martedì 20 agosto 2019

Danesi alla marmellata o cornetti sfogliati

Il sabato sera porta la voglia di fare  e la domenica mattina la voglia di sfogliare che poi siamo in estate e le temperature  non siano  proprio  ideali é un particolare .
La ricetta di queste  brioche viene dal sito  della Corman, la versione  originale prevedeva una farcia a base di crema al caffè , io ho utilizzato della marmellata di arance  e mezza dose l'ho realizzata come cornetti,  il risultato  ha soddisfatto  tutti.
Nota
Nel realizzare l'autolisi,  come da ricetta,  ho ottenuto un risultato poco idratato che,  nel prosieguo  della ricetta,  mi ha creato un impasto leggermente  granuloso.
Ho terminato la lavorazione a mano sulla tavola,  cercando di ottenere un composto liscio,  dopo il riposo di una notte in frigo le granulositá sono quasi sparite, con la sfogliatura si eliminano del tutto.
Proverò a fare l'autolisi con meno farina e ad aggiungere il resto insieme al lievito.
Considerato che il risultato è quello in foto posso,  comunque,  ritenermi soddisfatta.



Danesi e cornetti sfogliati 
Dose per 12 pezzi 
Autolisi

  • 80 g latte 
  • 50 g tuorli 
  • 250 g farina 13% proteine
Impastare per un minuto, coprire con un telo e far riposare 45'.

Impasto
  • Tutto il composto in autolisi 
  • 10 g lievito di birra 
  • 45 g zucchero semolato 
  • 6 g zucchero invertito 
  • 5 g sale 
  • 1/2 bacca di vaniglia 
  • 75 g burro morbido 
Per sfogliare 
  • 125 g burro steso in una placca e conservato in frigo  fino al momento di utilizzarlo 
Nella ciotola con il composto in autolisi aggiungere il lievito sbriciolato, impastare con la foglia per 7'/8'.
Inserire gli zuccheri e poi il sale,  in ultimo il burro  a fiocchetti  miscelato con la vaniglia. 
Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo,  terminare  con il gancio. 
Volendo potete finire la lavorazione a mano su un piano in legno,  fino ad avere un impasto ben amalgamato. 
Lasciare puntare 30'/60' a temperatura ambiente  , una volta avviata la fermentazione  coprire e riporre in frigo per una notte. 
Il giorno successivo rimuovere dal frigo,  far ambientare per una mezz'ora,  appiattire su un piano di lavoro  leggermente  infarinato,  incassare  il burro  e dare 3 pieghe a 3, con un riposo in freezer  per 15' tra una piega e l'altra.
Dopo l'ultimo riposo stendere a 2,5 mm  di spessore. 
Ritagliare dei quadrati di 10X 10 cm per le danesi e porre in stampo da muffin  di 8 cm di diametro,  versare un cucchiaino di marmellata nel centro,  facendo  sborsare i quattro angoli. 
Volendo ritagliare il resto dell'impasto  a triangoli  e procedere come per i cornetti. 
Porre su carta forno,  coprire con pellicola e far lievitare a 27°C,  al raddoppio  cuocere a 175°C  per 18' circa,  controllare che non scuriscano troppo.



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sabato 10 agosto 2019

Torta agli amaretti senza uova, senza burro

Una tortina,  versione mini per chi é goloso , ma senza esagerare.
La ricetta originale  é di Marco Bianchi io vi lascio la mia versione ,perfetta per una tortina di 14 /15 cm, se preferite  dosi  normali per una torta da 22 cm,   moltiplicare  per tre.




Torta agli amaretti 
Dose per una tortina di 15 cm

  • 100 g farina tipo 1 ( per me farina 00 )
  • 10 g maizena 
  • 10 g zucchero di canna 
  • 20 g + 7 g amaretti
  • 7 g cocco rapè
  • 7 g mandorle a filetti 
  • 100 ml latte  ( per me di mandorle)
  • 27 g olio di semi 
  • 5 g lievito per dolci 
In una ciotola  mescolare le polveri,  unire i 20 g di amaretti  sbriciolati,  inserire il latte e l'olio.
Mescolare bene. 
Versare in una teglia con cartaforno,  decorare la superficie  con gli amaretti avanzati,  sbriciolati  grossolanamente,  e i filetti di mandorle. 
Cottura a 180°C  per 30'.


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giovedì 8 agosto 2019

Torta di mele semplicissima solo albumi e senza burro n° 140

I tempi sono maturi per ricominciare a sfornare torte di mele, da troppo tempo mancano di questo blog e vederne alcune in giro mi ha fatto tornare la voglia.
Naturalmente  una ricetta tutta nuova liberamente ispirata da quella vista qui .
Sono riuscita,  in un colpo solo,  a  rompere 8 uova contemporaneamente,  per forza di cose ho dovuto utilizzare dolo gli albumi  ( che questi  non  mancano mai),  poi ho preferito utilizzare la cannella invece della curcuma.
Ne viene fuori una torta di mele  semplice,  sufficientemente  soffice,  assolutamente  da non omettere la confettura di albicocche dopo la cottura.




Torta di mele semplicissima  solo albumi e senza burro 
Dose per uno stampo da 20 cm di diametro 

  • 65 g albumi 
  • 90 g zucchero di canna 
  • 200 g polpa di mela senza zuccheri aggiunti 
  • 50 ml olio di semi 
  • 1 cucchiaino  cannella in polvere 
  • 200 g farina 00
  • 50 g amido di mais  ( maizena  )
  • 8 g lievito per dolci 
  • 1 mela
  • Confettura di albicocche per la finitura 
Montare gli albumi con lo zucchero. 
Unire  la polpa di mela, l' olio  e la cannella. 
Inserire le farine setacciate con il lievito. 
Sbucciare e affettare la mela. 
Versare il composto in uno stampo al silicone,  disporre  le fette di mele e cuocere in forno preriscaldato  a 180°C per 50' circa. 
Fare la prova stecchino. 
Sfornare. 
In un pentolino  piede tre cucchiai di composta di albicocche e due cucchiai  di acqua,  porre sul fuoco e scaldare,  fin quasi al bollore. 
Utilizzare per spennellare  abbondantemente  tutta la superficie della torta. 
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lunedì 5 agosto 2019

Noodles al burro di arachidi e lime

La voglia di piatti strani è sempre  dietro l'angolo  e io la assecondo  volentieri,  soprattutto  quando ho scorte da smaltire,  acquistate senza sapere realmente  cosa farne.
Ho cercato in rete e ho trovato degli ottimi suggerimenti sul sito de La Cucina Italiana .
La ricetta é  semplicissima  nell' esecuzione,  occorre solo lessare i noodles, la presenza del lime,  del cipollotto e del limone alleggeriscono il gusto del burro di arachidi.



Noodles al burro di arachidi  e lime
Dose per due persone

  • 150 g noodles 
  • 3 cucchiai di burro di arachidi 
  • 1 + ½ salsa di soia 
  • 3 / 4 cucchiai acqua calda 
  • 2 cucchiai succo di lime
  • scorza grattugiata di  un limone bio
  • erba cipollina 
  • cipollotto fresco 
Lessare i noodles  come previsto. 
Nel frattempo,  in una  ciotola adatta a contenere i noodles,  mescolare il burro di arachidi,  stemperandolo con l'acqua calda,  aggiungere  la salsa di soia,  il succo di lime  e la scorza di limone. 
Scolare i noodles,  versarli nel condimento,  mescolare,  se occorre  aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda,  terminare  con il cipollotto a fettine e l'erba cipollina. 
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venerdì 2 agosto 2019

Torta vegetariana con mousse vegana al cioccolato

Tra i vari quadernini dedicati a ricette specifiche,  tipo lievitati,  biscotti,  torte e dolci per la trattoria, ne ho uno per le ricette vegan,  vegetariane,  fit . 
Quando  poi iniziano ad essere tante,  a me viene la voglia di combinare le varie preparazioni,  magari modificando qualcosa e trasformandola in qualcos'altro.
Al di là della naturale diffidenza  verso i dolci senza,  devo ammettere che questa farcia merita un posto d' onore,  sia nella versione torta che nella versione monoporzione, non farà  rimpiangere l'assenza di uova , panna e zucchero.
Per la base mi sono ispirata ad una ricetta vista qui, per la farcia invece qui .







Torta vegetariana  al cioccolato
Dose per una torta da 22 cm e 4 monoporzioni da 50 ml.

Base

  • 200 g muesli integrale con frutta secca ( lo compro  al Lidl)  oppure  fiocchi  d' avena
  • 100 g miele liquido
  • 66 g purea di mela senza zuccheri  aggiunti
  • cannella 
  • sale
Tritare il muesli in un robot,  aggiungere  il miele,  la purea,  cannella e il sale. 
Versare nello stampo scelto,  per me al silicone così non ho dovuto ungere lo stampo. 
Pressare bene sulla base e sui bordi. 
Cuocere in forno  preriscaldato a 170°C' per 12' \ 15'.
Far raffreddare. 

Farcia
  • 170 g cioccolato fondente al 55% e 90 %
  • ½ cucchiaio di olio di semi di girasole 
  • 480 g latte di mandorle
  • 200 g datteri e  qualche albicocca secca
  • 2 g agar agar 
  • poco latte di mandorle  per sciogliere  l'agar agar
Frullare latte,  datteri e albicocche.
Fondere i cioccolato a bagnomaria,  unire l'olio di semi e mescolare bene. 
Versare nel frullatore e frullare ancora. 
Portare a bollore poco latte con l' agar,  mescolare e proseguire dal bollore per un minuto. 
Versare nel frullatore. 
Riempire il guscio fino al bordo,  volendo aggiungere delle gocce di cioccolato,  far intiepidire  e poi porre in frigo per una notte o circa 8 ore. 

La farcia che avanzerà  potrà  essere versata in stampini monouso,  cosparsa con crumble al cioccolato  e posto in freezer,  sformare da congelati,  decorare con frutta a piacere o piccole  frolle. 
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venerdì 26 luglio 2019

Gazpacho di Ferran Adrià

Trovo di una noia mortale sentire le persone lamentarsi del tempo,  in qualunque  periodo dell'anno.
E fa caldo,  e fa freddo,  e uffa la pioggia,  e uffa la neve,  insomma possibile che non si possa trovare un altro argomento di conversazione?
E poi,  come scriveva il grande Eduardo De Filippo :" Il freddo non l'ho  inventato  io,  l'ha creato il Padreterno", vale anche per il caldo e tutte le varianti meteorologiche.
Io semplicemente  continuo a fare le stesse  cose, ma non disprezzo una cucina veloce,  fresca e soprattutto adatta a chi non ha il sangue freddo come me.
La ricetta di questo gazpacho é di Ferran  Adrià e l'ho letta sulla pagina fb di L'ultima Fetta, anche io l'ho riadattata utilizzando ad esempio  dell'aglio rosso di Sulmona.
Accompagnando questa zuppa con crostini,  sarà  una cena perfetta per chi il caldo di questi giorni lo avverte.





Gazpacho di Ferran Adrià
Dose per 2 / 3 persone 

  • 2 spicchi  di aglio rosso di Sulmona 
  • 500 g pomodori  rossi tondi
  • 1 cetriolo  piccolo
  • 2 cipollotti  freschi
  • 1 peperone rosso medio
  • 70 g mollica di pane casereccio 
  • 60 g acqua 
  • 1 cucchiaio  di maionese 
  • 1 cucchiaio  di olio extravergine d'oliva 
  • 1 cucchiaio  di aceto ( per me di miele) 
  • sale
  • pepe
In un pentolino con acqua fredda  porre gli spicchi d'aglio sbucciati e privati dell'anima  centrale. Portare a bollore,  scolare e porre nuovamente  nel pentolino con acqua fredda,  riportando al bollore, scolare e ripetere un' altra volta. 
Scolare definitivamente e aggiungere nel bicchiere del frullatore in cui verseremo i pomodori lavati,  tagliati a spicchi,  il cetriolo,  il peperone, i cipollotti,  l'acqua , frullare a lungo. 
Passare attraverso  un colino non troppo fine o un chinois  e porre nuovamente nel frullatore. 
Aggiungere olio,  maionese,  aceto,  mollica,  sale e pepe e frullare ancora. 
Far raffreddare in frigo per un paio di ore. 
Servire accompagnando  con crostini di pane croccante.


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sabato 20 luglio 2019

Biscotti vegani pistacchi e albicocche disidratata

Questi biscotti sono proprio gustosi, possono essere realizzati anche modificando la frutta secca utilizzata e le albicocche.
Per una volta sono stata brava e ho seguito la ricetta,  unica modifica  sulla forma,  invece che otto biscottoni  mi sono venuti sedici biscottini.




Biscotti vegani ai pistacchi e albicocche 
Ricetta presa qui
Dose per 16 pezzi 

  • 110 g farina di farro 
  • 50 g zucchero di canna 
  • 35 g albicocche disidratate
  • 30 g pistacchi  tritati grossolanamente  non salati
  • 25 g olio di semi di girasole 
  • 20 / 30 g latte di soia ( per me di mandorle) 
  • ¼ cucchiaino  cremore di tartaro 
  • ¼ cucchiaino bicarbonato di sodio 
  • Vaniglia 
  • Sale
Ridurre la albicocche  a pezzetti. 
In una ciotola riunire farina,  zucchero,  lieviti, vaniglia,  pistacchi  e albicocche e mescolare. 
Unire olio e latte,  impastare con le mani,  se occorre aggiungere qualche cucchiaio di latte. 
Formare delle palline ( circa 16 ).
Cottura a 180°C' per 15'/16'.




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venerdì 19 luglio 2019

Torta cookies e crema alle nocciole

Per una colazione speciale  ho preparato una torta speciale,  direi che è  stata apprezzata.
La ricetta viene da questo blog 



Torta cookies 
Per uno stampo da 24 cm

  • 230 g farina 00
  • 70 g zucchero semolato 
  • 70 g zucchero di canna 
  • 1 uovo 
  • 120/130 g burro morbido 
  • 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci 
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio 
  • Vaniglia 
  • 200g cioccolato fondente tritato 
  • 80 g nocciole tritate 
  • Nutella per farcire
In planetaria mescolare zuccheri, burro  e mescolare,  unire uovo e vaniglia. 
Aggiungere farina,  lievito  e bicarbonato  e sale,  mescolare  fino ad ottenere delle briciole. 
Unire cioccolato tritato grossolanamente e nocciole. 
Versare in un stampo con carta forno,  metà dell'impasto,  fare uno  strato di Nutella,  coprire con il resto  dell' impasto ridotto in briciole. 
Cottura in forno  statico  a 180°C' per 25'/30'.
Durata circa 3 giorni. 
Non conservare  in frigo. 

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mercoledì 17 luglio 2019

Zuppa di levistico

Mi hanno regalato due mazzetti di Levitico,  arrivato direttamente dalla Romania e io,  dopo averlo assaggiato da crudo, e averlo trovato a metà strada tra il prezzemolo e il sedano,  ho cercato subito notizie e come utilizzarlo in cucina.
Ho imparato che é una pianta presente in tutta l'area del Mediterraneo,  in Europa e nel nord America, appartenente alla famiglia dell'aneto e dell' angelica,  é detto anche  prezzemolo dell' amore  per le sue proprietà afrodisiache.
Utilizzato per insaporire zuppe, minestre,  frutti di mare,  baccalà, verdure saltate in padella.
Ha anche molte altre proprietà che vi suggerisco di andare a leggere su questo blog,  da cui ho preso anche  la ricetta. 





Zuppa di levistico
Dose per 2 persone

  • 150 g patate 
  • 75 g levistico
  • 1 carota
  • 1 scalogno
  • 50 cl panna
  • 500 ml brodo vegetale 
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva 
  • sale
  • pepe
  • pinoli
Sbucciare la patata e tagliarla a cubetti,  pelare  la carota e tagliarla a rondelle,  lavare il levistico e asciugarlo. 
Versare in una padella  antiaderente  un cucchiaio di olio,scaldare, affettare lo scalogno e inserire nella padella insieme alla patata,  carota e levistico,  far rosolare. 
Aggiungere il brodo  e far sobbollire  per circa 30'.
Aggiustare di sale e pepe. 
Se il brodo si dovesse asciugare troppo,  aggiungerne  altro. 
Al termine versare in un boccale e mixare fino ad avere una purea,  inserire la panna e porre nuovamente  sul fuoco,  mescolando  ( io non l'ho fatto ed è  stato ugualmente  buono). 
Scaldare un pentolino antiaderente  e far tostare  leggermente dei pinoli. 
Versare la zuppa in due ciotole,  cospargere con i pinoli e gustare. 

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martedì 16 luglio 2019

Pane velocissimo 15 / 18

Che estate anomala,  caldissimo,  diluvi,  trombe d'aria.
Credo di non essere mai stata così pallida a luglio, ma pazienza (e anche un po' di preoccupazione,  quanto di tutto questo dipende dall'influenza dell'uomo? E quanto è reversibile? Domande esistenziali di una mattina di luglio) , se piove io ne approfitto per fare un lievitato.
É stato il turno di questo pane velocissimo : 15 / 18 indica proprio il tempo che si impiegherà  nel realizzarli , inizi alle 15, lo sforni alle 18.
La ricetta è di Anice e Cannella  e si presta a variazioni,  potrete realizzare un pane oppure un pan di brioche oppure delle brioche per la colazione e dei panini per il buffet,  considerata la velocità di esecuzione vi suggerisco di tenerlo a mente,  anche perché,  altro vantaggio,  si cuoce partendo dal forno freddo,  quindi nessun preriscaldamento , ma infili nel forno,  giri la manopola  ed è  fatta.
Vi ho convinto  a provare questa ricetta?  Se non la fate,  peggio per voi 🤣





Pane 15 / 18
Dose per uno stampo da plumcake  12 X 25 

  • 150 g latte ( o yogurt bianco intero  o yogurt greco,  per me) 
  • 100 g acqua 
  • 20 g zucchero ( per me di canna,  facoltativo,  volendo portare a 50 g per realizzare un impasto dolce) 
  • 250 g farina  W330 ( per me Caputo Rossa )
  • 150 g farina tipo 1 ( per me tipo 2 )
  • 7 g lievito di birra secco o 12 / 15 g lievito di birra fresco ( per me secco  busta verde del Lidl)  
  • 8 g sale
  • 20 g burro morbido 
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva  ( aumentare a 2 se non di usa il burro) 
Lavorare nella ciotola della planetaria  tutti gli ingredienti,  tranne sale,  burro e olio. 
Dopo qualche minuto inserire il sale,  poi il burro a fiocchi  e in ultimo l'olio  a filo. 
Far lievitare coperto per 40'.
Rovesciare l'impasto su un piano,  dividere in pezzi di pari peso,  arrotolare,  dando un po' di tensione,  sigillare e porre nello stampo foderato con carta forno,  con la chiusura sotto. 
Far lievitare altri 40' , coperto con la pellicola. 
Pennellare con latte e albume o acqua e olio,  cospargere con semi di vari e infornare,  in FORNO SPENTO regolando  la temperatura  a 170° C per 40' .
Sfornare  e far raffreddare. 
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lunedì 15 luglio 2019

Biscotti tipo nonnine Doria

Lo stampino lo possiedo da qualche anno e ogni tanto lo utilizzo ( ad esempio qui)  aver intercettato la ricetta quasi identica a quella originale  mi ha fatto venire la voglia di tirare fuori il taglia biscotti e procedere.
La ricetta  é stata condivisa sul gruppo fb di Anice e Cannella da Pangiolé, ho modificato qualcosina,  ve la lascio così come li ho realizzati.






Biscotti nonnine Doria
Dose per circa 50 biscotti della forma originale 

  • 250 g semola rimacinata di grano duro 
  • 80 g zucchero semolato 
  • 85 g fecola di patate 
  • 150 g burro tipo bavarese 
  • 1 uovo grande ( nel caso aggiungere  poco albume )
  • vaniglia
  • sale
Per la finitura
  • Un cucchiaio  di miele
  • Due cucchiai di acqua 
  • Zucchero di canna per la finitura 
Versare tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria,  lavorare con la foglia,  ottenere un composto omogeneo. 
Stendere su un piano infarinato allo spessore di circa 4 mm  e ritagliare i biscotti. 
Porre su carta forno,  nel frattempo  preriscaldare il forno,  ventilato,  a 175°C.
In un pentolino versare acqua e miele e portare quasi al bollore.  Allontanare dal fuoco e utilizzare per spennellare  i biscotti,  cospargere di zucchero di canna e cuocere per 17'/18' a 170°C'. 

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venerdì 12 luglio 2019

East 62nd Street Lemon Cake

I dolci al limone mi piacciono moltissimo,  i cake  al limone,  burrosi e che ti fanno gongolare ad ogni morso,  anche.
Avevo salvato questa ricetta, letta sul blog Starbooks  e dopo  tanto l'ho provata,  dimezzando le dosi.
La ricetta è semplice, ma  non dovete ASSOLUTAMENTE  evitare la glassa che è esattamente quello che renderà  speciale questo cake e che ne preserverá la  sofficità,  un' altra piccola accortezza, che permetterà  di ottenere una crosticina croccante,  é l'utilizzo  del pane grattugiato  al posto della farina,  per lo stampo.
Per la storia di questo dolce americano, (ma si era capito no?) vi rimando direttamente sul blog dello Starbooks , io vi lascio la dose dimezzata  per uno stampo della capacità di 1,4 l.




East 62nd Street Lemon Cake
Stampo da 1,4 l di capacità 

  • 165 g farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito
  • ¼  cucchiaino di sale 
  • 112 g burro morbido 
  • 200 g zucchero semolato 
  • 2 uova grandi 
  • 122 g latte
  • 1 cucchiaino e ½ buccia di limone 
  • burro e pan grattato  fine per lo stampo 
Glassa
  • 70 g zucchero 
  • 40 g succo di limone 
Preriscaldare il forno  a 175°C.
In una ciotola  mescolare  farina,  sale e lievito. 
In planetaria,  con la foglia, montare il burro per due minuti  , aggiungere lo zucchero e continuare a montare altri tre minuti. 
Inserire un uovo alla volta e aspettare che sia inglobato prima di inserire il successivo. 
Abbassare la velocità al minimo e inserire le polveri alternate al latte. 
In ultimo inserire la buccia di limone grattugiata. 

Imburrare lo stampo scelto (preferibilmente  poco lavorato per permettere di sformare meglio il cake cotto)  e cospargere di pane grattugiato .
Inserire l' impasto  e cuocere per circa 65' / 70'.
Fare la prova stecchino, sfornare,  far riposare  5' e capovolgere. 
Mescolare zucchero e limone e,  aiutandovi con un pennello da cucina,  spennellare  su tutto il dolce caldo , facendo assorbire. 
Il gusto migliora con un riposo di ventiquattr'ore. 




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giovedì 11 luglio 2019

Latte di mandorle fatto in casa

Con la storia di una leggera intolleranza al lattosio  ho iniziato a provare latte vegetale  , quello di noci resta il mio preferito a pari merito  con quello alle mandorle.
Tamara Giorgetti  condivide una foto  su fb e io subito sono andata a curiosare,  la ricetta la ritrovate qui , sulla pagina di Repubblica .
É talmente semplice da realizzare che da oggi il latte di mandorle  sarà  sempre autoprodotto.

Con le dosi riportate ho realizzato circa 650 ml di latte.




Latte di mandorle
  • 150 g mandorle  spellate preferibilmente  italiane (se le reperite ) 
  •  500 ml + 200/250ml acqua 
  • un cucchiaio di zucchero
 In un contenitore porre le mandorle e versare i 500 ml di acqua.
Lasciare reidratare per almeno un'ora , trascorso questo tempo versare tutto in un frullatore e frullare fono ad avere una consistenza finissima.
Inserire il resto dell'acqua ( senza superare le dosi altrimenti  si avrà un latte annacquato),  frullare ancora.
Filtrare tutto attraverso  un setaccio finissimo,  la parte solida che avanzerà  si potrà  utilizzare in altre preparazioni.
Conservare in frigo  e consumare entro il tre giorni.
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lunedì 8 luglio 2019

Biscotti vegani all'avena, nocciole e semi

Non credo che mi passerà  tanto rapidamente  la fissa dei dolci alternativi,  ma devo ammettere  che  non sono poi così male.
Ricetta vista qui.



Biscotti vegani all'avena,  nocciole e semi
Per circa 20 pezzi 

  • 100 g farina tipo 2
  • 60 g farina di avena 
  • 20 g nocciole tostate tritate 
  • 50 g zucchero a velo 
  • sale
  • ½ cucchiaino lievito per dolci 
  • vaniglia
  • 30 g olio di semi 
  • 50 g latte vegetale 
  • 30 g semi misti o gocce di  cioccolato 
Mescolare zucchero, nocciole, farine, lievito,  vaniglia,  sale e  semi e mescolare. 
Unire l'olio e in ultimo  il latte,  lavorare a mano su una spianatoia,  volendo riposo in frigo per 40' ( io non l' ho fatto  ).
Appiattire a 3/4 mm,  aiutarsi con poca farina,  ritagliare i biscotti  , posizionare  su cartaforno.
Cottura in forno preriscaldato, ventilato  a 180°C' per 8'/9'.

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domenica 7 luglio 2019

Gelato vegano

Tutto é iniziato quando ho scoperto gli anacardi,  mi fanno quello che le ciliegie  fanno al resto del mondo,  inizio a mangiarli e non mi fermo più,  poi ho anche scoperto il latte di mandorla senza zucchero ed è  stata la fine.
Casualmente ho incrociato una ricetta che utilizza questi due ingredienti  per creare dei gelati, che poi siano vegani é solo un  particolare irrilevante.
La ricetta  viene dal blog Albumm. it , la ricetta é di una semplicità disarmante.






Gelato vegano
Dose per circa 6 pezzi 

  • 130 g anacardi ammollati in acqua per 2 / 3 ore
  • 190 ml latte di mandorla non zuccherato
  • 80 g sciroppo d'agave 
  • Vaniglia
  • Frutta a piacere
Mettere gli anacardi in ammollo in acqua per un paio di ore.
Asciugare bene gli anacardi,  mettere in un robot con tutti gli ingredienti  tranne la frutta.  Frullare tutto fino ad avere un composto finissimo.
Io non ho ottenuto una consistenza vellutata,  se pensate che la presenza di qualche  granuli può risultare  fastidiosa,  passate tutto attraverso un setaccio. 
Versare negli stampi scelti e aggiungere la frutta preferita. 
Congelare. 
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giovedì 4 luglio 2019

Camille vegane

Caro fratellone,  so che prima o poi passerai da queste parti e troverai  l'ennesima  ricetta alternativa,  un po'  senza,  un po'  strana,  però  posso assicurarti che é buona e di semplice  realizzazione,  sono sicura che le apprezzerai quando te le farò  provare. 

La ricetta originale viene  dal blog La pasticciona vegana , io l' ho modificata  a modo mio e così  ve la lascio





Camille vegane
Dose per 6 pezzi

  • 50 g farina di farro
  • 70 g farina integrale
  • 100 g zucchero di canna cassonade
  • 90 g carote fresche
  • 30 g farina di mandorle 
  • 4 g bicarbonato di sodio 
  • 4 g cremore di tartaro 
  • 50 g olio di semi 
  • 25 ml succo di arancia fresca
  • 300 ml bevanda vegetale  ( per me acqua di cocco e mango) 
  • sale
  • Essenza di arancia o buccia di arancia grattugiata
Nel robot tritare finemente  le carote,  le mandorle con l'olio e il succo di arancia,  si otterrà  una purea.  Riservare. 
In una ciotola setacciare le farine,  i lieviti,  aggiungere lo zucchero,  il sale, la buccia di arancia,  inserire la purea e la bevanda vegetale.  
Mescolare bene. 
Inserire nelle semisfere di alluminio precedentemente spruzzate con un velo di staccare spray,  sciare qualche millimetro libero prima del bordo. 
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 30'.
Fare sempre la prova stecchino,  dovrà  uscire asciutto,  nel caso prolungare la cottura  qualche  altro minuto. 
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martedì 2 luglio 2019

Brioches con fiocchi di patate sofficissime

La ricetta di queste brioche la trovate sul blog Anice e Cannella  , ma vi sembrerà un' altra cosa. Eh si,  perché  io ho preso la ricetta della simil polacca aversana e  ho deciso di farne cornetti  tipo quelli del bar.
La dose  é abbondante,  ma non dimezzate la dose,  potrete tranquillamente  congelare una metà  per averne sempre pronti per essere infornati ( dopo averli lasciati scongelare e lievitare).






Brioche con fiocchi di patate sofficissime
Dose per circa 18 pezzi

  • 550 g farina w 330
  • 2 uova +2 tuorli
  • 70 g fiocchi  di patate (quelli per il purè  in busta ) + acqua  per ottenere  una consistenza  come di una patata lessa
  • 125 g zucchero 
  • 100 g + 25 g burro 
  • 10 g sale 
  • Buccia di un limone bio
  • 15 g lievito di birra 
  • 150 g latte tiepido 
  • 1 cucchiaino di miele ( per me malto disattivo) 
  • 30 g acqua ( + altri 10 g se occorre  )
  • vaniglia 
Lievitino 
Sciogliere  nel latte tiepido  il lievito di birra, il miele e 150 g di farina presa dal totale. 
Mescolare bene e far lievitare fino a quando non si osserverò un cedimento. 
Versare nella ciotola della planetaria,  aggiungere  idue albumi,  l'acqua,  25 g zucchero e farina quanto basta per far aggrappare l'impasto  alla foglia. 
Inserire  un tuorlo,  25 g zucchero  e due cucchiai di farina  per quattro volte,  facendo assorbire bene e ribaltando l'impasto di tanto in tanto  ( metodo di Adriano Continisio). 
Inserire  i fiocchi reidratati con l'acqua.
Inserire  il sale. 
Aggiungere  il burro morbido a fiocchi,  far assorbire bene  prima dell'inserimento successivo. 
In ultimo inserire i 25 g di burro fuso con le bucce di limone grattugiate. 
Far assorbire,  terminare con un cucchiaio  di limoncello e la vaniglia. 
Far puntare per un' ora. 
Porre in una ciotola imburrata leggermente,  coprire  con pellicola e porre in frigorifero  per una notte. 
Il giorno successivo  far acclimatare e dare una serie di pieghe  a tre. 
Stendere in un rettangolo,  spesso un centimetro e mezzo, circa. 
Ritagliare  dei triangoli,  volendo  farcire con crema,  crema al cioccolato  o come vi pare.
Dare la forma, ( a questo punto se sono troppi  surgelate pure)  porre su teglia con carta forno,  spennellare con albume e poco latte e far lievitare ( i miei circa due ore,  ma siamo in estate,  regolatevi). 
Preriscaldare il forno a 170°C',  modalità ventilato,  cuocere per 15' circa , fino a doratura. 


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venerdì 28 giugno 2019

Zuccherini bolognesi

Questi  biscottini sono stati ripetutamente  replicati dalle mie parti, l'ultima volta sono stati fatto oggetto  di un pensierino goloso per una cara amica.
La ricetta viene dal blog di Patty,  ma mi sono accorta che non l'ho mai riportata qui e allora direi che è  giunto il momento.





Zuccherini bolognesi
Dose per 500 g

  • 250 g farina 00
  • 100 g burro 
  • 100 g zucchero 
  • 4 g lievito per dolci 
  • 1 uovo
  • zucchero a velo per  la finitura 
Setacciare farina,  lievito,  inserire lo zucchero,  al centro versare l'uovo e il burro a tocchetti, lavorare tutto il,  senza scaldare troppo l'impasto. 
Lasciar riposare al fresco per un'ora. 
Formare delle ciambelline sottili e  piccole. 
Cuocere in forno preriscaldato a  180°C per 12' circa. 
Rotolare nello zucchero  a velo 

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mercoledì 26 giugno 2019

Torta soffice alle ciliegie

Niente lamponi quest'anno dall'orto del nonno,  per fortuna sono arrivate un po' di ciliegie,  che non amo particolarmente,  ma ho comunque utilizzato per un dolce.
La ricetta viene da questo blog e mi ha permesso di ottenere un dolce, pur avendo  terminato  le scorte di burro.






Torta soffice alle ciliegie 
Per uno stampo da  20/22 cm

  • 450 g ciliegie snocciolate
  • 110 g farina 00
  • 70 g fecola di patate 
  • 3 uova medie 
  • 150 g zucchero semolato + 2 cucchiaio 
  • 75 ml olio di semi di girasole ( o 80 g burro fuso )
  • buccia di arancia o limone grattugiata
  • vaniglia
  • 7 g lievito per dolci 
  • un pizzico di sale 
Preriscaldare il forno a 180°C' modalità statico. 
Montare le uova con lo zucchero previsto ( escluso i due cucchiai ).
Inserire gli aromi. Aggiungere a filo l'olio. 
Abbassare la velocità e incorporare le farine setacciate con il lievito e il pizzico di sale. 
Nella teglia imburrata e cosparsa con lo zucchero,  fare uno strato di ciliegie,  una vicina all'altra,  con il taglio verso l'interno. 
Versare l'impasto  e inserire  il resto delle ciliegie,  abbondate pure. 
Cuocere per  circa 40'/ 45' a 180° C , statico. 
Fare la prova stecchino,  far raffreddare,  sformare e  cospargere di zucchero a velo,  se piace. 
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martedì 18 giugno 2019

Sacher vegana

Il mio caro fratellone si è  accorto del restyling del blog ( cosa che mi ha fatto molto piacere,  visto che non glielo  avevo comunicato),  ma mi ha anche chiesto come mai le mie ricette stanno prendendo  la piega delle ricette senza:
senza grassi,  senza zucchero,  senza uova,  senza burro ecc.
Devo riconoscere  che ha ragione,  ma posso assicurare che la mia alimentazione  non esclude nessun tipo di ingrediente,  solo che una tagliata non riuscirò mai a pubblicarla,  non credo servano suggerimenti  per la sua preparazione,  mentre le ricette che  leggo in giro mi incuriosiscono e,  inevitabilmente  vengono fatte oggetto di prove in cucina  e siccome  non cucino per il blog,  ma per me,  per il momento vi tocca  l'ennesima  ricetta alternativa.
Seguire su Instagram  persone che hanno fatto del cibo "altro" la loro missione, mi porta ad aver voglia di assaggiare quello che viene  sbandierato come squisito e che non fa rimpiangere  l'originale...
Allora,  un chiarimento  una volta per tutte,  qualunque  ricetta alternativa sarà  sempre altro,  quindi nel caso voleste una ricetta di una Sacher torte, vera,  buona,  golosa e altamente  calorica la potete trovare qui, mentre se volete un dolce gustoso,  con pochi grassi,  relativamente  leggero,  che possa soddisfare sufficientemente,  potete pure avventurarvi nella preparazione di questa  torta.
La ricetta viene da questo blog.

La mia versione é ridotta ad un terzo,  per uno stampo da 16 cm,  per una torta da 22 cm moltiplicare per tre.





Sacher torte vegana
Dose per uno stampo da 16 cm

  • 100 g farina tipo 2
  • 20 g cacao amaro 
  • 5 g lievito per dolci 
  • sale un pizzico 
  • 30 g miele 
  • 93 ml latte vegetale  ( per me latte di noci) 
  • 37 g olio di semi
  • 2 albicocche fresche per la superficie 
Finitura
  • Marmellata di albicocche 
  • 50 g cioccolato fondente 60%
  • 67 ml latte vegetale ( per  me di noci) 
  • 7 ml olio di semi
In una ciotola mescolare tutte le polveri,  in un bricco  miscelare latte,  miele e olio,  versare nelle polveri e amalgamare con un cucchiaio. 
Preparare lo stampo scelto con carta forno  sul fondo e antiattaccante sui bordi,  versare l'impasto,  livellarlo, aiutarsi con un cucchiaio,  sarà  leggermente denso. 
Lavare  le albicocche  , tagliarle a fettine e disporle  sulla superficie,  cuocere in forno caldo a 180°C',  modalità  statico,  per 30' circa. 
Far raffreddare,  dividere a metà,  farcire con la marmellata di albicocche,  stendere un velo di  marmellata  anche sulla superficie. 
Conservare  al fresco,  nel frattempo preparare la glassa. 
Su un bagnomaria fondere il cioccolato con il latte,  una volta che sarà  sciolto e ben amalgamato  con il latte,  rimuovete dal bagnomaria  e aggiungere  l'olio,  mescolare bene. 

Porre la torta su una grata e glassare con il cioccolato,  far rapprendere in frigorifero. 
Decorare con della granella di fave di cacao,  albicocche fresche  e la glassa avanzata fatta raffreddare e montata con una frusta. 
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giovedì 13 giugno 2019

Cookies soffici con cioccolato di Martha Stewart

Non impazzisco per i cookies e neanche per il cioccolato,  ma se la figliola mi richiede espressamente una ricetta  e  me ne segna  altre dieci,  il minimo  é provare ad accontentarla.
La ricetta viene dal libro Biscotti di Martha Stewart  ed é velocissima da realizzare,  come sempre ho realizzato mezza dose,  ma la dose intera sarebbe stata spazzolata ugualmente.






Cookies soffici con cioccolato di Martha Stewart 
Dose per 18 pezzi

  • 160 g farina 00
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio 
  • 105 g burro
  • 75 g zucchero semolato 
  • 25 g zucchero di canna 
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 1 cucchiaino essenza di vaniglia 
  • 1 uovo grande
  • 170 g cioccolato fondente tritato o in gocce
Preriscaldare il forno a 180°C'. 

Setacciare  farina e bicarbonato. 
In planetaria lavorare a media velocità il burro e gli zuccheri,  per 2', rendere chiaro e spumoso,  inserire sale, vaniglia  e uova e amalgamare,  per circa, 1', abbassanodo la velocità. 
Incorporare la farina e poi aggiungere il cioccolato. 
Versare grosse cucchiaiate  su teglia del forno rivestita con carta forno, lasciando 5 cm tra un biscotto e l'altro. 
Infornare  a 180°C per 10'/12', avendo cura di ruotare la teglia a metà  cottura.
I cookies  dovranno risultare duri al centro e dorati sui bordi. 
Lasciar raffreddare per 2' e poi spostarli su griglia. 
Si conse
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