domenica 31 luglio 2011

Mtc luglio e passo lo scettro!!

E' stato impegnativo questo mese di luglio, iniziato con una piccola pausa da PC che mi ha fatto correre ed avere il fiatone per tutto il mese.

Chi , e dico chi, se lo sarebbe mai aspettato di vincere l'MTChallenge di giugno e di dover proporre la ricetta-sfida del mese di luglio proprio per loro, per Menù Turistico?


Con un concitato scambio di idee e suggerimenti con Alessandra arrivo a pensare e realizzare la ricetta da proporre, che mi sembrava ben poca cosa rispetto alle proposte che mi avevano preceduto...mai avrei immaginato un simile successo.

Merito dell'Mtc, diciamolo, e dello spirito delle partecipanti, quella voglia di divertirsi, mettersi alla prova e sperimentare, che ho ritrovato in questa prova, così come in tutte le precedenti.

Dopo aver avuto tutto il mese per metabolizzare l'idea, mi ritrovo ora nel ruolo di giudichessa e mi sento un pò in difficoltà.

Come ho già detto altrove la presentazione di una ricetta sul nostro blog è un pò come mostrare un pezzettino di noi, del nostro stato d'animo, del nostro umore e tutto questo pesa come un macigno nel momento del giudizio.

In questo caldo, caldissimo, variabile, freddo mese di luglio ho trascorso molto tempo girovagando tra i vari blog delle partecipanti e ne ho scoperti di nuovi , per me, e questo è sempre un lato positivo.

Ho visto presentazioni splendide, foto magnifiche, interpretazioni incredibili che la ricetta iniziale quasi impallidisce al confronto, ma poi si rifà un pò coraggio al pensiero che, in fondo, un piccolo spunto è partito proprio da lei, da questa ricettina facile, facile e fresca, fresca.

Tornando a tutte le versioni proposte non è stato semplice dire : questa si, questa no!

Ognuna delle varianti meritava di vincere, per lo sforzo nel fare una ricetta dolce, per  la fantasia nel cercare un abbinamento insolito ( yogurt di bufala, greco, meringa quasi salata, caponata dolce, vino, liquore, mohito, nutella, caramello salato, frutti di tutti i tipi, pomodori verdi,pomodori rossi,gelatina al the, rose, lavanda, marron glacè, fave tonka,versione tisana, lamponi artici, creme, salse, marmellate, fiori e profumi vari) e anche per la fantasia della presentazione ( nei coni mi ha fatto davvero impazzire!!) e  per il non farsi scoraggiare da una ricetta estiva da realizzare lì dove invece è inverno, vero Alessandra?
E vogliamo parlare di chi ha fatto più di una versione e una più bella dell'altra?
Come Libera con il soufflè glacè alla caponata e Stefania che sulla versione salata mi ha letteralmente steso...ma prometto, croce sul cuore ( citazione da UP) che la rifarò!!

Per non parlare di chi pur non avendo un blog ha pensato di partecipare con una signora ricetta, di cui ho preso nota per rifarla come Fabiola, oppure dell'armonia di profumi e accostamenti creata da Flaminia o da Teresa Gilda e qui vi assicuro che la difficoltà di scegliere è diventata insormontabile!!
E un bravo anche ad Andrea che, diretto dalla mamma, sicuramente è il più giovane partecipante a questo turno!

E dovrei continuare a citare tutti , ma proprio tutti perchè in ogni versione ho visto cuore, passione e voglia di mettersi in gioco.

Ma tutte, sicuramente, hanno vinto per essere riuscite a superare la prova "impacchettamento dello stampo da soufflè"...non ve l'avevano detto le tipe dell'MTChallenge, ma era questa la vera prova!!!... quindi la ricetta vincitrice per il miglior impacchettamento è.........................

Scherzo, naturalmente.

Confesso che ho avuto un leggero ronzio alle orecchie per tutto il mese e sono sicura che non è dipeso dai bagni in piscina, ma da tutte le benedizioni che mi avete mandato mentre cercavate di fissare quella stramaledettissima cartaforno, che invece scivola da tutte le parti e non si blocca con niente!!

Elastici, punti di cucitrice, burro, attack...lo so, niente sembrava funzionare, ma tutte alla fine ce l'avete fatta e il soufflè glacè è venuto fuori in tutto il suo splendore.

E ora eccomi a dover esprimere un giudizio...o meglio a dover dire quale di tutte le vostre interpretazioni mi ha colpito un pò di più... chiedo venia a tutte/i coloro che hanno partecipato così sentitamente, personalmente avrei volentieri provato tutti, ma proprio tutti i vostri soufflè, ma non è stato possibile quindi il mio giudizio si baserà necessariamente su un'idea.

Quello che mi ha colpito è stata proprio l'idea così insolita, ce ne sono state tante, ma questa nella sua semplicità mi ha colpito più di tutte.

Mai e poi mai mi sarebbe venuto in mente di vedere rielaborata una tisana in versione soufflè glacè.

Anche io sono un'amante delle tisane, di quelle calde e profumate che fanno tanto inverno e tepore di casa .
Amo molto il tiglio, qui dove vivo io ce ne sono tanti in diversi punti della città e quando sono in fioritura è un vero spettacolo olfattivo...quindi mi comprenderete se la mia scelta si è orientata verso la sua preparazione,  Fabiana ha creato un abbinamento per me talmente evocativo che neanche le madeleines di Proust avrebbero potuto tanto.


Il suo soufflè glacè alla camomilla, miele al tiglio e finocchietto ha creato nella mia mente un'alchimia, facendomi desiderare di provare  proprio questo brivido calmo, come lo definisce Fabiana...e poi vedere quel finocchietto disposto intorno a creare dei sottili arabeschi, anzi " un'ambra fossile" è stato il colpo finale, bellissima anche  la presentazione...cosa dire di più, godetevi insieme a me questa meraviglia e passo volentieri lo scettro a Fabiana .

Un ringraziamento ad  Alessandra per la sua disponibilità e pazienza e per la possibilità che mi è stata data di fare questa esperienza unica che mai, nella mia brevissima vita da blogger, avrei pensato di vivere.

E da oggi sono ufficialmente in vacanza!!

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venerdì 29 luglio 2011

gelatina di lime e rum ovvero mojito versione gelèe

Quando ho visto per la prima volta questa preparazione ho subito pensato a quanto era buona e a come si presentava bene, colorata, fresca, profumata...mai e poi mai avrei preso in considerazione il tasso di alcool!!

Volevo fare una sorpresina fresca e piacevole alla mia mamma e al mio papà venuti a fare un salutino ai nipotini...purtoppo ho accuratamente evitato di farlo provare al mio papà per evitare controlli con il palloncino e eventuale sottrazione di punti dalla patente!

Buona è buona, ma alcolica lo è, quindi il mio consiglio è quello di dimezzare decisamente le dosi e farne delle monoporzioni in bicchierini da fingerfood...un paio di cucchiaini sono più che sufficienti!!!



Gelatine di lime e rum
 Per 4 persone
  • 3 dl di rum bianco
  • 3 dl di succo di lime
  • un lime
  • 7 cucchiai di zucchero di canna
  • un grosso ciuffo di menta fresca
  • 20 gr di gelatina in fogli
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Riunire in una ciotola 40 foglie di menta lavate e asciugate, 2 cucchiai di zucchero di canna e il succo di lime e schiacciate con un pestello ( o usate un frullatore a immersione), quindi aggiungere il rum.

Portare a ebollizione in una casseruola 2 dl di acqua con lo zucchero rimasto, unire la gelatina scolata e strizzata e far sciogliere bene.
Lasciare intiepidire, poi incorporare il liquido ottenuto al mix a base di rum, lime e menta, mescolando con cura.

Suddividere la bevanda in 4 bicchieri, lasciar raffreddare almeno 2 ore in frigo.




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giovedì 28 luglio 2011

Tagliatelle in cocotte ai fiori di zucca

I fiori di zucca impazzano e il loro utilizzo deve necessariamente essere diversificato...

Questa è stata davvero una  versione estemporanea, realizzata per la necessità di lasciare qualcosa di pronto alla figliola, quasi solo da riscaldare...

Tagliatelle in cocotte ai fiori di zucca
  • fiori di zucca
  • provolone grattugiato
  • pecorino grattugiato
  • un uovo
  • 1 cipollotto fresco
  • olio evo
  • tagliatelle all'uovo
Porre l'acqua per la pasta sul fuoco e , nel frattempo iniziare a preparare il condimento.

Versare dell'olio in una padella e far soffriggere le fettine di cipollotto fresco, unire i fiori di zucca precedentemente lavati , e tagliati a stiscioline, non appena iniziano ad ammorbidire unire il provolone grattugiato e lasciarlo sciogliere rapidamente, aggiustare di sale e spegnere.

Scolare le tagliatelle, versarle nel condimento mescolare , unire il pecorino grattugiato e l'uovo leggermente sbattuto.

Fare un piccolo nido con le tagliatelle e posizionarlo in una cocotte.
Guarnire con qualche pezzetto di provolone e far gratinare a 180° per 15' , forno ventilato.

Volendo si possono preparare in anticipo e conservare in frigo e poi passare in forno il giorno dopo.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Paneepomodoro






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martedì 26 luglio 2011

Insalata tirolese??

Insalata veloce veloce, fresca e saporita.

Personalmente ho recuperato quello che avevo in frigo, ma il risultato è stato proprio soddisfacente.



Insalata tirolese
  • insalatina riccia (nel mio caso quella dell'orto del nonno)
  • speck
  • asiago
  • semi di sesamo
  • olio
  • sale
  • aceto balsamico
Lavare l'insalata e porre in una ciotola.

Tagliare a strisce lo speck e farlo saltare in una padella antiaderente senza nessun condimento, fino a renderlo un pò croccante.

Tostare brevemente i semi di sesamo.

Tagliare a cubetti l'asiago.

Posizionare il formaggio sull'insalata, poi lo speck e per ultimo il sesamo.

Condire con olio, aceto e pochissimo sale, mescolare e servire.






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lunedì 25 luglio 2011

Muffin alla feta, zucchine e yogurt

 Ricetta dal sapore estivo e fresco.
Anche io uso conservare la feta sott'olio con degli aromi, di solito timo fresco o santoreggia.

In questa preparazione è stato utile utilizzare la feta e anche tutto l'olio che la conservava.


Muffin feta e zucchine
( dose per 6 muffin)
  • 150 gr farina 00
  • 100 gr feta sott'olio
  • olio evo 60 cl
  • 125 gr yogurt greco
  • 1 uovo
  • 200 gr zucchine saltate in padella con olio d'oliva
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • sale
Tagliare le zucchine a rondelle e farle rosolare in padella, aggiustare di sale.

In una ciotola versare la farina, il sale , il lievito.
In un'altra ciotola riunire tutti gli ingredienti umidi, zucchine, l'uovo sbattuto, lo yogurt, la feta e l'olio di conservazione di quest'ultima.
Versare il composto umido nelle polveri, mescolare rapidamente e versare negli stampini da muffin .

Cuocere a 180° per 20'.



Con questa ricetta partecipo al contest di ilgiardinodegliaromi




E al contest di silvi's kitchen


e al contest di Tatam




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giovedì 21 luglio 2011

Involtini di fichi e prosciutto su coulis di melone

Avevo proprio voglia di partecipare a questo contest anche perchè dalle parti di casa mia, in estate, il melone non manca mai, ma ne siamo così ghiotti che proprio non riusciamo ad aspettare di mangiarlo per provare a farci qualcosa, noi lo mangiamo così, nature e basta...

E proprio in dirittura d'arrivo ho voluto preparare qualcosa partendo da queste premesse:
-fa caldo
-ho pochissimo tempo
-ho voglia di qualcosa di diverso, ma tradizionale...

E così mi sono ricordata di questa ricetta letta in una rivista di cucina tanti anni addietro, ma per me sempre valida!!

E' anche vero che buona parte della mattina l'ho utilizzata cercando una pianta di fichi con qualche frutto maturo, ma da quest parti è ancora un pò prestino,
 alla fine ce l'ho fatta...ne ho trovati ben DUE, maturi al punto giusto!
la premessa doverosa è che al super non ne avevo trovati, altrimenti altro che due, ne avrei fatti almeno dieci, visto la bontà!!

Involtini di fichi e prosciutto su coulis di melone


  • fichi maturi
  • prosciutto crudo
  • una fetta di melone retato per ogni fico
  • 3 foglie di menta fresca per ogni fetta di melone
  • aceto balsamico
Sbucciare i fichi maturi e sistemarne ognuno al centro di una fetta di prosciutto crudo;
 spruzzare con poco aceto balsamico e arrotolare la fetta di prosciutto attorno ai fichi.

Frullare le fette di melone e la menta.
Distribuire la salsa ottenuta nei piatti, sistemarvi sopra gli involtini e guarnire con una fettina di melone.




Con questa ricetta partecipo al contest di Paola Brunetti


E al contest di vanigliazenzeroecannella



e al contest di aboutfood recepies











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mercoledì 20 luglio 2011

Insalata di cozze alla portoghese

Eccola un'altra ricetta dai mitici inserti di Intimità degli anni '80, non ho potuto utilizzarla per un contest , ma visto che l'avevo comunque realizzata ho deciso di postarla oggi, è buona, facile e veloce.

Insalata di cozze alla portoghese


Per 4 persone

  • Un chilo e mezzo di cozze
  • 4 o 5 patate medie
  • Prezzemolo
  • Un bicchiere scarso di Porto
  • Sale
  • Pepe

Fatevi pulire le cozze dal pescivendolo, lavatele ripetutamente in acqua corrente.
Mettetele in un tegame con un dito d’acqua, una manciata di prezzemolo tritato e pepe.
Fatele aprire a fuoco vivo e con il tegame coperto.
Estraete il frutto dalla conchiglia e tenete il sughetto di cottura dopo averlo filtrato.
Lessate le patate, poi mondatele e tagliatele a dadini.
In una piccola casseruola scaldate il sugo di cottura delle cozze con il Porto e lasciate restringere il liquido finchè non si sarà ridotto della metà.


Sistemate le patate in una insalatiera, appoggiatevi sopra le cozze e condite con il sughetto al Porto.
Cospargete di prezzemolo e servite.


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Cocotte zucca con zucchine e gorgonzola

aNon ci si stanca mai a casa mia di quiche, torte salate, soufflé e tutto ciò che non è dolce.
Avevo proprio voglia di utilizzare questa deliziosa cocotte e dovevo pensare a qualcosa per la cena della figliola...ecco il risultato dopo piccola interrogazione parlamentare dell'adolescente.
-Che dici, faccio un rustico?
-Si, mamma, come ti pare!
-Come al solito, zucchine e...?
-Mamma, ci metti il gorgonzola?
-???....Ma non fa un pò caldo per il gorgonzola?
-Ma no mamma, è buonissimo!!!
-...gorgonzola sia!



Cocotte zucca con zucchine e gorgonzola
  • pasta sfoglia
  • 2 zucchine
  • gorgonzola dolce 100gr
  • ricotta 250 gr
  • 2 uova
  • parmigiano grattugiato 50 gr
  • sale
  • olio
Stendere la pasta sfoglia e foderarvi una cocotte, bucherellare il fondo.
Tagliare le zucchine a fiammifero e farle cuocere in una padella con un pò di olio, unire il sale e proseguire la cottura fino a che non siano quasi morbide, aggiungere il gorgonzola, farlo sciogiere e spegnere.
Lavorare la ricotta sgocciolata con le uova e il parmigiano, aggiungere le zucchine e versare nella sfoglia.
Cuocere a 180° per 40'.











Con questa ricetta partecipo al contest di ilgiardinodegliaromi









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domenica 17 luglio 2011

alfajores al rosmarino al curd di ribes

Quando sul suo blog ho visto questa ricetta è stato amore a prima vista  e non appena il suocero mi ha inviato un bel cestino di ribes mi sono subito messa all'opera. 


Superfluo dire che la ricetta è favolosa, ma a quel punto avevo bisogno di abbinarla a qualcosa...brisè, sablè, frolla...difficile immaginare cosa, ma poi...

Nell'attesa dell'illuminazione sono stata colta da uno dei miei raptus e ho DOVUTO mangiare un paio di cucchiaini di curd, ma così da soli proprio non ce la facevo, dovevo spalmarli su qualcosa...apro la credenza e guardo.......perchè non provarli su un crackers al rosmarino? ...ma sì, facciamo le schifezze....hmmm!! ...ma guarda come ci sta bene questa base salata con il dolce del curd, ma allora...

Mi si è accesa la lampadina, già Tuki mi aveva suggerito un abbinamento con gli Alfajores e io così ho fatto modificando un pò la sua ricetta.


Alfajores de maicena al rosmarino

per una ventina di biscotti e una decina di piccole tartellette con le mie modifiche.
Ingredienti:
  • 100 g di zucchero nel mio caso 50 gr sono sufficienti
  • 130 g di burro morbido
  • 3 tuorli (75 g)
  • 180 g di maizena
  • 120 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di bicarbonato e un pizzico di sale
  • ½  cucchiaio di aghi di rosmarino essiccati

  • red current curd per farcire
Lavorare il burro a crema con lo zucchero e il sale, aggiungere i tuorli e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo, unire la farina setacciata con la maizena e i lieviti ed amalgamare il più velocemente possibile (se usate la planetaria o il robot fermatevi non appena si formerà una palla di impasto); avvolgere con la pellicola e lasciare in frigo per 2 o 3 ore, io  li ho preparati alle 6 di mattina e li ho stesi alle 22.

Questa che segue è stata la parte più complicata, l'impasto freddissimo non ne voleva sapere di stendersi, si sbriciolava ed è stato difficile lavorarlo, ho fatto piccoli quantitativi alla volta e alla fine sono riuscita ad avere una sfoglia di circa  5 mm e, con l’aiuto di uno stampino di 4-5 cm di diametro, ho ricavato i biscotti o le tartellette e le ho disposto su una o più teglie rivestite di carta forno .

Rimettere in frigo per almeno 30 minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti, sfornare al primo accenno di doratura e lasciar raffreddare completamente su una griglia.


 Quando i biscotti saranno completamente raffreddati, farcirne la metà con una piccola quantità di curd ai ribes, aiutandovi con un cucchiaino o con la sac a poche, e ricoprire con i biscotti rimasti .





Quando le mini-tartellette saranno fredde rimuoverle dallo stampo, nel mio caso stampini al silicone, molto delicatamente e farcirle con un cucchiaino di crema poco prima di servire.



L'abbinamento dolce della crema ai ribes con il sapore del rosmarino si sposa benissimo, la fragranza del biscotto esalta la cremosità del curd, insomma una vera voluttà e un abbraccio di dolcezza che non è mai stucchevole!

Con questa ricetta partecipo al contest di bperbiscotto.blogspot.com

e al contest di cucino io




Con questa ricetta partecipo al contest di iocomesono-pippi

E al contest  L'estate in un boccone di aboutfood e di Cassandra.it
E mi trovate a pag.20









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venerdì 15 luglio 2011

Curd di ribes

Premetto che questa ricetta è un copia/incolla preso da lei , quindi, se volete, andate alla fonte, ma come avevo scritto in un commento lasciatole, aspettavo appunto un nuovo arrivo di ribes per provarle, e l'arrivo c'è stato, quindi l'ho provata.




La lemoncurd oramai la conosciamo tutti e a me piace proprio tanto, quindi pensare ad una versione con i ribes mi ha subito conquistata.

Per quanto mi riguarda con  le dosi date sono venuti fuori tre barattolini...adesso dovrò pensare ad un utilizzo, anche perchè mangiarla così , al cucchiaio o spalmata , ne utilizzerei proprio pochina, comunque, la ricetta mi è piaciuta, il sapore è buono, il colore stupefacente, senza bisogno di photoshoppizzare nulla!!


Curd di ribes

Ingredienti:
  • 300 g di ribes rossi
  • 2 uova medie battute
  • il succo di un limone piccolo
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
Sciogliere il burro assieme allo zucchero a bagnomaria, unire i ribes e il succo di limone lontano dal fuoco e passare il tutto al minipimer. Aggiungere le uova battute e rimettere a bagnomaria, facendo attenzione che l'acqua bollente non tocchi il recipiente, e mescolare continuamente fino a quando il curd non risulterà più denso.
Io che non ho il termometro ho pazientemente continuato a rimestare e aspettare fino a quando non ho raggiunto la consistenza giusta, sicuramente quasi un'ora buona!!!....con questa temperatura dovevate vedermi, grondavo  senza ritegno!!

Per chi avesse un termometro, il composto deve raggiungere una temperatura di circa 80-82°C.
 Versare subito in vasetti di vetro, lasciar raffreddare e conservare in frigo.








































Ve ne lascio un cucchiaino!!



Con questa ricetta partecipo al contest di dolcezze di nonna papera




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mercoledì 13 luglio 2011

Pollo all'orientale

La ricetta originale prevedeva un altro tipo di carne, ma qui dalle mie parti si prediligono le carni bianche, ma diciamocelo...il petto di pollo è triste!!
Non volevo proprio risolvere con una passata veloce sulla bistecchiera...mi sono ricordata di questa ricetta, che risale al mio periodo etnico...a chi non è capitato di avere i "periodi"??

...il periodo della cucina cinese la mia mamma ancora lo ricorda per la mia fissa di voler mangiare tutto, ma proprio tutto con le bacchette...sulla sogliola alla mugnaia mi sono arresa.

Mentre non mi sono arresa sui sapori e questa ricetta è una di quelle che mi ha fatto avvicinare al curry e alla curcuma prima ancora che ne conoscessi il sapore.


Pollo all'orientale
(per 4 persone)
  • petto di pollo a cubetti 600gr circa
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di semi di cumino pestati
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • 2 vasetti di yogurt al naturale
  • erba cipollina
  • olio
  • sale
  • pepe
Mettere i pezzetti di pollo in una terrina, mischiare tutte le spezie e cospargerne la carne, unire sale e pepe.
Irrorare con un filo d'olio e versare lo yogurt, mescolare bene e lasciar riposare in frigo per un paio di ore.

Sgocciolare il pollo, infilare su degli spiedini e cuocere su una padella antiaderente unta d'olio per 13 minuti. Aggiungere l'erba cipollina tagliuzzata.


con questa ricetta partecipo al contest di Silvi'sKitchen



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