Vista la stagione io continuo a pensare che sia giusto così, in fondo è estate dal 21 giugno...dicono.
La mattina mi alzo allegramente, apro il balcone, esco per "annusare" l'aria e , rabbrividendo e benedicendo ancora una volta il tempo, sbircio il termometro all'esterno e i 15° dicono tutto.
Mi annunciano una nuova giornata in cui non si suderà, in cui non dovrò fare opera di convincimento sul piccolo di casa per NON andare in piscina, non so com'è, ma non gli viene proprio voglia di chiedermelo.
Un pò, però, mi dispiace e allora cerco di preparare qualcosa che possa piacere anche a lui.
Ho già detto che i miei figli apprezzano relativamente poco i miei "esperimenti", continuano ad essere diffidenti anche alla sola prova assaggio, oppure mi chiedono: cosa c'è dentro?
Insomma un bel rapporto di fiducia nei miei confronti e nei confronti della mia cucina.
Fatto sta che anche per i gelati è andata così, quello ai Kumquat non ha superato la loro prova dell'assaggio, persino la mousse di cioccolato all'acqua ha ricevuto un no, da parte del piccolo, e un nì da parte della grande con la motivazione: sa troppo di cioccolato fondente!
Ma non mi arrendo e mi sforzo di preparare qualcosa che possa coincidere con i loro gusti. Non appena il piccolo mi ha chiesto un gelato al limone , mi è apparsa in tutto il suo splendore l'Araba e la ricetta di David Lebovitz provata per lo Starbook del mese di giugno.
Questa volta il risultato e i gusti dei pargoli sono andati di pari passo, ricetta approvata da tutta la famiglia!
Riporto la ricetta semplicemente per tenerla come promemoria personale, potete leggerla tranquillamente qui .
Rispetto alla ricetta originale non ho aggiunto la buccia grattugiata dei limoni, ero sicura che non sarebbe piaciuta ai ragazzi, se preferite andate alla ricetta originale e seguitela alla lettera.
Gelato al limone cremosissimo
da una ricetta di D.Lebovitz
Dose per circa 1 kg di gelato
La mattina mi alzo allegramente, apro il balcone, esco per "annusare" l'aria e , rabbrividendo e benedicendo ancora una volta il tempo, sbircio il termometro all'esterno e i 15° dicono tutto.
Mi annunciano una nuova giornata in cui non si suderà, in cui non dovrò fare opera di convincimento sul piccolo di casa per NON andare in piscina, non so com'è, ma non gli viene proprio voglia di chiedermelo.
Un pò, però, mi dispiace e allora cerco di preparare qualcosa che possa piacere anche a lui.
Ho già detto che i miei figli apprezzano relativamente poco i miei "esperimenti", continuano ad essere diffidenti anche alla sola prova assaggio, oppure mi chiedono: cosa c'è dentro?
Insomma un bel rapporto di fiducia nei miei confronti e nei confronti della mia cucina.
Fatto sta che anche per i gelati è andata così, quello ai Kumquat non ha superato la loro prova dell'assaggio, persino la mousse di cioccolato all'acqua ha ricevuto un no, da parte del piccolo, e un nì da parte della grande con la motivazione: sa troppo di cioccolato fondente!
Ma non mi arrendo e mi sforzo di preparare qualcosa che possa coincidere con i loro gusti. Non appena il piccolo mi ha chiesto un gelato al limone , mi è apparsa in tutto il suo splendore l'Araba e la ricetta di David Lebovitz provata per lo Starbook del mese di giugno.
Questa volta il risultato e i gusti dei pargoli sono andati di pari passo, ricetta approvata da tutta la famiglia!
Riporto la ricetta semplicemente per tenerla come promemoria personale, potete leggerla tranquillamente qui .
Rispetto alla ricetta originale non ho aggiunto la buccia grattugiata dei limoni, ero sicura che non sarebbe piaciuta ai ragazzi, se preferite andate alla ricetta originale e seguitela alla lettera.
Gelato al limone cremosissimo
da una ricetta di D.Lebovitz
Dose per circa 1 kg di gelato
- 100 g di zucchero
- 125 ml di succo di limone appena spremuto
- 500 ml di panna fresca da montare NON zuccherata
- un pizzico di sale
La panna monterà leggermente rendendo il composto cremoso.
Passare tutto in frigorifero e una volta che sarà ben freddo, versare in un contenitore in acciaio tenuto in frezeer per un paio di ore, mescolare bene, per alcuni minuti, staccando delicatamente il composto dalle pareti.Riporre in frezeer e mescolare con una spatola ogni 30 minuti.
Una volta pronto coprire con della pellicola .
Tirare fuori dal frezeer 10 minuti prima di consumare.
E questa è la mia ricetta rifatta alla ( quasi) lettera e approvata all'unanimità per lo Starbooks Redone
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