Girano in rete delle torte moderne bellissime da vedere, che utilizzano una tecnica tutto sommato semplice che sfrutta la sovrapposizione di vari strati di dimensioni crescenti in modo da creare dei disegni concentrici.
Ci ho provato ottenendo un risultato discreto,diciamo che la tecnica è da perfezionare, ma il dolce era molto buono.
La base è un financier ai pistacchi di Antonio Bachour già utilizzato in questa ricetta, la mousse ai mirtilli e la namelaka al limone sono di Gianluca Fusto, l'insieme molto goloso.
Torta ai mirtilli e limone su base financier ai pistacchi
Il dolce di compone di tre basi da utilizzare per l'effetto concentrico e una base financier.
Creare uno strato alla volta e farlo solidificare in freezer prima di preparare il successivo.
Il dolce di compone di:
- gelée ai mirtilli
- mousse ai mirtilli
- namelaka al limone da preparare il giorno prima
- financier ai pistacchi da preparare in anticipo con questa ricetta
- 160 g succo di mirtilli
- 60 g zucchero
- 40 g di acqua ( da omettere se il succo di mirtilli è da frutti freschi)
- 6 g colla di pesce
- 90 g succo e polpa di mirtilli
- 2 g colla di pesce
- 125 g cioccolato bianco
- 135 g panna fresca
- 123 g cioccolato bianco
- 7 g buccia di limone bio grattugiata ( 15 nella ricetta originale )
- 6 g colla di pesce
- 125 g latte uht
- 250 g panna fresca
- 6 g miele al limone o altro
- composta ai frutti rossi
- gelatina neutra
- frutti rossi freschi
- granella di pistacchio
Semplice, facilmente adattabile ai propri gusti, si può preparare in anticipo e anche surgelare.
Riporto la ricetta così come l'ho realizzata io, per la versione originale guardare da loro.
TORTA CON BAVARESE ALLO YOGURT ALLE CILIEGIE E BANANE
Ingredienti per una teglia rettangolare 10cm x 35 e una da 16 cm
Per la pasta sucrée (ricetta di Michel Roux)
- 250 g di farina 00
- 100 g di burro ammorbidito
- 100 g di zucchero a velo, setacciato
- un pizzico di sale
- 2 uova a temperatura ambiente
- 500 g di yogurt alle ciliegie
- 300 g di banane
- 150 g + 20 g di zucchero
- 150 ml di panna fresca per dolci
- 50 ml di latte intero
- 8 g di gelatina in fogli
- 1 stecca di vaniglia
- 1 limone
Giuringiuretto non lo farò più, comunque era una consistenza ottima ;)
Stendere la pasta allo spessore di pochi millimetri, posizionarla nei contenitori scelti, imburrati e infarinati, bucherellare il fondo, coprire con cartaforno, versare dei pesetti e procedere alla cottura in bianco per 20/25 minuti, poi rimuovere i pesi e proseguire per altri 5 minuti .
Lasciar raffreddare.
Non sono così tecnologica come vorrei, anzi sono decisamente una schiappa, ma da quando ho scoperto come creare delle cartelle su facebook e su Instagram ho un' infinità di ricette salvate con l'intenzione di farle prima o poi.
Lo ammetto, più poi che prima, ma sono fiduciosa che riuscirò a provarle tutte.
Intanto ho provato questi dolcetti del pasticcere Antonio Bachour, i suoi dolci sono eleganti e raffinati, le sue ricette spesso condivise su Instagram e non così impossibili da realizzare, come questi financier.
La versione originale prevedeva un gelée alle ciliegie, da inserire prima della cottura, io ho invece farcito con della composta di mirtilli dopo la cottura.
Non possedendo gli stampi della misura giusta, mi sono arrangiata con quelli per i plumcake, tutto sommato sono andati bene lo stesso.
La glassa che ho utilizzato è una glassa rocher al cioccolato bianco e ruby.
Per decorare ho utilizzato dei ciuffetti di crema al lemon curd, crema pasticcera e panna e due mirtilli.
I dolcetti erano semplicemente deliziosi.
Financier pistacchio con composta ai mirtilli e glassa rocher da una ricetta di Antonio Bachour
Dose per 12 monoporzioni
- 105 g burro nocciola *
- 150 g zucchero a velo
- 14 g zucchero invertito o miele
- 67 g farina 00
- 2 g lievito per dolci
- 60 g farina di mandorle
- 45 g pasta di pistacchio
- 167 g albumi
- Sale un pizzico
- Composta di mirtilli per farcire
- Glassa rocher cioccolato bianco e ruby
- 300 g cioccolato bianco
- 150 g cioccolato ruby
- 100 g olio di semi
Una torta nata un po' per caso, avevo i biscotti rosa di Reims da utilizzare, gradito omaggio della cara Helga, e così ho modificato i programmi sulla torta da preparare per il mio compleanno.
Non amo festeggiare, ma un dolce per me avevo voglia di farlo, le sorprese e i regali ci sono stati e anche le candeline da soffiare ( simboliche altrimenti sarebbero servite due torte), la mia famiglia c'era sia vicina che lontana ed è andata bene anche così.
La ricetta è l'unione di varie basi, modificate pure a vostro piacimento, l'importante nella pasticceria è divertirsi e riuscire a immaginare il risultato.
È possibile sostituire i biscotti rosa di Reims con savoiardi, la base di marquise al cacao può essere anche sostituita con un pan di spagna al cacao di Massari o con una tenerina di Santin o una tenerina al microonde. Insomma fate un po' come vi pare, ma osate, senza timore.
Torta charlotte alla bavarese di fragole
Per una torta da 18 cm di diametro
La torta si compone di:
- una base al cioccolato di 16 cm
- bavarese alle fragole o ai lamponi o ai frutti di bosco
- lamponi freschi
- biscotti rosa di Reims o savoiardi
- bagna al limoncello
- panna montata per la finitura
- 200 g composta di fragole ( per me fatta in casa )
- 2 tuorli da uova medie
- 3 g colla di pesce
- 50 g zucchero semolato
- 175 g panna fresca o panna vegetale già zuccherata
- 100 g latte
Annus horribilis questo 2020.
Credo che nessuno di noi lo dimenticherà, ma oggi voglio fare un esercizio diverso, invece che concentrarmi sulle cose negative di questo anno appena trascorso, voglio pensare alle cose buone che ci sono state, perché comunque ci sono state e, cosa non da poco, mi sento grata per avere ancora tutti i miei cari vicini anche se lontani.
Questo anno appena arrivato merita l' ottimismo che si riserva a tutte le cose nuove , io l'ho festeggiato con un dolce in cui affondare il cucchiaino, una coccola per il palato con la consistenza vellutata della crema e il croccante dello zucchero caramellato, una crème brulée che mi ha attirato sopratutto perché si cuoce direttamente nel forno senza bagnomaria.
A noi è piaciuto moltissimo.
Auguri a chiunque passi di qui per un
buon 2021
La ricetta viene dal profilo Instagram di #framboise_et_vanille.
Crème brulée
Per sei ramequin
- 4 tuorli
- 80 g di zucchero
- Una bacca di vaniglia
- 400 ml panna fresca al 30% m. g.
- Zucchero di canna per la finitura
Un dolce questo Natale se lo meritava, il Natale più anomalo della mia vita e penso anche della vita di molti.
Tutto un po' in sordina, senza schiamazzi, senza baci e abbracci, senza finto amore per tutti ( a no! Questo c'è sempre), comunque un Natale in tono minore e quindi la cosa migliore è cercare di rendere felici che ci circonda. Io lo faccio nel modo che rende felice anche me, preparando un dolce.
Lascio a chiunque passi di qui i miei migliori auguri.
La ricetta viene dal profilo Instagram di Marinpatissier
Piccole renne di mousse al cioccolato con gelée ai mandarini
Dose per sei mini renne per dosi più sostanziose raddoppiare
Mousse al cioccolato
- 70 g latte
- 2 tuorli
- 1,5 g gelatina in fogli
- 60 g cioccolato fondente al 64%
- 75 g panna fresca
- 15 g zucchero
- 70 g succo di mandarino
- 25 g zucchero
- 1,5 g gelatina in fogli
- 75 g cioccolato fondente al 64%
- 63 g con flakes
- 20 g pralinato
Il titolo descrive già la ricetta. Anche io, come tanti, ho voluto provare la ricetta che impazza su Instagram, una non ricetta in realtà, considersto che si realizza con due ingredienti : cachi e cacao.
Dato che in questo periodo è meglio mantenersi leggeri, ma la voglia di un dolcino in cui affondare il cucchiaino viene sempre, mi sono decisa a provarla e a scriverla qui, così non la dimenticherò.
Visto che per me la nota dolce è fondamentale, ho aggiunto una bustina di stevia e, per dare una nota croccante, l'ho decorato con della granella di nocciole e dei lamponi per la nota di acidità.
La prossima volta farò aumentare le calorie provando a realizzare una specie di dolce alternato a savoiardi inzuppati con il caffè, secondo me sarà buonissimo lo stesso, non appena lo provo lo condividerò.
Budino ai cachi e cacao
Dose per due monoporzioni
- un cachi maturo 150 g
- 15 g cacao amaro in polvere
- 1 bustina di stevia
- Nocciole a granella, frutta fresca per decorare
Se l'ultima ricetta dei budini vegani al cioccolato vi è sembrata comunque un po' troppo complicata, per questa davvero non avete scuse.
Tre ingredienti, nessun passaggio particolare se non un passaggio sul fuoco.
Ancora più semplice, mettetevi all' opera.
La ricetta viene da Contemporaneofood .
Budini vegani cocco e cacao
Per quattro persone
- 400 ml latte di cocco in lattina
- 60 g cacao amaro
- 2 cucchiai di sciroppo d' acero o 4 di zucchero a velo
- Cocco rapè o in scaglie per decorare
- 500 ml latte vegetale
- 15 g stevia ( oppure 65 g zucchero di canna)
- 50 g cioccolato fondente al 74%
- 25 g cacao amaro
- 15 g fecola di patate
- ⅓ cucchiaino di agar agar
- ½ cucchiaino di caffè solubile
- Vaniglia
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana matura
- 3 pesche
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana
- 50 g burro di arachidi
- Un cucchiaio di sciroppo d' agave o d' acero o del dolcificante a piacere
- 300 ml succo e polpa di mirtilli oppure di frutti di bosco a scelta
- 200 ml latte di mandorle
- 50 g sciroppo d'acero
- 1 cucchiaino di agar agar
- 2 cucchiaini di maizena o fecola di patate
- vaniglia
- 75 g yogurt naturale
- 1 cucchiaino di sciroppo d'acero
- una pescanoce
- Un cucchiaio di zucchero di canna
- Un cucchiaino di sciroppo d'acero
- Gherigli di noce
- guscio di sablée
- cake al limone
- composta di lamponi
- crema al limone e basilico
- 180 g burro in cubetti, freddo
- 360 g farina 00
- 140 g zucchero a velo
- un pizzico di sale
- 50 g farina di mandorle
- 90 g albumi
- 60 g uova intere
- 100 g zucchero semolato
- 125 g farina 00
- 125 g latte
- 67 g olio extravergine d'oliva
- 3 g buccia grattugiata di limone bio
- 250 g purea di lamponi
- 100 g lamponi freschi
- 25 g zucchero
- 8 g gelatina
- 200 g uova intere
- 150 g zucchero semolato
- 150 g succo di limone
- 3 g buccia di limone bio grattugiata
- 150 g burro
- 4 g foglie di basilico fresco
- 3,5 g gelatina
Non un dolce qualsiasi, però, bensì un brownie vegano senza farina, ma molto, molto goloso.
Se avete voglia di un dolcino molto cioccolatoso questo è quello che fa per voi.
La ricetta originale viene da una delle mie tante peregrinazioni su Instagram, ma adesso non trovo più il sito , mi dispiace, io l' ho modificata un po' e, soprattutto ho allungato i tempi di cottura.
Brownies vegani senza farina , senza latte, senza uova
Dose per uno stampo 10 X 18 cm
- ½ avocado frullato
- 100 g patata dolce bollita
- 100 g burro di arachidi
- 80 g cioccolato fondente
- 2 / 3 cucchiai sciroppo d'acero o d'agave o miele ( per una versione non vegana)
- 100 ml latte vegetale ( per me di mandorle )
- 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
Ogni giorno su Instagram, sul suo profilo, posta un video in cui , tra le altre cose, regala una sua ricetta e , soprattutto, la spiega in modo da non lasciare dubbi, l' unica cosa che resta da fare é correre a provare la ricetta ed è quello che ho fatto quando ho letto di questa sbrisolona.
La ricetta si prepara in un attimo e non servono strumenti particolari, con le dosi date io ho realizzato una base da 16 cm e una da 20 cm.
La crema zabaione l' ho ugualmente ridotta, nel caso raddoppiate pure e godetevela.
Il Maestro Santin ha suggerito anche la possibilità di realizzare una chantilly allo zabaione, io non l' ho realizzata, ma solo perché non avevo la panna.
Volendo unire 500 g di panna montata a 200 g di crema zabaione.
Torta sbrisolona con crema zabaione di Maurizio Santin
Dose per uno stampo da 16 cm e uno da 20 cm
- 125 g farina 00
- 100 g farina di mandorle o mandorle tritate finemente
- 100 g zucchero semolato
- 75 g farina gialla fine per pasticceria
- 50 g burro
- 50 g strutto
- 20 g tuorlo
- Vaniglia
- 100 g Marsala secco
- 100 g zucchero semolato
- 2,5 g amido di mais
- 2,5 g amido di riso
- 50 g tuorli
- ( 2 g di gelatina da utilizzare solo se si vuole una crema più strutturata)
L' unica accortezza è la temperatura dell' acqua faba, conservatela in frigorifero fino a quando non verrà utilizzata.
Volendo si può utilizzare tutto cioccolato fondente oppure metà fondente, metà al latte.
A detta della figliola questo é il bilanciamento perfetto.
Mousse al cioccolato all' acqua faba
Dose per 4 persone
La ricetta é semplicissima :
140 ml circa di acqua faba, fredda di frigo
1 cucchiaino di succo di limone
30 g zucchero ( di canna se lo avete)
100 g cioccolato fondente
100 g cioccolato al latte
Montare a neve l' acqua faba, fredda di frigo altrimenti non monta, unire il succo di limone continuare a montare aggiungendo lo zucchero.
Ottenere un composto montato come gli albumi.
Sciogliete il cioccolato nel microonde , far intiepidire e unire al composto senza smontare, inglobando con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto.
Dividere in 4 bicchieri.
Lasciare un frigorifero per almeno tre ore.
.
Poi capitano quei periodi particolari in cui la voglia arriva, associata al desiderio di spalmare qualcosa di cioccolato e allora come risolvo?
Con una crema al cioccolato vegana, vista su questo blog e la voglia é subito appagata.
Ho utilizzato del cioccolato fondente al 74% , per un gusto meno strong usate pure uno al 55% o aumentate un pochino la quantità di stevia .
Crema al cioccolato vegana light
Dose per 350 g
- 250 g latte di mandorla
- 50 g cacao amaro
- 60 g cioccolato fondente
- 1 cucchiaino di stevia
- 1 cucchiaino di pisto ( mix di spezie a base di di cannella, chiodi di garofano, cardamomo e noce moscata moscata)
- 1 cucchiaino scarso di olio di cocco
- 20 g di gocce di cioccolato ( omesse)
É un dolce semplice, con una base al cacao, bagnata con liquore alle ciliegie e farcito con panna montata e ciliegie sciroppate e decorato con cioccolato.
Il Maestro Pasticciere Emmanuele Forcone ha proposto una sua versione, io ho provato a replicarla, facendone delle monoporzioni e un piccolo cake.
La base unisce il sapore di arancia, nocciole e amarene, inzuppa tutto con una bagna al Grand Marnier e poi copre tutto con una glassa al cioccolato.
Per rendere l' insieme ancora più goloso ho voluto aggiungere una chantilly al mascarpone e ho fatto bene, il tutto si combina in un equilibrio che vi fará desiderare soltanto di continuare a mangiarne.
Black forest di Emmanuele Forcone
( con delle piccole modifiche)
Dose per due stampi da plumcake 12 X 23 cm o per sei stampi da plumcake piccoli o due stampi ad anello da 18/20 cm
Il Maestro Forcone suggerisce di preparare il burro manié, da utilizzare per spennellare gli stampi utilizzati, come staccante.
Burro manié
- 250 g burro
- 45 g farina 00
- 50 g pasta di arancia candita ( per me canditi)
- 75 g sciroppo di glucosio
- 100 g cioccolato al latte
- 230 g burro
- 140 g zucchero a velo
- 30 g cacao
- 200 g uova
- 150 g farina 00
- 80 g fecola di patate
- 120 g farina di nocciole
- 10 g lievito per dolci
- 65 g succo di arancia
- 350 g amarene sciroppate ( per me composta di amarene)
- 450 g acqua
- 400 g zucchero
- 150 g Grand Marnier
- 300 g cioccolato fondente
- 300 g cioccolato al latte
- 300 g pralinato liscio
- 350 g cioccolato fondente e al latte ( scegliete voi la percentuale, per me 50 e 50).
- 100 g olio di semi
- 100 g granella di nocciole
- 250 g panna fresca
- 50 g mascarpone
- 38 g zucchero a velo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Mi sono avviata per tempo perché é una preparazione che richiede un lungo riposo, quattro settimane.
Questo tempo permette ai sapori di fondersi ed amalgamarsi regalando un gusto unico.
Sono sicura che questa preparazione piacerà molto a chi apprezza il gusto dei dolci tradizionali delle nostre nonne, ma in più regala una consistenza fondente senza rinunciare alla nota croccante della frutta secca.
É vero che é un dolce tradizionale del Natale, ma niente vieta di prepararlo ora per poterlo gustare alla fine del prossimo mese, fatelo e non ve ne pentirete.
Il dolce può essere accompagnato da una crema inglese, per me al rum, oppure da una glassa o consumato così com'é.
Christmas pudding
Ricetta di Roberta Cornali vista da Tamara Giorgetti
Dose per uno stampo in vetro adatto alla cottura a bagnomaria della capacità di 1500 ml circa ( calcolate la capacità versando dell'acqua nel contenitore e poi misuratela)
- 75 g uvetta sultanina
- 75 g uvetta di Corinto
- 50 g datteri denocciolati
- 50 g prugne secche
- 100 g uva passa
- 63 g canditi misti
- 63 g brandy, cognac o rum
- 125 g burro congelato grattugiato
- 30 g zucchero
- 50 g zucchero di canna scuro
- 1 uovo e ½
- 42 g mandorle a scaglie o tritate grossolanamente
- 75 g farina 00
- Buccia di limone
- ½ cucchiaino di cannella
- ½ cucchiaino mix spezie per mostaccioli ( pisto )
- 0,75 g lievito per dolci
- 125 g mollica sbriciolata
- ½ mela fresca grattugiata
- 1 cucchiaio di miele
- 30 ml latte
Porre in una ciotola, adatta per la cottura a bagnomaria, imburrata bene, pressare, livellare bene lasciando al di sotto del bordo di circa 2 centimetri, coprire con cartaforno, poi con carta argentata, dare un paio di giri con dello spago da cucina .
Il composto non dovrà entrare in contatto diretto con l' acqua.
Porre la ciotola in una pentola larga, con dell'acqua che arrivi a poco più della metà del contenitore e cuocere a bagnomaria per 6 ore.
Trascorso questo tempo, rimuovere la carta forno e la carta argentata, coprire con della cartaforno pulita a contatto e porre in ambiente fresco ( non in frigo) per quattro settimane.
La mattina di Natale porre nuovamente il pudding in un bagnomaria e cuocere per tre ore.
Rovesciare in un piatto, ancora caldo, fiammeggiare con brandy, cognac o rum o servire accompagnato con della salsa a piacere.
Crema inglese al rum
Dal blog di Tamara Un pezzo della mia maremma
- 2 tuorli
- 60 g zucchero ( anche 50 andranno bene )
- 250 ml latte fresco
- ½ bacca di vaniglia
- ½ cucchiaio di rum
La ricetta é di Francesco Favorito ed è di facile esecuzione, come tutte le ricette con il lievito madre richiede solo pazienza .
Maritozzi di Francesco Favorito
Dose per 18 pezzi
- 500 g farina W330
- 250 g lievito madre attivo
- 150 g uova intere
- 5 g sale
- 20 g mix aromatico ( per me aroma limone e vaniglia)
- 100 g zucchero semolato
- 25 g latte in polvere
- 100 g acqua
- 125 g burro










































