Questa è la torta che ho preparato per San Valentino, non mi piace festeggiarlo, ma mi piace la forma delle torte a cuore e avevo voglia di sperimentare, così ho preso una base di qua, una namelaka di là e ho assemblato il mio dolcino della domenica, che poi abbia la forma a cuore e casualmente questa domenica sia San Valentino è una coincidenza.
La ricetta della base viene dal blog di Elo Consuelo, ed è di Rita Busalacchi, poi ho aggiunto una gelatina con composta di lamponi e una namelaka al limone da una ricetta di Gianluca Fusto, solitamente la namelaka si prepara scaldando la prima parte di liquidi e unendo dopo la panna fredda, questa versione cambia un po' le carte in tavola, mettendo tutto insieme, il risultato ? Non delude.
Ogni giorno è quello giusto per regalare dolcezza, ne sono consapevole 😉
Torta pistacchio, lamponi e namelaka al limone
Per una torta a cuore
Base trocadero ai pistacchi
Gelatina di composta di lamponi
Namelaka al limone
Base trocadero con queste quantità si otterranno due basi a cuore oppure uno stampo 20X25 cm
- 60 g farina di mandorle
- 50 g farina di pistacchi
- 110 g zucchero a velo
- 15 g fecola di patate
- 80 g albumi
- 10 g tuorlo
- 30 g pasta di pistacchio
- 85 g burro
- 75 g albumi
- 45 g zucchero semolato
- 400 g composta di lamponi
- Succo di mezzo limone
- 6 g gelatina in fogli
- 213 g cioccolato bianco di qualità
- 15 g buccia di limone biologico ( per me 7 g)
- 6 g gelatina in fogli
- 125 g di latte UHT
- 250 g panna fresca
- 6 g miele di limone
Non riuscirò mai a realizzare una preparazione senza modificare qualcosa, ho la presuntuosa idea che dagli errori e quindi dai miei tentativi di modifiche, potrà venire fuori qualcosa di strepitoso.
....é quasi Natale, lasciatemelo credere.
Per quanto riguarda la ricetta che riporto é di Gianluca Fusto e viene dal libro Le mie 24 ore dolci.
Ho un miele aromatizzato al mandarino favoloso e ho pensato di utilizzarlo per questo plumcake, ne ho realizzato mezza dose, per uno stampo da plumcake di 7 cm X 18 cm circa, con la mezza dose resterà più basso, quindi volendo potete usare uno stampo più piccolo.
Con questo dolcino, che non ha niente di natalizio, vi lascio i miei auguri di
- 7 g buccia di mandarino bio grattugiata
- 140 g zucchero semolato
- 120 g uova
- 25 g miele ( per me al mandarino )
- 75 g panna
- 110 g farina 00
- 3 g lievito per dolci
- 35 g burro
- 1 g sale
La ricetta é del pasticcere Gianluca Fusto.
Il risultato da imprimere nella memoria, perché dopo averlo assaggiato non lo dimenticherete facilmente.
La ricetta l'ho scovata qui ed è entrata di diritto nel mio quadernino riservato alle ricette da fare e rifare.
Non é una ricetta veloce da preparare, richiede diversi step, ma il risultato ripaga dell' impegno.
Ho riadattato la ricetta per uno stampo da 20 cm, tranne che per la frolla che risulta in dose doppia, usatene la metà e conservate pure il resto, sono sicura che saprete farne buon uso.
Crostata di mele e nocciole di G. Fusto
Frolla alle nocciole
dose per due anelli da 20 cm
- Burro 150 g
- Zucchero a velo 130 g
- Uova 74 g
- Farina di nocciole 46 g
- Farina 00 90 g
- Farina 00 250 g
- Albume 84 g
- Zucchero a velo 84 g
- Burro 80 g
- Nocciole 46 g
- Farina 00 26 g
- Zucchero invertito 12 g
- Lievito per dolci 3 g
- Sale
- 250 g mele Granny Smith
- 11 g zucchero semolato
- 2,5 g di cannella
- 18 g burro










