venerdì 19 agosto 2011

Condivisione di affetti

Con lo spirito leggero da ferragosto appena trascorso condivido una bellissima iniziativa che riguarda Santo Stefano di Sessanio, uno dei tanti paesini dell'aquilano colpiti dal terremoto, con la sua caratteristica torre dei Medici, andata purtroppo distrutta.

A più di due anni da quel 6 aprile  Santo Stefano di Sessanio rialza la testa e accoglie una grande  mostra in collaborazione con la Galleria degli Uffizi "Condivisione di affetti", allestita in questo borgo in segno di solidarietà nei confronti di un luogo incantato che si era guadagnato l'ammirazione degli ospiti anche stranieri divenendo modello internazionale di sviluppo turistico grazie alla lungimiranza dell’imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren che nel 2004 ha deciso di investire sul suo patrimonio artistico e ambientale per realizzarvi un “albergo diffuso”. Un’esperienza che ha fatto di Santo Stefano di Sessanio uno dei luoghi più famosi d’Italia e apprezzato in tutto il mondo.

Nell’edificio comunale e in alcune caratteristiche sale del borgo mediceo sono esposte pregevoli opere d’arte custodite nella Galleria degli Uffizi di Firenze e facenti parte di una mostra, opportunamente rivisitata, già realizzata per celebrare il restauro di quella parte degli Uffizi (in via dei Georgofili) seriamente danneggiata da un attentato terroristico.

Condivisione di affetti come astrazione di un sentimento forte, quello della condivisione che i drammi sono capaci di far germinare in soggetti differenti e remoti.

Si passa da opere di Tiziano Vecellio e busti marmorei del I secolo d.C. a Giacomo Balla fino ad arrivare a Federico Barocci con la sua opera, riscoperta dopo un restauro, Madonna della gatta che bene sintetizza il titolo della mostra.


Per chi fosse interessato la mostra è visibile fino al 30 settembre 2011.

Naturalmente dopo la mostra c'è stato il pranzo da cui ho preso uno spunto che ho già sviluppato, ma questa è un'altra storia...


















Arrivederci a Santo Stefano di Sessanio!



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7 commenti:

  1. Conosco Santo Stefano di Sessanio è un piccolo gioiello.
    L'iniziativa è pregevole, per non dimenticare e per non far "morire" la bellezza che abbiamo ereditato.
    Grazie Loredana.

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  2. Non conosco purtroppo questo paesino, è un ottima iniziativa.. che belli i pomodori con la cremina :)sorbetto delizioso!

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  3. Grandissima Loredana....una poesia dal primo all'ultimo scatto!!!

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  4. Grazie Loredana. Mi hai dato la possibilità di conoscere un posto magnifico.
    Ps. Ora voglio vedere cosa ti ha ispirato.

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  5. bellissimo reportage Loredana! Brava! bellissime anche le tue foto!

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  6. salve, sono capitata in questo spazio cercando i titoli di alcune opere di G.Balla esposte a santo stefano, viste solo ieri...di cui ho già nostalgia !!! sono felice di condividere con tante persone l' amore per quel paesino che ritengo magico. a tal proposito da segnalare c'è la tipica SAGRA DELLA LENTICCHIA prodotto tipico del posto, che si tiene ogni primo we di settembre!!!( quest'anno 3/4 settembre) con l' occasione vi consiglio di arrivare il sabato pom, dormire a santo stefano, domenica pranzo di lenticchie e poi ripartire, certamente più sereni e rilassati!! e mi raccomando, siamo a 1251 metri....una felpa la sera ci vuole !!!! buon viaggio a tutti !!! gà.

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  7. Bellissime foto! Incantevoli scorci!!! Stupendi... sei bravissima :))

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