Sono una persona organizzata, in linea di massima.
Soprattutto quando devo preparare dolci e fare in modo di utilizzare tutte le confezioni  che apro, per non sprecare niente.
Non sempre mi riesce e la cosa mi disturba abbastanza, non posso accettare di non sapere cosa fare con un ingrediente avanzato e così metti che hai bisogno di 100 g di albumi e,  per la prima volta nella mia vita, sono obbligata ad utilizzare delle uova intere, metti che poi restino in frigo quei tre tuorli...che non ti metti a cercare una ricetta per usarli?
E no, non potevo farci una frittata ( non mi piacciono ) e neanche due tagliatelline ammassate, la pasta segue lo stesso destino della frittata, l'unica cosa era trovare una ricetta dolce.
Ci ho perso un'oretta, indecisa tra una crema allo zenzero, dei muffin ai mirtilli o una frolla, che tanto è sempre utile, poi l'illuminazione : biscotti.
E allora perché non cimentarsi con una ricetta di un grande Maestro?
Sfoglio il libro Non solo zucchero vol. 1 e trovo quello che fa per me, adatto tutti gli ingredienti alla quantità dei miei tuorli e procedo.
La ricetta è semplice e anche veloce, l'unica accortezza è nell'inserire la farina, per evitare di avere un impasto che non mantenga la forma in cottura, non è servito neanche il passaggio in frigo, ricetta perfetta così come è, ma non poteva essere altrimenti trattandosi del Maestro Massari.






Anelli olimpici di Massari
 da Non solo zucchero vol.I
Dose per circa 50 pezzi

  • 125 g burro tedesco
  • 125 g zucchero a velo
  • limone, buccia grattugiata o vaniglia
  • sale
  • 250 g farina 00
  • 50 g tuorli
  • 25 g latte ( io non lo avevo ed ho sostituito con panna fresca )
In planetaria con la foglia montare burro e zucchero, unire l'aroma scelto e il pizzico di sale, inserire poco alla volta metà della farina prevista alternandola ai tuorli precedentemente mescolati con il latte ( per me panna liquida ).
Aggiungere il resto della farina mescolando con una spatola.
Versare il composto ottenuto in una sac à poche con bocchetta dentellata e formare degli anelli su cartaforno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C , ventilato, lasciando lo sportello leggermente socchiuso, per 15'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia.
Ottimi da soli , è possibile anche farcirli con marmellata o cioccolato.

Esistono mode nel web.
Si assiste ad esaltazioni inspiegabili per ricette che, a ben vedere, non sono niente di così eccezionale.
Già agli albori di questo blog tentavo di dare una chance a questo dolce americano, più bello da vedere che buono da mangiare.
Una consistenza spugnosa, un sapore abbastanza neutro, un uso spropositato di uova per una base che ha dalla sua una certa fotogenicitá e possibilità di modificarla a piacimento , persino nel nome.
Non pensavo che avrei dato una nuova possibilità a questa preparazione, ma poi Alice del blog Pane Libri e Nuvole ha solleticato la mia curiosità, per gli aromi utilizzati ( caffè e cardamomo ) e per la ricetta che si colloca a metà strada tra una chiffon cake e una Angel cake e per la mia cronica ossessione di accumulare albumi.
Per la ricetta originale qui.
Vi lascio la mia versione e qualche suggerimento per rendere il sapore un po' più definito e incisivo, tra l'altro ho anche modificato il procedimento, ma il risultato non ne ha risentito, per cui vi racconto la mia:




CHIFFON CAKE AL CAFFÈ E CARDAMOMO

Per uno stampo americano da 26 cm


  • 300 gr di farina 00
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 130 ml di olio di semi
  • 180 ml di caffè ( utilizzare due espressi , allungare con il caffè della moka fino ad arrivare alla quantità necessaria )
  • 2 cucchiai di caffè solubile
  • 300 g di albumi (circa 10)
  • 2 tuorli
  • 6-7 baccelli di cardamomo ( da schiacciare grossolanamente e inserire nell'acqua della moka per fare il caffè)
  • Mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere, da aumentare se vi piace percepire un sapore più riconoscibile
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la punto di un cucchino di cremor tartaro 
Preparare il caffè con la moka, mettendo nell'acqua della caldaia i baccelli di cardamomo pestati grossolanamente.


Una volta che è pronto aggiungerlo a due caffè espressi fino a raggiungere i 180 ml necessari, sciegliervi il caffè solubile e tenere da parte.
In una ciotola setacciare la farina con il lievito, unire lo zucchero, il cardamomo in polvere , il caffè e l'olio di semi, mescolare bene per sciogliere i grumi.
Nel frattempo montare a neve gli albumi con il cremor tartaro, una volta pronti inserire i due tuorli, facendoli inglobare con l'aiuto di una spatola , senza smontare il composto.
Inserire gli albumi e tuorli alla farina, caffè e olio, mescolare bene con movimenti dal basso verso l'alto.
Preriscaldare il forno a 170°C , modalità ventilato, versare il composto nello stampo americano SENZA IMBURRARE , cuocere per 45'/50'.
Fare sempre la prova stecchino.
Sfornare e capovolgere lo stampo su una tazzina, se non é di quelli con i piedini predisposti, e lasciar raffreddare completamente per due ore.
Trascorso questo tempo, aiutandosi con una lama, staccare delicatamente dal bordo e dal fondo dello stampo .
Gustare da solo o accompagnandolo con panna montata e una leggera spolverata di caffè solubile.

Care, amiche, lettrici e navigatori del  web, sono indaffarata, indaffaratissima.
Penso sempre al mio blogghino solo e abbandonato, penso alle amiche virtuali , ma la vita reale mi ha richiamato all'ordine, a un bell'ordine: finalmente il maritino è riuscito a d aprire la sua trattoria.
Si lavora tanto e, naturalmente, il mio tempo da dedicare alla MIA cucina è completamente sparito, ma siamo soddisfatti così.
Vi lascio un dolcino e l'invito a venirci a trovare a Sulmona  alla trattoria Don Ciccio, pochi tavoli, ottima cucina e una città da scoprire.
Vi aspettiamo!Anche sulla nostra pagina fb

Trattoria Don Ciccio
Corso Ovidio 79/81
67039 Sulmona (Aq)
per prenotazioni:0864/660973
Pagina fb: https://www.facebook.com/pages/Trattoria-Don-Ciccio/267073400143530?ref_type=bookmark




Torta al cocco e lemon curd
tre tortiere da 18 cm
  • 300 g albumi
  • 150 g fecola di patate
  • 120 g farina di cocco più altra per la finitura
  • 170 g burro
  • 300 g di zucchero
  • 6 g lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 250 ml panna montata per decorare
  • lemon curd per farcire
Far sciogliere il burro a fiamma dolce.

Montare gli albumi a neve ferma, setacciare la fecola, con il lievito e il pizzico di sale e unire delicatamente agli albumi.Incorporare anche la farina di cocco.
Aggiungere lo zucchero in 2-3 volte alternandolo al burro fuso.

Versare nei tre stampi, imburrati, infarinati e , volendo, foderati con carta forno.
Cuocere in forno caldo a 200° C per 30'.

Fare sempre la prova stecchino, deve uscire perfettamente asciutto , far raffreddare rimuovendo la carta forno.


Lemon curd
( Troverete anche la versione di Martha Stewart su questo blog, ma questa è la mia ed è quella che preferisco)


Dose per circa 250 g di crema
  • 74 g tuorli ( circa 4)
  • 120 g zucchero semolato
  • 50 g succo di limone filtrato
  • 10 g burro
Mescolare, in un contenitore adatto al bagnomaria, con una frusta a mano, i tuorli, lo zucchero e il succo di limone.
Porre su un bagnomaria e a fuoco bassissimo cuocere, mescolando sempre, fino a quando il composto non velerà il cucchiaio.

Al termine unire il burro e mescolare bene fino a quando non sarà assorbito completamente.

Far raffreddare a temperatura ambiente, poi conservare in frigo.

Se pensate di non utilizzarla, potete conservarla in un barattolo sterillizzato, in frigo per almeno tre settimane.


Comporre la torta

Rifilare i tre dischi di torta al cocco.
Fare degli strati farcendo con la lemon curd, terminare con un disco di torta.

Coprire tutta la torta con la panna montata zuccherata e spolverare con cocco grattugiato.

Volendo è possibile bagnare leggermente i vari strati di pasta con uno sciroppo aromatizzato con limoncello o liquore a piacere o semplicemente acqua e zucchero.




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