domenica 21 luglio 2013

mercoledì 17 luglio 2013

Mousse al caramello con amaretti e pera e...ho deciso vi chiedo scusa e chiudo per ferie

Quasi una settimana per decidermi a mettere nero su bianco il mio desiderio di riposo da tutto, dalla cucina, dalle foto scattate di corsa e cercando di ottenere i risultati migliori, dal blog.

Basta, non ce la faccio più!

No, non è colpa del caldo ( qui piove quasi tutti i giorni), non è colpa del lavoro ( sono ancora convalescente), non è colpa delle incombenze domestiche ( il maritino sta facendo l'impensabile), la colpa è ...di facebook!

Si, è tutta colpa sua.
E mi alzo la mattina e perdo almeno un'ora a leggere i saluti delle amiche virtuali, girando di bacheca in bacheca e senza concludere niente.
Lascio un link e subito mi assale la curiosità di andare a vedere : quanti MI PIACE? e quanti commenti? e a lei devo rispondere e questa amica che chiede una ricetta non posso ignorarla e...e passano le ore, le giornate, il tempo destinato al mio e agli altri blog si volatilizza.

Ho deciso, voglio smettere.
Inizio prendendomi una pausa da tutta questa vita virtuale, concedendomi un pò di vita reale.

Mi scuso in anticipo con tutte voi, amiche che avete continuato a passare da queste parti, a lasciarmi saluti e commenti,sono imperdonabile, ma sono sicura che mi capirete.

Per non lasciarvi proprio così bruscamente, vi addolcisco con un bicchierino di una mousse al caramello, sempre di Silvia La Greg, la Recipe-tionist di luglio, per questo mese la mia partecipazione al gioco termina qui, godetevi questa estate, come farò anche io!




Mousse al caramello di Silvia La Greg


 (x 4 persone)

  • 300 gr di panna fresca
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 foglio di colla di pesce
  • 2 cucchiai di caramello (preparato secondo la ricetta di Silvia)
  • 1 cucchiaio di miele
  • cacao in polvere
  • mandorle o nocciate tostate e tritate (io amaretti sbriciolati)
La salsa consigliata da Silvia io l'ho omessa, preferendo pezzetti di pera serviti direttamente  con la mousse.

Far bollire a fuoco basso 100gr di panna con lo zucchero ed il miele fino ad assumere un colore beige/marroncino chiaro.
Lontano dal fuoco unire il caramello (*) e la colla di pesce ammorbidita 10 minuti in acqua fredda, mescolare bene e lasciar raffreddare.
Montare molto bene la restante panna poi incorporare delicatamente con la salsa al caramello. Mettere in bicchierini individuali, cospargere la superficie con cacao amaro e amaretti sbriciolati.
Guarnire con fette di pera fresca all'ultimo momento.

(*) il caramello liquido si prepara mettendo in un pentolino a fondo spesso 100 gr di zucchero, portandolo ad ebollizione senza mai girarlo fino a diventare di colore bruno ( attenzione anon farlo bruciare). Si aggiungono quindi 50 gr di acqua bollente e  si toglie dal fuoco (attenzione a questo passaggio perchè il caramello bollente potrebbe schizzare fuori dal pentolino ed ustionarvi pertanto è consigliato proteggersi con uno strofinaccio od un guanto da cucina).



 Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist



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sabato 13 luglio 2013

Polpette di zucchine di La Greg

Ho copiato alla grandissima dal suo blog.

Purtroppo ho cancellato un intero servizio fotografico dalla memory card convinta di avere già trasferito le foto sul pc, conclusione: abbiamo mangiato divinamente, ma di foto neanche una!!

Ho preparato altre due ricette, proprio perchè questo periodo è un pò strano, teoricamente avrei più tempo che in altri momenti, praticamente i minuti, le ore, le giornate mi sfuggono tra le dita e arrivo alla sera senza aver realizzato niente di quello che avevo pensato.

In compenso vivo in palestra, si sa quando entro, ma non si sa quando e come ne uscirò...si può intuire facilmente che mangiare e cucinare sia l'ultimo dei miei pensieri.

Epperò alle ricette di LaGreg è difficile resistere e ne avrei ancora un tre, quattro da provare, intanto ho sperimentato questa che l'ha portata ad essere la vincitrice del The Recipe-tionist, che poi è la preparazione di Fairies'kitchen.

Come sempre per questo "gioco" ideato da Eli-Fla, si copia , si ricopia e le ricette passano nelle cucine delle partecipanti, come succede tra vecchie amiche che si raccontano dell'ultimo piatto speciale preparato, facilissimo e di sicura riuscita.

Con questa ricetta è stato così ed è piaciuta così tanto che immediatamente mi è stata chiesta la ricetta.

Le polpette di zucchine ( senza feta) 
 per 18 polpette medie o 30 piccole
  • 4 zucchine medie
  • 100 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato ( 3 cucchiai in tutto)
  • 1 cucchiaio di pecorino grattugiato ( omesso per allergia della figliola)
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • sale e pepe
  • menta ( per me erba cipollina fresca e foglie di basilico)
  • farina
  • olio per friggere ( se preferite farle fritte)
Dopo aver lavato le zucchine, spuntarle, grattugiarle con una grattugia a fori larghi, cospargerle di sale e metterle in uno scolapasta, sotto un piatto con un peso sopra, a perdere l'acqua di vegetazione, per 30 minuti.
Trascorsa la mezz'ora strizzarle e versarle in un contenitore, unire la ricotta, l'uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato e le erbe aromatiche tritate finemente.
 Regolate di sale e pepe.
Mescolate bene gli ingredienti e
formare delle palline leggermente schiacciate che passerete in un po’ di farina prima di friggerle oppure di cuocerle in forno fino a quando saranno dorate.


Io ho preferite passarle in forno, le ho posizionate su carta forno con un filo di olio evo, ho cosparso con un altro filo di olio e infornatpo a 180° forno ventilato fino a quando non sono risultate dorate, circa 30'.



 Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di luglio



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mercoledì 10 luglio 2013

Pane Fantans del New England versione neutra

Ho fatto un acquisto, anzi sono stata scelta dal mio acquisto.

Ho sempre pensato che i libri non li scegliamo noi, ma sono loro a sceglierci.
L'ho pensato per quasi tutti i generi di libri, ma non lo avevo mai associato ANCHE ai libri di cucina, poi capita che entro in una libreria e , tra l'infinità di libri, me ne finisce tra le mani uno che racconta del pane.

Lo sapevate che già nella Britannia preistorica si utilizzavano pietre per macinare cereali e gli Egiziani sono ritenuti il primo popolo ad aver prodotto del pane?
Per non parlare del tipo di grano e di macinazione, delle farine prodotte, dei lieviti utilizzati per finire alle tecniche.

Ho da leggere per un pò, ma soprattutto ho da scoprire i pani preparati in vari Paesi del mondo, europei, mediorientali, africani, americani, indiani, cinesi, giapponesi.

Le ricette sono un pò meno della parte storica e descrittiva, ma sufficienti a farmi variare per un pò il pane da presentare alla mia tavola.

Ho iniziato da questa , riportata cone tipica del New England, situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti.

Tra gli ingredienti, al posto dello zucchero riporta lo zucchero di ricino che, confesso, non ho idea di cosa sia.
La ricetta si presta ad una versione basica, abbastanza neutra e ad una più dolce e speziata, con l'aggiunta di cannella ( aggiunta al burro per spennellare) e spolverata di zucchero a velo; ho cercato di realizzare una versione ancora meno dolce eliminando lo zucchero di ricino ( questo sconosciuto) e inserendo un solo cucchiaino di zucchero.

La prossima volta proverò ad inserire anche un pò si rosmarino in aghi o qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato nell'impasto, ma anche così sono ottimi .



Fantans del New England
da Il Pane fatto in casa di C.Ingram-J. Shapter

per 8/9 pezzi
  • 15 gr lievito di birra fresco
  • 75 ml latticello , a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato
  • 75 ml latte
  • 65 gr burro
  • 375 gr di farina 0
  • 5 gr sale
  • 1 uovo
Attrezzatura: teglia da muffin o stampini in alluminio.

Imburrare e infarinare gli stampini.

 Se non riuscite a procurarvi il latticello potete prepararlo  versando 4 ml di succo di limone in 75 ml di latte, aspettare 15 minuti e poi utilizzarlo come da ricetta

Mescolare il lievito con il latticello e lo zucchero e lasciar riposare per 15'.

In una pentola scaldare il latte con 40 gr di burro ( gli altri 25 gr serviranno in seguito), finchè il burro non sarà sciolto e lasciar intiepidire.

Setacciare la farina e il sale in una ciotola. Aggiungere la mistura di lievito, quella di latte e l'uovo leggermente sbattuto e mescolare fino ad avere un impasto soffice.
Seguire la stessa sequenza se si utilizza una planetaria e lavorare per il tempo previsto.Aggiungendo un pò di farina se dovesse servire.
Versare su un piano infarinato e lavorate per 8 minuti.

Metere in una terrina precedentemente unta, coprire con la pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio  ( circa un'ora).

Versare l'impasto su una superficie infarinata e lavorate nuovamente, sgonfiando l'impasto.

Fare un rettangolo di 45X30 cm, spesso 5mm.

Sciogliere il resto del burro ( 25 gr), spennelòlarlo sull'impasto e tagliarlo in 5 strisce uguali.

Sovrapporle e tagliarle in 9 pezzi da circa 5 cm.

Con un pizzico unire le strisce insieme alla base e poi inserire negli stampini preparati.

Coprire con pellicola e far lievitare per circa 30', fino al raddoppio.

Preriscaldare il forno a 200°.
Cuocere per 20' o fino a doratura.





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lunedì 8 luglio 2013

Gelato al limone cremosissimo, semplicissimo e copiatissimo

Vista la stagione io continuo a pensare che sia giusto così, in fondo è estate dal 21 giugno...dicono.

La mattina mi alzo allegramente, apro il balcone, esco per "annusare" l'aria e , rabbrividendo e benedicendo ancora una volta il tempo, sbircio il termometro all'esterno e i 15° dicono tutto.

Mi annunciano una nuova giornata in cui non si suderà, in cui non dovrò fare opera di convincimento sul piccolo di casa per NON andare in piscina, non so com'è, ma non gli viene proprio voglia di chiedermelo.
Un pò, però, mi dispiace e allora cerco di preparare qualcosa che possa piacere anche a lui.
Ho già detto che i miei figli apprezzano relativamente poco i miei "esperimenti", continuano ad essere diffidenti anche alla sola prova assaggio, oppure mi chiedono: cosa c'è dentro?
Insomma un bel rapporto di fiducia nei miei confronti e nei confronti della mia cucina.

Fatto sta che anche per i gelati è andata così, quello ai Kumquat non ha superato la loro prova dell'assaggio, persino la mousse di cioccolato all'acqua ha ricevuto un no, da parte del piccolo, e un nì da parte della grande con la motivazione: sa troppo di cioccolato fondente!   

Ma non mi arrendo e mi sforzo di preparare qualcosa che possa coincidere con i loro gusti. Non appena il piccolo mi ha chiesto un gelato al limone , mi è apparsa in tutto il suo splendore l'Araba e la ricetta di David Lebovitz provata per lo Starbook del mese di giugno.

Questa volta il risultato e i gusti dei pargoli sono andati di pari passo, ricetta approvata da tutta la famiglia!



 Riporto la ricetta semplicemente per tenerla come promemoria personale, potete leggerla tranquillamente qui .
Rispetto alla ricetta originale non ho aggiunto la buccia grattugiata dei limoni, ero sicura che non sarebbe piaciuta ai ragazzi, se preferite andate alla ricetta originale e seguitela alla lettera.


Gelato al limone cremosissimo
da una ricetta di D.Lebovitz

Dose per circa 1 kg di gelato


  • 100 g di zucchero
  • 125 ml di succo di limone appena spremuto
  • 500 ml di panna fresca da montare NON zuccherata
  • un pizzico di sale 
 Versare lo zucchero e il succo di limone in un robot da cucina e far andare fino a quando lo zucchero non risulterà sciolto, aggiungere la panna fresca e far girare le lame per un paio di minuti.
La panna monterà leggermente rendendo il composto cremoso.
Passare tutto in frigorifero e una volta che sarà ben freddo, versare in un contenitore in acciaio tenuto in frezeer per un paio di ore, mescolare bene, per alcuni minuti, staccando delicatamente il composto dalle pareti.Riporre in frezeer e mescolare con una spatola ogni 30 minuti.
Una volta pronto coprire con della pellicola .
Tirare fuori dal frezeer 10 minuti prima di consumare.






E questa è la mia ricetta rifatta alla ( quasi) lettera e approvata all'unanimità per lo Starbooks Redone



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venerdì 5 luglio 2013

Riso con agrumi , ceci e trota su crema di ceci al rosmarino



 Il mese di luglio ha portato un'altra novità dalle mie parti: la passione per la pesca dei due uomini di casa.

Nel giro di una settimana si sono contate circa una ventina tra trote e salmerini e il numero continua a crescere.
Dopo averle regalate agli amici, averle surgelate, cucinate in modi appetibili per tutta la famiglia ( visto che in effetti il pesce non piace moltissimo) si è arrivati ad uno stallo, nella creatività, ma non nella pesca.
I baldi giovani ogni giorno, con le loro esche vive e striscianti, si recano al laghetto, e ogni giorno è una nuova sfida, con i due vecchietti che arrivano sempre prima a rubargli il posto, con il pensionato che resta a guardare come riescono a farsi scappare un pesce da 7 chili, con la lenza, con i pallini di polistirolo e con i pesci...ma si divertono, anche con una leggera sfumatura di accanimento.

A me tocca la parte più semplice, alla pulizia ci pensa il marito , devo solo pensare a come cucinarle.

Caso ha voluto che la nuova Recipe-tionist, Silvia detta La Greg, avesse tra le sue ricette questo riso, interessante negli abbinamenti e completato con dei filetti di trota, non potevo non provare a prepararlo.

Come da regolamento ho sostituito il prezzemolo con il rosmarino, non avendo il gomasio ho utilizzato i semi di sesamo.

Nel procedimento ho apportato qualche modifica, ho pensato di esaltare il sapore dei ceci, facendoli cuocere ulteriormente con dello scalogno soffritto con il rosmarino fresco e un pò di buccia di limone e arancia grattugiate. Utilizzandone metà per il riso e metà come crema a specchio su cui adagiare il riso.

Anche nella cottura della trota a vapore, ho pensato di usare l'acqua aromatizzata con la scorza degli agrumi e un rametto di rosmarino, così come per la cottura del riso.

Ho pensato di esaltare l'abbinamento proposto da Silvia e, devo ammettere, l'insieme mi è piaciuto molto, ottimo anche a temperatura ambiente, ideale come piatto estivo.



Riso con agrumi , ceci e trota su crema di ceci al rosmarino
(ricetta originale presa da qui)
  • 300 gr di riso  ( ho utilizzato un mix di riso Gladio Parboiled e riso Indica Rosso)
  • 300 gr di ceci cotti
  • succo di 1/2 limone
  • succo di 1/2 arancia
  • qualche scorzetta di arancia e limone bio
  • rosmarino ( prezzemolo per La Greg)
  • scalogno
  • olio e.v.o.
  • sale e pepe q.b.
Per completare il piatto
  • 2 filetti di trota cotti al vapore
  • semi di sesamo tostati in padella (gomasio per La Greg)
Porre una pentola con l'acqua per cuocere il riso sul fuoco, aggiungere la buccia di limone, la buccia di arancia e un rametto di rosmarino, quando arriva a bollore unire il sale .
Prima di versare il riso terminare la preparazione dei ceci e della trota. 

In un tegame versare l'olio e lo scalogno sbucciato e affettato, far soffriggere dolcemente, unendo un rametto di rosmarino fresco.
Versare i ceci già lessati, un pò di scorza di limone e di arancia grattugiata finemente e fare insaporire, unendo di tanto in tanto un mestolo di acqua bollente che si utilizzerà per il  riso, dopo circa 15', spegnere, aggiustare di sale, se occorre.
Dividere il composto in due parti.
Versare una parte in un robot e frullare fino ad avere una consistenza cremosa, se occorre aggiungere altra acqua .
Tenere da parte.
 


Su un mix di acqua, buccia di arancia e limone, e rosmarino, cuocere, a vapore, il filetto di trota.
Tostare i semi di sesamo in un padellino antiaderente.





  Dall'acqua preparata per il riso rimuovere la buccia di arancia, di limone e il rosmarino e lessare il riso per il tempo previsto ( il mio ha impiegato circa 16'), scolarlo e versarlo in una ciotola in cui ci sarà già il succo del limone, dell'arancia e dell'olio, mescolare bene, aggiungere i ceci interi e lasciare insaporire. 




Aggiustare di pepe, se piace.


Comporre il piatto:
Versare un paio di cucchiai di salsa di ceci a specchio sul piatto.
Pressare un pò di riso in un coppapasta e sformare sulla salsa di ceci.
Adagiare il filetto di trota diviso a pezzi, salare e cospargere con il sesamo tostato.
Unire una grattugiata di limone e di arancia.

Terminare con un filo d'olio e ...buon appetito!







Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist di luglio


E al contest di Kiara



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