Una vera sorpresa questa torta, una facilità di esecuzione estrema per un risultato incredibile.
Quando ho letto la ricetta qui, ho pensato che non mi sarebbe piaciuta, ho dovuto rivedere le mie certezze.
È una torta così fresca e così gustosa che anche una come me, che non ama il cioccolato, si è dovuta ricredere.
Inutile dire che i miei nipoti l'hanno adorata.
La torta si può preparare in anticipo e anche congelare.
Torta fredda cocco e cioccolato
Per una torta da 20/22 cm
Base
- 250 g biscotti spezzettati grossolanamente
- 100 g burro
- 120 g zucchero
- 60 g cacao amaro
- 60 g farina di cocco
- 125 g yogurt al cocco o 100 g latte di cocco
Ganache
- 200 g cioccolato fondente
- 100 g latte di cocco ( o panna fresca o 125 g yogurt al cocco )
Preparare un anello a cerniera con carta forno sul fondo e, volendo, dell'acetato sui bordi.
Fondere il burro e lasciare raffreddare.
In una ciotola versare i biscotti sbriciolati grossolanamente, il burro fuso freddo, unire lo zucchero, il cacao, la farina di cocco, mescolare, aggiungere lo yogurt ( o il latte di cocco) mescolare, il composto sarà un po' appiccicoso, ma va bene così, nel caso dovesse invece risultare poco legato aggiungere qualche altro cucchiaio di yogurt o latte di cocco, ma poco alla volta
Versare nello stampo, schiacciare con il dorso di un cucchiaio, livellare e porre in frigorifero per almeno 30'.
Preparare la ganache: sciogliere il cioccolato tritato con il latte di cocco ( o la panna o lo yogurt), mescolare fino ad avere una ganache lucida, far intiepidire e versare sulla torta, decorare a piacere con cocco o riccioli di cioccolato.
Far riposare in frigorifero oppure congelare.
Prima di consumare far ambientare fuori dal frigorifero per circa 45' ( se non è congelato).
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Nonostante io continui ad accendere il forno, il caldo è arrivato anche dalle mie parti.
Si affaccia prepotente la voglia di qualcosa di fresco e l'idea di preparare dei gelati o ghiaccioli non ha scuse per essere rifiutata considerando che ho sia una mini gelatiera che stampini a sufficienza.
Sorge, come sempre un problema, anzi più di uno : liberare spazio nel freezer per porre il cestello, trovare una ricetta che metta d' accordo tutti (io la vorrei al cioccolato, io non voglio le creme, a me non piacciono i ghiaccioli, se li fai alla frutta ricordati le mie allergie), trovare chi poi mangi gli esperimenti .
Conclusione ho preparato dei semplici frullati a base di yogurt greco, banane, frutta fresca e burro di arachidi e almeno uno è accontentato. Chi? Ma io, naturalmente.
Gli altri possono soddisfare le proprie voglie in gelateria.
Questi gelati sono semplici, light, senza lattosio e anche glutenfree, perfetti per accontentare quella voglia che arriva all'improvviso e farebbe ingurgitare un chilo di biscotti inzuppati in qualunque cosa.
Non ho seguito nessuna ricetta nello specifico, ho semplicemente aperto il frigo.
Gelati light allo yogurt greco, banana, pesca e burro di arachidi
Per 4/5 gelati alla pesca
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana matura
- 3 pesche
Porre in un frullato yogurt, la banana e due pesche sbucciate e tagliate a pezzetti.
Frullare tutto.
Aggiungere l ad terza pesca tagliata a cubetti, mescolare e porre negli stampini da ghiaccioli ( o in bicchierini di carta in cui poi andreste ad inserire uno stecco di legno dopo 20' di riposo in freezer).
Porre in freezer per 6 ore o una notte.
Per 4/5 gelati al burro di arachidi e banana
- 150 g yogurt greco naturale allo 0% di grassi
- 1 banana
- 50 g burro di arachidi
- Un cucchiaio di sciroppo d' agave o d' acero o del dolcificante a piacere
Frullare tutto.
Versare negli stampini, riporre in freezer per una notte.
Sformare dagli stampini, immergendo brevemente in acqua bollente lo stampino, volendo decorare con burro di arachidi, ma anche nature sono buonissimi.
So che per alcuni risulta ridicolo o al limite della fissazione, ma io ho due chili in più e non riesco a perderli.
Cosa saranno mai due chili? Quasi niente, ma la mia domanda è un' altra: se, nonostante tanti sforzi, non riesco a perderli, cosa accadrebbe se ne dovessi prendere di più?
La menopausa incombe, i cambiamenti si sentono e non vorrei si vedessero più del necessario, quindi io ci provo, almeno ad avere un'alimentazione più corretta, permettendomi qualche sgarro a cuor leggero.
Sono finiti i bei tempi in cui mi bastava saltare una cena per pesare due chili di meno al mattino.
Resto naturalmente una golosa e così
quando ho visto sulla rivista Vegetarian , periodico cartsceo del sito cottoecrudo.it, questo bicchierino ho pensato che me lo meritavo proprio e me lo sono preparato.
Pochissimi ingredienti e, sicuramente, una ricetta da modificare a piacere utilizzando altri tipi di frutta fresca e anche di frutta secca.
Coppette allo yogurt e pescanoce grigliata con sciroppo d'acero
Per una persona :
- 75 g yogurt naturale
- 1 cucchiaino di sciroppo d'acero
- una pescanoce
- Un cucchiaio di zucchero di canna
- Un cucchiaino di sciroppo d'acero
- Gherigli di noce
Mescolare yogurt e lo sciroppo d'acero e porre in frigorifero per 30'.
Lavare la pescanoce, dividere a metà, rimuovere l' osso.
Scaldare una piastra, pressare la pesca nello zucchero di canna da ambo i lati e adagiare subito sulla piastra calda, far grigliare un paio di minuti per lato.
Porre le due metà di pesca sullo yogurt, decorare con gherigli di noce e un filo di sciroppo d'acero e gustare.
"Quello strano oggetto del desiderio" definizione perfetta per il forno a microonde da parte della figliola.
Nella lista dei regali, risalente ai suoi 18 anni, un posto era riservato proprio a questo elettrodomestico, il motivo non me lo sono mai spiegato.
Da buona e brava madre non ho mai provveduto a realizzare questo sogno.
La sorte é stata benevola nei suoi confronti facendole trovare nel corredo della sua casa da universitaria un FORNO A MICROONDE . Gioia immensa e possibilitá di imparare qualcosa di nuovo, anche per me.
Sono stati necessari tre anni di università per convincermi a fare questo passo e, finalmente, anche nella mia cucina ora c' è un forno a microonde, rigorosamente color tiffany per farmi perdonare, almeno un po', dalla figliola.
Prima ricetta ( se si escludono i popcorn) provata, con somma soddisfazione.
La ricetta originale proviene da qui.
Mug cake al cacao senza uova, senza burro
Dose per una tazza
Nella lista dei regali, risalente ai suoi 18 anni, un posto era riservato proprio a questo elettrodomestico, il motivo non me lo sono mai spiegato.
Da buona e brava madre non ho mai provveduto a realizzare questo sogno.
La sorte é stata benevola nei suoi confronti facendole trovare nel corredo della sua casa da universitaria un FORNO A MICROONDE . Gioia immensa e possibilitá di imparare qualcosa di nuovo, anche per me.
Sono stati necessari tre anni di università per convincermi a fare questo passo e, finalmente, anche nella mia cucina ora c' è un forno a microonde, rigorosamente color tiffany per farmi perdonare, almeno un po', dalla figliola.
Prima ricetta ( se si escludono i popcorn) provata, con somma soddisfazione.
La ricetta originale proviene da qui.
Mug cake al cacao senza uova, senza burro
Dose per una tazza
- un cucchiaio di zucchero di canna
- 55 g farina 00
- ⅓ di cucchiaio di lievito per dolci
- 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
- 1 cucchiaio di olio di semi
- 90 ml latte circa 5 cucchiai ( per me di nocciole)
- 1 cucchiaino di Nutella
- granella di zucchero per la finitura
In una tazza ( mug) della capacità di 270/300 ml , inserire tutte le polveri, aggiungere olio e latte e mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio, né troppo denso, né troppo liquido, nel caso fosse troppo duro aggiungere altro latte.
Rimuovere un cucchiaio di impasto e tenere da parte, inserire la Nutella, coprire con l'impasto tenuto da parte, cospargere di zucchero a granella.
Cuocere nel forno a microonde a 750w o alla temperatura massima, per 2'.
Caro fratellone, so che prima o poi passerai da queste parti e troverai l'ennesima ricetta alternativa, un po' senza, un po' strana, però posso assicurarti che é buona e di semplice realizzazione, sono sicura che le apprezzerai quando te le farò provare.
La ricetta originale viene dal blog La pasticciona vegana , io l' ho modificata a modo mio e così ve la lascio.
Camille vegane
Dose per 6 pezzi
La ricetta originale viene dal blog La pasticciona vegana , io l' ho modificata a modo mio e così ve la lascio.
Camille vegane
Dose per 6 pezzi
- 50 g farina di farro
- 70 g farina integrale
- 100 g zucchero di canna cassonade
- 90 g carote fresche
- 30 g farina di mandorle oppure mandorle intere
- 4 g bicarbonato di sodio
- 4 g cremore di tartaro
- 50 g olio di semi
- 25 ml succo di arancia fresca
- 300 ml bevanda vegetale ( per me acqua di cocco e mango)
- sale
- Essenza di arancia o buccia di arancia grattugiata
Nel robot tritare finemente le carote, le mandorle, se si usano quelle intere, con l'olio e il succo di arancia, si otterrà una purea. Riservare.
In una ciotola setacciare le farine, i lieviti, aggiungere lo zucchero, il sale, la buccia di arancia, inserire la purea e la bevanda vegetale.
Mescolare bene.
Inserire nelle semisfere di alluminio precedentemente spruzzate con un velo di staccante spray, lasciare qualche millimetro libero prima del bordo.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 30'.
Fare sempre la prova stecchino, dovrà uscire asciutto, nel caso prolungare la cottura qualche altro minuto.
Non mi dispiace continuare a mischiare i miei soliti dolci con zucchero, uova, burro , panna ecc a dolci più politicamente corretti, se così si può dire.
Fatto sta che ho incrociato questa torta da colazione, variante della torta all'acqua, ma che ho comunque voluto provare, sostituendo le noci a decorazione, con granella di nocciole.
La ricetta l'ho letta su Instagram, viene dal blog Ricette Vegolose.
Fatto sta che ho incrociato questa torta da colazione, variante della torta all'acqua, ma che ho comunque voluto provare, sostituendo le noci a decorazione, con granella di nocciole.
La ricetta l'ho letta su Instagram, viene dal blog Ricette Vegolose.
Torta vegana al caffè e nocciole
Dose per uno stampo da 20/22cm
- 250 ml acqua
- 3 cucchiaini caffè solubile
- 1 cucchiaino vaniglia in pasta
- 150 g zucchero di canna ( per me Carafin zucchero candito bruno caramellato)
- 50 ml olio di semi
- 200 g farina di farro
- 50 g farina integrale
- 50 g maizena
- 12 g lievito per dolci
- Granella di nocciole per decorare
Scaldare l'acqua , unire il caffè ,la vaniglia e lo zucchero e far sciogliere.
Far raffreddare.
In una ciotola setacciare le farine, il lievito, al centro versareolio e liquidi, ormai a temperatura ambiente .
Mescolare senza lavorare troppo.
Versare in uno stampo al silicone, cuocere in forno caldo a 160°C' per 40'/45'.
Fare sempre la prova stecchino .
Questa ricetta è un po' strana, nelle intenzioni e nel risultato del suo creatore Dagomoveat ( cercatelo su Instagram) dovevano venire fuori dei panini, a me sono venuti dei biscottoni, la prima volta, poi ho cercato di far venire dei panini, ma alla fine ho capito che come biscotti li apprezzavo di più.
Vi passo la ricetta così come la realizzo per avere dei biscotti relativamente poco calorici e che somigliano tanto a dei dolcetti che ho mangiato in un bar e che hanno chiamato panicelli.
Ho aggiunto dei semini misti sulla superficie, prima della cottura e sostituito lo zucchero semolato con quello di canna, la prossima modifica riguarderà l'aggiunta di uvetta nell'impasto e di utilizzo di farina 0 anzichè multicereali.
Biscotti low carb al miele
Dose per 13 pezzi da circa 70 kcal l'uno
Vi passo la ricetta così come la realizzo per avere dei biscotti relativamente poco calorici e che somigliano tanto a dei dolcetti che ho mangiato in un bar e che hanno chiamato panicelli.
Ho aggiunto dei semini misti sulla superficie, prima della cottura e sostituito lo zucchero semolato con quello di canna, la prossima modifica riguarderà l'aggiunta di uvetta nell'impasto e di utilizzo di farina 0 anzichè multicereali.
Biscotti low carb al miele
Dose per 13 pezzi da circa 70 kcal l'uno
- 160 g farina multicereali
- 20 g zucchero di canna
- 1 cucchiaino lievito per dolci
- 1 uovo
- 35 g olio di semi
- 150 g yogurt greco allo 0%
- 1 cucchiaio di miele
- semini per la superficie
nella ciotola della planetaria mescolare i liquidi con lo scudo, unire le polveri, il composto sarà abbastanza appiccicoso.
Su una teglia da forno coperta con cartaforno adagiare dei mucchietti di impasto aiutandovi con un cucchiaio, a me ne sono venuti 13.
Cospargere con semi misti o con quello che preferite.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C modalità ventilato per circa 25'/ 30'.
Se una buona colazione vuoi fare,
i biscotti devi variare.Direi che posso fare mia questa frase, anzi direi che l'ho già fatta mia considerando la notevole quantità di biscotti che sforno e provo.
A conferma di ciò comunico anche di aver inaugurato un quadernino dedicato, su cui riporto solo le ricette di biscotti provati e piaciuti.
La ricetta che segue è entrata di diritto sul quadernino e posso dire che i biscotti li ho terminati in due giorni, che và bene senza burro, senza uova ecc., ma mangiarne tanti non è l'ideale se si prova ad avere un'alimentazione corretta.
La ricetta viene da Instagram da Marco Bianchi, veloce da realizzare e gustosa.
Ho modificato leggermente la ricetta inserendo un pizzico di lievito e dimezzando i cornflakes.
Se utilizzate cornflakes certificati senza glutine è perfetta anche per gli amici celiaci.
Biscotti mirtilli e corn flakes senza uova, senza burro e senza glutine*
- 150 g farina di riso
- 40 g maizena ( amido di mais )
- 70 g zucchero di canna integrale
- 50 ml latte
- 70 ml olio extravergine d'oliva
- 100 g mirtilli rossi disidratati
- 50g + 50 g corn flakes glutenfree
- punta di un cucchiaino di lievito per dolci
- Vaniglia
Sciogliere nel latte a temperatura ambiente lo zucchero.
Mescolare in ciotola tutti gli ingredienti tranne mirtilli e cornflakes.
Una volta ottenuto un panetto inserire i mirtilli e metà dei cornflakes.
Formare delle palline, appiattirle sul resto dei cornflakes tritati grossolanamente, porre su teglia foderata da cartaforno e cuocere a 180°C per 12' / 14' .
Succede anche a voi di fare scorta di prodotti e poi non riuscire ad utilizzarli?
A me spesso, poi puntualmente mi tocca trovare ricette per smaltirli, così per del quark acquistato per non ricordo neanche cosa e arrivato quasi alla scadenza.
Per fortuna provvidenziale è stata la ricetta di Alessandra del blog Dolcementeinventando, realizzata da me in mezza dose, cioè come riportata qui sotto.
Il dolce migliora con un riposo di un giorno e, soprattutto , vi farà utilizzare quella confezione di quark comperata non si sa più per cosa.
Il dolce si realizza con una ciotola ed è anche senza burro 😉.
Ciambella al quark senza burro
Dose per uno stampo a ciambella da 1 lt
A me spesso, poi puntualmente mi tocca trovare ricette per smaltirli, così per del quark acquistato per non ricordo neanche cosa e arrivato quasi alla scadenza.
Per fortuna provvidenziale è stata la ricetta di Alessandra del blog Dolcementeinventando, realizzata da me in mezza dose, cioè come riportata qui sotto.
Il dolce migliora con un riposo di un giorno e, soprattutto , vi farà utilizzare quella confezione di quark comperata non si sa più per cosa.
Il dolce si realizza con una ciotola ed è anche senza burro 😉.
Ciambella al quark senza burro
Dose per uno stampo a ciambella da 1 lt
- 100 ml olio di semi
- 120 g zucchero a velo
- 2 uova
- 150 g quark
- 150 g farina 00
- Vaniglia un cucchiaino
- 8 g lievito per dolci
In una ciotola mescolare olio e zucchero, unire in un uovo alla volta, inserire il quark, la vaniglia e la farina setacciata con il lievito.
Versare in uno stampo a ciambella imburrato e cuocere a 180°C per 35' / 40'.
I miei primi blinis, non so se corrispondano al sapore di quelli originali, ma avevo un pochino di mascarpone da utilizzare e del salmone affumicato e si sa che salmone chiama blinis.
Lascio la ricetta così come l'ho realizzato, senza nessuna pretesa di aver inventato nulla, ma con la certezza di qualcosa di buono e veloce da realizzare.
Blinis al mascarpone
Dose per 6/8 pezzi
- 45 g farina di grano saraceno
- 40 g farina 00
- 90 g acqua frizzante
- 35 g mascarpone o yogurt greco o formaggio spalmabile o quello che vi trovate in casa
- 7 g lievito istantaneo per torte salate
- 1 uovo
- sale
-pepe
.
Mescolare le farine con il lievito, in una ciotola unire acqua, mascarpone e uovo e lavorare brevemente con una frusta.
Versare il composto di uova sulle farine, aggiustare di sale e pepe e mescolare fino ad eliminare tutti i grumi.
Riposo coperto per 30'.
Scaldare una padella e ungerla leggermente con olio, versare due cucchiai di composto e cuocere fino a quando non compariranno le prime bollicine, voltare con una spatola e cuocere per un altro paio di minuti.
Proseguire fino ad esaurimento del composto.
.
Accompagnare con salmone affumicato, panna acida su un'insalata di finocchi e pompelmo rosa.
Lascio la ricetta così come l'ho realizzato, senza nessuna pretesa di aver inventato nulla, ma con la certezza di qualcosa di buono e veloce da realizzare.
Blinis al mascarpone
Dose per 6/8 pezzi
- 45 g farina di grano saraceno
- 40 g farina 00
- 90 g acqua frizzante
- 35 g mascarpone o yogurt greco o formaggio spalmabile o quello che vi trovate in casa
- 7 g lievito istantaneo per torte salate
- 1 uovo
- sale
-pepe
.
Mescolare le farine con il lievito, in una ciotola unire acqua, mascarpone e uovo e lavorare brevemente con una frusta.
Versare il composto di uova sulle farine, aggiustare di sale e pepe e mescolare fino ad eliminare tutti i grumi.
Riposo coperto per 30'.
Scaldare una padella e ungerla leggermente con olio, versare due cucchiai di composto e cuocere fino a quando non compariranno le prime bollicine, voltare con una spatola e cuocere per un altro paio di minuti.
Proseguire fino ad esaurimento del composto.
.
Accompagnare con salmone affumicato, panna acida su un'insalata di finocchi e pompelmo rosa.
Mi piace sempre l'idea di proporre pane , panini o similari al posto di quei prodotti del supermercato che, non appena li apri, vieni investito da una nube alcolica che neanche dopo una notte di bagordi.
Il problema è che non ho sempre giornate intere per dedicarmi alla produzione e così quando incrocio una ricetta relativamente veloce, la provo, immediatamente.
Questa ricetta l'ho vista qui e viene dal libro "Scandikitchen Dolci Hygge" di Bronte Aurell.
Ha molti lati positivi primo su tutti la velocità di realizzazione, iniziando nel primo pomeriggio in serata saranno pronti per essere gustati.
Per i miei gusti lo zucchero é decisamente troppo, li ho realizzati dimezzando la quantità, ma restano sempre troppo dolci, lo diminuiró ancora ad un solo cucchiaino.
Ho utilizzato solo il latte, omettendo la panna e non sostituendola in nessun modo, i panini sono venuti morbidissimi, il "trucchetto" di porre un canovaccio umido appena sfornati, mi ha permesso di ottenere dei panini dalla superficie soffice.
Con le dosi date ho realizzato 10 panini da 75 g e un cornetto da 90 g.
Panini al latte o da buffet
Da una ricetta di Bronte Aurell
Per circa 12 pezzi da 70 g
Il problema è che non ho sempre giornate intere per dedicarmi alla produzione e così quando incrocio una ricetta relativamente veloce, la provo, immediatamente.
Questa ricetta l'ho vista qui e viene dal libro "Scandikitchen Dolci Hygge" di Bronte Aurell.
Ha molti lati positivi primo su tutti la velocità di realizzazione, iniziando nel primo pomeriggio in serata saranno pronti per essere gustati.
Per i miei gusti lo zucchero é decisamente troppo, li ho realizzati dimezzando la quantità, ma restano sempre troppo dolci, lo diminuiró ancora ad un solo cucchiaino.
Ho utilizzato solo il latte, omettendo la panna e non sostituendola in nessun modo, i panini sono venuti morbidissimi, il "trucchetto" di porre un canovaccio umido appena sfornati, mi ha permesso di ottenere dei panini dalla superficie soffice.
Con le dosi date ho realizzato 10 panini da 75 g e un cornetto da 90 g.
Panini al latte o da buffet
Da una ricetta di Bronte Aurell
Per circa 12 pezzi da 70 g
- 200 ml latte
- 18 /20 g lievito di birra fresco ( o 7 g secco )
- 1 cucchiaino di zucchero
- 400 g farina tipo 1 per pane
- 2 cucchiaini di sale
- 1 uovo
- 80 g burro morbido
- 1 uovo per spennellare
Scaldare il latte a 36° C \ 37° C, sciogliervi il lievito mescolando.
Versare nella ciotola della planetaria e aggiungere lo zucchero e metà della farina prevista miscelata con il sale.
Unire l'uovo e il burro morbido un fiocchetto alla volta.
Inserire , poco alla volta, il resto della farina.
Lavorare fino a quando l'impasto non si staccherà dalle pareti ( circa 10 minuti ).
Coprire con pellicola e far raddoppiare ( circa 40 minuti ).
Rovesciare l'impasto su un piano leggermente infarinato, sgonfiare leggermente e dividere in pezzi del peso voluto ( per me 75 g ).
Formare i panini facendo roteare la pasta tra il piano e la mano.
Porre su cartaforno, coprire con pellicola e far lievitare altri 20 minuti.
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato.
Spennellare i panini con l'uovo sbattuto con una forchetta.
Cuocere per 12 minuti, per i cornetti o i panini da 90 g cuocere per 15 minuti circa.
Non appena sfornati coprire con un canovaccio umido.
Conservati in una busta restano soffici anche il giorno successivo.
Portate pazienza, mi tocca alternare.
Dai dolci che trasudano burro solo a guardarli una volta in più passo, come niente fosse, agli esperimenti simil vegetariani / vegani / salutisti.
Mettiamola così: non so decidermi, ma , soprattutto, sono molto curiosa e quando trovo nuove ricette da provare lo faccio, non considerando né la quantità di grassi e zuccheri, né la natura di simili ingredienti.
In fondo se non provi...
Torta al limone, molto semplice, leggermente gommosa nella consistenza, ma abbastanza soddisfacente al palato, soprattutto se accompagnata da yogurt o marmellata.
Suggerisco di utilizzare uno stampo da 18 cm, altrimenti resta un po' bassa.
La ricetta è di Marco Bianchi .
Torta al limone senza uova e senza burro
Dose per uno stampo da 18 cm
Dai dolci che trasudano burro solo a guardarli una volta in più passo, come niente fosse, agli esperimenti simil vegetariani / vegani / salutisti.
Mettiamola così: non so decidermi, ma , soprattutto, sono molto curiosa e quando trovo nuove ricette da provare lo faccio, non considerando né la quantità di grassi e zuccheri, né la natura di simili ingredienti.
In fondo se non provi...
Torta al limone, molto semplice, leggermente gommosa nella consistenza, ma abbastanza soddisfacente al palato, soprattutto se accompagnata da yogurt o marmellata.
Suggerisco di utilizzare uno stampo da 18 cm, altrimenti resta un po' bassa.
La ricetta è di Marco Bianchi .
Torta al limone senza uova e senza burro
Dose per uno stampo da 18 cm
- 160 g farina tipo 2
- 50 g zucchero di canna
- 40 g succo di limone
- scorza di limone bio grattugiata
- 50 g yogurt greco
- 30 ml olio di semi di mais
- 140 ml acqua
- 8 g lievito per dolci
Mescolare le polveri.
Con un mixer creare un'emulsione di acqua, olio, yogurt e succo.
Unire alle polveri.
Versare in uno stampo adatto.
Cuocere per 30' a 180°C.
Decorare con zucchero a velo.
Servire accompagnata da yogurt o da marmellata.
Durata tre giorni circa, superati i tre giorni tocca pucciarla.
Altra ricetta per riciclare gli albumi, stavolta dei muffin soffici, leggeri, allo yogurt e , mia aggiunta, dei mirtilli rossi disidratati al posto della crema.
Per la ricetta originale potete guardare da Sprinklesdress.
Muffin solo albumi allo yogurt e mirtilli rossi disidratati
Per 10/12 pezzi
Per la ricetta originale potete guardare da Sprinklesdress.
Muffin solo albumi allo yogurt e mirtilli rossi disidratati
Per 10/12 pezzi
- 120 g albumi ( circa 4 )
- 145 g zucchero ( diviso in 70 g + 75 g )
- 80 g olio di semi di girasole
- 270 g farina 00
- 200 g yogurt, per me alla fragola
- Vaniglia
- Scorza di limone bio
- 8 g Lievito per dolci
- una manciata di mirtilli rossi disidratati
Montare gli albumi a neve inserendo i 70 g di zucchero poco alla volta.
In una ciotola mescolare farina setacciata con lievito, lo zucchero rimanente, inserire lo yogurt, l'olio, gli aromi.
Mescolare bene e inserire gli albumi, senza smontare il composto in ultimo i mirtilli rossi disidratati.
È risaputo che una bella immagine non sempre corrisponde ad un buon contenuto.
Nel caso delle ricette ancora di più.
Ho letto e realizzato tante ricette all'apparenza invitantissime, almeno a vedere le immagini, per poi rivelarsi fuffe o non all'altezza delle foto instagrammate.
Se ci si aggiunge che sono sempre alla ricerca di ricette senza zucchero, senza uova, senza farina, praticamente a base di aria fritta , ma golose, allora la cosa si complica.
Questa volta però ho beccato una ricetta che mi ha subito conquistato.
La ricetta viene da questo profilo Instagram.
Avevo un solo albume e ne ho realizzato una monoporzione, il gusto é ottimo e soddisfa la voglia di golosità.
Muffin proteici con datteri e banane
Dose per circa 10 pezzi o uno stampo unico da 16 cm
Nel caso delle ricette ancora di più.
Ho letto e realizzato tante ricette all'apparenza invitantissime, almeno a vedere le immagini, per poi rivelarsi fuffe o non all'altezza delle foto instagrammate.
Se ci si aggiunge che sono sempre alla ricerca di ricette senza zucchero, senza uova, senza farina, praticamente a base di aria fritta , ma golose, allora la cosa si complica.
Questa volta però ho beccato una ricetta che mi ha subito conquistato.
La ricetta viene da questo profilo Instagram.
Avevo un solo albume e ne ho realizzato una monoporzione, il gusto é ottimo e soddisfa la voglia di golosità.
Muffin proteici con datteri e banane
Dose per circa 10 pezzi o uno stampo unico da 16 cm
- 200 g banana matura
- 100 g datteri secchi
- 220 g albumi
- 30 g cacao amaro
- Muesli o fiocchi d'avena per decorare
Inserire tutti gli ingredienti nel frullatore , mixare tutto fino ad avere un composto omogeneo.
Versare in stampi da muffin al silicone oppure in uno stampo a cerniera foderato con cartaforno di 15 cm.
Decorare con muesli o fiocchi d'avena.
Cuocere per 20' a 180°C per i muffin, per lo stampo unico cuocere a 170°C per 30'.
Si gonfiano molto in cottura, poi si abbassano.
Ottimi , provateli.
La pausa sugarfree è terminata, è stato relativamente faticoso, ma fattibile.
Diverse settimane passate a leggere le etichette per controllare quanto zucchero ingerivo in maniera inconsapevole, è stata utile per me e per i miei figli.
Oltre ad aver messo alla prova la nostra vista, scoprendo un leggero peggioramento ( mannaggia alla vecchiaia) ci siamo resi conto che, senza volerlo, il cibo, soprattutto quello più o meno manipolato , è carico di zuccheri aggiunti.
A fine giornata ci ritroviamo ad aver ingerito 200/300 g di zucchero senza rendercene conto perché altri hanno deciso di farmelo assumere attraverso il cibo.
Senza diventare una fanatica della cosa ho capito che io amo mangiare qualcosa di dolce e quindi continuerò a farlo, cercando però di vigilare su tutte quelle occasioni di assumerlo passivamente.
La conclusione di questo esperimento è : Più consapevolezza per tutti.
La ricetta che segue è la prima realizzata dopo la pausa di riflessione da zuccheri aggiunti e viene direttamente dal blog di Helga, un blog che parla di cibo, di foto, di libri , di cinema , di gatte zen e di ricette. Fateci un giretto da lei, non vi annoierete.
Io ho preso spunto da questa ricetta e con delle piccole modifiche ho cercato anche di fare la brava con gli zuccheri.
Il periodo è quello giusto per realizzarla, le albicocche sono nel pieno splendore , ma sicuramente anche con altri tipi di frutta avrà il suo perché.
Crostata soffice allo yogurt e farina di farro con albicocche
Per uno stampo da 22 cm
- 200 g farina 00
- 100 g farina di farro
- 75 g zucchero di canna
- 170 g yogurt greco
- 1 uovo
- cannella
- 8 g lievito per dolci
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- sale
- buccia di un limone bio
- Marmellata di mele cotogne 4/5 cucchiaio
- 5 albicocche
- Zucchero semolato per la finitura
- Gelatina neutra per spennellare
In una ciotola setacciare farina, lievito, unire lo zucchero , cannella, bicarbonato, sale, buccia di limone, mescolare.
Poi aggiungere l'uovo, lo yogurt greco, lavorare fino ad ottenere una palla.
Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per 30'.
Stendere su un piano infarinato allo spessore di 3 mm, aiutarsi con poca farina, Foderare uno stampo con cartaforno, adagiarvi la pasta, bucherellare il fondo e creare il bordo.
Farcire con la marmellata scelta, senza lesinare, disporre le albicocche a fette , in circolo.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 30'.
Far raffreddare e , volendo, spennellare con gelatina neutra per un effetto lucido.
Scrivere il titolo di questo post è stato come scrivere la ricetta, c'è ancora poco da aggiungere e i biscotti sono pronti.
Non mi sono convertita , sia chiaro, ma essendo molto golosa da qualche parte dovrò pure cominciare a ridurre e poi, piuttosto che farmi rifilare dalle industrie biscotti vegani, me li faccio da me.
Questa ricetta l'ho provata un paio di anni fa, dopo averla vista da Francesca Aria in cucina e visto la velocità di esecuzione ho pensato bene di appuntarmela su questo blog.
Biscotti vegan allo sciroppo d'acero
Dose per una teglia da forno
Non mi sono convertita , sia chiaro, ma essendo molto golosa da qualche parte dovrò pure cominciare a ridurre e poi, piuttosto che farmi rifilare dalle industrie biscotti vegani, me li faccio da me.
Questa ricetta l'ho provata un paio di anni fa, dopo averla vista da Francesca Aria in cucina e visto la velocità di esecuzione ho pensato bene di appuntarmela su questo blog.
Biscotti vegan allo sciroppo d'acero
Dose per una teglia da forno
- 160 g farina integrale
- 40 g farina di grano saraceno
- 30 g olio di semi di girasole
- 90 g sciroppo d'acero
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
Mescolare tutti gli ingredienti, se serve aggiungere qualche cucchiaio di acqua.
Ottenere un impasto tipo frolla, stendere allo spessore di 3/4 mm, ritagliare i biscotti nelle forme desiderste.
Porre su cartaforno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10'/12' , modalità ventilato.
Continua l'alternanza tra ricette tradizionali e ricette vegan, anche questa perfetta per la colazione, abbastanza leggera e ideale per smaltire quel mega pacco di riso soffiato da un chilo.
La ricetta viene dal blog di Yummi'o'clock ed è velocissima da realizzare, io ho stranamente raddoppiato le dosi per avere una scorta per un paio di giorni.
Biscotti vegan al riso soffiato e cacao
Dose per 20 pezzi
La ricetta viene dal blog di Yummi'o'clock ed è velocissima da realizzare, io ho stranamente raddoppiato le dosi per avere una scorta per un paio di giorni.
Biscotti vegan al riso soffiato e cacao
Dose per 20 pezzi
- 60 g zucchero di canna
- 20 g riso soffiato al cacao
- 80 g farina integrale
- 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
- 15 g cacao amaro
- Vaniglia un cucchiaino
- 30 g olio di semi di girasole
- 40 g acqua
Tritare lo zucchero finemente in un robot, inserire il riso soffiato e tritare grossolanamente.
Versare in una ciotola , aggiungere la farina, il lievito, il cacao setacciato e mescolare con un cucchiaio.
Aggiungere vaniglia, olio, l'acqua a filo, mescolando sempre.
Lavorare con le mani nella ciotola, se dovesse servire aggiungere una spolverata di farina.
Lavorare su una spianatoia infarinata e ottenere un panetto morbido.
Appiattire, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per circa un'ora.
Stendere tra due fogli di cartaforno leggermente infarinati a circa 5 mm di spessore.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 8'.
Far raffreddare prima di rimuovere dalla teglia.
Conservare in una scatola di latta.
Sempre a cercare di eliminare qualcosa dalla mia alimentazione, o almeno a limitare. Fatto sta che quando leggo senza immediatamente vengo attratta.
La ricetta di oggi è stata condivisa dal blog yummyoclock e mi é sembrata perfetta per la mia colazione, pochi grassi, buona di sapore e soffice, ha dalla sua anche una estrema facilità di preparazione, ma cosa volere di più?
Più passa il tempo e più capisco che iniziare la giornata con una bella colazione è un ottimo sistema per partire con il piede giusto.
( Per chi fosse interessato alle mie colazioni può seguire il mio profilo Instagram : carrieriloredana ).
Torta vegan all'avena senza uova e senza burro
Per una torta da 18/20 cm
La ricetta di oggi è stata condivisa dal blog yummyoclock e mi é sembrata perfetta per la mia colazione, pochi grassi, buona di sapore e soffice, ha dalla sua anche una estrema facilità di preparazione, ma cosa volere di più?
Più passa il tempo e più capisco che iniziare la giornata con una bella colazione è un ottimo sistema per partire con il piede giusto.
( Per chi fosse interessato alle mie colazioni può seguire il mio profilo Instagram : carrieriloredana ).
Torta vegan all'avena senza uova e senza burro
Per una torta da 18/20 cm
- 120 g farina integrale tipo 1
- 80 g farina di avena ( tritate finemente i fiocchi che usate per colazione )
- 70 g zucchero di canna
- 9 g lievito per dolci
- 120 g yogurt alla vaniglia ( greco nella ricetta originale )
- 50 ml olio di semi
- vaniglia
- Sale mezzo cucchiaino
- 80 ml latte di soia
- 1 cucchiaino di aceto di mele
- 50 g gocce di cioccolato
- Fiocchi d'avena per decorare
In una ciotola mescolare le farine, lo zucchero, il lievito e il sale, inserire yogurt, vaniglia e olio .
In un bicchiere versare il latte, aggiungervi l'aceto, mescolare ed inserire nel composto precedente.
In ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato , versare il composto in un cerchio foderato con cartaforno , cospargere di fiocchi d'avena e cuocere per 25' / 30'.
Non so ancora la durata considerando che l'ho preparato ieri, credo che per tre giorni reggerà tranquillamente.
Trovo i dolci con le banane particolarmente gustosi, no, non mi danno l'impressione di banana cotta anzi la presenza di questo frutto dona la giusta sofficitá e umidità.
La ricetta che segue l'ho trovata sul blog I am a baker.
Con le dosi riportate si ottengono 10/12 muffin, io ho realizzato 6 muffin e un piccolo cake.
Ho modificato i tempi di cottura, prolungandoli di circa 10'/12'.
Muffin alla banana
Dose per 12 pezzi
La ricetta che segue l'ho trovata sul blog I am a baker.
Con le dosi riportate si ottengono 10/12 muffin, io ho realizzato 6 muffin e un piccolo cake.
Ho modificato i tempi di cottura, prolungandoli di circa 10'/12'.
Muffin alla banana
Dose per 12 pezzi
- 80 g burro fuso
- 4 banane medie mature ( le mie circa 650 g con la buccia )
- 165 g zucchero di canna ( semolato nella ricetta originale )
- 1 uovo a temperatura ambiente
- 1 cucchiaino di vaniglia
- 186 g farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- ½ cucchiaino di sale
Preriscaldare il forno a 180°C modalità ventilato.
Sbucciare le banane, schiacciarle con una forchetta.
Unire il burro fuso, lo zucchero, l'uovo e la vaniglia e mescolare bene.
Aggiungere la farina setacciata, i lieviti e il sale e mescolare il tempo di incorporare la farina, 15 giri in tutto.
Versare negli stampi scelti, riempiendo per i 2/3.
Cuocere a 180°C per circa 25'/30' fare sempre la prova stecchino, dovrà risultare asciutto.
Volendo prima di infornare cospargere la superficie con del crumble o dello zucchero di canna o dei fiocchi d'avena.
I semi di chia : che bella scoperta.
Come tutti i miei acquisti di getto mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .
Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi
Come tutti i miei acquisti di getto mai alimento mi é piaciuto di piu.
Le qualità di questi semini sono talmente tante che sembra quasi impossibile si và da un elenco corposo di vitamine , elettroliti e sali minerali, un basso contenuto calorico , la possibilità di utilizzo anche per i celiaci.
Vi lascio il link per approfondire le notizie e il solito suggerimento : provateli, in qualunque modo.
Notizie sui semi di chia
Per quanto mi riguarda ho trovato questa ricetta di biscotti al limone su questo sito, perfetta anche per i vegani.
Ho modificato leggermente la ricetta originale utilizzando olio di semi e zucchero semolato, anziché olio e zucchero di cocco.
Il procedimento è semplice, la consistenza abbastanza morbida .
Biscottini vegani al limone e semi di chia
Dose per circa 20/25 pezzi
- Buccia grattugiata di un limone biologico
- 2 cucchiai di succo di limone
- 100 g polpa di mela ( senza zuccheri aggiunti )
- 2 cucchiai semi di chia
- 3 cucchiai olio di semi
- 65 g zucchero
- 25 g farina di mandorle
- 130 g farina 00
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- Sale
- Curcuma
In una ciotola unire buccia, succo, polpa di mela, semi di chia, olio e lasciar riposare per un paio di minuti.
Unire il resto degli ingredienti secchi e mescolare, fino ad avere un impasto morbido, se il composto dovesse risultare troppo umido unire poca farina, se troppo asciutto inserire qualche cucchiaio di acqua fredda.
Formare una palla, coprire con pellicola e conservare in frigorifero per 15' .
Preriscaldare il forno a 180°C.
Su una placca stendere un foglio di cartaforno.
Prelevare delle palline leggermente più piccole di una noce, arrotondarle e, volendo, rotolarle nello zucchero e appiattirle leggermente.
Io le ho lasciate così come sono .
Cuocere a 180°C modalità ventilato per 10'/11'.
Restano abbastanza soffici al cuore.
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Durano per 5/6 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
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Durano per 5/6 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.
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