificato il condimento: Elisa deciderà se mettermi fuori gioco! ;)



Gnocchetti al nero di seppia con salsa al cavolfiore, alici e moscardini
  • 500 gr di patate bianche
  • 125 gr di farina 00 di grano tenero ( più quella che si tirerà l'impasto)
  • 8 gr  nero di seppia
  • sale
Lessare le patate con la buccia, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate, farle raffreddare e unire la farina setacciata, il sale e il nero di seppia.

Lavorare l'impasto velocemente e aggiungere tanta farina quanta ne occorrerà per non avere un impasto appiccicoso.

Formare una palla.

Dividere in pezzi, fare dei serpentelli e tagliare gli gnocchi della grandezza voluta, i miei erano piuttosto piccoli.


Salsa al cavolfiore 
  • un cavolfiore piccolo lessato
  • moscardini 300 gr
  • 10 filetti di acciughe sott'olio
  • capperi sotto sale un cucchiaio
  • vino bianco mezzo bicchiere
  • olio evo
Lessare i moscardini quasi a cottura completa.
Scolarli, tagliarli a pezzetti.

Versare in una padella dell'olio, far scaldare, unire i moscardini, i capperi dissalati, sfumare con il vino e proseguire la cottura fino a quando non risulteranno perfettamente cotti. Se dovesse servire allungare con dell'acqua di cottura della pasta.


In un altro tegame versare l'olio, i filetti di acciuga, farli sciogliere sul fuoco, unire il cavolfiore lessato e frullato con un pò di acqua di cottura della pasta. Far cuocere per 8 minuti.
Al termine unire i moscardini con il loro fondo di cottura ristretto, aggiustare di sale se occorre.

Lessare gli gnocchetti in acqua salata, scolarli non appena torneranno a galla.
Versarli nel condimento, mescolare delicatamente e servire caldi.



Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist di Gennaio



Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

32 commenti:

  1. Ma gli gnocchi al nero di seppia sono veramente diversi dal solito... coraggiosissima!!! E sembrano anche buoni!
    Li provo sai!

    RispondiElimina
  2. Il tallone d'Achille non è più tallone d'Achille direi :) E nel caso andassi fuori gara rimarrà comunque la bella sofddisfazione di aver vionto la tua sfida personale agli gnocchi. Il bello è tutto lì! Un bacione, buona giornata

    P.S. anche la mia mamma ha sempre fatto la versione senza uova :)

    RispondiElimina
  3. sai che amo i gnocchi ma in questo modo non li ho ancora fatti, veramente deliziosi mi sa che li replico presto.

    RispondiElimina
  4. Stella... menomale che dici che sono il tuo tallone d'Achille!! Sono perfetti e che piattino, cara! :D Hai vinto, sì.. stravinto! Complimenti di cuore, sei stupenda come sempre! Un abbraccione!

    RispondiElimina
  5. ma che belli! E che buoni...
    io col nero di seppia non ho mai provato.......

    RispondiElimina
  6. Sei stata bravissima, Loredana! :D Poi al nero di seppia, che bontà! Direi che la prova è superata alla grande! :D Io ho diversi talloni d'Achille ehehehe... spero di superarli alla grande come hai fatto tu! :) Ti abbraccio, tanti complimenti e buona giornata :**

    RispondiElimina
  7. Mannaggia non mi piace il nero di seppia...però mi prendo un pò di quel sughino che dev'essere delizioso!!!

    RispondiElimina
  8. gnocchi al nero di seppia mai mangiati e mai mi sarebbe venuta l'idea! e direi che la tua prova è ampiamente superate e a pieni voti :-)

    RispondiElimina
  9. Adoro il tuo condimento! Te la devono dare per buona perchè è proprio una bella trovata, con i moscardini che secondo me ci devono stare proprio a pennello:)
    baci e a presto:*

    RispondiElimina
  10. fattore mattarello e gnocchi siamo uguali!!! che belli però che ti sono venuti

    RispondiElimina
  11. Ecco, il pesce non è proprio mio amico, ma la salsa di cavolfiori, senza acciughe, quella sì che te la copio e anche l'impasto per gli gnocchi!
    Bravissima come sempre Lory, sei troppo brava ad accettare le sfide e a vincerle smack ♥!

    RispondiElimina
  12. carinissima questa idea! gli gnocchi al nero di seppia volevamo provarli pure noi e il condimento con cavolfiore e moscardini è una vera chicca!
    bacioni

    RispondiElimina
  13. Tallone d'Achille trasformato in mani di fata direi, questi gnocchetti sono a dir poco gustosi e meravigliosi :-) Al nerodi seppia poi non li ho mai fatti e li trovo molto originali! Baci e felice anno nuovo mia cara!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Ely, credevo che il nero di seppia avrebbe dato un sapore particolare e invece anche semplicemente con burro e parmigiano si sono rivelati ottimi!

      Elimina
  14. esperimento più che riuscito direi! Mi piacciono i gnocchi ed il mio tallone d'achille sono quelli alla zucca... riproverò!
    baci ficoeuva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non dovevi mettermi la pulce nell'orecchio....adesso ricomincerò! ;)

      Elimina
  15. ricordo che hai già detto che gli gnocchi "non ti vengono", ma, visto che in umo dei miei ultimi commenti ho detto che sei molto tenace, non mi stupisce che tu abbia ritentato...
    e da quello che si vede nelle foto il risultato è ottimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti ne avrò sciolti una montagna!
      Ce l'ho fatta, Laura!

      Elimina
  16. A me pare che ti vengono sempre belli e sodi invece!!
    a volte mi piace assaggiarli da crudi, ma quel biscione ha un'aria inquietante ;-)
    buona serata
    Dany

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il colore è inquietante, ma ho fatto la prova, tenuti per più di 24 ore in frigo, poi cucinati: ottimi!!!

      Elimina
  17. Ma che bella idea Loredana!!
    Sono sfiziosissimi!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

    RispondiElimina
  18. sei stata brava!!! io e mia sorella la prima volta che abbiamo tentato di fare gli gnocchi "a sentimento" :) abbiamo aggiunto troppa farina...non ti dico che gusto orrendo!! ci voglio proprio riprovare anche io! brava

    RispondiElimina
  19. io non ho trovato ancora qualcosa che non ti sia congeniale in cucina --- anceh questa sfida è vinta alla grande cara Loredana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Helga, sei veramente gentile! ;)

      Elimina
  20. Ma che bell'idea aggiungere il nero di seppie ai gnocchi! Devo provarli!

    RispondiElimina
  21. ahahah sei unica!! Solo tu puoi fare certe cose! Comunque cara, è più forte di te, come dici, non ti va giù che una cosa non ti riesca e ti dai da fare finché non ti riesce, sei una combattente, brava Lori!
    Adoro il nero di seppia, un po' meno i moscardini, ma si può sempre modificare no?
    Bacissimi e buon weekend

    RispondiElimina
  22. Mitica! Allora ce l'hai fatta, a me paiono bellissimi!! Bacioni!

    RispondiElimina
  23. gnocchetti al nero di seppia???ma questa ricetta è geniale!mi piace...molto originale!
    Baci
    Angy

    RispondiElimina
  24. ricetta stupenda che fame!

    nel mio blog ho dato il via ad una nuova rubrica, se ti va di passare e lasciare una tua riflessione mi farebbe molto piacere.

    http://internationalfoodbyelena.blogspot.it/2013/01/rubrica-saperi-gastronomici-storia-del.html

    RispondiElimina
  25. Ciao Loredana, certo che ho ricevuto la tua ricetta.... ti avevo lasciato un commento..che non vedo però :( ..... ora guardo la ricetta di Giulia e ti dico se sei in gara..ma comunque nell THE RECIPE-TIONIST di gennaio il link alla tua ricetta ci sarà e grazie, baci Flavia

    RispondiElimina

Lascia un tuo commento se ti fa piacere :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...