lunedì 25 giugno 2012

Risotto ai fiori di Hibisco e salmone...altro che pollice verde

E' abbastanza frustrante girare per i vari blog e leggere di giardini fioriti, di balconi attrezzati, di verande come nuove foreste.

E chi usa l'erbetta dell'orticello, chi quel fiorellino di quella pianta rara che io neanche se mi impicco riuscirò mai a procurarmi dalle mie parti, dove una lemon grass è scambiata per una pianta grassa!!

E, non contente, tutte a fare foto a quelle piante amorevolmente accudite e coltivate, quei rametti verdi con foglie rigogliose che si intuiscono profumate.

Io no...proprio non ci riesco.

Ho provato i primi anni in cui abitavo nella casa nuova, ho acquistato fiori: petunie, gelsomino ( quello vero!!), primule, viole del pensiero e poi anemoni, narcisi nani, iris  e tageti, piano piano hanno iniziato a cambiare aspetto, le foglie un pò secche, i fiori piccoli , i bulbi che tiravano fuori tante foglie e neanche un fiore, per non parlare delle piante aromatiche.

Il rosmarino era abbastanza grande così come la salvia...ha iniziato a seccare, sotto i colpi impietosi di un parassita, idem la salvia, morti entrambi e sostituiti con piantine giovani e nuove.

La situazione attuale del mio balcone è la seguente:
  • angolo sn del balcone: pianta grassa, continua a vivere e crescere (poverella!) autonomamente, in inverno sotto a neve e gelo, in estate sotto il sole implacabile e quasi senza acqua.

  • centro del balcone: appesa alla ringhiera una fioriera con petunie e bocche di leone e questo è il vero miracolo...visto la mia ignavia; dei semini, caduti casualmente lo scorso anno , hanno dato i loro frutti e meno male che non li ho estirpati,  solo le erbacce nei miei vasi godono di una lunga vita.         Conclusione ho delle petunie viola, lilla e bianche e delle belle bocche di leone che, lo ammetto, mi ricordo di innaffiare una volta al giorno, ma non di più.

  • pavimento sotto la fioriera : vaso grande come la fioriera con foglie di mughetti, che quest'anno sono andati in sciopero , quindi solo foglie e basta, pianta spontanea  con fiori gialli ( lasciatemela nobilitare da erbaccia a "quasi cicoria"), ancora non ho scoperto se è commestibile ;) e...dulcis in fundo una vite vera, nata, anche lei, casualmente da un semino sputato dal piccolo di casa ( e qui mi sbizzarrirò a breve con ricette con foglie di vite, più biologiche del mio vaso non ce n'è!)

  • carrello con erbe aromatiche: timo, mezzo secco che soffre indicibilmente la convivenza nello stesso vaso con dell'erba comune...proprio quella dei prati!!( altre erbe non bazzicano dalle mie parti!!), rosmarino ( con aghi punteggiati di giallo, forse indice di una sofferenza???...mistero!), basilico e salvia (gli unici ancora non in agonia, visto l'acquisto recente), maggiorana (ha tirato le cuoia pochi giorni fa) e un vaso di erba cipollina che si è adattata benissimo a me, vive con poca acqua, inverno ed estate all'aperto e puntualmente fiorisce e mi dà tanti bei fili verdi e profumati.
  • stop
Come potevo reagire all'ultima sfida di Cinzia e Valentina se non con una lunga pausa di riflessione?

Alla luce di quanto esposto, considerando che di andare per campi a recuperare ancora fiori proprio non mi và più, rendendomi conto che dal mio balcone potevo ricavare poco o nulla ( escludendo a priori la possibilità di mangiare petunie e bocche di leone) e consapevole di avere il pollice verde, ma molto molto scuro, l'unica era usare fiori secchi, contenta di non esserne stata io la responsabile!


Risotto ai fiori di hibisco e salmone all'aceto di lamponi
  • 250 gr riso Carnaroli
  • 650 ml di acqua
  • 20 gr di fiori di Hibisco ( karkadè in bustine)
  • 100 gr salmone fresco
  • aceto di mele ai lamponi
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero
  • erba cipollina ( quella del balcone!!!!)
Piccola parentesi per preparasi in casa l'aceto ai lamponi, procuratevi dell'aceto di mele circa 500 ml ( per me bio), svuotare leggermente la bottiglia e inserirvi 125 gr di lamponi freschi lavati, lasciare in infusione , man mano i lamponi cederanno  il loro sapore e colore.Utilizzare dopo due settimane.







Porre sul fuoco l'acqua e portare a bollore, spegnere e mettere in infusione le bustine di hibisco ( karkadè), lasciandovele per almeno 10 minuti.

Nel frattempo prendere il salmone, liberarlo della pelle, tagliarlo a cubetti e ricoprirlo di aceto ai lamponi, in cui verrà lasciato per tutto il tempo della preparazione del riso, conservandolo in frigo.

In un'altra pentola versare l'olio far riscaldare, unire il riso e farlo tostare, unire l'infuso di hibisco, un pò alla volta, salare e continuare la cottura.
Al termine unire un pò di fili di erba cipollina tagliuzzati, mantecare con altro olio d'oliva, togliere dal fuoco.

Sgocciolare il salmone dalla marinata e saltarlo rapidamente in una padella antiaderente.

Comporre il piatto.
Versare un pò di riso, adagiarvi i cubetti di salmone saltato in padella, qualche filo di erba cipollina fresca tagliuzzata e una macinata di pepe nero.






Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia e Valentina
Con questa ricetta partecipo al contest di Ely Un insolito compleanno nella sezione a base di pesce



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44 commenti:

  1. Che colori splendidi! Il Karkadè è una bevanda che, a volte, faccio in estate per dissetare il piccolo. Nel riso non ci sarei mai arrivata a metterlo!
    Vedi la differenza con le vere foodblogger :-)!
    Mi sa che lo provo, per cambiare le solite ricette che assemblo e in questo periodo di neurone stanco mi sei di aiuto!
    Buona settimanaaaa
    Nora

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  2. In quanto a pollice verde...il mio è praticamente nero. Manco le piante grasse riesco a far sopravvivere! Non avere il balcone (il giardino nemmeno a pensarci!) tutto sommato forse è una fortuna, così evito di fare stragi di innocenti. Uniche cose che sopravvivono, grazia ricevuta o epr dispetto non lo so, sono le poche piantine aromatiche in vaso. Ieri ho potato l'erba cipollina, spero di non aver fatto danni!
    Stasera metto in infusione il karkadè...ma non per la solita tisana! Il colore di quel risotto è intrigante a bestia, sono troppo curiosa :)
    Un bacio, buona settimana

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    1. Se lo provi so già che tirerai fuori cose strepitose!! Poi fammi sapere!

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  3. Mi hai fatto morire, sono una frana con le piante!
    Però ho il marito con il pollice verde e questo mi salva :-)

    Questo risotto è troppo particolare, brava davvero!

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  4. anche io a pollice verde sto proprio messa male!! se non fosse per mio marito sarebbe tutto arrostito al sole!! ottima questa ricetta, colori stupendi

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  5. C'è stato un momento della mia vita in cui amavo le piante ed ero piena di vasi ricolmi di piante, poi ho pensato:Ma sono troppe! ed ora ho un giardino con gli alberi curati dal giardiniere e un buganvillea in vaso sofferente.Questo riso mi colpisce molto per il suo colore, vorrei proprio provarlo. Non avrai il pollice verde, me compensi abbondantemente in cucina!!!!! Ciao.

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  6. A me il pollice verde è arrivato quest'anno. Forse per fare pendant con il portafoglio... Piatto intrigante ... E poi bellissimo accostamento di colori ^_^

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  7. Che bel risotto! Dei colori stupendi e sapori molto equilibrati! L'aceto di lamponi mi piace tanto e sta benissimo con il salmone e l'erba cipollina e poi i fiori di ibisco sono quel particolare in più che lo rende perfetto, brava!!
    Buona settimana anche a te.

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  8. Ahahah mi fai morire dal ridere!! Che disastro questo balcone ahahah certo il mio non è da meno.. io ho proprio il pollice nero, credo :-/ Se ti può consolare, anche le mie piante aromatiche sono state attaccate da un insetto veramente cattivo, le foglie sono puntinate di giallo e si stanno seccando! Ho letto da qualche parte che si deve mettere uno spicchio d'aglio per ogni pianta, metà dentro e metà fuori, per tenere lontani questi parassati.. ti farò sapere se funziona! ;-) Intanto complimenti per questa ricettina sfiziosa e originale! Un bacione

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  9. Loredana io ho il pollice nero...riesco a far morire di tutto :( questa ricetta è molto particolare e intrigante, mi piacerebbe gustarla! sempre complimenti per i piatti elaborati che proponi

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  10. Eccomi io ho il pollice NERO, altro che verde scuro! sul balcone di mia mamma c'è un pullulare di erbe aromatiche e gerani da invidia! Le foglie del basilico sono talmente grandi e profumate che una sola da sapore a tutto il sughetto fresco!
    Così ogni hanno chiedo a mio padre i semi di tali delizie e puntualmente, appena si fanno vive le prime foglioline ciocciottose, il mio basilico comincia a diventare giallo, dato che non prende quasi mai luce e quasi mai acqua, perchè me ne dimentico puntualmente e così finisce nella spazzatura @_@! Quest'anno prometto niente semini :D!
    COMUNQUE RICETTA FANTASTICAAAAA!

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  11. Sul colore del mio pollice....sorvolo!!! :-D
    Mi soffermo invece su questo straordinario piatto, un piccolo capolavoro!!!!
    Bacioni cara e buon inizio settimana!

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  12. cara Loredana, a parte che ancora mi sto rotolando dal ridere a pensare alle tue riflessioni profonde, nonché a loro modo "fiorite" pure loro!
    L'idea di fiori di ibisco per questo risotto la trovo meravigliosssa! GRAZIE!!!

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  13. e comunque "sallo" che appena lo trovo, il karkadé, non potrò farmi mancare questo piatto che trovo raffinatissimo, poi l'aceto di lamponi l'ho fatto pure io ;))))
    un bacio, da una fuoriclasse come te non mi potevo spettare di meno!

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  14. Carissima Loredana: tra pollici marroni ci si capisce e ci si sotiene a vicenda! Comunque questo tuo risotto dai colori brillanti, non fa rimpiangere i fiori freschi delle nostre amiche giardiniere. Bellissime foto, come sempre. Un abbraccione, a presto

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  15. pollice verde??? emmmmm no comment :D quando ho visto questo riso, con questo suo colore rosso vivo sono rimasta ipnotizzata, è fantastico e posso immaginarne la bontà, sei troppo brava cara :-)

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  16. sei troppo forte, diciamo che io ho il pollice "grigio", il vero pollice verde è il mio compagno (per fortuna), deve essere a dir poco squisitio il tuo risotto, un abbraccio SILVIA

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  17. ahahahhah lory!!! oddio il pollice verde scuro scuro!!! io di foto di piante attualmente non ne posso postare, in quanto il cane mi ha devastato il cortile e quindi di piante non ne ho nemmeno l'ombra, solo gramegna e qualche stelo d'erba.. che a stento cresce! -.-
    dai, con l'erba cipollina andiamo a braccetto è l'unica aromatica che non ha bisogno di nulla.. raramente la bagno e sempre spunta, meno male perchè ne uso un sacco!! ah meno male che non coltivi la menta quella ti entrerebbe persino nelle mutante tanto è infestante!!! ma dai?!? il gelsomino non ce l'hai?!? che fine gli hai fatto fare?!? è un sempre verde!! solo il gelo pungente lo uccide!!
    cmq passiamo alla ricetta!! che colore meraviglioso!! e chissà che buono!!! non sarai un pollice verde, ma in cucina sei un mostro di bravura!! un bacio tesoro!! :)

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  18. Io un piccolo orto ce l'ho ma ti assicuro che invidio anch'io tutti quelli che mostrano piante rigogliose e carichi di frutti...il mio è sempre molto triste e la produzione non eccellente....l'unica pianta che davvero mi sta dando grandi soddisfazioni è la zucchina....l'anno prossimo zucchine a go gò!!
    Il colore del risotto è un vero spettacolo!!!

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  19. Sai che guardando solo la foto del riso l'avevo scambiata per una tartare? :DDDD
    Io appartengo alla categoria di quelli che hanno le piantine rigogliose, ma è un lavoro impegnativo, bisogna curarle tutti i giorni, strappare le erbacce, ma c'è un segreto...
    Non ostinarsi a voler far crescere quello che non cresce, ma assecondare ciò che è adatto alla posizione, al terreno e non ultimo, alla voglia che si ha di occuparsene.
    Il rosmarino con le foglie puntinate di giallo non ha nulla di grave. E' una pianta robusta che di solito resiste anche ai traumi. Il mio è stato divelto tre volte dal cane ed è ancora bello vispo :DDDDDD
    Se ti piace, prova a tenere una piantina di menta, è un infestante perciò ha la pellaccia dura!
    Ciaooooo!
    Avrai il pollice verde scuro, ma in cucina hai le mani d'oro!

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  20. wow che colore stupendo questo risottino!!!! sei stata strepitosa!!!!!!!!!

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  21. simpaticissimo il tuo post! E' molto difficile avere piante rigogliose in balcone... specie se non le concimi. Però hai risolto alla grande con questo riso coloratissimo (siamo sicuri che i fiori di ibisco non ofssero i tuoi???). Per me hai vinto tu. Un abbraccio

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  22. Mi hai fatto sorridere con il tuo pollice verde. :)
    il cromatismo di questo piatto è molto bello. Deve essere anche buono.

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  23. Mi ha fatto sorridere leggere il tuo post! Anch'io non ho proprio il pollice verde (diciamo che è piuttosto nero). Ad ogni modo il tuo piatto è fantastico

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  24. Ne se uscita comunque alla grande, il tuo ingegno in cucina ti ha portata ad utilizzare uno di quei fiori più piacevoli nel gusto e nel colore. Bellissimo piatto, originale e intrigante.
    Complimenti!

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  25. stupendo questo risotto! per la situazione piantine...mi associo al pollice nero! e pure se fiorissero, la salvia, l'erba cipollina, le fragoline, e il tanto agognato basilico piantato sul balcone..non oso pensare quali valori nutritivi potrebbero avere vista l'esposizione massiva al centro cittadino!!!

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  26. Loredana, come ti capisco!! io dichiaro sempre di avere il pollice nero. Se ho delle piante rigogliose e dei fiori stupendi sul terrazzo, bene, è tutto merioto di mio marito. Se fosse per me, sarebbero tutti rinsecchiti e malati sia fiori sia piante. Ma tu te la sei cavata benissimo con questa ricetta e ti sei trovata la tua giusta dimensione, insomma, hai trovato la ricetta che più ti somiglia e ti è venuta benissimo!! Grazie mille, come sempre. Un bacione, Vale

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  27. Ciao Lori, sei troppo forte e anche se le piante non vivono sei simpatica e dolce. E poi non credere che qui ci sia la maga delle piante, quando mi serve il timo vado a comprare un vasetto e cerco di usarlo tutto prima che secchi! Comunque il piatto è una bomba di sapori e di colori, bravissima, un bacio grande

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  28. il tuo non sarà un pollice verde ma è un pollice fortunato, visto che nonostante tutto qualche semino ha deciso di farti visita e di restare... sono molto invidiosa, a parità di impegno tu sei baciata dalla fortuna!
    e comunque ti sei rifatta con la ricetta, è davvero un trionfo di colori estivi!

    :**
    roberta

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  29. anche se hai il pollice nero, hai altri pregi,visti i risultati!!
    baci

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  30. Bellissimo piatto...bello da vedere e chissà che buono da mangiare :-P
    ciao a presto ^_^

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  31. Come ti capisco! A casa nostra, incredibilmente, le piante si suicidano!!!! Non so perchè!!!!!
    Il mio compagno ha il pollice un po' più verde del mio e si occupa del giardino, poche però le piante sopravvissute... Adesso lui sta studiando le tecniche giuste... speriamo che presto la vita floreale ci circonderà!!!
    Complimenti per questo risotto dal colore intenso e vivace!

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  32. Cara Loredana, mi hai fatto sorridere pensando alle mie piante di basilico che puntualmente si riempivano di bruchi verdi che si mangiavano le foglie prima che le utilizzassi.. Penso sia un vero mistero quello del giardinaggio, ci sono persone che non fanno quasi nulla e riesce tutto. Altre che non riescono a far sopravvivere un ficus in appartamento. Qui da noi cresce di tutto e di più, erbacce in primis! Che riesco sempre a far morire sono i cactus..
    Goloso e colorato il tuo risotto ai fiori di ibisco, non pensavo colorassero tanto :-)

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  33. Grazie per il pensiero, per qualche giorno faccio vista di nulla, poi scriverò ancora

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  34. Bello...colorato e sicuramente ottimo!!Brava Lory... ^^

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  35. L'ho intravisto stamattina e mi hai lasciato a bocca aperta... Sto ancora così! Non avrai il pollice verde, ma in cucina sei fantastica!!!

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  36. Ma che piatto raffinato! Hai avuto un'dea bellissima!!! :)

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  37. ..ieri ho trovato il karkadé e, manco a dirlo, stasera ho fatto l'eseprimemnto di far bollire del riso, ma ho stavolto un po' le dosi, è venuto di un delicato rosino.. ma 20 gr. saranno una scatola intera, mi sa!
    cmq MI FIDO, con questo rosino ci farò dell'insalata di riso un po' originale, e appena prendo il salmone, lo faccio, mi piace troppo!

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    1. Cinzia, 20 gr sono circa 11 bustine, comunque regolati sul peso riportato su una confezione, di solito non supera i 40 gr, quindi metà devi utilizzarla per avere un colore così intenso e anche un sapore di karkadè! ;)

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  38. Non riesco a smettere di guardare questa meraviglia!
    Loredana, ti invidio tutte le tue piante ma altrettanto questo riso!

    Come qua sopra la Cinzia, tiene per sicuro che ci provo, grazieeeee!


    besos

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  39. Oh come sono felice che tu abbia risolto e grazie per questa ricetta così insolita e meravigliosa!!!!! Inserita! Baci

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  40. splendida ricetta! Peccato però per il pollice verde mancato... Io lo ammetto sono una di quelle che ha l'orticello pieno di aromatiche, più zucchine, melanzane, pomodori e (si spera) peperoni! :) A breve dovrebbero arrivare anche cetrioli e zucche, vediamo che succede... E ammetto pure di mostrare orgogliosa sulla mia pagina facebook le mie piantine adorabili. Ma che ci vuoi fare, siamo tutti egualmente bravi credo, solo in cose diverse.. a me ad esempio una cosa così non sarebbe riuscita mai!

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  41. Ciao! Ti scopro ora e... trovo questa ricetta geniale!!!Mi prendo degli appunti subito.Grazie d'averla condivisa!!!A presto. Buona settimana.
    Serenità
    Silvia

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