Ci sono ricette della cucina tradizionale che non ho mai replicato, le ho sempre ammirate, ma poi distratta dalle infinite altre ricette ho sempre rimandato.
Questa volta una serie di coincidenze mi ha portato a realizzare la prima vignarola della mia vita.
La vignarola è un piatto tipico della cucina laziale che si realizza in primavera con i prodotti dell' orto, cipollotti, fave, piselli, asparagi, carciofi, mentuccia romana
Cristiana "Una cuoca per casa"su Instagram, ha postato la sua ricetta e io ho avuto la fortuna di ritrovarmi con quasi tutti gli ingredienti in casa e ho voluto provarci.
Hoschiavizzato assoldato il pargolo numero due e l' ho messo a sgusciare i piselli freschi e anche le fave, non contenta gli ho fatto rimuovere anche la pellicola che ricopriva le fave e lì ha avuto qualche cedimento passando il compito alla pargola numero uno.
Poi c'erano gli asparagi da pulire e cuocere, i piselli da bollire e infine le fave... Ad un certo punto mi è apparso chiaramente il motivo per cui non avevo mai preparato questo piatto, solo per prepararlo avrò impiegato due ore, ma il risultato mi ha ripagato ampiamente.
Il suggerimento che mi sento di darvi è quello di organizzarvi o farvi dare una mano dagli ad altri membri della famiglia.
La ricetta ve la riporto così come l' ho realizzata, seguendo le indicazioni di Cristiana , ma siate elastici io avevo poche fave e certamente meno piselli di quelli riportati in ricetta, va bene lo stesso, l' importante è ritrovare i sapori e i profumi della primavera.
Vignarola
Dose per 4 persone
Questa volta una serie di coincidenze mi ha portato a realizzare la prima vignarola della mia vita.
La vignarola è un piatto tipico della cucina laziale che si realizza in primavera con i prodotti dell' orto, cipollotti, fave, piselli, asparagi, carciofi, mentuccia romana
Cristiana "Una cuoca per casa"su Instagram, ha postato la sua ricetta e io ho avuto la fortuna di ritrovarmi con quasi tutti gli ingredienti in casa e ho voluto provarci.
Ho
Poi c'erano gli asparagi da pulire e cuocere, i piselli da bollire e infine le fave... Ad un certo punto mi è apparso chiaramente il motivo per cui non avevo mai preparato questo piatto, solo per prepararlo avrò impiegato due ore, ma il risultato mi ha ripagato ampiamente.
Il suggerimento che mi sento di darvi è quello di organizzarvi o farvi dare una mano dagli ad altri membri della famiglia.
La ricetta ve la riporto così come l' ho realizzata, seguendo le indicazioni di Cristiana , ma siate elastici io avevo poche fave e certamente meno piselli di quelli riportati in ricetta, va bene lo stesso, l' importante è ritrovare i sapori e i profumi della primavera.
Vignarola
Dose per 4 persone
- 300 g fave
- 300 g piselli
- 2 carciofi romaneschi ( io non li avevo e ho usato dei cuori di carciofo congelati)
- 1 cipollotto fresco
- 1 spicchio d'aglio
- 500 g asparagi
- 200 g guanciale
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
- Mentuccia fresca
Sbollentare per circa 5 minuti le fave, scolare e passare subito in acqua fredda, riservare.
Fare la stessa cosa con i piselli.
Pulire e lessare gli asparagi , riservare.
In una larga padella versare dell'olio e far stufare il cipollotto tagliato finemente e l'aglio a fettine, aggiungere i carciofi, puliti e tagliati a julienne, nel mio caso spicchi congelati, far cuocere fino a quando risulteranno morbidi.
Aggiungere le fave e i piselli e far cuocere per circa 15'.
Tagliare gli asparagi a tocchetti e aggiungere quasi a fine cottura, aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo far rosolare in una padella antiaderente il guanciale tagliato a fettine sottili .
A fine cottura aggiungere la mentuccia fresca e il guanciale, mescolare e servire.
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Apprezzo il desiderio di rispettare gli animali e la scelta di una alimentazione più responsabile e cruelty free, ma una cosa proprio non capisco e cioè la necessità di utilizzare il nome di prodotti per loro natura a base di animale per prodotti vegani.
Non sarebbe più corretto coniarne di nuovi e non rimandare sempre a quegli alimenti che in realtà si cerca di non utilizzare più?
Quindi perché parlare di prosciutto di muscolo di grano, di spezzatino di soia, di formaggio di tofu o di mortadella vegana se è realizzata con fagioli?
Al di là di questa piccola critica, per il resto a me le ricette vegan piacciono e danno anche molta soddisfazione al palato.
Ho trovato questa ricetta ed ho voluto provarla, ho dovuto fare delle modifiche perché non avevo tutti gli ingredienti, ma il risultato l'ho ottenuto.
La ricetta originale viene da qui.
La dose é abbondante, si può tranquillamente dimezzare.
Mortadella vegana e glutenfree
Dose per un rotolo di circa 25 cm X 7 cm, per ottenere il cilindro utilizzare un foglio di acetato arrotolato con pellicola sul fondo o una bottiglia di plastica privata della parte superiore
Non sarebbe più corretto coniarne di nuovi e non rimandare sempre a quegli alimenti che in realtà si cerca di non utilizzare più?
Quindi perché parlare di prosciutto di muscolo di grano, di spezzatino di soia, di formaggio di tofu o di mortadella vegana se è realizzata con fagioli?
Al di là di questa piccola critica, per il resto a me le ricette vegan piacciono e danno anche molta soddisfazione al palato.
Ho trovato questa ricetta ed ho voluto provarla, ho dovuto fare delle modifiche perché non avevo tutti gli ingredienti, ma il risultato l'ho ottenuto.
La ricetta originale viene da qui.
La dose é abbondante, si può tranquillamente dimezzare.
Mortadella vegana e glutenfree
Dose per un rotolo di circa 25 cm X 7 cm, per ottenere il cilindro utilizzare un foglio di acetato arrotolato con pellicola sul fondo o una bottiglia di plastica privata della parte superiore
- 500 g fagioli bianchi di Spagna lessi ( per me fagioli tabacchini)
- ½ tazza di acqua
- olive verdi snocciolate ( ho messo dei pistacchi, ma risulta difficoltoso il taglio)
- Timo q. b. usatelo con parsimonia
- Aglio in polvere la punta di un cucchiaino
- Sale
- Pepe nero un pizzico
- Liquido rilasciato dalle rape rosse da usare come colorante
- 2 cucchiai di agar agar
Frullare i fagioli, se occorre aggiungere poca acqua di cottura, ottenere una purea non troppo liquida.
Unire sale, aglio, pepe, timo e mescolare, inserire il liquido delle râpée mescolare ancora.
Porre sul fuoco un pentolino con acqua e unire l' agar agar, portare al bollore mescolando é inserire nella purea di fagioli, in ultimo aggiungere le olive tagliate a rondelle ( per me i pistacchi g.
Arrotolare un foglio di acetato, fermarlo con un elastico, sigillare la parte inferiore con della pellicola e porre in un bicchiere graduato per mantenerlo in posizione verticale, versare il composto cercando di non lasciare bolle d' aria. Dare qualche colpetto su un piano per fare scivolare bene il composto, sigillare con pellicola e porre in frigorifero per 5/6 ore.
Si conserva in frigorifero per 2 giorni al massimo.
Utilizzando i pistacchi avrete qualche difficoltà nel taglio, ma ci stanno comunque bene.
Il colore ottenuto resta più scuro avendo utilizzato dei fagioli marroni, con i fagioli di Spagna si otterrà un bel colore rosa.
Trovo di una noia mortale sentire le persone lamentarsi del tempo, in qualunque periodo dell'anno.
E fa caldo, e fa freddo, e uffa la pioggia, e uffa la neve, insomma possibile che non si possa trovare un altro argomento di conversazione?
E poi, come scriveva il grande Eduardo De Filippo :" Il freddo non l'ho inventato io, l'ha creato il Padreterno", vale anche per il caldo e tutte le varianti meteorologiche.
Io semplicemente continuo a fare le stesse cose, ma non disprezzo una cucina veloce, fresca e soprattutto adatta a chi non ha il sangue freddo come me.
La ricetta di questo gazpacho é di Ferran Adrià e l'ho letta sulla pagina fb di L'ultima Fetta, anche io l'ho riadattata utilizzando ad esempio dell'aglio rosso di Sulmona.
Accompagnando questa zuppa con crostini, sarà una cena perfetta per chi il caldo di questi giorni lo avverte.
Gazpacho di Ferran Adrià
Dose per 2 / 3 persone
E fa caldo, e fa freddo, e uffa la pioggia, e uffa la neve, insomma possibile che non si possa trovare un altro argomento di conversazione?
E poi, come scriveva il grande Eduardo De Filippo :" Il freddo non l'ho inventato io, l'ha creato il Padreterno", vale anche per il caldo e tutte le varianti meteorologiche.
Io semplicemente continuo a fare le stesse cose, ma non disprezzo una cucina veloce, fresca e soprattutto adatta a chi non ha il sangue freddo come me.
La ricetta di questo gazpacho é di Ferran Adrià e l'ho letta sulla pagina fb di L'ultima Fetta, anche io l'ho riadattata utilizzando ad esempio dell'aglio rosso di Sulmona.
Accompagnando questa zuppa con crostini, sarà una cena perfetta per chi il caldo di questi giorni lo avverte.
Gazpacho di Ferran Adrià
Dose per 2 / 3 persone
- 2 spicchi di aglio rosso di Sulmona
- 500 g pomodori rossi tondi
- 1 cetriolo piccolo
- 2 cipollotti freschi
- 1 peperone rosso medio
- 70 g mollica di pane casereccio
- 60 g acqua
- 1 cucchiaio di maionese
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaio di aceto ( per me di miele)
- sale
- pepe
In un pentolino con acqua fredda porre gli spicchi d'aglio sbucciati e privati dell'anima centrale. Portare a bollore, scolare e porre nuovamente nel pentolino con acqua fredda, riportando al bollore, scolare e ripetere un' altra volta.
Scolare definitivamente e aggiungere nel bicchiere del frullatore in cui verseremo i pomodori lavati, tagliati a spicchi, il cetriolo, il peperone, i cipollotti, l'acqua , frullare a lungo.
Passare attraverso un colino non troppo fine o un chinois e porre nuovamente nel frullatore.
Aggiungere olio, maionese, aceto, mollica, sale e pepe e frullare ancora.
Far raffreddare in frigo per un paio di ore.
Servire accompagnando con crostini di pane croccante.
Ricetta veloce veloce, facile facile e buona buona.
L'ho preparata per il pranzo di Pasqua, ed è piaciuta così tanto sia alla grande che al piccolo che l'ho riproposta diverse volte.
Insalata con le fragole
Ingredienti
L'ho preparata per il pranzo di Pasqua, ed è piaciuta così tanto sia alla grande che al piccolo che l'ho riproposta diverse volte.
Insalata con le fragole
Ingredienti
- 200 g di valeriana
- 200 grdi rucola
- fragole secondo il gusto personale
- olio EVO
- aceto balsamico
- sale
I carciofi non mi fanno impazzire...o forse si...c'è qualcosa nei carciofi che mi crea una sorta di ambivalenza, so che fanno bene, che sono buoni eppure...ogni volta che sto per acquistarli mi blocco.
Oppure sarà , come dice la mia collega, che mi disturba l'idea di tutto quello scarto, in fondo oltre la metà va nella pattumiera!
Comunque dopo mille titubanze, ripensamenti...li compro!
no, non li compro!
si li compro!
Alla fine esco dal supermercato con il mio bouquet e nessuna idea su come cucinarli.
...e mentre ci pensavo gli ho scattato due foto, giusto per immortalare l'evento ; )
Flan di carciofi
Oppure sarà , come dice la mia collega, che mi disturba l'idea di tutto quello scarto, in fondo oltre la metà va nella pattumiera!
Comunque dopo mille titubanze, ripensamenti...li compro!
no, non li compro!
si li compro!
Alla fine esco dal supermercato con il mio bouquet e nessuna idea su come cucinarli.
...e mentre ci pensavo gli ho scattato due foto, giusto per immortalare l'evento ; )
Ah! Comunque alla fine ne ho fatto un flan, che per me è sicuramente il modo migliore per mangiare i carciofi, direttamente dalla forchetta allo stomaco, senza nessuna fatica !
Flan di carciofi
- 4 carciofi
- 3 uova
- 100 gr parmigiano grattugiato
- noce moscata
- burro
- farina
- sale
Scolarli e metterli in una padella con un paio di cucchiai di olio e lasciar cuocere fino a quando non saranno teneri, aggiustare di sale.
Versare in in bicchiere e frullare con il minipimer, aggiungere il parmigiano, le uova, la noce moscata.
Imburrare uno stampo rotondo e cospargere di farina, versarvi il composto e cuocere un forno caldo a 180° per 40' circa.
Ecco che mi faccio prendere dalla "bicchierino-mania", ne produco in quantità industriali, provando, inventando e ...cercando cavie ; )
Per fortuna il piccolo apprezza : )
Per la zuppa di sedano
mettere in una pentola 3 cucchiai di olio con gli scalogni affettati, far appassire, ma non imbiondire per 5'.
Versare il sedano e cuocere per alcuni minuti, poi versare il brodo caldo e lasciar cuocere per 25', al termine frullare con un minipimer, eventualmente passare al setaccio.
Far ammorbidire la colla di pesce nell'acqua, sciogliere con 2 cucchiai di brodo e unire alla zuppa di sedano, aggiungere lo yogurt e amalgamare bene.
Versare nei bicchierini un pò di zuppa di sedano e lasciare raffreddare e rapprendere in frigo.
Per la crema ai peperoni
Frullare con il minipimer, nel frattempo far sciogliere la colla di pesce con 2 cucchiai di brodo e unire ai peperoni, aggiungere lo yogurt e mescolare bene.
Versare sui bicchierini, sopra la zuppa di sedano e mettere nuovamente in frigo.
Decorare con dei dadini di peperone e foglie di sedano.
Per fortuna il piccolo apprezza : )
Per la zuppa di sedano
- un grosso sedano
- 2 scalogni
- 100 gr yogurt greco
- olio EVO
- 1 lt. brodo vegetale
- 2 fogli di colla di pesce
mettere in una pentola 3 cucchiai di olio con gli scalogni affettati, far appassire, ma non imbiondire per 5'.
Versare il sedano e cuocere per alcuni minuti, poi versare il brodo caldo e lasciar cuocere per 25', al termine frullare con un minipimer, eventualmente passare al setaccio.
Far ammorbidire la colla di pesce nell'acqua, sciogliere con 2 cucchiai di brodo e unire alla zuppa di sedano, aggiungere lo yogurt e amalgamare bene.
Versare nei bicchierini un pò di zuppa di sedano e lasciare raffreddare e rapprendere in frigo.
Per la crema ai peperoni
- 2 peperoni
- 2 scalogni
- 70 gr yogurt greco
- olio EVO
- 500 ml brodo vegetale
- 1 foglio di colla di pesce
Frullare con il minipimer, nel frattempo far sciogliere la colla di pesce con 2 cucchiai di brodo e unire ai peperoni, aggiungere lo yogurt e mescolare bene.
Versare sui bicchierini, sopra la zuppa di sedano e mettere nuovamente in frigo.
Decorare con dei dadini di peperone e foglie di sedano.
Con questa ricetta partecipo al contest Strati su strati
Con questa ricetta partecipo al contest di lericettediminu
E al contest di vivopasticciando
E al contest di gustoshop. con i fantastici premi di gustoshop.biz/
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