Ci sono ricette della cucina tradizionale che non ho mai replicato,  le ho sempre ammirate,  ma poi distratta dalle infinite altre ricette ho sempre rimandato.
Questa volta una serie di coincidenze mi ha portato a realizzare la prima vignarola della mia vita.
La vignarola è un piatto tipico della cucina laziale che si realizza in primavera con i prodotti dell' orto,  cipollotti,  fave,  piselli, asparagi,  carciofi, mentuccia romana
Cristiana "Una cuoca per casa"su Instagram,  ha postato la sua ricetta e io ho avuto la fortuna di ritrovarmi con quasi tutti gli ingredienti in casa e ho voluto provarci.
Ho schiavizzato  assoldato il pargolo numero due e l' ho messo a sgusciare i piselli freschi e anche le fave,  non contenta gli ho fatto rimuovere anche la pellicola che ricopriva le fave e lì ha avuto qualche cedimento passando il compito alla pargola numero uno.
Poi c'erano gli asparagi da pulire e cuocere,  i piselli da bollire e infine le fave... Ad un certo punto mi è apparso chiaramente il motivo per cui non avevo mai preparato questo piatto,  solo per prepararlo avrò impiegato due ore,  ma il  risultato mi ha ripagato ampiamente.
Il suggerimento che mi sento di darvi è quello di organizzarvi o farvi dare una mano dagli ad altri membri della famiglia.
La ricetta ve la riporto così come l' ho realizzata,  seguendo le indicazioni di Cristiana , ma siate elastici io avevo poche fave  e certamente meno piselli di quelli riportati in ricetta,  va bene lo stesso,  l' importante è ritrovare i sapori e i profumi della primavera.



Vignarola
Dose per 4 persone 

  • 300 g fave
  • 300 g piselli
  • 2 carciofi romaneschi ( io non li avevo e ho usato dei cuori di carciofo congelati) 
  • 1 cipollotto fresco
  • 1 spicchio d'aglio 
  • 500 g asparagi 
  • 200 g guanciale
  • Olio extravergine d'oliva 
  • Sale
  • Pepe
  • Mentuccia fresca
Sbollentare per circa 5 minuti le fave,  scolare e passare subito in acqua fredda, riservare. 
Fare la stessa cosa con i piselli. 
Pulire e lessare gli asparagi , riservare. 
In una larga padella versare dell'olio e far stufare il cipollotto tagliato finemente  e l'aglio a fettine,  aggiungere i carciofi,  puliti e tagliati a julienne,  nel mio caso spicchi congelati, far cuocere fino a quando risulteranno morbidi. 
Aggiungere le fave e i piselli e far cuocere per circa  15'.
Tagliare gli asparagi a tocchetti e aggiungere quasi a fine cottura,  aggiustare di sale e pepe. 
Nel frattempo far rosolare in una padella antiaderente il guanciale  tagliato a fettine sottili .
A fine cottura aggiungere la mentuccia fresca e il guanciale,  mescolare e servire. 


Apprezzo il desiderio  di rispettare gli animali e la scelta di una alimentazione  più responsabile  e cruelty free,  ma una cosa proprio non capisco e cioè  la necessità di utilizzare il nome di prodotti per loro natura a base di animale per prodotti vegani.
Non sarebbe più  corretto coniarne di nuovi e non rimandare sempre a quegli alimenti che in realtà  si cerca di non utilizzare più?
Quindi perché parlare di prosciutto di muscolo di grano,  di spezzatino di soia,  di formaggio di tofu o di mortadella  vegana se è realizzata con fagioli?
Al di là  di questa piccola critica,  per il resto a me le ricette vegan piacciono e danno anche molta soddisfazione  al palato.
Ho trovato questa ricetta ed ho voluto provarla,  ho dovuto fare delle modifiche perché  non avevo tutti gli ingredienti,  ma il risultato l'ho ottenuto.
La ricetta originale viene da qui.
La dose é  abbondante,  si può  tranquillamente  dimezzare.





Mortadella vegana e glutenfree 
Dose per un rotolo di circa 25 cm X 7 cm, per ottenere il cilindro utilizzare un foglio di acetato arrotolato con pellicola sul fondo o una bottiglia di plastica privata della parte superiore 

  • 500 g fagioli bianchi di Spagna lessi ( per me fagioli tabacchini) 
  • ½ tazza di acqua 
  • olive verdi snocciolate  ( ho messo dei pistacchi,  ma risulta difficoltoso il taglio) 
  • Timo q. b. usatelo con parsimonia 
  • Aglio in polvere la punta di un cucchiaino 
  • Sale 
  • Pepe nero un pizzico
  • Liquido rilasciato dalle rape rosse da usare come colorante
  • 2 cucchiai di agar agar
Frullare i fagioli,  se occorre aggiungere poca acqua di cottura,  ottenere una purea non troppo liquida. 
Unire sale,  aglio, pepe,  timo e mescolare,  inserire il liquido delle râpée mescolare  ancora. 
Porre sul fuoco un pentolino  con acqua e unire l' agar agar,  portare al bollore mescolando  é inserire nella purea di fagioli,  in ultimo aggiungere  le olive tagliate a rondelle ( per me i pistacchi g. 
Arrotolare un foglio di acetato,  fermarlo con un elastico,  sigillare la parte inferiore con della pellicola e porre in un bicchiere graduato per mantenerlo in posizione verticale,  versare il composto cercando di non lasciare bolle d' aria.  Dare qualche colpetto su un piano per fare scivolare bene il composto,  sigillare con pellicola e porre in frigorifero per 5/6 ore. 
Si conserva in frigorifero  per 2 giorni al massimo. 
Utilizzando i pistacchi avrete qualche difficoltà nel taglio,  ma ci stanno comunque  bene. 
Il colore ottenuto resta più  scuro avendo utilizzato dei fagioli marroni,  con i fagioli di Spagna  si otterrà  un bel colore rosa. 


Trovo di una noia mortale sentire le persone lamentarsi del tempo,  in qualunque  periodo dell'anno.
E fa caldo,  e fa freddo,  e uffa la pioggia,  e uffa la neve,  insomma possibile che non si possa trovare un altro argomento di conversazione?
E poi,  come scriveva il grande Eduardo De Filippo :" Il freddo non l'ho  inventato  io,  l'ha creato il Padreterno", vale anche per il caldo e tutte le varianti meteorologiche.
Io semplicemente  continuo a fare le stesse  cose, ma non disprezzo una cucina veloce,  fresca e soprattutto adatta a chi non ha il sangue freddo come me.
La ricetta di questo gazpacho é di Ferran  Adrià e l'ho letta sulla pagina fb di L'ultima Fetta, anche io l'ho riadattata utilizzando ad esempio  dell'aglio rosso di Sulmona.
Accompagnando questa zuppa con crostini,  sarà  una cena perfetta per chi il caldo di questi giorni lo avverte.





Gazpacho di Ferran Adrià
Dose per 2 / 3 persone 

  • 2 spicchi  di aglio rosso di Sulmona 
  • 500 g pomodori  rossi tondi
  • 1 cetriolo  piccolo
  • 2 cipollotti  freschi
  • 1 peperone rosso medio
  • 70 g mollica di pane casereccio 
  • 60 g acqua 
  • 1 cucchiaio  di maionese 
  • 1 cucchiaio  di olio extravergine d'oliva 
  • 1 cucchiaio  di aceto ( per me di miele) 
  • sale
  • pepe
In un pentolino con acqua fredda  porre gli spicchi d'aglio sbucciati e privati dell'anima  centrale. Portare a bollore,  scolare e porre nuovamente  nel pentolino con acqua fredda,  riportando al bollore, scolare e ripetere un' altra volta. 
Scolare definitivamente e aggiungere nel bicchiere del frullatore in cui verseremo i pomodori lavati,  tagliati a spicchi,  il cetriolo,  il peperone, i cipollotti,  l'acqua , frullare a lungo. 
Passare attraverso  un colino non troppo fine o un chinois  e porre nuovamente nel frullatore. 
Aggiungere olio,  maionese,  aceto,  mollica,  sale e pepe e frullare ancora. 
Far raffreddare in frigo per un paio di ore. 
Servire accompagnando  con crostini di pane croccante.


Ricetta veloce veloce, facile facile e buona buona.
L'ho preparata per il pranzo di Pasqua, ed è piaciuta così tanto sia alla grande che al piccolo che l'ho riproposta diverse volte.


Insalata con le fragole



Ingredienti

  • 200 g di valeriana
  • 200 grdi rucola
  • fragole secondo il gusto personale
  • olio EVO
  • aceto balsamico
  • sale
Versare in un'insalatiera la valeriana e la rucola, unire le fragole lavate e tagliate a pezzi, condire con poco aceto balsamico, olio e sale.



I carciofi non mi fanno impazzire...o forse si...c'è qualcosa nei carciofi che mi crea una sorta di ambivalenza, so che fanno bene, che sono buoni eppure...ogni volta che sto per acquistarli mi blocco.
Oppure sarà , come dice la mia collega, che mi disturba l'idea di tutto quello scarto, in fondo oltre la metà va nella pattumiera!
Comunque dopo mille titubanze, ripensamenti...li compro!
 no, non li compro!
si li compro!
Alla fine esco dal supermercato con il mio bouquet e nessuna idea su come cucinarli.
...e mentre ci pensavo gli ho scattato due foto, giusto per immortalare l'evento ; )

Ah! Comunque alla fine ne ho fatto un flan, che per me è sicuramente il modo migliore per mangiare i carciofi, direttamente dalla forchetta allo stomaco, senza nessuna fatica !



                  Flan di carciofi



  • 4 carciofi
  • 3 uova
  • 100 gr parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • burro
  • farina
  • sale
Pulire i carciofi,tagliarli a fettine, farli imbianchire in una bacinella con acqua e limone.
Scolarli e metterli in una padella con un paio di cucchiai di olio e lasciar cuocere fino a quando non saranno teneri, aggiustare di sale.
Versare in in bicchiere e frullare con il minipimer, aggiungere il parmigiano, le uova, la noce moscata.
Imburrare uno stampo rotondo e cospargere di farina, versarvi il composto e cuocere un forno caldo a 180° per 40' circa.


Ecco che mi faccio prendere dalla "bicchierino-mania", ne produco in quantità industriali, provando, inventando e ...cercando cavie ; )
Per fortuna il piccolo apprezza  : )


Per la zuppa di sedano

  • un grosso sedano
  • 2 scalogni
  • 100 gr yogurt greco
  • olio EVO
  • 1 lt. brodo vegetale
  • 2 fogli di colla di pesce
Tagliare il sedano a tocchetti.
mettere in una pentola 3 cucchiai di olio con gli scalogni affettati, far appassire, ma non imbiondire per 5'.
Versare il sedano e cuocere per alcuni minuti, poi versare il brodo caldo e lasciar cuocere per 25', al termine frullare con un minipimer, eventualmente passare al setaccio.
Far ammorbidire la colla di pesce nell'acqua, sciogliere con 2 cucchiai di brodo e unire alla zuppa di sedano, aggiungere lo yogurt  e amalgamare bene.
Versare nei bicchierini un pò di zuppa di sedano e lasciare raffreddare e rapprendere in frigo.



Per la crema ai peperoni

  • 2 peperoni
  • 2 scalogni
  • 70 gr yogurt greco
  • olio EVO
  • 500 ml brodo vegetale
  • 1 foglio di colla di pesce
Far rosolare in un tegame lo scalogno tritato con 2 cucchiai di olio, unire i peperoni tagliati a pezzetti, dopo 10 minuti unire il brodo caldo e lasciar cuocere 20 minuti.
Frullare con il minipimer, nel frattempo far sciogliere la colla di pesce con 2 cucchiai di brodo e unire ai peperoni, aggiungere lo yogurt e mescolare bene.
Versare sui bicchierini, sopra la zuppa di sedano e mettere nuovamente in frigo.



Decorare con dei dadini di peperone e foglie di sedano.












Con questa ricetta partecipo al contest Strati su strati




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