mercoledì 31 ottobre 2012

La cena per Halloween ...parte terza

Finalmente ci siamo...allora addobbato la casa?
Preparati i dolcetti da regalare ai bimbi?
Ragnatele, mostri ,fantasmi, zucche e streghe sono tirati a lucido??

Comunque trascorriate questo giorno vi auguro una felice serata...io, non so perchè, ma sono sicura che mi divertirò terribilmente!! ;)

Questi sono gli ultimi piatti che ho preparato per la cena di Halloween dello scorso anno!

Fantasmi al prosciutto cotto

Attrezzatura: un tagliabiscotti grande a forma di fantasma o una sagoma in cartone da seguire per tagliare il pane.

Tagliare da due fette sovrapposte la sagoma.
Farcire con la spuma di prosciutto cotto.
Chiudere con l'altra fetta.
Spalmare un velo di formaggio e decorare con le olive nere.



Topolini nel piatto
 
per 6/8 topolini( dipende da quanto li farete grandi)
  • 500 gr macinato misto di maiale e vitello
  • 200 gr salsiccia fresca
  • una manciata di mollica di pane
  • 1 uovo
  • poco latte
  • parmigiano grattugiato
  • sale
olive nere
erba cipollina in fili
mandorle a lamelle

Preparare un impasto come per delle polpette, unendo man mano tutti gli ingredienti, la salsiccia spellata, il pane ammorbidito con poco latte.

Dare la forma come di un topolino ( una specie di ovale un pò schiacciato).
Decorare creando gli occhietti e il naso con pezzi di olive nere, la coda con un filo di erba cipollina frescoe le orecchie con le mandorle a lamelle.

Cuocere in forno a 180° per 15' circa.

Servire su dell'insalata.



Per concludere vi lascio dei biscottini decorati in MMF, che non amo particolarmente, ma riconosco che è utile per creare begli effetti.

Zucche, pipistrelli e gatti neri

Frolla alla farina di riso ( gluten free)
250 gr farina di riso
125 gr burro
110 gr zucchero a velo
1 uovo (50gr)
6 gr lievito per dolci

Amalgamare tutti gli ingredienti, farne una palla e lasciar riposare in frigo per 30'.
Intagliare nella frolla stesa allo spessore di 3 mm le varie formine, cuocere in forno caldo
a 180° per 12'-15'.
  • MMF per decorare o pasta di zucchero
  • poca marmellata


Stendere un velo di marmellata a piacere e decorare con il MMF intagliato con le stesse formine.

Decorare ulteriormente a piacere.




NB  I cupcakes che si vedono sono stati realizzati con un preparato acquistato per l'occasione.


 Questa era la nostra tavola

Invio queste idee a Lu.Ci.A tra cucina e pc per il suo contest





 E queste sono le ultime ricette per la raccolta di Rumi


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lunedì 29 ottobre 2012

Cucina Regionale :Cauciune di castagne alla molisana

Pronti per un altro giro d'Italia??


A causa del blog ( grazie al blog, dicono i miei figli!) mi sono ritrovata a friggere più spesso di quanto facessi prima, adesso anche con la Cucina  Regionale ;)

 Questa volta , infatti,  parliamo di fritti dolci e salati, l'idea è sempre di Babi e di Renata.


Ecco l'elenco delle altre partecipanti, rifatevi gli occhi e preparatevi a farvi invogliare.


CALABRIA:   Crispeddi  di Rosa ed Io 
CAMPANIA:  Palle di riso di Le Ricette di Tina 

  SICILIA: Anelli di totani fritti di Cucina che ti Passa 

  TOSCANA: Baccalà alla livornese di Non Solo Piccante 

  LOMBARDIA: Gli Sciatt di L’Angolo Cottura di Babi 
  VENETO: Frito de sardele di Semplicemente Buono 
  FRIULI VENEZIA GIULIA: I “crafen” di Nuvole di Farina 
  PIEMONTE: Fritto misto alla piemontese   di La Casa  di  Artù
  EMILIA ROMAGNA: Chizze Reggiane di Zibaldone Culinario 
  TRENTINO ALTO ADIGE:   Straboi e Rostida  di A Fiamma Dolce 

PUGLIA: Le Pettl  di Breakfast da Donaflo
  LAZIO:  Filetti di Baccalà fritti alla romana di Chez Entity 
  LIGURIA:   panissette frite di Un’arbanella di Basilico  
  UMBRIA: Arvoltolo di 2 Amiche in Cucina  
  MARCHE: Crema fritta di La Creatività e i suoi Colori 
  ABRUZZO:   Panzarotti all’abruzzese di In Cucina da Eva 
  VALLE D’AOSTA: “Pattes dorèe, Pain perdu o Frittele di pane e Semolini fritti”  di L’Appetito Vien Mangiando 
  SARDEGNA:  Frittelle con panna fortaies o frisgioli longhi di Vickyart  Arte in Cucina 
  BASILICATA:     Panzerotti di Pasticciando con Magica Nanà

.... e naturalmente io , con il MOLISE e I Cauciunitti alle castagne



Cauciunitti di castagne
(da La Cucina Molisana -Lombardi-Mastropaolo vol.2)

per la pasta:
  • 400 gr farina 00
  • 3 uova
  • 150 gr zucchero
  • 150 gr strutto
  • un pizzico di sale
Per il ripieno
  • 350 gr di castagne lessate
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 gr cioccolato fondente a pezzi
  • 100 gr cedro a pezzetti
  • 50 gr mandorle
  • buccia grattugiata di un limone non trattato
  • un goccio di liquore dolce
  • 100 gr di cacao amaro
 Ripieno modificato da me
  • 300 gr composta di marroni
  • 100 gr cioccolato fondente a pezzi
  • 100 gr arancia candita a pezzetti
  • 50 gr mandorle
  • buccia grattugiata di un limone non trattato
  • un goccio di liquore dolce
 Olio per friggere
Zucchero a velo per spolverizzare



Preparare il ripieno mescolando la composta di marroni con il cioccolato spezzetato, le mandorle tritate grossolanamente, i canditi, il goccio di liquore e la buccia di limone.
Lasciare da parte.

Versate la farina a fontana sulla spianatoia,unitevi le uova, lo zucchero, il sale e lo strutto ammorbidito a temperatura ambiente.
Impastate, raccogliendo con le mani tutta la farina e lavorate il composto fino a renderlo liscio, quindi fatelo riposare per circa mezz'ora avvolto in un canovaccio da cucina.
Stendetelo in una sfoglia sottile e ricavate tanti dischi, larghi come una tazza da the.
Farciteli con un cucchiaio di ripieno e ripiegateli su sè stessi, schiacciando bene i bordi con un cucchiaio o una forchetta o, se la possedete , con "la pizzicarola", una specie di pinzetta, orlata ai bordi, che serve per decorare.

Quando tutti i "cauciune" saranno pronti, friggeteli in abbondante olio caldo e, dopo averli fatti asciugare su carta assorbente, spolverizzateli con lo zucchero a velo.






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sabato 27 ottobre 2012

La cena per Halloween ...parte seconda

E questa è la seconda parte della cena, garantisco che preparando in anticipo l'anticipabile e organizzandosi è fattibile! :D


R.I.P.


Per 4 persone
  • due rotoli di pasta sfoglia
  •  250 gr di ricotta
  • 2 uova
  • pecorino grattugiato
  • erba cipollina fresca ( sempre quella del mio balcone!)
  • sale
  • olive nere per decorare
  • 4 fette di formaggio per toast
Attrezzatura: 4 stampini monoporzione rettangolari

Preparare la farcia mescolando in una ciotola la ricotta con le uova, il pecorino, l'erba cipollina tritata, il sale.
Imburrare gli stampini e foderare con carta forno, per facilitare poi l'estrazione.
Foderare con la sfoglia, farcire con il ripieno.
Sigillare con un altro pezzo di sfoglia, considerando che poi la faccia superiore sarà quella inferiore.

Cuocere a 180° in forno caldo per 25'-30'.

Una volta pronti, lasciarli raffreddare e sformarli.
Posizionare su un letto di insalata ( a ricordare il prato).
Decorare la faccia superiore con un pezzo di formaggio e delle olive nere per creare le decorazioni desiderate!




Vellutata di zucca con crostini di fantasmi e pipistrelli
per 4 persone
  • 600 gr di zucca pulita ( in realtà è la zucca recuperata dall'interno di quelle decorate!)
  • 250 gr di patate
  • brodo vegetale
  • pane per tramezzini
  •  cipolla
  • sale
Attrezzatura: ciotoline monouso per la vellutata, formine taglia biscotti.

Tagliare la zucca a dadini, verase l'olio in una padella, tagliare la cipolla  e aggiungere all'olio, Far soffriggere dolcemente,
Unire la zucca e le patate pelate e tagliate a tocchetti, far rosolare brevemente, poi allungare con del brodo vegetale caldo, fino a quando le verdurre non risulteranno morbide, aggiustare di sale se occorre.

Frullare tutto con un minipimer, versare in ciotole monoporzioni.

Tagliare dal pane per tramezzini le formine desiderate ( fantasmi e pipistrelli nel mio caso), far tostare in forno per qualche minuto fino a quando non saranno dorati.

Usare per decorare la vellutata.


  
Anche queste ricette vanno a Rumi e alla sua raccolta

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giovedì 25 ottobre 2012

Zuccottini alle castagne

Su questo blog non ho parlato mai, se non marginalmente del mio lui.

Già solo per il fatto che mi sopporti merita tutta la solidarietà possibile.

Quando si dice che Dio li fa e poi l'accoppia è proprio vero.

Io: disordinata                                                                Lui:ordinatissimo 
Io: aperta                                                                         Lui: riservato   
Io: mattiniera                                                                  Lui: dormiglione
Io.amante dei dolci                                                         Lui: amante dei piatti salati
Io: fatta a posta per creare casini al PC                          Lui: il mago del PC ( per fortuna)
Io:impaziente                                                                 Lui: paziente
Io: un pò bislacca                                                            Lui: classico
                 

Eppure è la mia metà.

A lui che sa essere chiuso  e apparentemente duro, a lui che nasconde un animo morbido e avvolgente, a lui che sa sorprendere con la sua ironia senza mai oltrepassare i limiti, dedico questo dolce, che lo rappresenta benissimo.

La base è la castagna, frutto che sta ben nascosto in un pungente riccio, ma quando si apre e si lascia cuocere, sa regalare tutta la dolcezza e la morbidezza di cui è capace.
Il rum che lega la castagna e il cioccolato, regala un tocco di alcolico che inebria senza dare alla testa, con misura, come il mio lui.

Il cuore di panna montata, morbido e avvolgente nasconde pezzetti di croccante e briciole di amaretti che regalano note contrastanti sia nel gusto che nella consistenza.
Per finire una salsa ai cachi, non troppo dolce, ma che si sposa benissimo con l'insieme .

Insomma un dolce non troppo semplice, con vari livelli di gusto e sensazioni, così come complesso, ma tutto da scoprire è il mio lui, che dopo 20 anni ancora sa sorprendermi.

                      

Zuccottini alle castagne
(Cucina Moderna novermbre 2010)

Per 6 persone
  • 800 gr castagne
  • 70 gr zucchero a velo
  • 50 gr croccante alle mandorle tritato
  • 50 gr amaretti
  • 70 gr cioccolato fondente al 70%
  • 2 cucchiai rum
  • 40 gr burro
  • 5 dl latte
  • 300 gr panna fresca
  • marron glacè per decorare
  • 2 cachi maturi
  • zucchero a velo
  • succo di limone

Incidete le castagne, scottatele ( io in pentola a pressione per 20'), sbucciatele ancora calde e cuocetele nel latte finchè diventano tenere.

Passatene al setaccio 400 gr.

Fondere il cioccolato a bagnomaria con il burro a pezzetti, unire il purè di castagne, il rum, 2/3 dello zucchero e degli amaretti pestati.

Montare 2/3 della panna e incorporare il croccante sbriciolato.

Foderare 6 ciotoline da zuccotto di 8 cm di diametro con della pellicola, fare uno strato di un centimetro con il composto di castagne tiepido.
Passatele per pochi minuti in freezer, riempitele con il composto di panna e chiudetele con il resto del composto di castagne. 

Mettetele in frigo per 3 ore.

Preparare la salsa ai cachi.
Separare la polpa dei cachi dalla buccia e dai semi, versare in un pentolino, unire due cucchiaini di zucchero a velo e un cucchiaio di succo di limone.

Cuocere su fuoco dolce fino a quando non inizierà a sobollire.

Versare attraverso un setaccino e far intiepidire.

Versare unao zuccotto su un piatto, coprire con la salsa ai cachi tiepida e decorare con una castagna glassata. 




 Con questa ricetta partecipo al contest di Valy Cake and...




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mercoledì 24 ottobre 2012

Prepariamo la cena per Halloween? Parte prima

Non ci sarà discussione o argomentazione che riuscirà a convincermi, anzi a smontarmi dal mio entusiasmo per questa festa, americanata o no, io mi diverto moltissimo, insieme ai miei figli.

Quelle che seguiranno sono le ricette che ho preparato per la cena dello scorso anno, con, incluse, decorazioni della casa, dolcetti ( rigorosamente confezionati), da offrire a qualche bambino,e film terrificante per il dopo cena ( siamo monotoni e ripetitivi non ci allontaniamo da Tim Burton).


La cena di Halloween
Tutte le idee postate le ho viste girando sul web lo scorso anno e realizzate a modo mio.

 (parte prima)

Insalata alle arance

per 4 persone
  •  4 arance
  • 150 gr insalata mista
  • 8 gherigli di noci
  • succo di limone
  • olio
  • sale
Svuotare le arance dopo aver asportato delicatamente la calotta superiore.
Cercare di rimuovere tutta la polpa, raccogliendola in una ciotola.
Incidere la buccia dell'arancia , decorarla come una zucca.

Preparare un'insalata unendo qualche spicchio di arancia pelato al vivo, i gherigli di noce tritati grossolanamente, sale, olio limone e un pò di succo d'arancia.
Versare nelle arance svuotate.




I cappelli della strega

  • un rotolo di pasta sfoglia
  • peperoni sott'aceto
  • filetti di acciughe sott'olio
  • olive nere snocciolate
  • un albume per spennellare

Srotolare la pasta sfoglia e ritagliare dei triangoli, farcire la base con un filetto di acciuga, un pezzetto di peperone, arrotolare , come per formare la base del cappello.
Spennellare con l'albume e decorare con pezzetti di olive e peperone.

Cuocere in forno caldo a 180° per 5' o fino a quando non risulteranno dorati.
 



Ragni nel nido
  • pasta sfoglia
  • 250 gr ricotta
  • 2 uova
  • 50 gr parmigiano reggiano
  • 150 gr funghi freschi
  • olio
  • aglio
  • sale
  • olive nere per decorare
Pulire e tagliare i funghi, versare l'olio in padella, far scaldare con lo spicchio di aglio, rimuoverlo dopo qualche minuto e unire i funghi, lasciar trifolare, aggiustare di sale.

In una ciorola mescolare la ricotta con le uova, il formaggio, un pò di sale e i funghi sgocciolati dal fondo di cottura.

Stendere la sfoglia , imburrare 4 cocotte monouso, foderare con la sfoglia, riempire con il ripieno.
Posizionare 8 fili di pèasta come a formare delle zampette, chiudere tutto con un pezzo di sfoglia della misura esatta dell'interno della cocotte.

Decorare con un pezzetto di oliva nera .

E' consigliabile assemblare le cocotte suuna placca da forno coperta con cartaforno, in modo da non dover spostare le cocotte una volta posizionate le zampette.

Cuocere in forno caldo a 180° per 25'-30'.



Con queste ricette partecipo alla raccolta di Rumi

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domenica 21 ottobre 2012

Aspettando Halloween



Raccolgo le idee proposte lo scorso anno per Halloween e le invio a  Rumi per la sua raccolta


 Una cena intera a tema Halloween l'ho preparata qui ( il link porta a tutta la cena!)

 La mano mozzata

Piccoli mostri

 La mummia

 Lecca lecca






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venerdì 19 ottobre 2012

Crostata al cioccolato

La voglia di cioccolato della quindicenne non ha mai fine, si passa dalla famosa crema spalmabile, che fa fuori nel giro di due giorni, ai cioccolatini, mangiati come fossero noccioline o ciliegie.

Ogni tanto tira fuori una richiesta: -Mamma mi prepari qualcosa al cioccolato?
Alle volte la accontento, alle volte no.
Mi ha fatto morire dal ridere quando, di ritorno dai nonni, dopo avermi espresso la richiesta di cui sopra, le ho fatto assaggiare questo piatto...la sua risposta alla mia domanda: -Allora, com'è?
E' stata questa: Buoni, mamma, ma quando ti ho chiesto qualcosa al cacao, intendevo un dolce e non un primo!

Per farmi perdonare i miei piatti "strani"le ho preparato questa crostata, che la Robuchon alla ragazza non piace.




Crostata al cioccolato con crema al cioccolato di Knam

Dosi per 8 persone

Per la frolla al cacao
(Cucina Moderna ottobre 2012)
  • 250 gr farina 00
  • 100 gr zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 150 gr burro
Preparare la pasta con la farina, il cacao setacciati, i tuorli, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti; lavorare rapidamente, formare una palla, avvolgere in una pellicola e far riposare in frigo per 1 ora.

Stendere la pasta in una sfoglia spessa 5 mm, trasferirla in uno stampo di 24 cm di diametro, imburrato e cosparso di cacao.




Per la crema al cioccolato
(Viva le torte di Ernst Knam)

  • 300 gr di crema pasticcera
  • 180 gr cioccolato fondente
  • 120 gr panna liquida
Per la crema pasticcera
  • 215 gr latte intero
  • 35 gr zucchero semolato
  • 12 gr farina 00
  • 4 gr fecola di patate
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 2 tuorli (40 gr)
  • zucchero semolato per spolverizzare
Versare il latte in una casseruola, aggiungere il baccello di vaniglia tagliato a metà, mescolare emettere sul fuoco a scaldare.
In una ciotola mescolare la farina e la fecola, aggiungere i tuorli leggermente sbattuti con lo zucchero.
Stemperare il composto con un pò di latte caldo e lavorarlo con la frusta.
Quando il latte inizierà il bollore, eliminare il baccello di vaniglia e aggiungere il composto di uova e farina. Cuocere per circa 3 minuti a fiamma moderata, mescolando in continuazione con la frusta per evitare che si formino grumi.
Infine, versare la crema in un contenitore di vetro e spolverizzare con un pò di zucchero, per evitare che si formi la pellicola inj superficie.

Si conserva in frigo per 2 giorni al massimo.

Preparare la crema al cioccolato
Fare la ganache: versare la panna in una casseruola e portare ad ebollizione. Spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato fondente spezzettato, mescolando accuratamente con un cucchiaio di legno, finchè il cioccolato non sarà completamente sciolto e ben amalgamato con la panna. Far raffreddare.

Unire la ganache, fredda, alla crema pasticcera e mescolare accuratamente con una spatola.

Versare la crema al cioccolato nel guscio di frolla, decorare con strisce di pasta come un crostata e  cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti circa, valutare in base al proprio forno.

Lasciar raffreddare, togliere dagli stampi e servire.


Volendo conservare in frigo, ma dà il meglio di sè a temperatura ambiente.

Si conserva bene per 3/4 giorno, se dura!!! ^_^



 

 Ringrazio Brownasi del blog Amici allergici  per aver pensato a me per un premio, lo giro idealmente a tutte le amiche che capitano da queste parti e invito tutti a fare un salto nel suo blog.

Così come ringrazio Cannella e Pois per aver pensato a me per un altro premio, le sue creazioni sono perfette, verrebbe voglia di mangiarle , ma...non sono commestibili!!!
Andate a dare un'occhiatina!!


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mercoledì 17 ottobre 2012

Pizzoccheri alle pere

Un piatto semplice nell'esecuzione, ma ricco nel gusto, un insieme di gusti e consistenze che si sposano alla perfezione.
Consigliato a chi ama il sapore un pò rustico della pasta, la cremosità del taleggio, il droccante delle noci e la dolcezza della pera che si sposa benissimo con il resto degli ingredienti.

Cosa aggiungere ?....Ah, si! Provatela!




Pizzoccheri alle pere
(Cucina Moderna ottobre 2012)

Per 4 persone
  • pizzoccheri 300 gr
  • pere 2
  • taleggio (morbido a temperatura ambiente) 160 gr
  • gherigli di noce 30 gr
  • salvia 1 ciuffo
  • burro 120 gr
  • sale
  • pepe
Cuocete i pizzoccheri seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, circa 12 minuti.

Lavate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti ( io ho tolto anche la buccia); tritate grossolanamente i gherigli di noce.
Fate sciogliere il burro in un'ampia padella antiaderente, poi fate rosolare le pere con qualche foglia di salvia e le noci tritate per circa 10 minuti.

Sgocciolate bene la pasta, trasferitela nella padella con il condimento e fatela insaporire per un minuto, mescolando delicatamente.
Aggiungete il formaggio a tocchetti. Fate sciogliere leggermente.
Profumate con una generosa manciata di pepe e servite in piatti preferibilmente preriscaldati.
  


  Questo piatto, abbastanza brown, lo invio  a Cinzia e Valentina



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lunedì 15 ottobre 2012

Cucina Regionale Molisana : Ostie di Agnone

Per l'appuntamento con La Cucina Regionale di Babi   e Renata il tema questa volta è
Castagne e frutta secca.

Ho pensato di proporre una ricetta molto particolare e di una bontà incredibile, fino ad oggi non li avevo mai preparati, ma solo mangiati, devo dire che la semplicità dell'esecuzione, legata alla qualità degli ingredienti utilizzati, fa di questa ricetta un ottimo dolce.


Questo l'elenco di tutte le regioni rappresentate:

CALABRIA: Crocette di Rosa ed Io

CAMPANIA: Castagne allesse di Le Ricette di Tina

SICILIA: Pasticcini di pasta di mandorle di Cucina che ti Passa

TOSCANA: Castagnaccio di Non Solo Piccante

LOMBARDIA: La Busecchina di L’Angolo Cottura di Babi 

VENETO: Minestra di marroni di Semplicemente Buono

FRIULI VENEZIA GIULIA: Torta povera di Nuvole di Farina

PIEMONTE: Risu e castògne sèche di La Casa di Artù

EMILIA ROMAGNA: Castagnaccio alla ricotta di Zibaldone Culinario 

TRENTINO ALTO ADIGE: Zuppa di funghi e castagne in crosta di A Fiamma Dolce

PUGLIA: Le chiacune di Breakfast da Donaflor

LAZIO: Agnolotti con le castagne dop di Vallerano di Chez Entity

LIGURIA: I Battolli di Un’arbanella di Basilic

UMBRIA: Brustrengolo di 2 Amiche in Cucina

MARCHE: Tagliatelle con le noci di La Creatività e i suoi Colori 

ABRUZZO: "Sassi d'Abruzzo" di In Cucina da Eva

VALLE D’AOSTA: Castagne sciroppate, Tagliatelle con farina di castagne fontina e noci, torta di noci di Courmayeur di L’Appetito Vien Mangiando

SARDEGNA:Ciambelline all'arancia e mandorle di Vickyart Arte in Cucina

BASILICATA: Castagnaccio di Pasticciando con Magica Nanà 

...e il MOLISE con:

Ostie"richiene"di Agnone
(La Cucina Molisana vol.II) 



 Ci tengo a precisare che con queste dosi se ne preparano in quantità industriale, io ho diviso tutto per 5 e me ne sono venute una ventina...regolatevi per evitare di avere troppo ripieno da smaltire.


Per le ostie:
  •  un litro di acqua
  • 500 gr di farina 00
  • un cucchiaio di olio evo
  • pizzico di sale
Disponete in un'isalatiera la farina, aggiungetevi sale e olio, quindi versatevi delicatamente l'acqua, mescolando sempre con un cucchiaio di legno, fino a quando otterrete una pasta abbastanza liquida senza grumi,che servirà per preparare le ostie.

Fate intiepidire l'apposito ferro sul gas e versate due cucchiaiate abbondanti di pasta, chioudete e lasciate asciugare pochi minuti per parte.

Staccare l'ostia e tenere da parte tra fogli di carta assorbente, sotto un peso per non far perdere la forma.


Io non posseggo il ferro per fare le ostie in casa e le ho acquistate in una parafarmacia ;)

Per il ripieno:
  • 750 gr di miele
  • 500 gr di zucchero
  • 500 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di cacao amaro
  • 500 gr di mandorle sguciate
  • 700 gr di gherigli di noci
  • cannella
  • scorza di un'arancia bio
  • scorza di un limone bio
Sciogliere il miele a bagnomaria, quando sarà di un bel colore ambrato, unire lo zucchero, il cioccolato fondente tritato e il cacao; mescolare bene , far bollire per qualche minuto il composto, quindi aggiungere le mandorle e le noci tritate, amalgamater bene con un cucchiaio di legno e fate insaporire per dieci minuti.

Togliere dal bagnomaria, aggiungere al ripieno un0abbondante spolverata di cannella e la buccia degli agrumi grattugiata e, quando sarà tiepido, stenderlo su un'ostia, copritela con un'altra e riempirle a due a due di seguito.

Le ostie, che sono come un pane dolce ripieno di mandorle noci miele e cioccolato, ricordano forse l'Eucarestia, e, rpobabilmente, la loro ricetta, nata in qualche convento, è stata importata da qualche educanda che, come si usava fare un tempo, veniva mandata lì non solo per imparare il ricamo e le buone maniere, ma anche i segreti di una cucina che desse un tocco di raffinatezza alla casa.
Le ostie, nel biancore del friabile involucro che contiene il ripieno dolce e aromatico, ci danno l'immagine delle suore.
ùOgni casa di Agnoge conserva gelosamente, appesi alla parete della cucina, i "ferri" a forbice, specie di marchi con cui le famiglie contrassegnano le loro ostie.
Esse, come vuole la tradizione, si preparano in occasione del Natale, ma sono buone in qualsiasi periodo dell'anno.





 Agnone è un paese del Molise altissimo, in provincia di Isernia, al confine con l'alto chietino.
Per la bellezza dei suoi vicoli, del paesaggio circostante e per le tradizioni , merita una visita.

immagine presa dal web

La cittadina e l’agro di Agnone si trovano nel cuore del Sannio primitivo e quindi sono il centro di importanti reperti archeologici  di fattura osco-sannita. Da recenti studi e da scoperte archeologiche, è da ritenere che Agnone riporta il nome dell’Antica e gloriosa Aquilonia, distrutta dall’Aquila romana nel 239 a.C.

Il 24 dicembre ad Agnone si svolge la 'Ndocciata', il più grande rito di fuoco che si conosca: è una sfilata di migliaia di enormi fiaccole costruite artigianalmente. Dal 2000 tale evento si svolge stabilmente anche il giorno dell'Immacolata Concezione. Nel 1996 essa fu portata a Roma al cospetto di Giovanni Paolo II. Questa tradizione, che probabilmente nell'antichità era connessa ai riti della rinascita della luce, oltre che ad Agnone si è conservata - in misura minore - anche a Santo Stefano di Sante Marie (L'Aquila) ed ha assunto una diversa valenza legandosi alla festività del Natale.

immagine presa dal web

immagine presa dal web

Rinomata la produzione di campane, tanto da avere un vero e proprio Museo Internazionale della Campana, che sorge accanto all'antichissima Fonderia Pontificia Marinelli,  l'azienda a conduzione familiare più antica d'Europa e seconda al mondo, fondata nell'anno 1000.

immagine presa dal web

Altro prodotto tipico di Agnone è il confetto riccio, rinomato per la sua caratteristica superficie rugosa determinata dalla lavorazione , degno concorrente dei rinomati confetti di Sulmona , la città in cui vivo! ;)
immagine presa dal web

...allora merita o non merita una visita? Magari con la neve!!

immagine presa dal web


Notizie presa da qui e qui.


Invio con piacere questa ricetta a Elena del blog A pancia piena si ragiona meglio





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