martedì 12 giugno 2012

Evviva i Misteri di Campobasso

I Misteri di Campobasso

Il diavolo e la "dunzell'"


Gli "ingegni" creati da Di Zinno sanno realizzare uno spettacolo unico, nel suo genere.

Bambini a rappresentare angeli, diavoli, Madonne e santi volano nel cielo ondeggiando al passo ritmico dei portatori che li trasportano per tutto il centro della città, a spalla.


Al grido di "Facitele abballà" Fateli ballare! I portatori iniziano a cadenzare il passo imprimendo un movimento sussultorio a tutto il mistero e determinando l'oscillazione dei personaggi più sospesi, di solito gli angeli che sembrano volare  nel vuoto.
Abramo


Tutti i volti sono rivolti in alto ( i Misteri raggiungono quasi 4 metri di altezza) a guardare i bambini,

L'Assunta

 a sorridere alle battute dei diavoli tenuti a bada da san Michele ,

San Michele Arcangelo



 o al diavolo tentatore di sant'Antonio abate insieme alla donzella, che la tradizione vuole ipassibile per tutto il percorso, pena l'immediata sostituzione.

S. Antonio Abate

La donzella di quest'anno era perfetta...non muoveva un muscolo , serissima!!!

Il diavolo con gli occhi azzurri

Moltissimo vengono apprezzati i portatori dei misteri che svolgono il lavoro più pesante, un Mistero pesa dai 350 kg ai 550 kg e circa 12 uomini lo fanno muovere per un percorso ben definito che si svolge dalle 10 del mattino fino alle 13.
Senza i portatori i Misteri non esisterebbero, ogni anno li vedo  coordinati e motivati, che sudano, faticano per permettere a tutti di godere di uno spettacolo unico, a quanto pare sono tutti volontari e questo è un ulteriore motivo di ammirazione nei confronti di questi uomini.

I portatori
Il campobassano deve sottoporsi ad una specie di "battesimo" facendosi o facendo sporcare di nero le guance dei bambini, che invece piangono terrorizzati, ma , in fondo, anche questa è una sorta di iniziazione.




L'allegria è sui visi di chi ammira il passaggio dei Misteri al ritmo del Mosè di Rossini, musica talmente legata a questa manifestazione che , per il campobassano,  non è più il Mosè di Rossini, ma la musica dei Misteri.

Il Sacro Cuore


S.Isidoro









La “Sagra dei Misteri” di Campobasso è una delle più importanti e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa molisana.
Questa tradizione si svolge il giorno di Corpus Domini e consiste nella
processione di tredici Misteri lungo un percorso che ha inizio dall’omonimo Museo sito in via Trento e prosegue per le strade del centro storico e le vie principali della città di Campobasso.
Queste macchine sono portate a spalla da un gruppo di giovani, in un numero non inferiore a dodici per ogni Mistero, con ritmo cadenzato, scandito dal capo “mistero”.
I Misteri rappresentano “quadri viventi del vecchio e nuovo testamento”: bambini, anziani ed adulti vestiti di abiti variamente colorati, sono ancorati a delle strutture d’acciaio e di legno, rivestite in modo tale da dare l’impressione che gli angeli, i santi e i demoni
aleggino realmente nell’aria.
Le Macchine dei Misteri (detti anche
Ingegni) furono creati nel 1748 da Paolo Saverio Di Zinno, celebre artista campobassano, in numero di ventiquattro e venivano conservati nelle tre chiese che provvedevano alla organizzazione della processione del Corpus Domini.
Delle ventiquattro “macchine” soltanto dodici ressero il collaudo mentre le altre furono distrutte a seguito del terremoto del 1805. Al contrario, quelle che venivano utilizzate, si disfacevano di anno in anno in modo tale da variare le forme.
Il tredicesimo Mistero che rappresenta il Sacro Cuore risale al 1968 e fu costruito nella bottega del Tucci, noto artista campobassano.
Gli altri dodici rappresentano:
Sant’Isidoro, San Crispino, San Gennaro, Abramo, Santa Maria Maddalena, Sant’Antonio Abate, l’ Immacolata Concezione, San Leonardo, San Rocco, San Michele, l’ Assunta e San Nicola di Bari.
A partire dal XIX secolo, a seguito della soppressione delle Confraternite, la Processione dei Misteri è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Campobasso che, dal 1997, è supportata dall’
Associazione Misteri e Tradizioni.
.
- Testo tratti dal sito "Misteri e Tradizioni"

Il transito dei Misteri nei vicoletti del centro storico, zona antica della città, permette di passare caramelle, acqua o altro, direttamente dai balconi e finestre..anche un caffè nero ad un "povero" diavolo!!
Ma la festa del Corpus Domini è anche folla,
 confusione, ambulanti, mimi, artisti di strada,
venditori di "mussillo"

di "pascarielle" (arachidi), acquistate rigorosamente calde, che quelle fredde sono per chi non ne capisce ; )
e di "scapece"

Un diavolo...

...un pò malinconico

Al prossimo Corpus Domini!!


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20 commenti:

  1. Sono rimasta senza parole! Non conoscevo affatto questa tradizione ma ritengo, dopo aver ammirato le tue splendide foto, che debba essere vista almeno una volta nella vita.
    Meravigliosi i costumi, suggestivi i rituali e spettacolare la donzella che deve rimanere impassibile lungo tutto il percorso.
    (I diavoli in effetti, pur bellissimi, fanno un po' impressione e nei panni di un bimbo immagino siano davvero terrificanti).
    Per non parlare di tutte le buonissime cose da mangiare!
    Proprio bello: grazie davvero di aver condiviso e averci fatto conoscere questa festa per me finora ignota.
    Baci, buona giornata!

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  2. Ma che meravigliaaaaaaaaaaaa... Belle queste feste tradizionali, peccato tante stiano andando dimenticate!
    Foto spettacolari... mi sembra quasi di aver visto tutto "dal vero"... diavoletti compresi ;)

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  3. Che festa fantastica, sacra, profana e magica, ingredienti bellissimi per una ricetta di successo

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  4. Hai dedicato un post meraviglioso ad una manifestazione popolare organizzata in modo impeccabile. Tutti bravissimi i volontari che vi hanno preso parte, anche se la mia attenzione va in modo particolare al diavolo tentatore e alla donzella. Per la bambina che sembra che stia dormendo. Grazie per averci fatto partecipare anche se virtualmente, a questa festa popolare. Un abbraccio.

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  5. Che bellezza...meraviglioso...si fa qualcosa del genere anche dalle nostre parti, ma li sembra molto più magico...Ciao

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  6. Accidenti hai realizzato un post meraviglioso e delle bellissime foto! Io purtroppo non sono riuscita a fare foto, e mi e' piaciuto molto vedere le tue. I Misteri sono la mia festa preferita ^^

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  7. Eccolo!! Aspettavamo questo racconto! Bellissime le foto, sei proprio una professionista e mi piace anche questa sagra.. davvero particolare! E quegli angeli sospesi, sembra proprio che volino, è impressionante! La donzella è formidabile, completamente impassibile! Sì sì, mi piace proprio questa tradizione! ^_^

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  8. Che bello!!!!! Ecco un altro motivo positivo per avere un blog!!! Non ne avevo mai sentito parlare e ..dalle tue foto stupende.. sembra una festa proprio stupenda!!!! Adoro leggere chi scrive di luoghi e tradizioni!!!! bravissima!!! ^_^

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  9. da pelle d'oca!!! MERAVIGLIOSE LE FOTO E MERAVIGLIOSA LA FESTA! L'Anno prossimo ci devo essere assolutamente, anche perchè da buona paesana io adoro le feste patronali! Dopo trentaquattro anni ancora mi commuovo quando vedo il nostro santo patrono!!!

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  10. Wow! Mai visto nulla del genere, incredibile! Quei bambini li in alto mi fanno un po' impressione pero', son sicura che son legati bene, ma io avrei le vertigini... o il mar di mare!! Grazie per il reportage!

    Ciao
    Alessandra

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  11. grazie per le tue bellissime foto, una tradizione che non conoscevo per niente, che meraviglia!!!

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  12. Wow Lori che festa magnifica! e come al solito non sapevo che esistesse, già a malapena conosco quelle della Liguria. Hai fatto un bellissimo reportage, grazie. Sai che ho visto "Quasi amici"? Mi è piaciuto moltissimo, se mi ricordo domani ne parlo sul blog. Oggi ho già chiuso il post. Bacioni a presto

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  13. Ciao Loredana come promesso eccomi qui !!
    Hai fatto davvero un servizio fotografico con i controfiocchi!!
    Sei stata bravissima, hai catturato delle immagini spettacolari ed hai messo in rilievo tutto quello che c'è dietro questa fantastica festa senza tralasciare quello che riguarda la parte storica!!
    Da cittadina campobassana ti dico grazie, grazie di cuore !!!
    Un bacione Carmen

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  14. Un incanto di manifestazione, grazie Loredana per la tua descrizione di ogni dettaglio! potresti fare la fotoreporter tanto sei brava ;-)
    Pensavo anche alla fatica dei volontari, non solo per chi porta le figure, ma anche le figure stesse (non credo riuscirei a tenere la lingua fuori come quel diavoletto, manco avessi davanti uno dei tuoi manicaretti, mi verrebbe presto il crampo ;-)
    Complimenti ancora e grazie mille!!

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  15. Che meraviglia!! non conoscevo assolutamente questa manifestazione! Le foto sono meravigliose! Sei stata davvero bravissima a cogliere i piccoli particolari, le espressioni! grazie per averci portato con te con questo tuo splendido reportage!
    un bacione! :-)
    Laura

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  16. quante belle tradizioni ha la nostra italia, spero che nessuna vada mai perduta. Io non conoscevo i misteri, ma queste acchine mi hanno così affascianta che sono andaa a cercarle su internet, grazie per aver stimolato la mia curiosità. un abbraccio

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  17. Tutto troppo bello, stupendo Post.
    A presto

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  18. Bellissime le tradizioni italiane e pur non essendoci mai stata grazie al tuo racconto ed alle tue foto, sembra di essere lì a vivere e godere dell'atmosfera.
    Grazie, abbracci Debora.

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  19. Questo post è coinvolgente e le tue foto sono meravigliose!! :D
    Non conoscevo questa festa popolare, ma è davvero spettacolare!!
    Passo di qui anche per dirti che ho posticipato di una settimana la scadenza del mio contest (fino al 24 giugno)!!

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  20. Sono Molisana e precisamente di Campobasso, che emozione vedere le immagini dei Misteri....GRAZIE!!Quanti ricordi!! La vendita du " muss e puorc" la " scapece".Complimenti per il blog...ti seguirò volentieri! Ciao

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