Inutile, non troverò mai un equilibrio tra i biscotti grondanti burro e quelli senza, senza uova, senza grassi, senza zuccheri, insomma quelli che ci fanno illudere di essere brave a seguire la dieta.
Questa ricetta viene dal blog di Pizza, fichi e zighini con qualche piccola modifica da parte mia.
La consistenza non è croccante, ma non dispiace, il sapore prevalente è quello delle nocciole , la dolcezza proveniente solo dalla frutta, non fa rimpiangere l'assenza dello zucchero.





Biscotti integrali alle nocciole senza zucchero
Per 20 pezzi

  • 50 g farina di farro
  • 50 g farina di grano saraceno
  • 50 g fiocchi d'avena
  • 90 g frutta disidratata ( datteri  albicocche, fichi secchi, prugne )
  • 50 g nocciole
  • 50 ml latte vegetale o vaccino
  • 20 ml olio di semi
  • 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
Frullare nocciole e fiocchi d'avena.
Frullare frutta disidratata, latte e olio.
Riunire le polveri nella ciotola della planetaria, inserire i liquidi, lavorare fino ad ottenere un composto compatto.
Stendere tra due fogli di cartaforno appiattire a 4 mm.
Ritagliare i biscotti, volendo premerli leggermente su fiocchi d'avena.
Cuocere a 175°C per 10' / 15'.

I dolci con le nocciole hanno un loro perché a prescindere.
Metti le nocciole e tutto sarà buono, dal pane, alla pasta, ai biscotti e ai cake.
Aggiungiamo che questo cake utilizza solo albumi e io ne ho sempre tanti da smaltire, che la ricetta viene dal sito Relais Dessert  ed è del pasticcere Maelin Georgelin, e il cerchio è chiuso.
Ultima chicca che vi farà capitolare: la presenza dei lamponi.




Cake ai lamponi di Maelin Georgelin
Dose per uno stampo da plumcake 6 cm X 18 cm

  • 130 g zucchero a velo
  • 50 g farina di nocciole
  • 55 g farina 00
  • 2 g lievito per dolci
  • 15 g miele
  • 120 g albumi
  • 75 g burro fuso
  • 50 g lamponi ( per me congelati )
Decorazione
  • Lamponi
  • Zucchero a velo
Mescolare con la spatola lo zucchero, la farina di nocciole, la farina 00, il lievito e il miele.
Scaldare gli albumi a bagnomaria, portandoli a 30°C , prima di mescolare alle polveri.
Inserire anche il burro fuso e portato a 50°C.
Versare nello stampo scelto imburrato e cosparso di zucchero, deporre i lamponi sopra il cake.
Cuocere a 170°C modalità ventilato, per 35'.

Sfornare, far raffreddare e decorare con qualche lampone  e zucchero a velo.

Durata tre giorni .

Prendi una ricetta e modificala, questo potrebbe essere il mio motto.
In effetti la ricetta originale di Menta e Cioccolato è per una torta, ma mi sono lasciata tentare dalla voglia di sperimentare e così ne ho fatto delle tortine mini per assaggiare in anteprima, sono buonissime, soffici e con quello che in questo momento è un ortaggio presente su ogni tavola : la zucca.
La ricetta della torta è ottima e vi suggerisco di provarla così come riportata da Morena, ma anche le tortine da sole meritano un posto a tavola.





Tortine alla zucca o Pumpkin cake 

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro o per 6/8 muffin 
  • 210 g di farina 00
  • 200 g di zucca lessata e passata
  • 200 g di zucchero semolato 
  • 40 g di farina di nocciole
  • 4 uova 
  • 60 g di burro 
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Noci o semi per la finitura per i muffin

In planetaria montare le uova con lo zucchero fino a farle triplicare di volume, inserire la zucca passata, lavorando a bassa velocità, inserire anche il burro fuso.
Aggiungere le polveri, poco alla volta con una spatola.
Versare il composto in stampini per muffin oppure in uno stampo unico di 20/22 cm di diametro imburrato e infarinato.
Volendo coprire con semi misti o un gheriglio di noce o dello zucchero a granella.
Cuocere in forno caldo a 170°C per 25'/30' per i muffin e 40'/50' per la torta.
Fare sempre la prova stecchino.
Prendi delle basi, aggiungi dei nuovi abbinamenti, utilizza qualche avanzo e voilà un nuovo dolce é pronto.
Come sempre può sembrare un poco elaborata la preparazione, ma se vi organizzate per step, sarà molto più semplice del previsto.

Partiamo dalla pasta frolla universale di Massari.



Frolla universale di Massari
Dose abbondante, dimezzatela o conservatela per altre preparazioni.

  • 250 g burro
  • 250 g zucchero semolato
  • Vaniglia 1/2 baccello
  • Scorza di limone grattugiato 1/4
  • 100 g uova intere
  • 500 g farina 00
  • 5 g lievito per dolci ( facoltativo )
  •  2 g Sale
Nella planetaria, con la foglia, lavorare il burro, lo zucchero e gli aromi, amalgamare gli ingredienti omogeneamente senza montare, aggiungere le uova e il sale , quando la massa burrosa sarà uniforme, incorporare farina e lievito setacciati.
Lavorare poco, solo il tempo di amalgamare bene la farina.
Avvolgere in pellicola e conservare in frigo per un paio di ore.

Crema al limone
Ricetta qui per la lemon curd, oppure una crema al limone che trovate qui.

Crema frangipane alle nocciole
Dose per una crostata di 20/22 cm di diametro
  • 100 g farina di nocciole
  • 100 g burro
  • 100 g zucchero
  • 1 uovo
  • 30 g fecola di patate
Montare con lo scudo burro e zucchero, unire l'uovo leggermente battuto , poco alla volta, inserire la farina di nocciole mescolata con la fevol.
Versare  composto ottenuto in una sac à poche.

Montaggio
Stendere la pasta frolla allo spessore di 4 mm, stampare con un cerchio di acciaio il fondo, spostare su cartaforno, creare i bordi alti circa 4 cm e posizionare all'interno del cerchio, sulla base.
Punzecchiare il fondo della frolla.
Velare con la crema al limone,creare, con la sac à poche, una spirale di frangipane sulla crema al limone, fino ai 2/3 bordo, cercando di non lasciare spazi vuoti.
Cuocere in forno preriscaldato, ventilato , a 180°C per 30'/ 35'.

Far raffreddare.
Decorare la superficie della crostata con ciuffi di meringa all'italiana , per la ricetta leggere Qui, poi, se non possedete il cannello per flambare, portate il forno, impostato su grill a 220°, una volta raggiunta la temperatura inserire il dolce e , stando molto attenti,  far colorire, serviranno circa 5', ma non distraetevi.






Ogni tanto vado a curiosare sul sito della Bibliotheca Culinaria , ci sono sempre spunti molto interessanti e, oltre al desiderio compulsivo di acquistare libri, si trovano anche alcune ricette realizzate magistralmente.
L'autunno alle porte, la voglia di torta di mele e la mia irrefrenabile voglia di provare dolci nuovi , mi hanno spinta a realizzare la ricetta di Stefano Ghetta presente nel volume "Cucina di montagna - il Trentino.
La presentazione ( la mia  ) dovrebbe ricordare una mela, ho modificato leggermente la ricetta originale che trovate qui , con queste dosi ho realizzato due  dolci completi, usando stampini a semisfera della capacità di 150 ml , quelli che uso per i mini Milkpan .
La ricetta risulta leggermente elaborata per quel che riguarda i vari componenti del dolce, io mi sono organizzata così : un pomeriggio ho realizzato la base e la mousse ( che prevede un passaggio in freezer ), la sera ho preparato la salsa alla vaniglia e la mattina in cui ho assemblato ho preparato le mele spadellate.
Ho omesso la confettura di mele e sambuco, anche se  sarebbe stata bene aggiunta alle mele spadellate, che risultano abbastanza piatte nel gusto.
Per le basi ho utilizzato farina di nocciole anziché di mandorle e , secondo me , ci sta molto bene.
Non avendo un estrattore invece del succo centrifugato ho utilizzato una composta di mele ( quelle che si trovano al supermercato senza zucchero ) e ho usato le proporzione per le mousse di frutta di Biasetto, aggiungendo della colla di pesce, unica perplessità sulla meringa all'italiana che, solitamente realizzo con altri dosaggi, dovrò approfondire.





Mela alla vaniglia di Stefano Ghetta
da La cucina di montagna -il Trentino ed. Biblioteche Culinaria

Dose per due porzioni

BASE CLAFOUTIS

  • 50 g zucchero
  • 50 g farina di nocciole ( mandorle nella ricetta originale 
  • 40 g panna fresca
  • 35 g burro
  • 10 g maizena
  • 1 tuorlo
  • 1 uovo
  • 5 g pinoli
  • 5 g uvetta
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 10 g burro + 15 g zucchero di canna per gli stampi
Ammollare l.uvetta con l.acqua.
Sbattere uovo, tuorlo, burro morbido e zucchero.
Unire la farina di nocciole, la maizena e la cannella.
Inserire la panna liquida, i pinoli e l' uvetta strizzata.
Ottenuta una pastella liscia versare negli stampini imburrati e cosparsi di zucchero di canna.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 40'.
Sfornare, far raffreddare e conservare avvolti in pellicola fino all'utilizzo.

MOUSSE ALLA MELA 
  • 80 g purea di mele non zuccherata pronta
  • 10 g succo di limone
  • 1 g colla di pesce
  • 150 g panna fresca
  • due albumi
  • 80 g zucchero
  • 30 ml acqua
Preparare la meringa all'italiana, nella planetaria versare gli albumi.
In un pentolino scaldare lo zucchero e l.acqua, quando arriva a 112°C  avviare la planetaria e iniziare a montare gli albumi, quando lo sciroppo raggiungerà i 118°C  versarlo a filo sugli albumi montati continuando a montare, proseguire fino a che il composto non sarà tiepido.
Riservare.
Nel frattempo far ammorbidire la colla di pesce in poca acqua fredda.
Scaldare il succo di limone, lontano dal fuoco scioglervi la gelatina strizzata, unire alla composta di mele e aggiungere alla meringa, mescolando bene senza smontare.
Semimontare la panna e unire al composto.
Versare in stampi semisferici possibilmente di silicone e congelare.

CREMA INGLESE ALLA VANIGLIA
dose abbondante basterebbe mezza dose.
  • 150 ml latte
  • 50 ml panna fresca
  • 3 g fecola
  • 2 tuorli
  • 1/4 di bacca di vaniglia
Portare a bollore il latte, la panna e la bacca di vaniglia, aperta , aggiungendo i semini al latte.
Nel frattempo mescolare tuorli, zucchero e fecola.
Filtrare il latte e versarlo a filo sui tuorli, porre nuovamente sul fuoco e cuocere fino ad 83°C.
Raffreddare velocemente, conservare in frigo con pellicola a contatto.

MELE SPADELLATE 
da preparare il giorno del montaggio del dolce
  • 1 mela Golden
  • 30 g zucchero 
  • 20 ml acqua
  • 10 ml rum
Sbucciare la mela, tagliarla a dadini piccolissimi.
In una padella versare zucchero , acqua , rum e la mele e rosolare il tutto per 2' circa.

MONTAGGIO
Sformare i clafoutis e appoggiarli sul piatto, tenendo la base in alto , sovrapporre leele spadellate, aiutandovi con un coppapasta , coprire con il semifreddo, in modo da ricreare la forma tonda della mela.
Nappare il piatto con la crema alla vaniglia, decorare il dolce a piacere.



La famosissima torta di Sal De Riso , nocciole , ricotta e pere io non l'ho mai assaggiata.
Le diverse versioni che ho letto, in realtà non mi hanno convinto troppo, forse perché a me, fondamentalmente la ricotta non fa impazzire, tranne che nei cannoli alla siciliana, nella pastiera napoletana e nella cassata.
L'abbinamento nocciole e pere, invece mi intriga molto.
Ho pensato , quindi , di utilizzare delle basi già provate e di sicura riuscita , ne é venuto fuori un dolce veramente buono.
L'ispirazione e i ringraziamenti vanno al Maestro Massari e al blog  Bavette , per la gelatina al caramello e pere.






Torta nocciole, ricotta e gelée caramello e pere
Dose per una torta di 20 cm

Pan di spagna alle nocciole 
da Non solo zucchero vol I di I. Massari
Con queste quantità verranno due basi, per il dolce sarà sufficiente una.

  • 115 g tuorli
  • 75 g zucchero semolato
  • 50 g nocciole tostate e tritate
  • 125 g albumi
  • 50 g zucchero
  • 35 g fecola
  • 40 g farina 00
Montare i tuorli con i 75 g di zucchero, per 12'.
Con una spatola inserire la farina di nocciole.
Montare gli albumi con i 50 g di zucchero, aggiungere al composto senza smontare.
Inserire le farine setacciate.
Versare in due cerchi imburrati di 18 cm,  poggiati su cartaforno, cottura in forno preriscaldato a 180°C per 22'/23'.

Far raffreddare e dividere un disco in due parti.

Gelatina di caramello e pere
Per un disco di 16/18 cm
  • 6 g gelatina in fogli
  • 30 g acqua per reidratare la gelatina
  • 40 g zucchero semolato
  • 1 bacca di vaniglia
  • 200 ml succo di pere
  • succo di mezzo limone
  • 1 pera pelata , a cubetti.

Reidratare la gelatina in  acqua.
Sbucciare la pera, tagliarla a cubetti e irrorare con il succo di mezzo limone.
Versare lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia in una casseruola dal fondo spesso, porre su fuoco dolce , far sciogliere e caramellare, fino a raggiungere un color ambra, unire il succo di pera poco alla volta, decaramellare e far bollire, mescolando, per un paio di minuti.
Lontano dal fuoco , inserire nel composto la gelatina strizzata e farla sciogliere.
Inserire i cubetti di pera, nel composto bollente e far macerare per un minuto.
Versare il liquido in uno stampo di 16/18 cm di diametro, allo spessore di un cm scarso.
Inserire i cubetti di pera in maniera armoniosa e far solidificare in frigo, poi passare in freezer.

Crema alla ricotta e mascarpone
  • 100 g ricotta sgocciolata
  • 150 g mascarpone
  • 100 ml panna fresca
  • 60 g zucchero a velo
  • 70 g crema pasticcera
  • 6 g  gelatina in fogli
  • Vaniglia
  • Limoncello q.b.
Passare al setaccio la ricotta, versarla nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare,  poi il mascarpone e continuare a mescolare.
Ammorbidire la gelatina in 30 g di acqua, scaldare un paio di cucchiai di limoncello e, lontano dal fuoco sciogliervi la gelatina.
Versare sulla crema pasticcera, mescolare bene e inserire nel composto di formaggi, unire i semi della vaniglia e mescolare bene. In  ultimo inserire la panna semimontata.

Montaggio del dolce

Su una base porre un anello d'acciaio regolabile, foderato con una fascia di acetato, sul fondo posizionare un disco di pan di spagna alle nocciole, inumidire con uno sciroppo di acqua, zucchero e limoncello, secondo i gusti.
Fare uno strato con la crema alla ricotta , posizionare il disco di gelée alle pere congelato, coprire con la crema rimanente e chiudere con il secondo disco di pan di spagna , precedentemente inzuppato con poca bagna.
Lasciare in frigorifero per una notte.
Sformare dall'anello, rimuovere l'acetato e decorare i bordi con granella di nocciole soffiate.
Spolverare la superficie con zucchero a velo bucaneve.


Non amo far parte dei gruppi su facebook.
Mi ci ritrovo mio malgrado.
In alcuni resto per pigrizia, in altri per sfinimento, in altri ancora con l'illusione che quando avrò bisogno di qualche suggerimento, potrò trovarlo.
È svanita anche questa idea.

Nell'ennesimo gruppo in cui ognuno pubblica semplicemente ciò che prepara, ho provato a elemosinare una ricetta per dei muffin alla nocciola , testata e di sicura riuscita.

Dire che ho ricevuto la stessa attenzione di una cacca di mosca su una tenda a pois è dire poco, il nulla più assoluto, un unico e isolato mi piace da chi probabilmente ancora mi vede.

Per il resto il vuoto siderale.

Dopo i primi tre decimi di secondo di delusione ( seee, credeteci!) ho atteso uno.... due.... tre.... quattro... cinque giorni senza essere proprio presa in considerazione e, alla fine, ho sfornato dei muffin alla nocciola esattamente come li volevo.

Il merito?
Esclusivamente il mio che mi son messa con la santa pazienza a leggere ricette, fino a trovare quella che mi convinceva di più.

Posso ringraziare sicuramente il web per l'infinità di materiale che offre, non posso , invece, ringraziare nessuna blogger in particolare, ma a questo oramai  ho fatto l'abitudine .

La ricetta che segue l'ho trovata sul blog Inventaricette.




Muffin sofficissimi alle nocciole
 dose per 3 pezzi
  • 1 uovo medio
  • 50 g farina
  • 50 g zucchero
  • 15 g nocciole tostate ridotte in farina 
  • 30 g acqua o latte
  • 10 g  olio di semi
  • 2 g lievito per dolci
In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi.

In un'altra ciotola mescolare le uova con il latte e l'olio.

Versare i liquidi nelle polveri, mescolare rapidamente, senza lavorare troppo.

Versare nei pirottini.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 25'/30'.


Regolatevi in base al vostro forno.



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