sabato 13 ottobre 2018

La torta di mele del Maestro Rinaldini numero 99 e la quota 100

Lavoro in un posto in cui da circa 20 anni sento quasi esclusivamente parlare di pensioni.
Tra quote rosa, opzione donna, scivolamenti vari, mi sale una smania di far passare in fretta questi altri tre/ quattro anni ( a favore delle mie colleghe , sia chiaro ) in modo da avere finalmente un ricambio generazionale e potere, nel frattempo, iniziare anche io a parlare di quando andrò in pensione ( la cosa é ancora così lontana che sicuramente troverò altri e migliori argomenti di conversazione ).
Per ora mi accontento di aver raggiunto la quota 100 , ma solo sul mio quadernino, quello dedicato alle torte di mele.
Questa che vi lascio è la numero 99 ed è del Maestro Rinaldini, condivisa su fb da Cecco del blog I dolci del Cecco ( a proposito date un'occhiata a tutte le bontà che prepara ).

La ricetta è particolare nell'esecuzione, si fa un impasto simile a quello per la pâte á choux e poi si prosegue inserendo le mele, e particolare nella cottura.
Così come suggeriva il Cecco anche io consiglio di inserire un elemento croccante aggiungendo pinoli tostati o noci  nell'impasto.
Ho dovuto prolungare la cottura di altri 15' per avere un composto asciutto alla prova stecchino.






Torta di mele del Maestro Rinaldini numero 99
Dose per uno stampo da 22/24 cm
  • 120 g burro
  • 67 g acqua
  • 2,2 g sale 
  •  16 g latte in polvere
  • 196 g farina 00 
  •  152 g zucchero
  • 20 g lievito per dolci 
  •  165 g uova intere
  • 22 g latte fresco 
  •  4/5 mele gala
  • Buccia grattugiata di un limone
  •  Gelatina per la finitura
Accendere il forno in modalità ventilato a 250°C, imburrare e infarinare la tortiera scelta.
In un pentolino portare a bollore acqua, burro, sale e latte in polvere , al bollore aggiungere la farina setacciata e cuocere per un paio di minuti fino a quando il composto staccherà bene dalle pareti.
Versare il composto nella planetaria e aggiungere le uova, uno alla volta, alternandole allo zucchero miscelato con il lievito, in ultimo aggiungere il latte fresco e la buccia di limone.
Spegnere la planetaria e inserire le mele sbucciate e tagliate a cubetti, lasciare due mele per la superficie,  a questo punto inserire la nota croccante ( noci o pinoli o mandorle ).
Versare nella teglia, disporre le fettine di mele.
Infornare a 250° C per 5' poi spegnere  il forno ( FATELO SENZA TIMORE ) e aspettare 15'.
Riaccendere il forno a 170°C e cuocere per 30', a questo punto ho fatto  la prova stecchino e ho prolungato la cottura per altri 15'.
Spegnere il forno e lasciare qualche minuto prima di estrarre.
Far raffreddare e lucidare bene con la gelatina.






Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

3 commenti:

  1. che palle sta pensione, non aggiungo altro. Io propongo un bel presente con torta di mele e prosecco tanto per dimenticare questi discorsi! Una meraviglia, una favola, questa torta credo che avrebbe meritato la centesima posizione, complimenti cara Loredana, un bacioneeee

    RispondiElimina
  2. Curiosa questa ricetta. Deve essere buonissima.

    RispondiElimina
  3. E' un pò che non passo ma sono rimasta ferma 4 mesi però su FB ti ho vista. Ottima torta ma passo io i dolci non posso, Buona domenica.

    RispondiElimina

Lascia un tuo commento se ti fa piacere :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...